Archives Settembre 2020

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 29 settembre 2020: 163 nuovi casi, la situazione a Palermo…

Sono 163 i nuovi casi di positività al Coronavirus emersi nelle ultime 24 ore in Sicilia, 61 in più rispetto alla giornata di ieri; 6.115 i tamponi processati. Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a martedì 29 settembre 2020. Al momento gli attuali positivi nell’Isola sono 2.787, 293 sono le persone ricoverate con sintomi in ospedale (-1 rispetto alla giornata di ieri), di cui 16 in terapia intensiva (+1 rispetto a ieri). 2.478 sono le persone in isolamento domiciliare. Salgono a 3.851 I guariti (+118 rispetto a ieri), ma c’è una vittima in più in provincia di Agrigento. Il totale sale a 310.

Palermo resta la città in cui si registra l’incremento maggiore, con ben 92 nuovi contagi. Poi, 24 a Catania, 24 a Siracusa, 12 a Trapani, 1 a Ragusa e 1 ad Agrigento.

 

Palermo, piscina comunale: prorogata la chiusura

La piscina comunale di Palermo resterà chiusa al pubblico anche oggi e domani, mercoledì 30 settembre. La decisione è stata presa per definire i lavori di sanificazione della struttura a tutela della salute dei frequentatori e dei dipendenti in servizio nell’impianto natatorio. Le attività della  piscina comunale sono state interrotte perché un atleta ha informato i responsabili della positività al tampone.Salvo imprevisti, le attività riprenderanno regolarmente giovedì 1 ottobre.Coloro che avevano effettuato prenotazioni per oggi e domani sono stati informati tramite email.

Palermo: positivo al Covid in assessorato alla salute, scatta la sanificazione

Misure di contenimento avviate anche nella sede del dipartimento della Pianificazione strategica dell’assessorato regionale alla Salute, a Palermo in piazza Ziino, dopo che un dipendente è risultato positivo al Covid-19. In particolare, come previsto dalla procedura, è scattata la sanificazione degli uffici e l’analisi al tampone rapido per tutti i contatti stretti. Il dipendente risultato positivo non presenta sintomi ed è in isolamento.

Palermo, nasce il “Conto Teatro” di Orazio Bottiglieri: “Un modo, sostenibile e conveniente, di riavvicinare le persone alla cultura”

Sostenibilità e convenienza: sono questi i due assi sui quali ha deciso di puntare Orazio Bottiglieri per riavvicinare i palermitani al teatro.

In un momento particolarmente difficile, anche la cultura ha bisogno di ricominciare. Per questo Bottiglieri propone al pubblico un ricco cartellone di spettacoli inediti, con protagonista la commedia, la prosa e il cabaret nei teatri da lui gestiti: Colosseum (Bonagia), Lux (Libertà) e Re Mida (Notarbartolo). Da lui l’idea del “Conto Teatro”, un’iniziativa ‘a zero costi di gestione e ad alto interesse… culturale‘. Una card che dà diritto a 10 ingressi a scelta tra i teatri Colosseum, Lux e Re Mida. Non un abbonamento alla singola struttura, ma un carnet di ingressi senza vincoli. Inoltre, in caso di eventuali nuove misure contenitive  gli ingressi non fruiti verranno immediatamente rimborsati. Come sempre, sarà comunque possibile abbonarsi al singolo cartellone a un prezzo particolarmente vantaggioso.  A completare l’offerta culturale coordinata da Bottiglieri, un fitto programma di formazione composto da tre differenti assi: il laboratorio teatrale per bambini, coordinato da Eva Lipari; il laboratorio di canto per voci bianche, diretto da Yulia Koladeva e infine il programma, gestito da Ivano Passarello, dedicato alla promozione e crescita di nuove band che proporrà inoltre un’inedita rassegna di tributi ai maestri della musica italiana.

In questo difficile momento storico – ha dichiarato Bottiglieri – nel quale cinema e teatri, insieme agli artisti che vi lavorano, sono stati messi in ginocchio dalla pandemia, il Conto Teatro vuole essere un nuovo modo, sostenibile e conveniente, di riportare a teatro le persone”.

Il “Conto Teatro”, insieme ai nuovi cartelloni e ai laboratori, verrà ufficialmente presentato alla cittadinanza nella sabato 3 ottobre alle ore 10:30 presso la Casa Cultura Re Mida.

Prenderanno parte all’incontro di presentazione, insieme a Orazio Bottiglieri, il deputato nazionale di Italia Viva, Davide Faraone; l’assessore regionale al Turismo Sport e Spettacolo di FdI, Manlio Messina; l’assessore comunale di Palermo alle Attività Culturali, Mario Zito; e Giulio Cusumano, consigliere comunale a Palermo di “Azione”.

Inoltre, saranno presenti gli artisti Manfredi Di Liberto, Titti Giambrone, Giuseppe Giambrone, Moschella & Mulè, Agostina Somma, Davide Tusa, Gino Carista & Caterina Salemi, Tiziana Martilotti, Giovanni Cricchio, Toti e Totino, Ciro Chimento, Mary Cipolla, Ornella Mormile, Tiziana Tumminello, Valeria Giannone (Compagnia Contemporaneamente) e i Trio & Ritrio,

Covid-19. Nuova ordinanza Musumeci, Zacco: “Crea confusione”

“Così com’è pubblicata, l’ultima ordinanza emanata dal Presidente della Regione Siciliana sta generando confusione non solo tra i cittadini, ma soprattutto tra i dirigenti scolastici. In particolare, alcuni dirigenti scolastici hanno difficoltà ad interpretare l’articolo 1 in quanto nello stesso non si evince con chiarezza se l’obbligo all’uso delle mascherina riguarda anche le scuole in quanto le stesse rientrano nella categoria dei locali aperti al pubblico e pertanto dovrebbe prevedere l’utilizzo delle mascherine per l’intera durata delle lezioni anche quando le condizioni delle classi consente il distanziamento sociale previsto dai DPCM, entrando di fatto in contrasto con le linee guida del governo nazionale che prevede l’utilizzo delle mascherine solo nei luoghi diversi dalle aule. Questa ipotesi ha giustamente allarmato le famiglie preoccupate per gli effetti negativi che possa arrecare l’uso delle mascherine per l’intera durata delle lezioni in un luogo chiuso e con temperature elevate, pertanto, certo che non sia stata questa la volontà del governatore, chiedo che si faccia chiarezza attraverso una circolare esplicativa, affinché tutti i dirigenti scolastici, già carichi di stress e di responsabilità, possano emanare le giuste direttive al personale scolastico così da garantire ai genitori e agli alunni, di affrontare con regole chiare un anno scolastico già di per sé complicato” Lo ha dichiarato Ottavio Zacco, consigliere e presidente della VI commissione consiliare di Palermo.

Calciomercato Palermo, le liste da 22 a 24 e la strategia del club: Luperini nel mirino, Somma…

La notizia era nell’aria, nella giornata di ieri l’ufficialità: Nicola Rauti è un nuovo giocatore del Palermo.

Il talentuoso attaccante classe 2000 è approdato in Sicilia in prestito secco dal Torino dopo aver rinnovato il contratto con i granata fino al 30 giugno 2023. “Un rinnovo necessario per poter formalizzare il passaggio in prestito, senza opzioni per un eventuale riscatto”, scrive l’edizione odierna del ‘Giornale di Sicilia’. L’ex Monza, dunque, oggi sosterrà il primo allenamento con i nuovi compagni di squadra e sarà a disposizione del tecnico Roberto Boscaglia per la sfida contro il Potenza, in programma domenica pomeriggio allo Stadio “Renzo Barbera”.

Chi ha già iniziato ad allenarsi è, invece, Michele Somma. Il difensore che di recente ha rescisso il contratto che lo legava al Deportivo la Coruña ha già sostenuto le visite mediche di rito ed effettuato il tampone previsto dai protocolli sanitari: “si attende solo il transfer dalla Spagna” per l’ufficialità.

LE LISTE – Con Rauti e Somma, sono ventidue, al momento, i giocatori in lista. Tra questi anche Silipo nato nel 2001 e Fallani, arrivato in prestito dalla Spal senza un contratto professionistico. Pertanto, entrambi sarebbero fuori dall’elenco bloccato a 22 calciatori. Per questo motivo, il Palermo – ad oggi – ha ancora due slot liberi, che diventeranno quattro nella giornata di venerdì, quando l’assemblea di Lega Pro ratificherà il passaggio della lista da 22 a 24 giocatori. Tuttavia, l’intenzione del club di viale del Fante “sembrerebbe quella di non stravolgere l’organico attuale, con la possibilità di inserire solamente un altro elemento nella squadra di Boscaglia”. E con ogni probabilità rinforzando il centrocampo. Sfumato l’arrivo di Fabio Foglia, che firmerà il rinnovo con l’Arezzo, adesso la società rosanero starebbe attendendo il possibile svincolo di Gregorio Luparini dal Trapani.

 

Sequestro motopescherecci di Mazara del Vallo, Musumeci: “Troppi silenzi dalla Farnesina”

Dopo 26 giorni non abbiamo ancora alcuna notizia sul rilascio dei due motopescherecci di Mazara del Vallo, sequestrati dalle autorità libiche il primo settembre. Non è assolutamente tollerabile questo silenzio da parte del ministero degli Esteri. Ci sono le famiglie dei 18 pescatori che attendono con angoscia e trepidazione che la Farnesina faccia conoscere la verità, qualunque essa sia. Nè bastano le rassicurazioni fornitemi personalmente dal premier Conte circa un suo intervento su Tripoli. Il tempo delle parole e delle buone volontà è abbondantemente scaduto. Rinnovo l’invito al governo centrale per una rapida soluzione della vicenda e faccio appello alla rappresentanza parlamentare siciliana affinché eserciti su Roma la necessaria pressione“. Lo dice il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, in riferimento ai due motopescherecci di Mazara del Vallo “Antartide” e “Medinea”, sequestrati il primo settembre a 35 miglia a nord di Bengasi.

Ponte sullo Stretto, Falcone: “Se Roma non lo vuole lo dica”

Apprendiamo dell’ultimo diniego del Governo Conte, stavolta giunto per bocca del ministro Provenzano, al progetto del Ponte sullo Stretto e all’eventuale utilizzo del Recovery fund per realizzare l’opera. Con amarezza dobbiamo rispondere che, purtroppo, l’unica ‘incompatibilità’ che vediamo è quella fra la visione di Roma, sostenuta paradossalmente da ministri ed esponenti siciliani che ci governano, e l’orizzonte, l’obiettivo, dello sviluppo della Sicilia“.

Assistiamo da mesi a un balletto mediatico – prosegue l’esponente del Governo Musumeci – condito di retromarce, annunci roboanti e fantasie come il tunnel dello Stretto, quando invece la doverosa responsabilità di governo imporrebbe soltanto chiarezza nei confronti dei siciliani: il Governo Conte non vuole il Ponte, non vuole recepire le aspettative di crescita dell’intero Mezzogiorno. Basterebbe ammetterlo per chiudere questo teatrino e rinviare tutto al 2023. Quando, cioè, il centrodestra finalmente al governo del Paese potrà dedicarsi, senza il freno delle tare ideologiche, alla svolta epocale del Ponte“. Lo afferma l’assessore alle Infrastrutture della Regione Siciliana, Marco Falcone, replicando al ministro Giuseppe Provenzano secondo cui “i tempi del Ponte sono incompatibili con quelli del Recovery Fund“.

Coronavirus, ordinanza di Musumeci: i nuovi obblighi in Sicilia

Uso obbligatorio delle mascherine quando si è tra estranei, registrazione e tamponi rapidi per chi proviene dall’estero, controlli periodici sul personale sanitario e sui soggetti cosiddetti fragili, oltre ai divieti di assembramento. Sono queste le ulteriori misure di prevenzione contenute nella nuova ordinanza del presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, per limitare il contagio del Coronavirus nell’Isola. Il provvedimento, appena firmato, entrerà in vigore mercoledì e avrà efficacia fino al 30 ottobre.

L’ordinanza si è resa necessaria visto che “il numero dei casi di Covid 19 continua ad aumentare” e che quindi “occorre mantenere una linea di massima prudenza“, con la evidente necessità di non “sottovalutare il rischio di una rapida ripresa epidemica dovuto ad un eccessivo rilassamento delle misure e dei comportamenti individuali anche legati a momenti di aggregazione estemporanea (es. movida)“. Queste le novità. “Le misure che adottiamo con questa ordinanza – evidenzia Musumeci – mettono al centro i controlli e la prevenzione nei confronti delle persone fragili o più esposte al contagio. I nostri costanti e ripetuti inviti alla prudenza purtroppo non sono stati da tutti adeguatamente raccolti ed entriamo in una fase difficile dell’epidemia, con l’arrivo della stagione influenzale. Il testo è ancora una volta improntato al principio della leale collaborazione tra tutte le istituzioni e del confronto con i professionisti, che presto l’assessore Razza tornerà ad incontrare con il Comitato tecnico scientifico. Abbiamo appreso che la chiave più importante per affrontare questa emergenza è rappresentata dalla tempestività delle decisioni e della previsione degli eventi futuri. La Sicilia non vuole un nuovo lockdown, ma per impedirlo dobbiamo impegnarci tutti, soprattutto i più giovani“.

È obbligo di ogni cittadino, al di sopra dei 6 anni, di tenere sempre la mascherina nella propria disponibilità, quando si è fuori casa. Nei luoghi aperti al pubblico la mascherina deve essere indossata se si è nel contesto di presenze di più soggetti. Si è dispensati solo quando ci si trova tra congiunti o conviventi. Sono esclusi dall’obbligo di utilizzo in modo continuativo coloro che svolgono attività motoria intensa, a condizione che il distanziamento interpersonale possa essere mantenuto, salvo l’obbligo di utilizzo alla fine dell’attività.

Chiunque entri nel territorio della Regione provenendo da Stati Ue o extra Ue ha l’obbligo di registrarsi sul sito www.siciliacoronavirus.it, ovvero di comunicare la propria presenza al servizio sanitario della Regione. I cittadini residenti in Sicilia adempieranno a tale obbligo sia mediante la registrazione sul sito, sia dandone pronta comunicazione al proprio medico di medicina generale o pediatra. Alle norme dovranno uniformarsi anche coloro che hanno fatto rientro in Sicilia nei sette giorni antecedenti la pubblicazione dell’ordinanza. Le Aziende sanitarie provinciali competenti territorialmente provvedono alla sottoscrizione di un Protocollo con le Società di gestione degli aeroporti, le Autorità portuali, i gestori del trasporto, di concerto con l’assessorato regionale delle Infrastrutture e della mobilità, per sottoporre al cosiddetto tampone rapido ovvero ad altri mezzi di indagine diagnostica, validati dall’Istituto superiore di sanità, i soggetti provenienti dai Paesi esteri.

Le Aziende del sistema sanitario regionale provvedono a svolgere controlli periodici sul personale, mediante tampone rapido, ovvero con altro mezzo di indagine diagnostica. Il dipartimento delle Attività sanitarie e l’Osservatorio epidemiologico dell’assessorato regionale della Salute monitorano il rispetto dell’ordinanza, anche mediante la distribuzione dei test necessari, se non reperiti dalle singole Aziende. Al medesimo controllo periodico sono sottoposti gli ospiti delle strutture socio-sanitarie e i soggetti fragili.

Sono vietati gli assembramenti mediante il prolungato stazionamento nei luoghi pubblici o aperti al pubblico (strade, piazze e parchi). Sono escluse le sole occasioni di iniziative pubbliche previste dalla legge o comunicate all’Autorità di pubblica sicurezza, per le quali l’organizzatore è comunque responsabile dell’assoluto rispetto delle norme comportamentali per la prevenzione dal rischio di contagio. Nel caso di cluster territorializzati, i dipartimenti di Prevenzione propongono con immediatezza al presidente della Regione Siciliana, previa intesa con le Amministrazioni comunali competenti, l’adozione di Protocolli contenitivi, limitatamente ad aree infracomunali, comunali o sovracomunali.

 

Palermo, Covid-19: chiusa postazione decentrata di piazza Marina

E’ stata disposta la chiusura dei locali della postazione decentrata di piazza Marina e il personale comunale è stato collocato in modalità agile al fine di consentire la igienizzazione e sanificazione della struttura comunale. Il provvedimento si è reso necessario poiché una dipendente comunale, un cui familiare è risultato positivo al COVID 19, ha cominciato ad accusare sintomi assimilabili a sindrome influenzale.

 

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