Archives Novembre 2020

Covid: tamponi rapidi, in due giorni oltre 60mila test con 1.420 positivi

Oltre 32mila i tamponi rapidi eseguiti ieri nell’ambito della campagna per la ricerca del virus promossa dalla Regione Siciliana. Nei drive-in allestiti in oltre 40 città dell’Isola sono stati individuati 778 soggetti positivi (il 2,39 per cento), poi sottoposti al tampone molecolare, così come stabilito dai protocolli ministeriali. Per tutti sono quindi scattate le misure previste per il contenimento del contagio. Nelle giornate di sabato e domenica, pertanto, sono stati complessivamente effettuati 60.084 test su altrettanti cittadini che volontariamente hanno aderito alla campagna: 1.420 i positivi asintomatici individuati (pari al 2,36 per cento).

Da questa settimana, inoltre, c’è la possibilità di prenotarsi mediante la piattaforma on-line (www.siciliacoronavirus.it). Basta cliccare sul bottone “tampone rapido Covid19” e compilare il modulo di registrazione scegliendo la data disponibile tra i drive-in proposti. La piattaforma provvede a indicare la fascia oraria, che viene generata automaticamente in base al numero di prenotazioni già acquisite. L’appuntamento registrato viene quindi indicato e comunicato al cittadino che può così raggiungere il drive-in prescelto.

L’iniziativa continua anche oggi in alcune città ed è sempre riservata alla popolazione scolastica (personale docente, non docente, studenti e propri nuclei familiari). In ogni sito sono previsti dei percorsi dedicati in cui si procede al prelievo del campione che, in caso di positività, viene immediatamente ripetuto attraverso il tampone molecolare per la necessaria conferma così come previsto dai protocolli sanitari vigenti. Ieri i soggetti positivi individuati sono stati 642 (2,33 per cento).

L’iniziativa del governo Musumeci è realizzata in collaborazione con Anci Sicilia e le amministrazioni locali e con il supporto della Protezione civile regionale, che in questi giorni ha dispiegato sul campo centinaia di nuove forze di volontariato che hanno dato supporto sia al personale medico sanitario impiegato nella campagna di monitoraggio, sia nelle attività di assistenza alla popolazione.

Meteo Palermo: domani allerta colore giallo

Il Dipartimento Regionale della Protezione Civile della Presidenza della Regione Siciliana ha diffuso un avviso per il rischio meteo-idrogeologico ed idraulico, valido fino alle 24 di domani, martedì 17 novembre 2020.

Il livello di allerta è di colore giallo (“ATTENZIONE”).

In particolare, “dalla sera di oggi, lunedì 16 novembre 2020, e per le successive 12-18 ore, si prevedono precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale. i fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, locale attività elettrica e forti raffiche di vento”.

Palermo, autorizzata raccolta plasma iperimmune: aderisce azienda ospedaliera Villa Sofia-Cervello

Sono attivi, in Sicilia, ben otto centri per la cura del Coronavirus con il plasma iperimmune dei guariti, autorizzati dal dipartimento Attività sanitarie e osservatorio epidemiologico dell’assessorato regionale della Salute.

Si tratta di centri di raccolta, dove si effettuano servizi trasfusionali si trovano presso i policlinici di Palermo e Catania, le Asp di Trapani, Caltanissetta e Ragusa e negli ospedali Papardo di Messina e Garibaldi di Catania, tutti autorizzati secondo legge. Lo scrive in una nota la Regione Siciliana. L’azienda ospedaliera Villa Sofia-Cervello di Palermo si aggiunge ai centri siciliani autorizzati, dal Dipartimento attività sanitarie e osservatorio epidemiologico (Dasoe) dell’assessorato Regionale della Salute, alla raccolta del plasma per la cura del Coronavirus.

 

Coronavirus, governo a lavoro per nuovo Dpcm a Natale? I possibili scenari

In attesa di capire cosa diranno i dati da qui al 3 dicembre, data scadenza ultimo DPCM, il governo continua a muoversi in vista delle festività natalizie, pensando a un nuovo Dpcm da far entrare in vigore subito dopo la scadenza di quello attuale, prevista proprio per il 3 dicembre.

Ministri ed esperti ripetono il mantra del “Natale responsabile e rigoroso” e il ruolo decisivo dei dati dell’epidemia nelle prossime settimane per le decisioni politiche, ma l’importanza della condivisione familiare in un Paese come l’Italia e il peso degli interessi economici e commerciali in giorni cruciali per i consumi – come quelli a cavallo del 25 dicembre – potrebbero spingere a qualche allentamento.

 

Coronavirus, in Sicilia oltre 60 mila test in 48 ore: 1.420 i nuovi positivi

Oltre 32mila i tamponi rapidi eseguiti ieri nell’ambito della campagna per la ricerca del virus promossa dalla Regione Siciliana.

Nei drive-in allestiti in oltre 40 città dell’Isola sono stati individuati 778 positivi (il 2,39 per cento), poi sottoposti al tampone molecolare, così come stabilito dai protocolli ministeriali. Nelle giornate di sabato e domenica sono stati complessivamente effettuati 60.084 test su altrettanti cittadini che volontariamente hanno aderito alla campagna: 1.420 i positivi asintomatici individuati (pari al 2,36 per cento). L’iniziativa continua anche oggi in alcune città ed è sempre riservata alla popolazione scolastica (personale docente, non docente, studenti e propri nuclei familiari).

 

Sabrina Figuccia: “Passaggio alla Lega? Al di là dei partiti penso a un nuovo progetto politico che abbia come priorità la nostra città”

Al di là dei partiti penso a un nuovo progetto politico che abbia come priorità la nostra città“.

Ad affermarlo la consigliera comunale di Palermo, Sabrina Figuccia che insieme ai fratelli: Vincenzo, deputato regionale e Marco, consigliere di circoscrizione, formalizzerà a giorni il passaggio alla Lega di Salvini.

Il centro destra non può aggiustarsi continuamente lasciando terreno fertile a catastrofi annunciate come l’Orlandismo degli ultimi 5 anni – aggiunge la Figuccia – Ma deve ricompattarsi a partire da quello che deve essere riconosciuto come il primo partito in Italia nel centro destra, che tanto ha fatto nei territori del Nord e che se rimodulato sulla base delle esigenze della nostra terra può fare anche qui, con il supporto di nuove energie al netto di quella classe politica che ha distrutto questa terra e che deve avere l’onestà intellettuale di fare un passo indietro per lasciare spazio a nuovi progetti che guardino al futuro della nostra terra“.

 

In Sicilia almeno un Covid hotel in ogni provincia

Nell’Isola c’è almeno un Covid hotel per ogni provincia.

La Sicilia, infatti, è già in linea con le indicazione provenienti dalla conferenza Stato-Regioni (durante la quale è stato chiesto ai territori di attivare strutture non ospedaliere dedicate al Coronavirus), ma prosegue nell’incremento delle residenze dedicate ai pazienti non gravi. Al momento sono oltre cinquecento i posti individuati negli alberghi predisposti in tutte le province siciliane, ai quali si aggiungono le altre residenze di assistenza per le cure a bassa complessità, facendo così lievitare i numeri a poco meno di settecento.

Le stesse strutture, in alcuni casi, sono state adoperate per accogliere i migranti, i turisti o gli ospiti delle missioni di Biagio Conte a Palermo. Anche le residenze per le cure a bassa complessità sono una novità introdotta dalla Regione Siciliana nell’ambito della gestione dell’emergenza. Le prime sono state aperte oltre un mese fa in provincia di Palermo. A questa programmazione già attiva si stanno aggiungendo altri siti: a breve, infatti, saranno, a disposizione almeno un centinaio di posti distribuiti tra le aree del Palermitano e della provincia di Siracusa. La Sicilia è stata tra le prime regioni d’Italia a dotarsi dei Covid hotel. La loro attivazione risale già all’aprile scorso quando per fare fronte alle necessità dei corregionali provenienti da oltre lo Stretto, ma impossibilitati a essere ospitati nei propri domicili d’origine per evitare i contagi in famiglia, il governo Musumeci rese disponibili degli alberghi.

Asp di Palermo reclutati 76 medici: completato il numero delle 50 Usca presenti sul territorio

Settantasei medici per le Usca e gli screening di popolazione.

Li ha reclutati l’Asp di Palermo potenziando due delle attività impegnate nell’emergenza coronavirus.
L’arrivo di 36 medici ha consentito di completare il numero delle 50 USCA presenti sul territorio, e cioè una ogni 25 mila abitanti. Una dotazione raddoppiata rispetto a quanto previsto fino allo scorso mese di settembre.
Le Unità Speciali di Continuità Assistenziale, dislocate in tutte le sedi di distretto ed anche nelle isole di Ustica e Lampedusa, si occupano, tra l’altro, della gestione domiciliare dei pazienti con diagnosi confermata di Covid 19 e delle persone in isolamento con possibile infezione per contatti stretti.
Alle 50 USCA presenti sul territorio di città e provincia si aggiungono all’Asp di Palermo anche 10 USCA Scolastiche, con compiti esclusivamente dedicati alla prevenzione, tracciamento e screening negli Istituti.
L’Azienda sanitaria del capoluogo ha, inoltre, reclutato altri 40 medici (che si aggiungono ai 40 reclutati nei giorni scorsi) da dedicare agli screening di popolazione, per un totale di 80 camici bianchi che formeranno 10 squadre impegnate nei Drive In (già in corso dal 30 ottobre scorso, tra l’altro alla Fiera del Mediterraneo di Palermo). Le squadre saranno integrate da personale amministrativo che curerà tutti gli aspetti burocratici legati alla “presa in carico” dei positivi al tampone rapido, in attesa dell’esito del tampone molecolare (al quale si sottopongono nella sede stessa dei Drive In), mentre personale medico dedicato del Dipartimento di Prevenzione si occuperà del “contact tracing”.
Per potenziare tutte le attività legate all’emergenza Coronavirus, l’Asp di Palermo ha reclutato negli ultimi dieci giorni 332 operatori, tra medici (281), infermieri (39) e tecnici della prevenzione (12). (nr)

Concessione demaniale Sicilia: ok all’esenzione del canone per il 2020

Adesso è una certezza: in Sicilia i titolari di una concessione demaniale marittima non dovranno pagare il canone per l’anno in corso. Il governo Musumeci ha infatti trovato la copertura finanziaria alla previsione contenuta nella legge di stabilità, una misura fortemente voluta dall’esecutivo di Palazzo Orleans per offrire ristoro ai gestori dei lidi balneari dell’Isola. Si tratta di tremila esercenti che danno lavoro a centomila persone. Le risorse stanziate ammontano complessivamente per l’anno 2020 a circa dieci milioni e mezzo di euro.

Avevamo assunto questo impegno e adesso, puntualmente, lo onoriamo“, commenta l’assessore al Territorio e ambiente Toto Cordaro per il quale “il sostegno a uno dei settori strategici per il turismo siciliano rappresenta un altro inequivocabile segnale di quanto, in questo momento di grande e diffusa difficoltà, sia alta l’attenzione del governo regionale, che resta vicino alle categorie produttive ed è costantemente impegnato a facilitare una ripresa economica a tutto campo“.

 

Uccide anziano per rubargli la pensione e poi brucia il cadavere in una discarica nel Messinese, arrestato

Avrebbe ucciso con 11 coltellate un anziano di 73 anni, Giovanni Salmeri, e poi ha bruciato il cadavere in una discarica per rubargli la pensione di 650 euro.
L’efferato omicidio sarebbe avvenuto a Milazzo nel luglio scorso, ma solo oggi i carabinieri sono riusciti a ricostruire i particolari del delitto e ad arrestare il colpevole, Ettore Rossitto, di 56 anni, accusato di omicidio premeditato e distruzione di cadavere.

A incastrarlo sono state le immagini delle telecamere di diversi circuiti di video sorveglianza che lo hanno ripreso su in ciclomotore, insieme alla vittima, il giorno dell’omicidio.

Fonte Ansa

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