Archives 2020

PALERMO Welfare, politiche sociali e di cittadinanza. Oggi un incontro per “Progettare il futuro e costruire comunità”

Dopo la approvazione all’unanimità del consiglio comunale del regolamento sull’inclusione sociale, oggi il sindaco Leoluca Orlando insieme agli assessori Giuseppe Mattina e Giovanna Marano e ai responsabili degli uffici della attività sociali, ha incontrato alcuni esponenti della società civile palermitana.

Presenti, tra gli altri, il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza e la Garante per le persone con disabilità oltre ai rappresentanti di enti e associazioni sia laiche che religiose (cattoliche e protestanti), professori universitari, studiosi ed esperti di politiche sociali, rappresentanti di IPAB e dell’Amministrazione comunale. Obiettivo dell’incontro è stato quello di registrare i bisogni emergenti con l’intento di attivare tavoli di lavoro per riprogrammare e adeguare alla fase di riavvio post crisi epidemiologica le risorse a disposizione del comune per le attività sociali e per le prossime programmazioni.

“Il virus – ha detto Orlando nel corso dell’incontro – può ancora essere minaccioso e dipendente da tutti noi continuare a non abbassare la guardia mettendo al primo posto la sicurezza sanitaria coniugandola con la sicurezza sociale. Uscendo dall’emergenza dovremo tutti immaginarci come in una fase di start-up; ciascuno dovrà ridefinire i propri metodi e protocolli, senza far venire meno la dimensione comunitaria. La società civile costituisce la parte migliore del capitale sociale italiano, che oltre a svolgere un grande lavoro di caring, di presa in carico delle famiglie e dei lavoratori colpiti dalla crisi, oggi deve partecipare insieme all’amministrazione comunale, e più in generale insieme al settore pubblico, alla ripartenza e alla programmazione efficace delle politiche per i prossimi dieci anni”.

Durante l’incontro è stata anche ribadita la centralità dei territori, partendo da bisogni concreti e dalle criticità che gli ultimi mesi hanno ancora di più evidenziato. Come è stata evidenziata la centralità del Servizio Sociale comunale che deve sempre più essere al centro delle politiche e della presa in carico per la predisposizione dei progetti individualizzati, in uno con la visione d’insieme dei bisogni della città.

“Serve investire sulla ricostruzione dei legami sociali e il rilancio di una migliore economia a misura d’uomo, un’economia civile, che abbia a cuore la centralità della persona, dei territori ed un’attenzione costante all’ambiente e alla crisi climatica – ha ribadito il sindaco-. Serve anche un percorso che non faccia dimenticare le persone anziane, le persone con disabilità, i bambini e gli adolescenti, le persone e le famiglie più fragili o a rischio di marginalità. Bisogna dunque investire sul lavoro e sull’emersione dall’illegalità e trasformare questo tempo in tempo fruttuoso e pieno di opportunità”

Ai presenti è stato anticipato il documento di programmazione generale dei Comitati Educativi di Circoscrizione e è stato anche annunciato l’attivazione di quattro tavoli di lavoro entro i prossimi dieci giorni che dovranno elaborare delle linee guida operative attivabili in breve tempo, sia per riprogrammare le risorse disponibili sia per riflettere sulle opportunità e possibilità per reperirne di nuove.

I gruppi di lavoro individuati, ciascuno affidato al coordinamento di un dipendente comunale afferente all’area sociale, sono:
– Territorio e partecipazione
– Welfare di cura e di sviluppo
– Lavoro, inclusione e legalità

– Mutualità e diritti essenziali

SICILIA Covid-19, la statistica settimanale. Calano positivi e ricoverati

Come di consueto, l’Ufficio statistica del Comune di Palermo ha elaborato oggi pomeriggio i dati relativi all’andamento dei contagi, dei ricoveri, delle guarigioni e dei decessi legati al Covid-19 in Sicilia.

Nella settimana appena conclusa si sono registrati 301 tamponi positivi (contro i 422 della settimana precedente); i ricoverati sono diminuiti di 42 unità (la settimana precedente erano diminuiti di 27 unità); i ricoverati in Terapia Intensiva sono diminuiti di 12 unità (la settimana precedente erano diminuiti di 23 unità); i positivi in isolamento domiciliare sono cresciuti di 214 unità (la settimana precedente +283); sono guarite 92 persone (la settimana precedente 119); sono decedute 37 persone (la settimana precedente 47).

Palermo, atterrato cargo dal Qatar con 56 tonnellate di materiale sanitario per la Sicilia per emergenza Covid19

E’ atterrato alle 15,40 all’aeroporto internazionale di Palermo Falcone Borsellino il Boeing 777F della Qatar Airways Cargo con a bordo 56 tonnellate di materiale sanitario e accessori medicali proveniente dalla Cina Shanghai – Pudong, destinati alla Protezione civile siciliana Regione Siciliana per fronteggiare l’emergenza Covid19. Il Boeing 777F è decollato ieri dall’aeroporto internazionale di Shanghai-Pudong per poi fare scalo a #Doha, da dove oggi è ripartito alla volta di Palermo. “Da oltre un mese arrivano voli carichi di dispositivi di protezione individuale contro il Coronavirus – ha detto Giovanni Scalia, amministratore delegato di Gesap spa, che ieri ha seguito i lavori di sbarco del grosso carico di materiale sanitario – L’aeroporto di Palermo è operativo e garantisce il servizio pubblico essenziale.  Saremo pronti, quando la normativa lo prevederà, alla ripresa delle attività. In questo momento, siamo costantemente in contatto con le compagnie aeree. A maggio, intanto, riattiveremo i cantieri dei lavori in aerostazione”.

Coronavirus, arrivato a Palermo aereo con 56 tonnellate di materiale sanitario dalla Cina

È atterrato all’aeroporto Falcone e Borsellino di Palermo il Boeing 777F della Qatar Airways Cargo proveniente dalla Cina con a bordo 56 tonnellate di dispositivi di protezione e materiale sanitario. La fornitura è stata consegnata alla Protezione Civile.

“Da oltre un mese arrivano voli carichi di dispositivi di protezione individuale contro il Coronavirus – ha detto Giovanni Scalia, amministratore delegato di Gesap spa, che ha seguito i lavori di sbarco del grosso carico di materiale sanitario – L’aeroporto di Palermo è operativo e garantisce il servizio pubblico essenziale. Saremo pronti, quando la normativa lo prevederà, alla ripresa delle attività. In questo momento, siamo costantemente in contatto con le compagnie aeree. A maggio, intanto, riattiveremo i cantieri dei lavori in aerostazione”.

 

Palermo, giovane pusher sorpreso per strada: arrestato un diciannovenne

Arrestato a Palermo pusher sorpreso per strada.

I “Falchi” della sezione “Contrasto al Crimine Diffuso” della Squadra Mobile e i vigili del Commissariato di P.S. “Zisa-Borgo Nuovo”, a seguito di un controllo notturno in via Lancia di Brolo, hanno fermato un ragazzo di 19 anni della Zisa – noto per i suoi numerosi precedenti per droga -, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Il giovane, su cui gravava già un obbligo di dimora nel comune palermitano, era in possesso di una dose di cocaina e di 180 euro. In una vettura parcheggiata, invece, sono state trovate 6 dosi di marijuana.  Sono in corso ulteriori indagini per risalire ai “fornitori” ed eventuali complici. Il diciannovenne è stato tratto in arresto.

Coronavirus, il Comitato tecnico-scientifico: “In Sicilia riapertura graduale dal 4 maggio”

La Sicilia si prepara alla fase 2 del virus.

“Alla luce degli incoraggianti dati del contenimento della pandemia nel territorio regionale, visti i tassi di occupazione dei posti ospedalieri e della capacità ricettiva dell’intera Rete ospedaliera siciliana delle terapie intensive, alla verifica dell’adeguata capacità di monitoraggio, inclusa la capacità di effettuare test diagnostici su vasta scala per individuare e monitorare la diffusione del virus, combinata al tracciamento dei contatti e a valutazione dell’efficienza e della efficacia del sistema di monitoraggio e gestione territoriale (Usca/Mmg/Pls/118) è plausibile prevedere che la graduale riapertura possa ragionevolmente partire dalla data del 4 maggio con le attività a più basso rischio”, scrive il Comitato tecnico scientifico per l’emergenza Coronavirus, al termine di un inteso confronto durato oltre 48 ore con il Governatore Nello Musumeci.

Del Comitato, coordinato da Antonio Candela, fanno parte: Luigi Aprea (igiene e sanità pubblica), Bruno Cacopardo (malattie infettive e tropicali), Salvatore Corrao (medicina interna), Francesco Dieli (immunologia), Agostino Massimo Geraci (medicina e chirurgia d’urgenza), Antonello Giarratano (rianimazione e terapia intensiva), Gioè Santi Mauro (ranimazione e terapia intensiva), Cristoforo Pomara (medicina legale), Nicola Scichilone (pneumologia), Stefania Stefani (microbiologia), Francesco Vitale (virologia) e Toti Amato, (presidente Ordine dei medici). Il documento redatto dagli stessi, in cui emerge in modo evidente come i dispositivi di protezione individuale diventeranno indumenti comuni nella vita di ogni individuo, è stato inviato a Palazzo Chigi e nei prossimi giorni sarà soggetto ad ulteriori approfondimenti.

 

Catania, barbiere abusivo e ‘recidivo’ beccato ancora dalla polizia: sanzioni e sequestro del locale

La polizia ha scoperto e fermato un barbiere “abusivo” e “recidivo” in quel di Catania.

L’uomo aveva allestito una vera e propria sala da barba in un garage di viale San Teodoro, nel popoloso rione di Librino. Struttura che era già stata sequestrata lo scorso 2 aprile dalla polizia. Nelle ultime ore, il nuovo controllo: gli agenti, insospettiti da uno strano via vai, sono entrati e hanno beccato il barbiere mentre stava tagliando i capelli ad un giovane ed un altro era in attesa. I tre sono stati sanzionati. Il barbiere, che è anche il proprietario del garage trasformato in salone da barba abusivo, è stato denunciato per violazione di sigilli. E’ stato disposto, inoltre, il sequestro definitivo del locale.

Sicilia, i lidi possono preparare la stagione balneare: arriva l’ok della Regione. I dettagli

Da lunedì i lidi possono iniziare a preparare la stagione balneare.

La nuova ordinanza del governo regionale firmata da Nello Musumeci concede lo “start” a tutti gli stabilimenti balneari che nei prossimi giorni potranno organizzarsi con la manutenzione, l’allestimento delle cabine, la pulizia delle spiagge di pertinenza e la campionatura delle acque.

“È consentita l’attività di manutenzione, di montaggio e di allestimento degli stabilimenti balneari, nonché la pulizia della spiaggia di pertinenza. L’impresa esecutrice è tenuta a garantire nelle aree di cantiere il rispetto delle normative di settore, il distanziamento sociale ed ogni altra misura finalizzata alla tutela dal contagio, avendo anche cura di interdire l’accesso ai non addetti ai lavori”, si legge nel testo firmato dal presidente della Regione.

Dunque, la stagione balneare inizierà in ritardo ma inizierà e la Sicilia si prepara per consentire l’apertura di lidi e spiagge attrezzate, studiando un piano che possa consentire agli isolani di non dover fare a meno di tuffi, sole e mare rispettando però, limitazioni e misure di sicurezza: quali postazioni sdraio e ombrelloni poste ad un metro e mezzo di stanza l’una dall’altra e probabilmente corsie di accesso e deflusso dalla spiaggia al mare. Importante studiare anche misure di controllo e distanziamento sulla spiagge libere.

 

La Aita Mari a Palermo: migranti trasferiti sulla nave Rubattino per quarantena

Si è concluso il trasferimento per la quarantena sulla nave Rubattino, delle 34 persone che si trovano a bordo della Aita Mari, nave della ong basca Salvamento maritimo humanitario.

Le operazioni, come già avvenuto per la Alan Kurdi, si sono svolte a largo del porto di Palermo, sotto il coordinamento tecnico della Guardia Costiera. I 34 migranti si aggiungono alle 146 persone arrivate sulla nave della società Tirrenia (ora Compagnia Italiana di Navigazione) lo scorso venerdì. La nave rimarrà ad un miglio al largo dal porto di Palermo per tutta la durata della quarantena. E a bordo vi sarà il personale della Croce Rossa Italiana. “Sono tutti in salvo. Grazie a tutti per il supporto”, ha scritto in un tweet la ong spagnola Salvamento maritimo humanitario.

Nella giornata di ieri, sull’arrivo in Sicilia della Aita Mari era arrivato un secco no da parte del governatore Nello Musumeci: “Il governo della Regione dice no all’approdo. Sarebbe grave se Roma consentisse lo sbarco di queste persone, dopo il rifiuto di altri Paesi dell’Unione Europea, in un’Isola che vive con alta tensione gli effetti dell’emergenza epidemica”, le sue parole in una nota.

Coronavirus, il premier Conte: “Fase 2? Stiamo lavorando, conviveremo col virus. Nei prossimi giorni…”

“Stiamo lavorando su alcune proposte di allentamento delle misure, in modo da poter convivere con il virus nei prossimi mesi in condizioni di massima sicurezza, tenendo sotto controllo la curva epidemiologica e le condizioni di stress del sistema sanitario e ospedaliero locale”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte, intervistato ai microfoni de ‘Il Giornale’ in merito alla cosiddetta Fase 2.

“Tutte le notizie che filtrano, le ipotesi che si fanno in questi giorni sono prive di fondamento. Nei prossimi giorni saremo in condizione di offrire a tutti gli italiani un piano chiaro e, quindi, informazioni certe – ha proseguito Conte -. Il Governo sta operando con coraggio e determinazione, se non fosse così sarei il primo a sollecitare una nuova soluzione. In appena un mese abbiamo liberato circa 750 miliardi di euro a vantaggio delle imprese del tessuto economico messo in campo 50 miliardi di denaro fresco per il sistema sanitario la macchina della emergenza e lavoratori. Questa settimana sono iniziati ad arrivare i bonus sul conto corrente di tanti cittadini nei prossimi giorni rafforzeremo il sostegno a famiglie e lavoratori e imprese con un’altra poderosa sterzata economica”, ha concluso.

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