Archives 2020

Mobilità Palermo: nuova ordinanza per circolazione veicolare nell’anello compreso tra via Dante e via Roma

Il Servizio Mobilità Urbana del Comune, con ordinanza di oggi ha emanato un provvedimento temporaneo, da integrare e modificare a seguito della chiusura del cantiere del collettore fognario attualmente in corso in via Roma, che prevede la regolamentazione della circolazione veicolare nell’anello compreso tra via Dante, parte bassa, via Turati, piazza Luigi Sturzo, via Roma, via E. Amari, via R. Wagner, via P.pe di Granatelli, via Roma e viceversa.

Obiettivo finale del provvedimento, una volta che sarà liberata l’asse di via Roma, è quello di consentire il doppio senso di circolazione lungo la stessa, da piazza Sturzo a Piazza Giulio Cesare e, quindi, verificare la fattibilità tecnica per sperimentare nuovi percorsi pedonali in via Amari e via Ruggero Settimo dopo l’eliminazione dei relativi cantieri per l’anello ferroviario.

Il provvedimento di oggi, nello specifico prevede in via temporanea:- VIA DANTE: ripristino della corsia riservata contromano tra via Principe di Villafranca e via Niccolò Garzilli.- VIA DANTE (tratto compreso tra via N. Garzilli e piazza Castelnuovo): istituzione del doppio senso di marcia con obbligo dritto all’incrocio con via XX Settembre per i veicoli in direzione mare.- PIAZZA CASTELNUOVO (tratto compreso tra via Dante e via della Libertà): istituzione del doppio senso di marcia con obbligo dritto all’incrocio con via della Libertà, carreggiata centrale e laterale di di mare, per i veicoli in direzione mare.  – PIAZZA R. SETTIMO (carreggiata in asse con via Dante, tratto compreso tra via della Libertà e via Gaetano Daita): istituzione del doppio senso di marcia.- VIA TURATI (tratto compreso tra via G. Daita e via Isidoro La Lumia): istituzione del doppio senso di marcia con obbligo dritto e destra all’incrocio con via Isidoro La Lumia per i veicoli in direzione mare.- VIA D. SCINA’ (tratto compreso tra via Isidoro La Lumia e piazza Luigi Sturzo): istituzione del doppio senso di marcia con obbligo a destra allo sbocco con piazza Don Sturzo per i veicoli in direzione mare ed obbligo destra – diritto all’ incrocio con via P. Valdo Panascia, per i veicoli provenienti da piazza Luigi Sturzo.- VIA P. VALDO PANASCIA: allo sbocco su via Domenico Scinà obbligo di svolta a destra in direzione piazza Luigi Sturzo, dando la precedenza.- PIAZZA LUIGI STURZO: istituzione di rotatoria regolamentata con circolazione antioraria e isola di traffico. I veicoli che la percorrono avranno la precedenza su quelli ad essa convergenti. Istituzione del divieto di sosta con rimozione 0-24 sul lato sinistro di tutto l’anello, ad eccezione della parte di monte riservata ai motocicli.  – VIA ROMA (tratto compreso tra piazza Luigi Sturzo e via E. Amari): istituzione del doppio senso di marcia con obbligo di svolta a destra all’incrocio con via E. Amari (misura temporanea sino alla riapertura di via Roma);- VIA E. AMARI (tratto compreso tra via Roma e via Riccardo Wagner): istituzione del senso unico di marcia in direzione monte.

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 5 novembre 2020: 1.322 nuovi casi, la situazione a Palermo…

Sono 1.322 casi emersi in Sicilia nelle ultime 24 ore, a fronte di 9.497 tamponi effettuati. 

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a giovedì 5 novembre 2020. Al momento gli attuali positivi nell’Isola sono  27.402. Attualmente sono contagiate18.526 persone,8.282 (+389)sono guarite e 594 decedute(+25). Degli attuali18.526 positivi, 1.147 (+42) pazienti sono ricoverati – di cui 157 (+9) in terapia intensiva – mentre 17.222 (+857) sono in isolamento domiciliare.

Catania e Palermo le città in cui si registra l’incremento maggiore rispettivamente con con 521 e 292, seguiti da Messina 99, Ragusa 117, Trapani 86, Siracusa 152, Agrigento 2, Caltanissetta 23, Enna 20.

Coronavirus, a Niscemi donna positiva esce di casa: denunciata dalla polizia

A Niscemi, una donna che aveva l’obbligo di restare a casa perché positiva al Coronavirus, è stata trovata in giro per le vie della città dalla polizia del luogo.

La donna, una 30enne, è stata denunciata in stato di libertà alla Procura di Gela per inosservanza dell’ordine dato per impedire la diffusione di una malattia infettiva. La pena prevista per questo reato è l’arresto fino a sei mesi e un’ammenda.

 

Edilpomice Arenella, Orlando: “Non è previsto ampliamento cimitero ma spazio servizi per i cittadini”

L’area confiscata alla mafia della ex Edilpomice, all’Arenella, sarà destinata a servizi e verde per i cittadini del quartiere“. Lo ha chiarito oggi il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando ricordando che già a settembre la Giunta ha inserito la proposta all’interno del Piano degli spazi di quartiere da finanziare con il Recovery Fund. Il sindaco ha inoltre chiarito che non è previsto di utilizzare l’area per l’ampliamento del cimitero dei Rotoli anche per la presenza di insormontabili vincoli.

Abbiamo vinto e la vittoria è di tutta la borgata. Dopo le manifestazioni di dissenso sulle inumazioni cimiteriali nell’ ex area Edilpomice a ridosso dei condomini, la Giunta guidata dal sindaco Orlando ha chiarito che l’area sarà destinata a servizi e verde per i cittadini del quartiere. Il progetto era già stato inserito nella richiesta di finanziamento del Recovery Fund da noi presentata a settembre“, ha scritto in un post la Pro Loco Nostra Donna del Rotolo che proprio questa settimana aveva organizzato una manifestazione “silenziosa” insieme ad alcuni residenti della borgata per protestare contro l’eventuale possibilità di realizzare, all’interno dell’area in questione, un cimitero.

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Palermo, un cimitero dentro l’area Edilpomice di Vergine Maria. La protesta ‘silenziosa’ della borgata e della Pro Loco ‘Nostra Donna del Rotolo’

Nuoco Dpcm, Anci Sicilia: “È arrivato il momento che Governo e Regione chiariscano”

I Comuni siciliani ritengono essere assolutamente prioritaria la salvaguardia del diritto alla salute. Ciò premesso, crea molti interrogativi l’affermazione del Presidente della Regione Siciliana che ha dichiarato di non essere stato sentito e di non aver potuto illustrare i dati della situazione in Sicilia”. Lo afferma il presidente di Anci Sicilia, Leoluca Orlando, sul Dpcm per il contenimento della pandemia da Covid-19 che assegna la zona ‘arancione’ alla Sicilia.

 

Sicilia “zona arancione”: la Giunta di Palermo avvia tavolo di crisi e per la ripresa

Abbiamo deciso di organizzare la prossima settimana due momenti di confronto con le associazioni di categoria prima e con le organizzazioni sindacali come primo passo per avviare un tavolo di crisi e per la ripresa a Palermo”, lo ha dichiarato il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando annunciando per lunedì e martedì prossimo due tavoli di lavoro dell’intera giunta comunale che saranno il momento iniziale del dialogo avviato con tutte le parti sociali.

“La dichiarazione della Sicilia come zona arancione apre, di fatto, scenari gravissimi e incerti sul futuro economico di Palermo e della nostra regione. Per questo con la Giunta comunale abbiamo preso la decisione di costruire un percorso condiviso, per fare proposte operative al governo regionale e nazionale. Siamo di fronte ad una emergenza socio economica di dimensioni gravissime che richiede da un lato interventi urgenti non ingabbiati da lungaggini e lentezze burocratiche e dall’altro progetti di medio-lungo periodo, per costruire, quando l’emergenza sanitaria sarà finita, un percorso di ripresa solido“, ha concluso Orlando.

Coronavirus, Virginia Raggi positiva al Covid-19: l’annuncio sui social della Sindaca di Roma

Virginia Raggi positiva al Covid-19.

La sindaca di Roma, attraverso il suo profilo Facebook ufficiale, ha annunciato di aver scoperto di essere risultata positiva al Coronavirus: “Sono positiva al Covid-19. Sto bene e al momento non ho alcun sintomo. Continuerò a lavorare da casa. Con la stessa determinazione di sempre“, ha scritto la Raggi.

 

Nuovo Dpcm, Salvini attacca: “Governo indegno, decisioni prese su dati inaffidabili”

“Decidono della vita delle persone con dati vecchi di 10 giorni, stanno giocando a tombola”.

Lo ha detto Matteo Salvini. Il leader della Lega, intervenuto ai microfoni del ‘Corriere della Sera’,contesta le mosse del Governo nazionale in riferimento al nuovo DPCM, presentato e annunciato ieri sera in diretta televisiva dal Premier Giuseppe Conte.

Di seguito, le sue dichiarazioni.

Un governo che si muove in questo modo è indegno. Hanno toccato il punto più basso degli ultimi nove mesi. Non si può accettare un presidente del Consiglio che va a parlare in tv alle 20 decidendo della vita e della morte delle persone e delle aziende senza rendere conto a nessuno e lo fa con dati vecchi di dieci giorniIntanto in alcune regioni la situazione è migliorata, anche grazie ad alcune scelte ad hoc degli amministratori locali, e in altre peggiorata. A me pare che stiano giocando a tombola“. “Sono in totale confusioneNon ci vedo malafede, piuttosto incapacità. Una parte del governo vuole chiudere tutto, un’altra non vuole bloccare niente e un’altra ancora è per un po’ e un po’. Ha vinto la confusione. Quando prendi decisioni pasticciate fai solo danni. Viene fuori la scemenza che tutti avete visto. Conte mi è parso confuso, incerto. Qui non ha vinto nessuno, ha perso il Paese perché si spacca l’Italia e non si risolve né si allevia l’emergenza sanitariaPrendiamo la Campania. Sento appelli drammatici di medici e scienziati e vedo che è stata inserita nella zona gialla. Mi fido di tutti ma non di quello che arriva dal governo. Chi gestisce quei dati? E poi perché non sono stati coinvolti i governatori? Hanno fatto un sacco di proposte che il governo ha ignorato. A partire da quella di prendere provvedimenti omogenei per tutto il Paese. Il Parlamento deve nominare un Comitato tecnico scientifico di sua fiducia. I consulenti del governo non ne hanno azzeccata una. Facciamo spazio ai PalùZangrilloBassetti”, ha concluso Salvini.

Sicilia zona arancione, Lupo (Pd): “Musumeci inadeguato e irresponsabile”

“Se Musumeci avesse utilizzato il periodo estivo per adeguare le strutture sanitarie la Sicilia sarebbe area gialla. La Sicilia è area arancione perché, pur avendo meno ammalati Covid di altre regioni area gialla, non ha un numero adeguato di posti letto di terapia sub-intensiva e intensiva per garantire le cure necessarie”. Lo ha detto il capogruppo del Pd, Giuseppe Lupo, che ha definito Musumeci “inadeguato e irresponsabile”.

Sicilia zona arancione, Sammartino (Italia Viva): “Responsabilità di Musumeci e Razza”

“Musumeci e Razza non perdano tempo e invece di fare proclami sui posti letto, li attivino”. Lo ha dichiarato il parlamentare di Italia Viva, Luca Sammartino. “Siamo zona arancione per responsabilità del governatore Musumeci e dell’assessore Razza che in questi mesi non sono riusciti ad organizzare un sistema sanitario efficiente e all’altezza della seconda ondata di Covid 19. Abbiamo perso mesi preziosi. Meno posti in terapia intensiva, nessun tracciamento, non c’è stato alcun potenziamento dell’assistenza domiciliare, proclami di Covid-free, ricerca di colpevoli in un vergognoso scaricabarile. E’ un governo inadeguato”, sono state le sue parole.

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