Coronavirus Sicilia, il bollettino del 17 novembre 2020: 1.698 nuovi casi, è record di tamponi

Sono 1.698 i nuovi casi di positività al Coronavirus emersi nelle ultime 24 ore in Sicilia a fronte di 10.774 i tamponi processati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a martedì 17 novembre 2020. Al momento gli attuali positivi nell’Isola sono 30.756, 1.504 sono le persone ricoverate con sintomi in ospedale (+3), di cui 227 in terapia intensiva (+3 rispetto a ieri). 29.024 sono le persone in isolamento domiciliare. Salgono a 12.964 i guariti (+668), mentre sono 39 le vittime in più. Il totale sale a 971.

I nuovi positivi sono così distribuiti per province: Palermo 543, Catania 456, Ragusa 214, Messina 184, Trapani 46, Siracusa 48, Agrigento 81, Caltanissetta 67, Enna 59.

 

Covid-19, la polizia municipale chiude locale in via Roma a Palermo

Sono stati 24 i controlli effettuati dalla polizia municipale nella giornata di sabato scorso all’interno dei locali pubblici per il rispetto delle misure di contenimento al Covid 19.

Dal controllo dei documenti è emerso che la Scia esibita dal gestore, in copia insieme alla Dia sanitaria, era già stata sequestrata nello scorso maggio con decreto del PM perché falsa. Di questi solo un locale di via Roma angolo via Lattarini è stato trovato in piena attività, con la presenza di avventori che consumavano alimenti e bevande al banco e ai tavoli. Il gestore, che all’atto del controllo era privo della mascherina, è stato segnalato all’autorità giudiziaria per reato continuato e gli è stata inflitta una multa di 5.800 euro  con la relativa chiusura dell’attività

Prosegue con grande sinergia con le Forze di polizia coordinate dalla Questura, l’azione di vigilanza e controllo perché tutti rispettino le norme di prevenzione contro il Covid, in un clima di preoccupazione ma anche di sempre maggiore responsabilità da parte dei cittadini -ha detto il sindaco Orlando Sono infatti i cittadini i primi a dover agire in modo coscienzioso per evitare che il contagio aumenti, sovraccaricando ancora di più i nostri ospedali e con conseguenze gravissime per la salute di tutti“.

Così commenta il vice sindaco Fabio Giambrone: “Sono grato alla Polizia municipale per l’attività di controllo e vigilanza che continua senza sosta pur con le tante difficoltà operative che in questi giorni non hanno risparmiato anche il comando. La professionalità e la competenza con cui operano gli agenti della Municipale è garanzia di rispetto delle regole e della legge a tutela di tutti“.

Emergenza Covid-19: ecco il quadro aggiornato delle chiusure degli uffici comunali di Palermo

PALERMO – Di seguito il quadro aggiornato degli uffici, sedi e impianti attualmente aperti e di quelli chiusi al pubblico per motivi legati all’emergenza Covid:

AVVOCATURA: Al momento operativa.

CULTURA: Palazzo Ziino è aperto, i Cantieri Culturali Zisa sono aperti; lo Spasimo è chiuso fino a domani 18 novembre per sanificazione.

GAM – ECOMUSEO – ZAC: A seguito del DPCM del 3 novembre i siti in oggetto sono chiusi al pubblico.

POLIZIA MUNICIPALE: Gli uffici di P.M. sono tutti aperti al pubblico, fermo restando il rispetto del contingentamento degli accessi e delle prenotazioni effettuate tramite il sito istituzionale del Comune.

RAGIONERIA GENERALE: Regolarmente aperta, sebbene in essa non sussistono attività di sportello al pubblico, né di diretta erogazione di servizi ai cittadini. Gli uffici della Ragioneria sono contattabili tramite le mail.

SCUOLA: Allo stato attuale l’unica struttura dell’area scuola chiusa al pubblico per motivi legati all’emergenza COVID-19 è l’Asilo Nido “Girasole”.

SERVIZIO CIMITERI: Attualmente rimangono chiusi al pubblico i locali di via Lincoln 144 che ospitano il Servizio Cimiteri.

Servizio Contratti: Chiusi i locali di via S.Biagio 4.

SERVIZIO DIGNITA’ DELL’ABITARE: Chiusura al pubblico sino a data da destinarsi.

SERVIZIO SISTEMA BIBLIOTECARIO SPAZI ETNOANTROPOLOGICI E ARCHIVIO.
Chiusi i seguenti servizi culturali:
· Archivio Storico Comunale
· Biblioteca Comunale “Leonardo Sciascia”
· Biblioteca decentrata di Villa Trabia
· Biblioteca decentrata “Borgo Nuovo”
· Biblioteca decentrata “Il piccolo Principe”
· Biblioteca decentrata “Pallavicino”
· Biblioteca decentrata “Brancaccio”
· Biblioteca del Museo Pitrè di Palazzo Tarallo

SERVIZIO SPORT: Alla data odierna risultano chiusi, per problematiche connesse all’emergenza Covid-19, la Piscina comunale (temporaneamente) e la Palestra S. Ciro.

SETTORE RISORSE UMANE: I locali sono regolarmente aperti.

UFFICIO TRIBUTI: Sede chiusa al pubblico ma resta aperto uno sportello meramente informativo, prospiciente su via Lincoln, che riceve dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00. Per tutte le attività relative al settore sono in uso i canali informatici accessibili dal sito istituzionale (cassetto tributario).

Tumore al seno, in Sicilia un centro di ricerca internazionale

Nascerà in Sicilia un Centro di ricerca di rilevanza internazionale che avrà l’obiettivo di sviluppare un nuovo radiofarmaco per il trattamento del tumore al seno. E’ il frutto della collaborazione avviata mesi fa dalla Regione Siciliana con l’Università di Catania, l’Azienda ospedaliera Cannizzaro di Catania e l’Istituto nazionale di fisica nucleare. Un’intesa che permetterà di coniugare ricerca, salute e lavoro.

Il progetto ‘Breast-conserving therapy‘, fortemente sostenuto dal governo Musumeci, oltre all’importantissimo valore scientifico e l’inevitabile ricaduta clinica, contribuirà infatti a incrementare nell’Isola i livelli occupazionali di personale altamente specializzato.
Tutti gli studi proposti verranno effettuati su campioni cellulari in-vitro e in-vivo in modo da poterne estendere l’applicazione anche in ambito clinico-terapeutico. Al progetto, che verrà finanziato mediante i fondi della nuova programmazione comunitaria voluta dal governo Musumeci, prenderà parte anche il Parco scientifico e tecnologico della Sicilia che collaborerà con gli esperti degli enti di ricerca già coinvolti e con l’impiego di nuovo personale altamente qualificato. E’ stato stimato che la spesa complessiva del progetto sia pari a 8 milioni di euro, distribuiti in 3 anni.
Il programma ‘Bct’ punta alla condivisione degli esiti prodotti dalla ricerca di base, preclinica e clinica, attraverso l’utilizzo dei big data dei Laboratori del Sud dell’Infn, dell’Università e dell’Azienda Cannizzaro, ma si arricchisce anche dello scambio di conoscenze già durante lo sviluppo del progetto e dei test, fino a diventare un modello da utilizzare in fase operativa.

«Continuiamo – evidenzia il presidente della Regione, Nello Musumecia invertire un trend che nel passato ha visto depauperare la nostra terra di menti brillanti. Come abbiamo fatto in altri ambiti, cerchiamo di trattenere professionalità di alto rilievo scientifico e, con un pizzico di ambizione, proviamo a essere attrattivi anche per chi ci guarda dal Continente».

Negozianti in crisi, Sabrina Figuccia: “Cosa aspetta il sindaco Orlando a sospendere la Ztl?”

Cosa aspetta il sindaco Orlando a sospendere la Ztl? Non ha ancora capito che non serve assolutamente a nulla, visto che i cittadini hanno davvero paura ad uscire da casa?”.
Lo afferma Sabrina Figuccia, consigliere comunale di Palermo e cofondatrice del movimento “Cambiamo la Sicilia”, che prosegue: “Tutti i palermitani sanno bene che la Ztl è un provvedimento che c’entra poco con l’ambiente e molto con le casse di Comune ed Amat (soprattutto la seconda). Adesso però, con le poche automobili ancora in giro, non serve neanche a quello, ecco perché sarebbe molto più sensato sospenderla del tutto, in considerazione anche dell’arrivo del prossimo Natale, nella speranza naturalmente che il numero dei contagi diminuisca sensibilmente e migliori la nostra vivibilità quotidiana.
In questo modo, infatti, si darebbe la possibilità ai palermitani di poter andare in centro per i regali, spendendo i pochi soldi ancora in circolazione e dando una piccola boccata d’ossigeno a negozianti letteralmente massacrati dalla Ztl prima e dalla pandemia dopo”.

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 16 novembre 2020: 1.461 nuovi casi, la situazione a Palermo

Sono 1.461 i nuovi casi di positività al Coronavirus emersi nelle ultime 24 ore in Sicilia, trentanove in più rispetto alla giornata di ieri. 8.151 i tamponi processati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a lunedì 16 novembre 2020. Al momento gli attuali positivi nell’Isola sono 29.765, 1.501 sono le persone ricoverate con sintomi in ospedale (+25), di cui 224 in terapia intensiva (+7 rispetto a ieri). 28.040 sono le persone in isolamento domiciliare. Salgono a 12.296 i guariti (+467), ma ci sono trentasei vittime in più. Il totale sale a 932.
Palermo è oggi la città in cui si registra l’incremento maggiore con 445 nuovi contagi. Poi, 328 a Catania, 218 a Ragusa, 127 a Trapani, 110 a Messina, 79 a Siracusa e Caltanissetta, 49 a Enna, 26 ad Agrigento.

 

Emergenza Covid-19: sindaco dà disponibilità di automezzi e piattaforma informatica per l’ASP di Palermo

Il sindaco Leoluca Orlando ha disposto stamani che un numero adeguato di autoveicoli di proprietà dell’amministrazione venga temporaneamente messo a disposizione delle USCA istituite dall’ASP in modo da favorire la massima copertura possibile per l’effettuazione dello screening nelle scuole. Contestualmente, il primo cittadino ha assicurato alla ASP la disponibilità della piattaforma informatica comunale, attraverso la quale inviare comunicazioni via SMS per la ricerca di potenziali donatori di plasma fra i positivi guariti.

Da parte del Comune – ha dichiarato il sindaco – prosegue il massimo impegno e la massima collaborazione, nei limiti delle competenze dell’amministrazione, per supportare l’ASP e tutto il sistema sanitario nelle urgenti attività di screening della popolazione ed in ogni modo utile per contribuire alla tutela della salute dei cittadini“.

Screening popolazione scolastica, Orlando: “Importante agire con misure preventive per frenare i contagi”

L’avvio dello screening di massa nelle scuole è un buon segnale circa l’importanza di agire con misure preventive per frenare i contagi e alleggerire il peso sulle strutture sanitarie dedicate ai pazienti Covid e, di riflesso, su tutto il sistema sanitario regionale.
Per questo oggi l’Amministrazione ha messo a disposizione anche 10 propri mezzi per le USCA scolastiche e per questo in Prefettura abbiamo concordato su mia proposta di istituire un tavolo di programmazione e monitoraggio costante, con l’obiettivo di potenziare quanto più possibile il sistema di screening con i tamponi rapidi nelle scuole e mediante drive-in“. Lo ha dichiarato il sindaco, Leoluca Orlando.

Emergenza covid-19: la Giunta approva l’integrazione del contratto di servizio con Re.Se.T

La Giunta comunale ha approvato oggi un atto di indirizzo, su proposta dal Settore Decoro Urbano e Sport, che autorizza l’Integrazione del contratto di servizio in essere con la Re.Se.T per il periodo novembre/dicembre 2020, con le attività strettamente connesse a fronteggiare l’emergenza derivante dalla pandemia COVID-.19.

Più nel dettaglio, si tratta della igienizzazione e sanificazione dei siti già previsti dal vigente contratto di servizio oltre a quella di settanta nuovi siti, prevalentemente scuole; il potenziamento di interventi straordinari di manutenzione e sanificazione all’interno dei cimiteri cittadini comunali da effettuare in funzione dell’emergenza COVID e, infine, e la regolamentazione ed il  contingentamento degli accessi in entrata e in uscita di quanti aderiscono  all’iniziativa promossa dalla Regione Siciliana con l’Asp relativa al monitoraggio e tracciamento dei contagi da COVID-19, nonché la sanificazione dell’estesa area della Fiera.

L’importo complessivo del contratto aggiuntivo, che verrà presumibilmente siglato domani, ammonta a poco meno di due milioni e mezzo di euro (per la precisione. € 2.467.735,26).

“Grazie a questa integrazione – dichiara il sindaco, Leoluca Orlando la Reset può dare avvio ad un’ampia attività di sanificazione mirata alla prevenzione del Covid che si integra con l’azione di prevenzione complessiva da parte dell’Amministrazione, relativa ai luoghi di lavoro dei propri dipendenti, ma anche con quella più ampia organizzata con l’ASP per lo screening di massa all’interno delle scuole e tramite drive-in. Un contributo importante, col supporto fondamentale dell’azienda partecipata, al contrasto alla diffusione del virus“.

La proposta elaborata dal mio Assessorato su input del Sindaco – sottolinea l’assessore Sergio Marinoha permesso di individuare le somme e la soluzione formalmente più corretta perché questi servizi potessero essere svolti da Reset che per altro ne avrà un giovamento in termini di bilancio aziendale“.

 

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