Archives Aprile 2022

Giusto Catania: “Miceli miglior candidato, gli altri si attacchino al tram”

“Franco Miceli rappresenta certamente il miglior candidato candidato alla carica di Sindaco: ha la storia, le competenze, la passione e la giusta testa per ottenere un gran risultato. Gli altri, soprattutto nella destra riottosa che in questi anni si è battuta contro il cambiamento di Palermo per continuare a favorire i soliti noti, possono solo attaccarsi al tram”. Lo dichiara Giustino Catania dopo la ritrovata unità del centrosinistra a sostegno della candidatura del Presidente nazionale degli architetti come prossimo sindaco di Palermo.

Almaviva-Ita, Varrica: “Occorre subito convocazione tavolo ministeriale”

“Ieri sera è giunta la notizia che Covisian e ITA non hanno trovato l’intesa per il prosieguo della commessa che quindi andrà a scadenza il 30 aprile. Con questo passaggio viene meno l’accordo, già poco soddisfacente, che garantiva però continuità lavorativa alle centinaia di lavoratori palermitani della commessa Almaviva-Alitalia. Bisogna subito convocare il tavolo ministeriale per affrontare questa nuova emergenza. Sto depositando interpellanza con richiesta di convocazione in settimana”. Lo dichiara il parlamentare nazionale Adriano Varrica del Movimento 5 Stelle.

Salute, policlinico ennese, Lantieri (FI): “Abbassiamo i toni ma siamo realisti. Agrigento e Caltanissetta dipendono da Palermo, Enna no”

Si è tenuta ieri una riunione in remoto tra l’assessore regionale alla salute, Ruggero Razza, la deputazione regionale locale e i sindaci di Agrigento e Caltanissetta per discutere delle ipotesi di un Policlinico diffuso, in grado di coprire le tre province limitrofe: Enna, Caltanissetta e Agrigento.
“All’incontro sono stata molto franca – afferma la deputata di Forza Italia Luisa Lantieri. Ho detto che è arrivato il momento di abbassare i toni, fermo restando che Enna è un’eccellenza della Sicilia centrale, al cui interno è presente l’UniKore, il quarto polo universitario regionale. Lo stesso purtroppo non si può dire per Caltanissetta e Agrigento, le cui strutture accademiche sono consorziate con l’Università di Palermo. Lo dico con la massima trasparenza e onestà intellettuale. Sono d’accordo a ripensare a una strategia che rilanci le nostre Aree interne. Abbiamo organizzato tante iniziative per favorire ciò. Ma non lo si faccia a scapito del Policlinico di Enna”.
“Tra l’altro – conclude la Parlamentare – è di queste ore lo sblocco di 500 milioni di euro di fondi del PNRR da destinare proprio allo sviluppo delle Aree interne. Ecco, ritengo che questa possa essere una buona base di condivisione, che tuteli sia Enna che Agrigento e Caltanissetta. Se però dobbiamo continuare a utilizzare il pretesto del Policlinico ennese per strumentali polemiche, a queste mi defilo e preferisco che parlino i fatti. Gli stessi che alla prossima riunione del 21 aprile con l’assessore Razza, supporterò con azioni concrete”.

Covid, Assessore Salute: “Rispettati tutti impegni presi da Regione siciliana, al netto dei ritardi”

“Abbiamo rispettato tutti gli impegni assunti con i Siciliani e con lo Stato. Con l’entrata in vigore oggi delle nuove norme di contrasto al Covid, anche la Sicilia dimostra di aver operato al meglio, creando, al netto dei ritardi, tutto il 50% dei posti letto previsti. La nostra migliore risposta alle polemiche futili e strumentali di alcuni è nei risultati raggiunti, che ci hanno permesso di spalmare i disagi senza gravare su nessun cittadino”. Lo ha dichiarato l’assessore alla salute della Regione Siciliana, Ruggero Razza, commentando la fine dello stato di emergenza legato al Covid e l’entrata in vigore delle nuove norme previste dal Decreto legge 24 del 24 marzo 2022.

Comitati Civici Palermo: “Mancata potatura delle palme in tutta la città”

“Nelle città, nei parchi, giardini e nelle strade, alle palme occorre eliminare le foglie e le infiorescenze secche per eventuale rischio di caduta per naturale distacco e che potrebbero generare grave pericolo per l’incolumità dei passanti. A provocare la caduta delle foglie c’è voluta la violenza del vento che si è abbattuto due giorni fa nella nostra città e non la diligente manutenzione degli addetti al settore del verde. Trasmettiamo le immagini scattate a piazza Vittorio Emanuele Orlando dopo la tempesta di vento di mercoledì 30 marzo”. Lo dichiara Giovanni Moncada, presidente Associazione Comitati Civici di Palermo.

“Ovunque ci sono foglie di palme secche – continua – non ne vediamo nessuna verde strappata dal vento. Sono anni che chiediamo di ripulire le palme presenti in città dalle foglie secche che pendono pericolosamente, rischiando di fare del male a qualche passante, considerato che di tratta di foglie con aculei pericolosi, che potrebbero provocare seri danni alle persone, e sono pure di una certa dimensione. Ci rispondono che le palme stanno bene così, con lo stipite ricoperto dalle foglie morte, che fanno da protezione alla pianta. Considerazioni che non trovano riscontro nella realtà di altri paesi come per esempio Spagna (Barcellona, Malaga, Baleari), Stati Uniti (Los Angeles /Miami), dove le palme hanno un aspetto molto curato. Speriamo che queste ramaglie vengano rimosse al più presto e che l’amministrazione si dedichi con più amore alla cura del verde, anche a tutela della sicurezza pubblica”.

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