Riapertura attività, alle 15.30 verranno illustrate iniziative dell’amministrazione e provvedimenti nazionali e regionali

Avrà luogo oggi pomeriggio, alle 15.30, una conferenza stampa nel corso della quale il sindaco, Leoluca Orlando, illustrerà  le iniziative dell’amministrazione per la ripresa delle attività commerciali e i recenti provvedimenti nazionali e regionali.

Saranno presenti anche il vice sindaco, Fabio Giambrone e gli assessori alle Attività Economiche, Leopoldo Piampiano; al Verde, Sergio Marino; ed alla Mobilità, Giusto Catania.

 

 

Coronavirus, apertura domenicale panifici: le parole del presidente VI commissione consiliare

“A seguito di diverse segnalazioni giuntemi da esercenti del settore panificazione, che lamentano di essere stati ingiustamente sottoposti ad accertamenti amministrativi e sanzionati dalle forze dell’ordine in quanto gli si contestava il diritto all’apertura domenicale, ho chiesto all’amministrazione comunale chiarimenti in merito. Non è concepibile sanzionare le attività commerciali a causa della confusione legislativa che si è venuta a creare, ed è pertanto necessario fare assoluta chiarezza e dare attente informazioni alle pattuglie che operano in strada. La Regione Siciliana ha di recente fornito chiarimenti che eliminano ogni dubbio interpretativo permettendo l’apertura domenicale, solo per il domicilio e l’asporto, per tutte le attività di produzione da forno, fra cui certamente rientrano i panifici. Auspico vivamente che si evitino ulteriori malintesi che rischiano solo di penalizzare ulteriormente le attività commerciali già in sofferenza”. Lo ha dichiarato il presidente della VI commissione consiliare, Ottavio Zacco.

Polemica Lega – Darawsha, Orlando: “Musumeci esprima dissenso”

Orlando critica Musumeci per la scelta dei beni culturali alla Lega? Proprio lui che all’assessorato alla cultura a Palermo ha messo un medico palestinese“, questa dichiarazione del gruppo della Lega Palermo ha scatenato le reazioni di diversi consiglieri a Sala delle Lapidi e del Sindaco stesso.

I contenuti e i toni espressi da esponenti del partito di Matteo Salvini nei riguardi dell’assessore comunale Adham Darawsha confermano i motivi di preoccupazione e critica per il coinvolgimento di esponenti di quel partito alla guida dei Beni Culturali della Regione Siciliana. Chiedo al Presidente Musumeci di esprimere un dissenso rispetto a quanto avvenuto, e nei confronti di un partito che si accinge ad occupare quell’assessorato“, ha dichiarato il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.

Nel rivolgere un attacco personale al Sindaco i consiglieri leghisti, secondo la peggiore e ben collaudata tradizione razzista della lega Nord, colpiscono l’assessore Darawsha, reo di essere “un medico palestinese” che non rappresenterebbe, così come l’assessorato alle culture,“la nostra identità e le nostre radici europee, occidentali e cristiane”. Ai colleghi leghisti ci limitiamo a ricordare che Palermo è una colonia della tunisina Cartagine, a sua volta fondata dai Fenici originari del Libano, e che ha un debito di bellezza con Bizantini, Arabi e Normanni per i monumenti che, soprattutto negli ultimi anni e con il titolo di capitale della cultura, hanno fatto registrare una straordinaria presenza turistica. Piaccia o no ai Leganordisti di casa nostra, Palermo ha radici arabe e islamiche, che hanno lasciato tracce ben visibili nelle sue opere artistiche oltre che in tutti i suoi cibi tipici e nella stessa lingua siciliana. Per cercare sedicenti radici europee, occidentali e cristiane forse i colleghi farebbero meglio a oltrepassare il Po. Esprimiamo quindi tutta la nostra solidarietà all’Assessore Darawsha, che rappresenta e avvalora al meglio le nostre ricche e varie “identità” multiculturali“, hanno dichiarato i consiglieri di Avanti Insieme Valentina Chinnici, Paolo Caracausi, Massimo Giaconia, Toni Sala, Claudia Rini.

Se non fosse di una tristezza infinita, avremmo tutte le ragioni per ridere anche noi della dichiarazione dei consiglieri leghisti del Comune di Palermo che accusano il sindaco Orlando di “sacrificare la nostra identità e le nostre radici europee, occidentali e cristiane” per avere nominato all’Assessorato alle Culture il medico palestinese Adham Darawsha – dichiarano i consiglieri Milena Gentile e Rosario Arcoleo congiuntamente al Segretario del Pd provinciale, Rosario Filoramo.

Attaccando l’Assessore Darawsha non per il suo operato ma per le sue origini palestinesi, rivelano di non conoscere la vera Identità multiculturale della Sicilia. Ci dispiace che non sappiano che i Palermitani sono molto più vicini culturalmente e storicamente al mondo arabo che a quello padano. Proprio l’eccezionale contaminazione tra l’arte araba, normanna, bizantina ed ebraica ha sortito quello straordinario risultato che è valso a Palermo il riconoscimento mondiale dell’Unesco. Un coacervo di Culture totalmente estraneo alle presunte origini della Padania. Non dimentichiamo che la lega di oggi è la stessa che ha prodotto la ben nota legge Calderoli che ha distolto fondi destinati al Meridione per dirottarli al nord. E i Siciliani questo lo devono sapere!“- affermano i consiglieri del Pd.

Infine, ricordiamo ai Siciliani che questi signori sono stati eletti in altre liste e altri partiti e nella speranza di avere più potere saltando sul carro dell’apparente vincitore, ora si trovano a subire la mortificante nomina di persone inadeguate ai ruoli e offensive della dignità dei Siciliani” – concludono i consiglieri Gentile e Arcoleo.

Seneca diceva che quando facciamo entrare il nemico a casa nostra, credendo di poterne contenere la presenza, alla fine ne rimaniamo schiavi. Questa metafora ben si adatta a tutti quei politici locali che prendono in prestito dichiarazioni discriminatorie che non ci appartengono, pur sedendo negli scranni prossimi al Paradiso islamico raffigurato nel soffitto della Cappella palatina accanto ai simboli della cristianità”- conclude la Consigliera Milena Gentile anche a nome dell’associazione Emily Palermo che presiede.

Morte Bosso. Il cordoglio del sindaco Orlando e assessore Darawsha

Un uomo che non soltanto con la musica ha comunicato un grande impegno umano e sociale, il valore educativo delle arti. Del suo sorriso sentiremo tutti la mancanza“, lo hanno detto il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando e l’Assessore Darawhsa commentando la scomparsa di Enzo Bosso.

Con Enzo Bosso il mondo della cultura perde una figura straordinaria. Non solo un artista di rara sensibilità, ma un uomo che durante la sua purtroppo breve vita ha trasmesso i valori universali del dialogo e dell’incontro fra persone e culture“, hanno concluso.

Turismo: la Giunta approva il progetto “Smart Panormus”

Il progetto “Smart Panormus” mira a sostenere le finalità di fruizione integrata delle risorse culturali e naturali nonché la promozione delle destinazioni turistiche.

In particolare, tenuto conto dell’affermarsi di nuovi circuiti turistici definiti a seguito dell’itinerario Palermo Arabo Normanno, tra i siti riconosciuti dall’Unesco come patrimonio mondiale dell’Umanità, sono stati individuati nel percorso arabo normanno e zone limitrofe livello I, nonché il territorio della Costa SUD e le Borgate Marinare quali principali attrattori sui quali intervenire.In linea con gli indirizzi e le strategie di intervento elaborate a livello regionale, gli interventi individuati dal progetto si sviluppano lungo due direttrici prioritarie di intervento: la riconoscibilità territoriale ed i servizi di accompagnamento.È stata inviata alla Regione una istanza per il finanziamento del progetto “Smart Panormus”, approvato dalla Giunta comunale con la deliberazione n. 100 delll’11 maggio scorso.

L’elaborato, frutto dell’attività di progettazione e coordinamento svolta dal Settore Sviluppo Strategico in sinergia con gli uffici della Mobilità Urbana, rientra nell’ambito dell’AGENDA URBANA – PO FESR 2014-2020 – Azioni integrate per lo sviluppo urbano sostenibile, Comuni di Palermo – Bagheria. Asse Prioritario 6 – “Tutelare l’Ambiente e Promuovere l’uso Efficiente delle Risorse” -Azione 6.8.3 – “Sostegno alla fruizione integrata delle risorse culturali e naturali e alla promozione delle destinazioni turistiche”.

Perimetrare attorno ai Grandi Attrattori, collegandoli in un unicum organico e funzionale, un più ampio bacino territoriale idoneo a costruire un’offerta turistica complessa valorizzando gli elementi di collegamento, la visibilità turistica, le filiere di servizi;Riconoscibilità Territoriale, mediante azioni volte a: Servizi di accompagnamento, mediante azioni volte a:

–  Caratterizzare, all’interno di ciascun perimetro, specifici elementi nodali di riferimento e connotazione del contesto anche attraverso l’installazione di servizi tecnologici in grado di migliorare l’integrazione, la visibilità e la fruizione dei servizi da parte dei visitatori (aree wifi con servizi dedicati, installazioni di realtà aumentata, ecc.).

– Migliorare la “brandizzazione” dei contesti e per la visibilità dei servizi in logiche di eTourism;

–  Rendere disponibili servizi per la fruizione della mobilità dolce (servizi bike sharing) in modo sincronizzato e funzionale al raggiungimento delle aree di interesse ed alla fruizione dei percorsi e del patrimonio culturale, storico e ambientale in essi presente;

La spesa complessiva, in caso di finanziamento del progetto a totale carico del PO FESR 2014/2020, ammonta a € 1.865.587,32 e precisamente:

  • Azione 1 – E- TURISM € 746.255,84 (Affidamento in house alla Sispi )
  • Azione 2 – MOBILITA’ SOSTENIBILE- AMPLIAMENTO SERVIZIO BIKE SHARING € 746.255,84 (Gara e-procurement)
  • Azione 3 – ARREDO E DECORO URBANO € 373.075,64 (Gara e- procurement).- Garantire servizi di arredo urbano a supporto dei nuovi itinerari.

Coronavirus: sette positivi all’ospedale ‘Garibaldi’ di Catania

Sette nuovi casi all’ospedale “Garibaldi” di Catania: si tratta di persone provenienti prevalentemente da altre provincie. I pazienti, attualmente asintomatici, sono stati posti in stato di isolamento all’interno di un’apposita ‘Area Grigia’. “Confidiamo che in questa fase di maggiore libertà sociale, i cittadini si riafacciano alle regole del buon senso e continuino ad applicare le regole minime necessarie, come quella di indossare le mascherine o di lavare adeguatamente le mani”. Lo ha detto Bruno Cacopardo, direttore dell’Unione operativa di Malattie Infettive del Garibaldi Nesima.

Coronavirus, dimesso l’ultimo paziente: chiuso il Covid Hospital di Marsala

Nella giornata di ieri è stato dimesso l’ultimo paziente ricoverato presso il Covid Hospital di Marsala, in provincia di Trapani. Si tratta di un uomo di 67 anni. L’ospedale, dunque, si avvia adesso alla normale funzionalità, come comunicato nei giorni scorsi dall’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza.

Negli ultimi 15 giorni la provincia di Trapani non ha registrato nuovi casi di Coronavirus. Ad oggi i casi attualmente positivi sono sei: due a Trapani, uno ad Alcamo, uno a Castelvetrano, uno a Valderice e uno a Mazara del Vallo. “La provincia di Trapani ha raggiunto per prima un enorme e importantissimo traguardo, dimostrando di essere all’altezza di una sfida epocale senza precedenti, di fronteggiare con le proprie strutture e i propri uomini una terribile pandemia. Un mio personale ringraziamento va a tutti gli operatori sanitari che sono stati quotidianamente impegnati in prima linea dimostrando sul campo l’enorme professionalità e l’altissimo profilo umano. Dal punto di vista organizzativo sono già state avviate le procedure necessarie per la ripresa ordinaria di tutte le attività ordinarie dell’ospedale Paolo Borsellino”. Così il direttore generale dell’Asp di Trapani, Fabio Damiani.

Assistenza alimentare, 25 famiglie segnalate a Procura per false dichiarazioni: inaugurato centro Croce Rossa

I nominativi di 25 nuclei familiari saranno inoltrati alla Procura della Repubblica per aver rilasciato dichiarazioni false o mendaci nella richiesta dei buoni spesa del Comune.

Questo è il risultato dell’avvio dei controlli sulle dichiarazioni rese nei giorni scorsi sulle oltre 33.000 istanze ricevute, mentre è stato richiesto all’INPS di fornire i dati necessari all’incrocio delle informazioni fra i richiedenti il buono e i percettori del reddito di cittadinanza. Sempre in tema di assistenza alimentare, oggi la Croce Rossa ha inaugurato il proprio centro di distribuzione dei beni alimentari di prima necessità, acquistati con il contributo erogato dal Comune confondi della Protezione civile nazionale.La CRI è uno degli enti accreditati per questo tipo di attività a livello nazionale ai quali il Comune ha assegnato l’importo di 100.000euro. Le famiglie in stato di necessità vengono segnalate dal Comune tramite i servizi sociali o possono presentare la richiesta autonomamente tramite il numero telefonico 091.6800511.Si va quindi solo su appuntamento, salvo che nei casi di persone sole o con problemi di salute tali da impedire lo spostamento, per le quali la consegna è a domicilio.

Il “paniere tipo” contiene pasta, legumi, latte, pelati, biscotti, olio, uova, zucchero, riso, ed altri beni. “Mentre abbiamo superato le 12.000 famiglie assistite con il buono spesa – affermano il Sindaco e l’Assessore Giuseppe Mattina – prosegue l’impegno per un’ulteriore assistenza rivolta alle famiglie in difficoltà, grazie alla preziosa collaborazione con le strutture del privato sociale, con la Croce Rossa e con la Caritas. E’ un impegno corale di tutta la comunità per aiutare le migliaia di famiglie in grave difficoltà economica, perché nessuno sia lasciato solo.”

Verde e lavori pubblici Palermo: verranno abbattuti 5 alberi con interventi compensativi per fare spazio al passante ferroviario

Cinque alberi ad alto fusto saranno abbattuti per permettere il completamento dei lavori del passante ferroviario nella zona di viale Francia. In particolare, per la realizzazione di nuovo tratto viario di collegamento di circa 130 metri a due corsie per senso di marcia e due marciapiedi laterali in corrispondenza dell’incrocio tra viale Francia con la via Monti Iblei e l’innesto di piazzale Gaspare Ambrosini, si rende necessario l’abbattimento di alcune piante che si trovano su suolo pubblico o all’interno della corte di abitazioni private.

L’abbattimento di uno o più alberi – afferma l’assessore Sergio Marinoè sempre un fatto triste, ma in alcuni casi è necessario o per motivi di sicurezza o per poter completare importanti lavori pubblici. La nostra politica è quella di chiedere sempre, nel momento in cui autorizziamo gli abbattimenti, che siano realizzati interventi di compensazione quanto più possibile vicino il luogo originario, possibilmente realizzando aree fruibili dai cittadini“.

In un più ampio progetto di riqualificazione, ovvero al completamento delle opere di ricoprimento della galleria ferroviaria che affianca parallelamente via Monti Iblei, la zona sarà dotata di un ampio spazio verde pubblico con la piantumazione di 265 tra  essenze di basso e ad alto fusto, di melograno, oleandro, mirto, lentisco, ginestra e la gostroemia con relativo impianto di irrigazione e pubblica illuminazione oltre alla realizzazione di un percorso pedonale parallelo alla stessa via Monti Iblei con relativi elementi di arredo urbano.

Pubblicità, il Consiglio comunale approva il regolamento. Orlando e Piampiano: “Voto storico per Palermo”

Il consiglio comunale ha approvato il regolamento sulla pubblicità.

“Un voto storico che mette fine a decenni di caos in un settore delicatissimo per l’impresa e per il decoro della città. Un voto che arriva al termine di significativo lavoro portato avanti prima dagli uffici e dalla Giunta e poi dal Consiglio comunale nelle sue articolazioni e con il contributo di tutti i gruppi consiliari. Non possiamo che essere soddisfatti per questo risultato, che tra l’altro permetterà all’Amministrazione di pubblicare dei bandi che permetteranno sicure entrate economiche quanto mai necessarie per essere reinvestite a servizio della città e della comunità“, affermano il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando e l’assessore Leopoldo Piampiano.

Il consiglio comunale “a distanza” approva un altro atto fondamentale per la città, dotandola di uno strumento indispensabile che stabilisce finalmente regole chiare per gli impianti pubblicitari, garantendo trasparenza e chiarezza per tutti gli imprenditori e gli operatori del settore. L’approvazione del piano pubblicità mette la parola fine a un percorso durato cinque anni, per quanto il Consiglio abbia dovuto prendere atto che l’amministrazione non è stata in grado di produrre la geolocalizzazione degli impianti. Ora il comune potrà procedere all’indizione dei bandi, richiesti anche dall’Anac, con un consistente beneficio per le casse pubbliche, ma dovrà aumentare i controlli per stanare gli abusivi e per garantire maggiore decoro“, dichiarano i consiglieri di Avanti Insieme, Valentina Chinnici, Paolo Caracausi, Massimo Giaconia, Claudia Rini, Toni Sala.

“Con l’ approvazione del regolamento sulla pubblicità avremo finalmente una disciplina organica della materia. In questi anni la gestione della pubblicità è stata sottoposta a logiche monopolistiche. Il regolamento contribuirà ad aumentare il pluralismo. Inoltre, il regolamento contribuirà a disciplinare le modalità pubblicitarie e il  servizio delle pubbliche affissioni. In questo modo non sorgeranno più impianti abusivi come è purtroppo accaduto  negli anni in diverse zone della città e si darà spazio alla progettazione di impianti che possano inserirsi in  modo omogeneo e coordinato  nel tessuto urbano. Saranno inoltre garantite nuove entrate economiche da investire nel miglioramento dei servizi destinati ai cittadini ed alle cittadine. IL regolamento, infine, rappresenta una risposta concreta ai rilievi dell’Autorità Nazionale Anti-Corruzione (ANAC)“,  affermano i consiglieri di Sinistra Comune: Barbara Evola, Fausto Melluso, Katia Orlando e Marcello Susinno.

Prendiamo atto con rammarico che a distanza di ben 5 anni dall’approvazione del Regolamento comunale sulla pubblicità e le pubbliche affissioni, l’Amministrazione comunale dichiari di non essere “assolutamente nelle condizioni di redigere un piano della pubblicità in cui si individuino con l’esatta ubicazione, tipologia e dimensione le diverse decine di migliaia di impianti pubblicitari da installare in città”. Questo va contro una Deliberazione di Consiglio comunale e una disposizione sindacale di marzo 2016. Come ribadito in Aula, a nostro avviso si tratta di un atto incompleto che peraltro espone l’amministrazione a possibili futuri contenziosi. La Delibera oggi votata è giunta in Consiglio comunale priva del piano di ubicazione  puntuale degli impianti ed è per questo che lo scorso mese di marzo abbiamo provveduto a trasmettere formale diffida all’amministrazione comunale, chiedendo che fosse anche allegata al verbale della seduta di discussione dell’atto“, hanno invece dichiarato Antonino Randazzo, Viviana Lo Monaco e Concetta Amelia del Movimento 5 Stelle.

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