Archives Settembre 2020

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 28 settembre 2020: 102 nuovi casi, la situazione a Palermo…

Sono 102 i nuovi casi di positività al Coronavirus emersi nelle ultime 24 ore in Sicilia, cinque in meno rispetto alla giornata di ieri; 2414 i tamponi processati.

Palermo resta la città in cui si registra l’incremento maggiore, con ben 62 nuovi casi. Poi, 12 a Catania, 11 a Ragusa, 11 a Caltanissetta, 5 a Trapani e 1 a Messina.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a lunedì 28 settembre 2020. Al momento gli attuali positivi nell’Isola sono 2.743, 294 sono le persone ricoverate con sintomi in ospedale (+26 rispetto alla giornata di ieri), di cui 15 in terapia intensiva (+1 rispetto a ieri). 2.434 sono le persone in isolamento domiciliare. Salgono a 3.733 i guariti (+17 rispetto a ieri), ma c’è una vittima in più: una donna di 86 anni morta a Siracusa. Il totale sale a 309.

 

Palermo, il comune verso default economico? Gelarda e Anello (Lega): “Ringraziamo chi non ha voluto sfiduciare Orlando”

Se qualcuno aveva ancora dei dubbi sulla malagestione Orlando, il collegio dei revisori dei conti, con il blocco di tutta la spesa comunale, tranne quella obbligatoria per legge, li ha definitivamente chiariti. Questa Amministrazione, con la sua incapacità di riscossione dei tributi, con gli enormi problemi di Amat e le spese per gli extra costi della spazzatura, è in grave difficoltà economica.Solo una multa ogni 10 viene riscossa, per un totale di 82 milioni di euro persi e che vanno ad ingrossare il fondo crediti di dubbia esigibilità. L’Amat in 12 anni ha eroso quasi 100 milioni di patrimonio sociale. La RAP non naviga in acque migliori.Il dissesto appare quasi ineluttabile, con buona pace dei consigliericomunali che hanno salvato Orlando dalla sfiducia che avevamo proposto. Un voto che avevamo proposto proprio per salvare la città da questo malgoverno e di cui i palermitani si ricorderanno“. Lo dichiarano Igor Gelarda e Alessandro Anello, rispettivamente capogruppo e consigliere comunale della Lega a Palazzo delle Aquile.

Palermo, centri estivi per minori: attività prorogate fino al 30 settembre

Si concluderanno il 30 settembre le attività ludico ricreative per minori che rientravano nel progetto “Estate 2020”. Il progetto, finanziato con circa 900 mila euro, che sono parte dello stanziamento complessivo di circa 1,8 milioni di euro fatto dallo Stato al Comune per il Fondo per le politiche della famiglia (art. 105 DL 34 del 2020), era rivolto a bambini e adolescenti di età compresa tra 3 e 14 anni in condizioni di fragilità della famiglia di provenienza.

L’iniziativa è stata promossa con l’intento di combattere la sedentarietà e l’isolamento determinate nei minori a seguito delle misure adottate dal Governo per il contenimento della diffusione del virus Covid-19.
Inizialmente i progetti avrebbero dovuto concludersi il 14 settembre, ma considerata la disponibilità finanziaria, il Comune ha autorizzato la prosecuzione fino alla fine del mese. Altri progetti erano stati avviati da enti privati all’inizio dell’estate, previa registrazione al portale comunale e sotto la vigilanza sanitaria dell’ASP. In totale sono stati quasi cinquemila i minori, bambini e ragazzi coinvolti in 164 progetti, di cui 45 hanno richiesto il finanziamento comunale, mentre gli altri sono stati del tutto gratuiti o hanno attinto ad altre risorse pubbliche e private. Nei centri finanziati dal Comune sono stati coinvolti poco più di 1.300 minori fra cui alcuni con disabilità.

Il sindaco Leoluca Orlando ha affermato che “tantissimi enti, scuole, associazioni hanno svolto attività estive che sono state un vero e proprio toccasana per migliaia di bambini e bambine, ragazzi e ragazze che dopo mesi di lockdown e restrizioni riguardanti i contatti e la socialità certamente avevano bisogno, come hanno bisogno, di contatti sociali. Tutto si è svolto nella massima sicurezza a dimostrazione della grande professionalità e passione con cui gli operatori hanno lavorato“.

Siamo soddisfatti del risultato raggiunto – afferma l’assessore Giuseppe Mattinaanche se certamente il fatto che le somme nazionali siano arrivate in ritardo ha influito molto sulla possibilità di organizzare le attività estive. Adesso stiamo interloquendo con il Ministero per stabilire come utilizzare le somme non spese. Speriamo di essere autorizzati a poterle impegnare in altre attività con bambini e bambine nei prossimi mesi“.

 

Coronavirus, Musumeci: Case popolari, al via risanamento con l’ecobonus

Attraverso l’Ecobonus 110 per cento il governo Musumeci avvierà una strategia d’investimento unitaria per risanare il patrimonio abitativo della Regione Siciliana. Saranno gli Istituti autonomi case popolari ad avviare, in ogni provincia, le ristrutturazioni e la riconversione green degli immobili, seguendo una regia precisa e di ampio raggio“.

L’assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone preannuncia così la sua partecipazione, lunedì 28 settembre dalle ore 10, al tavolo di tutti i vertici degli Iacp siciliani, promosso dal coordinamento dei direttori Iacp, ad Enna, al Federico II Palace Hotel. In giornata verrà anche presentato il nuovo presidente della commissione Urega di Enna-Caltanissetta, Francesco Occhipinti.

Palermo: atleta positivo al Covid-19, la piscina comunale chiude per sanificazione

La Piscina comunale resterà chiusa oggi per effettuare una sanificazione dei locali. Ieri sera, infatti, un atleta ha informato i responsabili della positività al tampone. Grazie al sistema di tracciamento degli ingressi, tutte le persone che hanno frequentato la struttura negli stessi giorni dell’atleta positivo stanno ricevendo in queste ore una email informativa. Le attività riprenderanno regolarmente il 29 settembre.

Migranti. Hotspot non adeguati alle norme Covid, Musumeci: “Roma agisca o lasci fare alla Regione”

Era già tutto scritto. Solo chi non conosce il rito amministrativo poteva attendersi una pronuncia diversa dal decreto monocratico. O qualcuno pensava che il collegio del Tar avrebbe smentito il suo presidente? I siciliani sanno bene che senza la mia azione, Roma non i sarebbe mai svegliata sul tema migranti. E lo dicono i fatti: tutti provvedimenti adottati dal governo centrale sono successivi. I fatti, per fortuna, parlano più delle ideologie. E i fatti dicono con chiarezza che in Sicilia gli hotspot continuano ad essere fuori legge non adeguati alle norme Covid. Roma rivendica competenze? Le eserciti davvero, oppure lasci fare alla Regione“. Lo dichiara il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, in merito all’odierna decisione del Tar di Palermo sull’ordinanza dello corso 22 agosto.

Serie C, dal Palermo al Catania: parte il campionato delle siciliane. Il Trapani…

Le tre facce dell’Isola: parte il campionato del campanile siciliano”.

Titola così l’edizione odierna de ‘La Repubblica’. Nella giornata di oggi, andrà in scena la prima giornata del campionato di Serie C Girone C. Un “super girone” che vedrà Palermo, Catania e Trapani protagoniste. “Tutte e tre al via? Forse. […] la situazione del Trapani, al di là che oggi giochi o meno con la Casertana, ha dell’inverosimile e con il dramma dietro l’angolo. Proprio Trapani rappresenta l’anomalia nel tris siciliano che inizia il campionato di serie C. Palermo e Catania, se vogliamo, hanno storie recenti in qualche modo comuni”, si legge.

Il noto quotidiano, dunque, ha analizzato il cammino delle tre squadre siciliane, che vivono certamente momenti diversi. Il Palermo è ripartito poco più di un anno fa da una proprietà palermitana dopo il fallimento. “Una proprietà che, comunque la si voglia vedere, fa dell’appartenenza e della ‘palermitanità’ il suo marchio di fabbrica”. In quel di Catania, invece, nonostante i quattro punti di penalizzazione per gli stipendi non pagati dalla vecchia società, “è stato fatto un mezzo miracolo con il passaggio di proprietà a Sigi che ha evitato il tracollo”, con gli etnei che avrebbero teso una mano anche a Tacopina, che potrebbe rilevare il club.

E il Trapani? “Il Trapani è retrocesso per 70 mila euro. Oggi è una squadra che non ha squadra. Un club dove manca tutto e tutto è da ricostruire. Adesso il patron del club è Pellino che però flirta con Pillisio. In mezzo i 659 mila euro di stipendi da pagare mercoledì e il mercato congelato per i prossimi trenta giorni in attesa che venga valutata la solidità di Pellino. Che triste scenario per una società che sino a qualche anno fa era additata come esempio in tutta Italia”, conclude il quotidiano.

 

Teramo-Palermo, viaggio verso l’incognito: le scelte di Roberto Boscaglia per il primo test-verità

Palermo, viaggio verso l’ignoto. A Teramo il primo test della verità”.

Titola così l’edizione odierna del ‘Giornale di Sicilia’, che punta i riflettori sulla sfida in programma nella giornata di oggi allo Stadio “Bonolis”. Dopo sei mesi, alle ore 15, il Palermo tornerà in campo. E tante sono le incognite. “Che campionato sarà? Quanto vale questa squadra? Quanto inciderà tecnicamente ed economicamente la mancanza del pubblico? In ogni caso il calcio al tempo del Covid è cosa diversa e speriamo tutti che le gesta tecniche anche in Serie C riescano a compensare almeno in parte l’assenza di colori e passioni che solo gli spalti di uno stadio pieno possono regalare”, si legge.

Diverse gli interrogativi, una certezza: Roberto Boscaglia. Un tecnico che ha già conquistato la promozione dalla Serie C alla B, che conosce bene il campionato, che propone un calcio offensivo “e che immaginiamo abbia accettato Palermo, oltre che per il prestigio del club anche a fronte di precise garanzie tecniche. Insomma, di un progetto vincente”, scrive il noto quotidiano.
In occasione della gara contro il Teramo, una squadra in forma ed un avversario solido che in settimana ha già battuto il Piacenza in Coppa Italia, il tecnico originario di Gela schiererà il 4-2-3-1, “con due esterni alti che hanno caratteristiche fortemente offensive”. Uno oggi dovrebbe essere Silipo, che partirà da destra, e l’altro Valente, in ballottaggio con Floriano, con Santana nel ruolo di trequartista alle spalle di Saraniti. In mezzo al campo, spazio a Odjer e Palazzi. In difesa, il volto nuovo è Ivan Marconi, che giocherà al fianco di Lancini. Infine, alla luce delle assenze di Doda e Accardi, a destra agirà Peretti, mentre a sinistra Crivello.

 

Palermo, Covid-19: lettera di Orlando a Razza

La richiesta di aggiornamenti costanti sulla situazione sanitaria a Palermo è il tema di una lettera che oggi il sindaco Leoluca Orlando ha inviato all’assessore regionale alla Sanità, Ruggero Razza. Spiegando l’iniziativa, il sindaco ha affermato che “è un momento di grave apprensione da parte della popolazione per l’evolversi in peggio della situazione legata al Covid-19 su tutto il territorio regionale. Credo che sia fondamentale, in spirito di collaborazione istituzionale, condividere ogni utile informazione anche alla luce delle competenze specifiche in materia sanitaria che la legge affida ai sindaci“.

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