Archives Novembre 2020

Negozianti in crisi, Sabrina Figuccia: “Cosa aspetta il sindaco Orlando a sospendere la Ztl?”

Cosa aspetta il sindaco Orlando a sospendere la Ztl? Non ha ancora capito che non serve assolutamente a nulla, visto che i cittadini hanno davvero paura ad uscire da casa?”.
Lo afferma Sabrina Figuccia, consigliere comunale di Palermo e cofondatrice del movimento “Cambiamo la Sicilia”, che prosegue: “Tutti i palermitani sanno bene che la Ztl è un provvedimento che c’entra poco con l’ambiente e molto con le casse di Comune ed Amat (soprattutto la seconda). Adesso però, con le poche automobili ancora in giro, non serve neanche a quello, ecco perché sarebbe molto più sensato sospenderla del tutto, in considerazione anche dell’arrivo del prossimo Natale, nella speranza naturalmente che il numero dei contagi diminuisca sensibilmente e migliori la nostra vivibilità quotidiana.
In questo modo, infatti, si darebbe la possibilità ai palermitani di poter andare in centro per i regali, spendendo i pochi soldi ancora in circolazione e dando una piccola boccata d’ossigeno a negozianti letteralmente massacrati dalla Ztl prima e dalla pandemia dopo”.

Prima Pagina, Giornale di Sicilia: “Vaccini e plasma, più fiducia”

Prima Pagina, Giornale di Sicilia: “Vaccini e plasma, più fiducia. Boscaglia si gode Saraniti e subito si torna in campo”.

Apre così la prima pagina dell’edizione odierna del ‘Giornale di Sicilia’, oggi in edicola.

“Un grande numero di pazienti guariti dal Covid si offrono come donatori nei centri autorizzati in Sicilia. Mentre la Regione cerca già i siti per stoccare le prime dosi della Pfizer in arrivo a gennaio, l’americana Moderna annuncia la produzione di un altro farmaco efficace al 95%. L’Isola affonda, è crisi per 7 imprese su 10”. E ancora: “Maggio: terapia del sangue utile per superare la fase critica. Boom di tamponi legati alla scuola. Il 78% degli italiani teme il contagio. Approvata la manovra: ci sono i maxi sgravi per i giovani e per le donne. Anziano ucciso e bruciato, un arresto dopo 3 mesi. Stromboli si fa sentire, cenere sulle case. M5S, ora parte la corsa a direttivo e segreteria”.

 

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 16 novembre 2020: 1.461 nuovi casi, la situazione a Palermo

Sono 1.461 i nuovi casi di positività al Coronavirus emersi nelle ultime 24 ore in Sicilia, trentanove in più rispetto alla giornata di ieri. 8.151 i tamponi processati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a lunedì 16 novembre 2020. Al momento gli attuali positivi nell’Isola sono 29.765, 1.501 sono le persone ricoverate con sintomi in ospedale (+25), di cui 224 in terapia intensiva (+7 rispetto a ieri). 28.040 sono le persone in isolamento domiciliare. Salgono a 12.296 i guariti (+467), ma ci sono trentasei vittime in più. Il totale sale a 932.
Palermo è oggi la città in cui si registra l’incremento maggiore con 445 nuovi contagi. Poi, 328 a Catania, 218 a Ragusa, 127 a Trapani, 110 a Messina, 79 a Siracusa e Caltanissetta, 49 a Enna, 26 ad Agrigento.

 

Emergenza Covid-19: sindaco dà disponibilità di automezzi e piattaforma informatica per l’ASP di Palermo

Il sindaco Leoluca Orlando ha disposto stamani che un numero adeguato di autoveicoli di proprietà dell’amministrazione venga temporaneamente messo a disposizione delle USCA istituite dall’ASP in modo da favorire la massima copertura possibile per l’effettuazione dello screening nelle scuole. Contestualmente, il primo cittadino ha assicurato alla ASP la disponibilità della piattaforma informatica comunale, attraverso la quale inviare comunicazioni via SMS per la ricerca di potenziali donatori di plasma fra i positivi guariti.

Da parte del Comune – ha dichiarato il sindaco – prosegue il massimo impegno e la massima collaborazione, nei limiti delle competenze dell’amministrazione, per supportare l’ASP e tutto il sistema sanitario nelle urgenti attività di screening della popolazione ed in ogni modo utile per contribuire alla tutela della salute dei cittadini“.

Screening popolazione scolastica, Orlando: “Importante agire con misure preventive per frenare i contagi”

L’avvio dello screening di massa nelle scuole è un buon segnale circa l’importanza di agire con misure preventive per frenare i contagi e alleggerire il peso sulle strutture sanitarie dedicate ai pazienti Covid e, di riflesso, su tutto il sistema sanitario regionale.
Per questo oggi l’Amministrazione ha messo a disposizione anche 10 propri mezzi per le USCA scolastiche e per questo in Prefettura abbiamo concordato su mia proposta di istituire un tavolo di programmazione e monitoraggio costante, con l’obiettivo di potenziare quanto più possibile il sistema di screening con i tamponi rapidi nelle scuole e mediante drive-in“. Lo ha dichiarato il sindaco, Leoluca Orlando.

Emergenza covid-19: la Giunta approva l’integrazione del contratto di servizio con Re.Se.T

La Giunta comunale ha approvato oggi un atto di indirizzo, su proposta dal Settore Decoro Urbano e Sport, che autorizza l’Integrazione del contratto di servizio in essere con la Re.Se.T per il periodo novembre/dicembre 2020, con le attività strettamente connesse a fronteggiare l’emergenza derivante dalla pandemia COVID-.19.

Più nel dettaglio, si tratta della igienizzazione e sanificazione dei siti già previsti dal vigente contratto di servizio oltre a quella di settanta nuovi siti, prevalentemente scuole; il potenziamento di interventi straordinari di manutenzione e sanificazione all’interno dei cimiteri cittadini comunali da effettuare in funzione dell’emergenza COVID e, infine, e la regolamentazione ed il  contingentamento degli accessi in entrata e in uscita di quanti aderiscono  all’iniziativa promossa dalla Regione Siciliana con l’Asp relativa al monitoraggio e tracciamento dei contagi da COVID-19, nonché la sanificazione dell’estesa area della Fiera.

L’importo complessivo del contratto aggiuntivo, che verrà presumibilmente siglato domani, ammonta a poco meno di due milioni e mezzo di euro (per la precisione. € 2.467.735,26).

“Grazie a questa integrazione – dichiara il sindaco, Leoluca Orlando la Reset può dare avvio ad un’ampia attività di sanificazione mirata alla prevenzione del Covid che si integra con l’azione di prevenzione complessiva da parte dell’Amministrazione, relativa ai luoghi di lavoro dei propri dipendenti, ma anche con quella più ampia organizzata con l’ASP per lo screening di massa all’interno delle scuole e tramite drive-in. Un contributo importante, col supporto fondamentale dell’azienda partecipata, al contrasto alla diffusione del virus“.

La proposta elaborata dal mio Assessorato su input del Sindaco – sottolinea l’assessore Sergio Marinoha permesso di individuare le somme e la soluzione formalmente più corretta perché questi servizi potessero essere svolti da Reset che per altro ne avrà un giovamento in termini di bilancio aziendale“.

 

Covid, Attiva Sicilia: “Usare più tamponi salivari per bambini e disabili”

“Incrementare l’uso dei test salivari per rilevare l’infezione da Covid, da impiegare soprattutto per effettuare tamponi a bambini o disabili che tollerano con grandi difficoltà i tamponi nasofaringeo perché invasivi e fastidiosi”. Così il gruppo all’Ars di Attiva Sicilia.

“Si tratta di una questione non secondaria nelle doverose attenzioni che dobbiamo ai più fragili in considerazione di due fattori: il primo è la difficoltà di effettuare questi tamponi invasivi e fastidiosi; il secondo è che sui minori si presenta la necessità di dover effettuare più volte i tamponi a causa dell’insorgere di sintomi sospetti o della positività di un compagno di classe. Per questo rendere più semplice il test sarebbe un ulteriore aiuto nel tracciamento dei positivi, visto che sono stati sviluppati anche tamponi salivari di grande efficacia e affidabilità già in uso in Veneto e Lazio”, ha concluso Angela Foti, vicepresidente dell’Ars e componente di Attiva Sicilia.

Coronavirus, dopo Pfizer anche Moderna annuncia il suo vaccino: “Efficace al 94,5%”

Dopo Pfizer, arriva l’annuncio di un altro vaccino anti-Covid, stavolta da parte di Moderna.

La nota azienda biotecnologica americana ha reso noti i dati della fase 3 di sperimentazione sull’uomo per il vaccino mRNA-1273, che avrebbe un’efficacia che sfiora il 95% (94,5). La prima analisi preliminare ha visto 95 partecipanti con casi confermati di Covid-19. Lo studio ha arruolato 30mila partecipanti e sono state somministrate al campione due dosi di vaccino. Dei 95 casi che hanno sviluppato il virus Covid, 90 sono relativi a soggetti che hanno partecipato allo studio e facevano parte del gruppo cui è stato somministrato un placebo e 5 nel gruppo cui è stato somministrato il vaccino.

Lo studio è stato condotto in collaborazione col National Institute of Allergy and Infectious Diseases (Niaid). Moderna intende ora presentare una richiesta d’autorizzazione all’uso per emergenza (Emergency Use Authorization) alla Fda statunitense nelle prossime settimane. È atteso che l’Eua si baserà sull’analisi finale di 151 casi e su un follow-up mediano di oltre 2 mesi.
Questo è un momento cruciale per lo sviluppo del nostro candidato al vaccino contro il Covid-19 – ha dichiarato Stéphane Bancel, Amministratore Delegato di Moderna -. Dall’inizio di gennaio, abbiamo inseguito questo virus con l’intento di proteggere il maggior numero possibile di persone in tutto il mondo. Da sempre sappiamo che ogni giorno è importante. Questa analisi preliminare positiva del nostro studio di Fase 3 ci ha dato la prima conferma clinica che il nostro vaccino può prevenire il Covid-19, incluse le forme gravi“.

L’azienda ha anche annunciato una durata di conservazione più lunga per il suo vaccino mRNA-1273 contro il Covid-19 a “temperature di refrigerazione”. Si prevede infatti che rimanga stabile a temperature standard di refrigerazione tra 2° e 8°C per 30 giorni, rispetto alla precedente stima di 7 giorni. Inoltre si prevedono condizioni di trasporto e conservazione a lungo termine a temperature standard del congelatore di -20°C per 6 mesi.

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 16 novembre 2020: 1.461 nuovi casi e altre 36 vittime

Sono 1.461 i nuovi casi di positività al Coronavirus emersi nelle ultime 24 ore in Sicilia, trentanove in più rispetto alla giornata di ieri. 8.151 i tamponi processati. Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a lunedì 16 novembre 2020.

Al momento gli attuali positivi nell’Isola sono 29.765, 1.501 sono le persone ricoverate con sintomi in ospedale (+25), di cui 224 in terapia intensiva (+7 rispetto a ieri). 28.040 sono le persone in isolamento domiciliare. Salgono a 12.296 i guariti (+467), ma ci sono trentasei vittime in più. Il totale sale a 932.

Palermo è oggi la città in cui si registra l’incremento maggiore con 445 nuovi contagi. Poi, 328 a Catania, 218 a Ragusa, 127 a Trapani, 110 a Messina, 79 a Siracusa e Caltanissetta, 49 a Enna, 26 ad Agrigento.

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