Coronavirus, nuovi casi in Sicilia: quattro positivi a Trapani, uno in provincia di Palermo

Trapani perde il primato di provincia covid free. Sono quattro, infatti, i nuovi casi registrati in poche ore. Lo annuncia l’ufficio stampa dell’Asp. I casi, dopo quello di Mazara del Vallo, sono a Calatafimi Segesta, Castelvetrano, Marsala. A Trapani da 28 giorni non si registravano nuovi casi di positività al Coronavirus.

Ma non solo; nuovo caso di positività anche in provincia di Palermo, a Corleone. Si tratta di una donna rientrata da una regione del Nord Italia, risultata positiva al tampone dopo 25 giorni di quarantena. È asintomatica e adesso dovrà restare in isolamento domiciliare con i familiari (i cui tamponi sono risultati negativi) per almeno altre due settimane in attesa di un nuovo tampone.

Palermo, rissa a Ballarò: la dichiarazione del gruppo consiliare della Lega

“L’inferno scoppiato ieri sera Ballarò, con l’intervento di decine di mezzi dei Carabinieri e della Polizia e il ferimento di un bambino palermitano suona assolutamente intollerabile per una città che si dichiara civile come Palermo.A prescindere dai motivi che hanno scatenato la rissa tra palermitani e gambiani non possiamo vedere ridotta la nostra città ad un far-West, a colpi di coltelli, bottiglie e pietre.La verità è che la situazione a Ballarò è complessa, mentre l’amministrazione comunale a parte qualche intervento spot e qualche taglio di nastro non ha fatto assolutamente nulla in questo quartiere, se non sventolare una fantomatica integrazione che, come dimostrato dai fatti, è solo nella mente fantasiosa di qualcuno.Non basta organizzare un po’ di balli etnici o ritrovarsi in piazza per dire che siamo tutti fratelli.La realtà è che il quartiere, che ospita famiglie povere e disagiate palermitane e realtà altrettanto gravi di disagio di immigrati, rischia di diventare una bomba sociale nel cuore della città.Siamo sicuri che oggi il sindaco farà le sue dichiarazioni rituali, che ormai conosciamo a memoria, sul fatto che Ballarò e che tutta Palermo sono esempio di integrazione e di accoglienza.Finito il suo momento mediatico speriamo che il primo cittadino cominci anche a prendere coscienza della situazione reale e grave del quartiere”. Lo dichiarano i Consiglieri comunali della Lega, Igor Gelarda, Elio Ficarra, Marianna Caronia ed Alessandro Anello.

Palermo, vertenza Sky-Almaviva: in teleconferenza Orlando e Marano a colloquio con il sottosegretario Di Piazza

Convocata dal Ministero del Lavoro e coordinata dal sottosegretario Steni Di Piazza, si è svolta una videoconferenza inerente la vertenza Sky-Almaviva a cui hanno partecipato il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando e l’assessora al Lavoro, Giovanna Marano.

Nel corso dell’incontro il sindaco Orlando ha sottolineato la necessità di una “applicazione efficace della clausola sociale per non lasciare fuori neanche una sola lavoratrice o lavoratore, coinvolti in questi diciassette anni nell’assicurare, con professionalità, servizi di qualità a Sky“.

Apprezzando il riavvio del tavolo ministeriale su Palermo da parte del Ministero del Lavoro, il sindaco ha auspicato che “si possa rapidamente pervenire ad una soluzione che prospetti una condizione di tutela per tutte le persone coinvolte ed un passo in avanti per l’assetto del  valore delle imprese presenti nel nostro territorio“.

Mobilità sostenibile Palermo: i gruppi consiliari PD e Avanti Insieme scrivono al sindaco Orlando le loro proposte

I consiglieri comunali dei gruppi Avanti Insieme e Pd del comune di Palermo hanno inviato una lettera al sindaco, Leoluca Orlando e agli assessori dove si pone l’attenzione per “alcune riflessioni e proporre un punto di vista nuovo in grado di, da una parte raccogliere le esigenze imposte dalla nuova domanda di mobilità e, dall’altra superare l’attesa di strumenti di pianificazione dell’offerta infrastrutturale sterilizzati da un articolato iter amministrativo. Tale impostazione riguarda, in primis, il contesto della Città Metropolitana di Palermo ma anche, con opportune differenziazioni, territori più vasti o semplicemente più complessi dal punto di vista infrastrutturale (ambito regionale o sovraregionale)“.

Il quadro degli interventi essenziali per una nuova piattaforma del trasporto urbano verso una transizione sostenibile sono, dunque, alla base lettera che i consiglieri comunali di Avanti Insieme, Salvatore Orlando, presidente del Consiglio Comunale, Valentina Chinnici, Paolo Caracausi, Claudia Rini, Antonino Sala, Massimiliano Giaconia, e del PD, Rosario Arcoleo e Milena Gentile,.

In tema di discussione, emergono dieci proposte di intervento con riferimento specifico al sistema di trasporto nell’ambito della Città Metropolitana di Palermo, “al fine di sfruttare appieno le potenzialità oggi disponibili in una logica di transizione sostenibile, occorrono anche investimenti in grado di supportare la domanda di nuova mobilità“:

Piano Straordinario delle Manutenzioni Stradali, alla realizzazione della rete di ricarica dei veicoli elettrici su scala urbana e di ambito metropolitano, incentivi erogati dall’Amministrazione Pubblica per la diffusione di biciclette a pedalata assistita e redazione di un Piano del BiketoMove. Diffusione di tutti i servizi digitali di ausilio al TPL (APP per la biglietteria, APP per la geo-localizzazione dei mezzi di trasporto, APP per la diffusione del CAR Pooling, etc.), revisione del modello di tariffazione degli stalli di sosta senza aggravio per le risorse dell’Amministrazione, estensione adeguata delle ZONE 30 all’interno della viabilità di quartiere, degli assi pedonali istituiti attraverso il PGTU o sulla rete delle piste ciclabili, introduzione del CARGO BIKE, attuazione di un Piano delle Mobilità dei Dipendenti Comunali e impulso alla conversione elettrica delle infrastrutture portuali gestite dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale.

Continuando, i consiglieri di Avanti Insieme e Pd sottolineano come “l’emergenza sanitaria determinata su scala globale dalla pandemia demolisce numerosi principi consolidati negli ultimi 20 anni nel campo della mobilità e questo è occasione per semplificare i criteri con cui scegliere i modelli di sviluppo delle infrastrutture e dei trasporti. In termini di slogan, si ritiene da più parti che sia il momento adatto per pensare ad una “transizione sostenibile dei trasporti”, proponendo due “pilastri indiscutibili sui quali costruire la transizione, ovvero la trasformazione digitale e la trasformazione Green“.

 

Palermo, Caracausi scrive al sindaco e all’assessore alle Culture: “Serve un intervento da parte dell’Amministrazione a favore degli artisti”

Tanti giovani artisti si sono detti disponibili, nel corso della prossima estate, a fare due spettacoli al prezzo di uno per sopperire al problema degli assembramenti, strappando alla malasorte la propria sopravvivenza e al tempo stesso continuando a creare cultura.

In un momento di grande difficoltà come quello che stiamo vivendo, mentre la maggior parte delle categorie è tutelata da sistemi di assistenza, di protezione sociale e salariale, i giovani artisti non hanno nessun meccanismo di questo genere a garantire loro una dignitosa sopravvivenza”, lo ha scritto il consigliere comunale, Paolo Caracausi del gruppo consiliare Avanti Insieme (in quota Italia dei Valori) in una nota indirizzata al sindaco di Palermo, Leoluca Orlando e all’assessore alle Culture, Adham Darawasha.

Visto che l’Amministrazione comunale ha sospeso tutta la programmazione del “Festino” si chiede di programmare una serie di eventi cittadini, un “Tour Settembrino”da svolgersi nei vari teatri, limitando quindi la presenza di pubblico, al fine di far lavorare i giovani artisti palermitani“, ha concluso Caracausi.

Frecce tricolori, Orlando: “Grazie ad Aeronautica e palermitani”

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando oggi pomeriggio ha assistito al passaggio delle Frecce Tricolori dalla terrazza che sovrasta Palazzo dei Normanni sede dell’Ars e del Comando militare dell’Esercito in Sicilia, su invito del Comandante, gen. Maurizio Angelo Scardino.

Voglio ringraziare l’Aeronautica militare e il ministero della Difesa per aver scelto Palermo come una delle tappe di questo simbolico “abbraccio tricolore” per la ricorrenza della proclamazione della Repubblica. Il mio ringraziamento va, naturalmente, al Comando militare dell’Esercito che ci ha ospitato per questo emozionante spettacolo e soprattutto ai tantissimi palermitani che con spirito collaborativo e con grande responsabilità e civiltà hanno assistito in strada al passaggio delle Frecce tricolori rispettando tutte le norme imposte dall’emergenza sanitaria per evitare il contagio“.

Coronavirus, donate 1.200 mascherine ffp3 alla questura di Palermo

Antonio e Vincenzo Cancasci, proprietari della Levantoil Srl hanno consegnato 1.200 mascherine ffp3 ai poliziotti della questura di Palermo. “L’epidemia di Coronavirus oltre a mietere numerose vittime sta mettendo in seria difficoltà chi in prima linea combatte questa battaglia, come medici infermieri ed operatori dello Stato. Per cercare di far fronte a questa emergenza, abbiamo deciso di dare il nostro contributo donando questi presidi a chi ogni giorno garantisce la sicurezza sulle nostre strade. Siamo certi che lo sforzo di pochi possa essere la forza di tanti”, ha detto Antonio Cancasci.

“Sono stato contattato dai fratelli Cancasci che volevano donare delle mascherine a chi era impegnato nel contrasto al Covid-19. Ho spiegato loro la necessità di dotare gli uomini e donne delle forze dell’ordine – ha dichiarato, invece, Igor Gelarda, capogruppo della Lega in consiglio comunale a Palermo ed esponente delle forze dell’ordine -. Devo dire che ho trovato immediatamente terreno fertile. Non posso che ringraziarli non sono a nome degli uomini delle donne della polizia di stato, ma a nome di tutti i cittadini palermitani, per la loro sensibilità civica e per l’essersi direttamente interessati fornendo la polizia di questo importante presidio”.

Coronavirus, dalla Guinea Equatoriale a Palermo: Jaime lascia la terapia intensiva

Jesus Jaime Mba Obono, l’informatico di 49 anni, cittadino italiano originario della Guinea Equatoriale, ha lasciato la terapia intensiva. L’uomo aveva contratto il Coronavirus nel suo Paese d’origine ed era stato trasferito a Palermo con un volo dell’Aeronautica militare in gravi condizioni.

“Il paziente è migliorato moltissimo, rispetto alle condizioni in cui è arrivato lo scorso 7 maggio quando è stato ricoverato nel nostro reparto. La buona notizia è che è in programma il trasferimento dalla terapia intensiva al reparto malattie infettive”. Così il direttore della terapia intensiva dell’ospedale ‘Cervello’, Baldo Renda. “Il risultato ottenuto si deve al lavoro straordinario di tutta l’équipe di medici e infermieri che si sono impegnati in un lavoro che li ripaga di un periodo veramente difficile”.

“Siamo felicissimi tutti, sono molto emozionata – ha detto, invece, la moglie Chiara Beninatisarà un giorno particolare. Intanto, sono già andata a comprare pigiami, biancheria intima, pantofole, il suo deodorante e il suo dentifricio preferiti. E’ un grande giorno e siamo tutti in grande attesa. Domenica ho preparato una torta di mele per il personale e dopo aver consultato i medici, a Jaime ne è stata concessa una fetta per premiare questa sua grande forza di volontà”.

Coronavirus, da Pavia due sacche di plasma per salvare la donna incinta ricoverata a Palermo

Sono arrivate con un volo di Stato la scorsa notte a Palermo due sacche di plasma autoimmune dall’azienda ospedaliera di Pavia per la donna incinta ricoverata in gravissime condizioni all’ospedale Cervello. La donna, risultata positiva al Coronavirus, era rientrata in Sicilia da Londra nei giorni scorsi con un volo che ha fatto scalo a Roma. Al momento, la gestante è intubata e sedata.

Le sacche sono arrivate all’aeroporto di Punta Raisi e sono state prelevate dal personale del 118. Intanto, tutti i passeggeri che hanno viaggiato con la donna sono stati avvisati dall’Alitalia e dai sanitari dell’Asp di Palermo. Inoltre, sono state individuate tutte le persone che sono venute a contatto con lei. A tutti è stato eseguito il tampone.

Verde urbano, ignoti danneggiano cinque alberi in via Libertà a Palermo: “Atto indegno”

Sono stati danneggiati – con ogni probabilità nella nottata tra il 23 ed il 24 maggio scorsi – cinque alberi del filare piantumato sul marciapiede di via Libertà, nel tratto compreso tra via Notarbartolo e Piazza Croci, in prossimità del Giardino pubblico “Piersanti Mattarella”, meglio conosciuto come Giardino Inglese. Alcune piante sono state gettate all’interno della cancellata che delimita il parco. L’Amministrazione ha presentato denuncia contro ignoti. “Un atto indegno – hanno commentato il sindaco, Leoluca Orlando e l’assessore al Verde, Sergio Marino –  i cui colpevoli speriamo siano presto identificati tramite gli impianti di videosorveglianza della zona. L’area comunale del Verde provvederà comunque presto al reimpianto delle alberature, compatibilmente con la loro stagionalità”.

Aggiungere alla collezione

Nessuna raccolta

Qui troverai tutte le collezioni che hai creato prima.