Coronavirus Sicilia, Musumeci firma la nuova ordinanza: aggiunte misure più restrittive, ecco quali

C’è un solo rimedio, purtroppo, per evitare l’ulteriore crescita dei contagi in Sicilia: adottare misure restrittive, tenendo conto anche delle indicazioni arrivate dal Comitato tecnico scientifico regionale”.

Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, dopo il confronto di ieri con il governo centrale durante il quale è stato chiesto al Ministro della Salute Roberto Speranza di anticipare di almeno una settimana il provvedimento di istituzione della zona arancione per la Sicilia. “Una decisione che ci fa guadagnare una settimana di tempo, in un quadro nazionale e internazionale di crescita esponenziale del contagio”, ha proseguito.
Alle consuete regole previste dal Protocollo nazionale per la “zona arancione”, nell’ordinanza firmata da Musumeci, d’intesa con l’assessore alla Salute Ruggero Razza, sono state aggiunte delle misure ancora più restrittive. Ecco quali:

– Vengono mantenuti i controlli per i passeggeri in arrivo nell’Isola (registrazione obbligatorio sul sito dedicato e tampone rapido), così come la riduzione dei voli da e per la Sicilia.
-Previste misure di distanziamento interpersonale negli esercizi commerciali, con la previsione di screening per gli operatori. I sindaci hanno la facoltà di regolamentare l’accesso nelle zone commerciali per evitare gli assembramenti.
-Prevista la sospensione delle attività didattiche in presenza fino al 16 gennaio per le scuole elementari e medie inferiori e fino al 30 gennaio per gli istituti superiori. Analoghe disposizioni potranno essere adottate da parte della Conferenza dei rettori. Prosegue normalmente, invece, l’attività in presenza per nidi, asili e scuole dell’infanzia.
Sono certo che tornerà a prevalere la responsabilità collettiva. Sarebbe assurdo se per la indisciplina di una minoranza si dovessero pagare, ancora, costi sociali ed economici enormi. Una parte importante, come sempre, per garantire l’effettività di queste misure è affidata alle Forze dell’ordine. Auspico pertanto che vi sia una maggiore presenza, con il ricorso a tutto il personale disponibile, anche delle associazioni di volontariato della Protezione civile regionale”, ha concluso il governatore.

 

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 9 gennaio 2021: 1.839 nuovi casi, la situazione a Palermo

Sono 1.839 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 10.426 tamponi effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a sabato 9 gennaio 2021. Al momento gli attuali positivi nell’Isola sono 40.398. In terapia intensiva i pazienti sono 209, mentre in totale i ricoverati in regime ordinario sono 1256. Si registrano purtroppo 31 vittime.
I casi città per città

Catania 438, Palermo 317, Messina 283, Caltanissetta 92, Agrigento 152, Ragusa 41, Trapani 254, Siracusa 197, Enna 60.

 

Palermo, Igor Gelarda (Lega): “Sinistra comune resta in giunta? Un affronto alla città”

PALERMO – “Sinistra Comune passa dalla supercazzola della finta autosospensione di Assessore e Presidente di AMG al quasi morettiano “Mi si nota di più se me ne vado dalla Giunta o se rimango e continuo a straparlare”? Come Lega non abbiamo mai avuto dubbi che tutto questo teatrino si sarebbe concluso. La verità è che pur di non staccarsi dalle poltrone alcuni sono pronti a mettere in gioco la loro faccia.
Credo che adesso, con uno scatto di dignità politica da sindaco, dovrebbe essere piuttosto Orlando a non permettere a coloro che gli hanno voltato le spalle durante la votazione del bilancio, e che hanno rischiato di fare restare la città senza una programmazione economica, di rientrare in giunta. Il dato politico evidente a tutti resta comunque immutato: la maggioranza ormai non esiste più e la rottura tra Sinistra Comune e gli altri componenti della giunta e dell’alleanza è insanabile; adesso è anche chiaro che non c’è il coraggio di dirlo apertamente e lasciare la poltrona“. A dichiararlo è Igor Gelarda, capogruppo della Lega in Consiglio comunale.

Covid 19 – Screening operatori asili nido e scuole per l’infanzia di Palermo

Il Commissario per la gestione dell’emergenza Covid nella provincia di Palermo e l’Asp hanno attivato un accesso dedicato per lo screening con tamponi rapidi del personale dei servizi comunali degli asili nido e delle scuole per l’infanzia.

Il servizio sarà attivo lunedì 11, martedì 12 e mercoledì 13 gennaio, dalle 14 alle 18, alla Fiera del Mediterraneo.

Apprezzamento all’ASP e agli uffici del Commissario – dichiarano il sindaco Leoluca Orlando e l’assessora alla Scuola, Giovanna Maranoper la rapida disponibilità ad organizzare questo accesso dedicato, con l’auspicio che tante lavoratrici e tanti lavoratori partecipino allo screening che è strumento per tutelare la salute propria e dei tanti bambini e bambine che frequentano le strutture comunali“.

Coronavirus Italia, il bollettino del 9 gennaio 2021: 19.978 nuovi casi, 483 i decessi

Sono 19.978 i nuovi casi di coronavirus, e 483 i morti registrati in Italia nelle ultime 24 ore.

In basso i dati aggiornati sui casi registrati nelle ultime 24 ore, sul numero di tamponi, decessi e ricoveri nei reparti medici e di terapia intensiva.

Nuovi casi: 19.978 (ieri 17.533)
Tamponi (diagnostici e di controllo): 172.119 (ieri 140.267)
Attualmente positivi: 572.842 + 2.453 (ieri 570.389)
Ricoverati con sintomi: 23.260 – 53 (ieri +22)
Ricoverati in Terapia Intensiva: 2593 +6 (ieri +16)
Ingressi del giorno in Terapia Intensiva: 183
Deceduti: 483 (ieri +620)
Totale deceduti: 78.394
Totale Dimessi/Guariti: 1.606.630 + 17.040 (ieri +17.575)
Vaccinati: 512.824

 

Coronavirus Italia, il bollettino dell’8 gennaio 2021: 17.533 nuovi casi, 620 i decessi

Sono 17.533 i nuovi casi di coronavirus, e 620 i morti registrati in Italia nelle ultime 24 ore.

In basso i dati aggiornati sui casi registrati nelle ultime 24 ore, sul numero di tamponi, decessi e ricoveri nei reparti medici e di terapia intensiva.

Nuovi casi: 17.533 (ieri 18.020)
Casi testati: — (ieri 53423, 33.7%)
Tamponi (diagnostici e di controllo): 140.267 di cui 12.5% positivi (ieri 121.275, 14.9%)
Attualmente positivi: 570.389 (ieri 571.055)
Ricoverati: 23.313, +22 (ieri 23.291, +117)
Ricoverati in Terapia Intensiva: 2.587, stabili, 187 nuovi ingressi (ieri 2.587, +16, 156 nuovi )
Totale casi positivi: 2.237.890 (ieri 2.220.361)
Deceduti: 77.911, +620 (ieri 77.291)
Totale Dimessi/Guariti: 1.589.590, +17.575 (ieri 1.572.015)
Vaccinati: 413.121* (ieri erano 326mila)

 

Emergenza Covid: a Palermo prorogata la sospensione della Ztl fino al 10 gennaio

PALERMO – Il sindaco Leoluca Orlando ha firmato la proroga della sospensione della Ztl fino a tutto il prossimo 10 gennaio. La decisione nell’ambito dei provvedimenti legati al permanere della emergenza sanitaria legata al Covid 19 ed in attesa di eventuali ulteriori misure di contenimento del contagio da parte dei Governi nazionale e regionale.

 

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Covid-19: a Palermo le scuole restano chiuse. L’ordinanza di Orlando

PALERMO – Il sindaco Leoluca Orlando, al fine di fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19 ha stabilito la chiusura temporanea dei plessi scolastici di ogni ordine e grado, “da intendersi incluse le scuole dell’infanzia e gli asili nido, per i giorni 8 e 9 gennaio 2021 compreso, nelle more che vengano emanati i provvedimenti del Governo nazionale e di quello regionale“.

Il provvedimento potrà essere prorogato in caso del perdurare della situazione emergenziale e, nel caso di emanazione di eventuali provvedimenti sovraordinati, riservandosi di adeguarsi agli stessi.

È necessario – dichiara Orlando – adottare ogni utile provvedimento che serva a limitare le esigenze di spostamento e il rischio di assembramenti e in qualità di sindaco ho appena firmato quello che mi è, allo stato, possibile adottare. Restiamo in attesa che dai governi nazionale e regionale arrivino indicazioni chiare e univoche su come affrontare questa nuova ondata. Una nuova ondata che è la conseguenza di comportamenti purtroppo spesso superficiali delle scorse settimane; comportamenti che è necessario evitare e, ove possibile, prevenire e contrastare perché al più presto possa finire questo incubo che ha provocato troppi lutti, troppe sofferenze“.

Coronavirus Sicilia, l’aumento dei contagi preoccupa il Cts: l’Isola zona rossa per tre settimane?

La Sicilia nei prossimi giorni potrebbe diventare zona rossa per tre settimane.

Il Comitato Tecnico Scientifico, stando ad alcune indiscrezioni riportate da Ansa.it, avrebbe già stilato la relazione da inviare al governatore Nello Musumeci. L’alto tasso di contagi da Covid 19 delle ultime settimane nell’Isola potrebbe portare a restrizioni imponenti anche se queste potrebbero essere diversificate da zona a zona. Uno dei motivi che avrebbe portato a prendere tale decisione il collasso delle terapie intensive che in questi ultimi giorni sono risultate essere sotto pressione a causa dei numerosi ricoveri. Si attendono novità in merito nelle prossime ore, ma la Sicilia rischia tre settimane di buio.

 

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 6 gennaio 2021: si registrano 1.692 nuovi casi, 1.350 i guariti

Sono 1.692 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 9.767 tamponi effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a mercoledì 6 gennaio 2021. In terapia intensiva i pazienti sono 194 (+4), mentre in totale i ricoverati in regime ordinario sono 1190 (-8). Sono invece 1.350 i pazienti guariti. Si registrano purtroppo 29 vittime.

I casi città per città

Catania 449, Palermo 485, Messina 207, Caltanissetta 91, Agrigento 73, Ragusa 61, Trapani 82, Siracusa 193, Enna 51.

 

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