Archives Luglio 2020

Palermo, Paolo Caracausi (Avanti Insieme): “Convenzione stadio entro il 29 luglio, rosanero giocheranno al ‘Barbera’”

Il tema Palermo Calcio e convenzione stadio tiene banco da settimane. La politica riveste un ruolo fondamentale per il futuro del club.

L’accordo per avere il “Renzo Barbera” è fondamentale ai fini dell’iscrizione dei rosanero al prossimo campionato. C’è una bozza che adesso dovrà essere discussa e approvata in Consiglio comunale.
Mediagol ha intervistato Paolo Caracausi, consigliere comunale di Avanti Insieme. “Il Palermo giocherà nel suo stadio e il Consiglio comunale farà di tutto affinchè si stipuli la convenzione entro il 29 luglio, ultimo giorno utile per la società iscrivere la squadra nel campionato di Serie C“.

 

Palermo, Gianluca Inzerillo (Sicilia Futura): “La politica non può permettersi di non stipulare convenzione per lo stadio”

I tempi stringono e diventa fondamentale in questi giorni raggiungere un accordo per la concessione dello stadio al Palermo Calcio.

I consiglieri comunali sono al lavoro per discutere l’atto deliberativo e trovare un punto di incontro per chiudere quanto prima l’accordo con la società guidata dal presidente Dario Mirri.
A questo proposito è intervenuto ai microfoni di Mediagol il capogruppo di Sicilia Futura – Italia Viva, Gianluca Inzerillo.

Durante la conferenza dei capigruppo calendarizzeremo l’atto in consiglio comunale. Da parte nostra e del mio gruppo ci sarà il massimo impegno nel rispetto delle norme a cui dobbiamo attenerci. Non possiamo permetterci di non stipulare la convenzione con la società sportiva perchè i palermitani hanno diritto di avere la propria squadra all’interno della propria città“.

 

Palermo, Igor Gelarda (Lega): “Necessario che il club rosanero giochi nello stadio della nostra città”

Al consigliere è stato chiesto come si evolverà la questione sulla concessione dello stadio comunale “Renzo Barbera” al club rosanero. Un argomento che in questi giorni tiene banco tra addetti ai lavori e tifosi e che verrà discusso in queste ore nella conferenza dei capigruppo.

Mediagol ha intervistato in esclusiva Igor Gelarda, capogruppo della Lega al consiglio comunale di Palermo.

Domani parteciperò a questa capigruppo, ed è assolutamente necessario che il Palermo giochi al ‘Renzo Barbera’ – ha detto Gelarda – al di là di quelle che sono state le elucubrazioni mentali di colui che è stato assessore allo sport fino a poco tempo fa e che ha fatto le cose con premura. Quello che a noi interessa, e il consiglio comunale si farà garante per questo, è che il Palermo giochi al ‘Renzo Barbera’. Questo è lo stadio della nostra città, la squadra è la squadra della città e dei cittadini palermitani. Quindi – ha concluso – ci impegneremo come opposizione, e come Lega in particolare, perchè questo avvenga e siamo disposti ad andarci giù duro politicamente“.

 

Palermo, Dario Chinnici (Italia Viva): “Abbiamo il dovere di dare un indirizzo politico per la convenzione stadio. Il club deve giocare nella propria città”

L’accordo per avere il “Renzo Barbera” è fondamentale ai fini dell’iscrizione dei rosanero al prossimo campionato. C’è una bozza che adesso dovrà essere discussa e approvata in Consiglio comunale.

Il tema Palermo Calcio e convenzione stadio tiene banco da settimane. La politica riveste un ruolo fondamentale per il futuro del club.

Di questo aspetto Mediagol ne ha parlato con Dario Chinnici, capogruppo di Italia Viva.

Avremo una capigruppo dove andremo ad esitare i termini di questa convenzione che poi arriverà in Consiglio comunale. Il nostro interesse è quello di fare giocare la squadra di calcio all’interno della propria città. Ovviamente daremo soltanto un indirizzo politico poi la convenzione la esiteranno gli uffici tecnici del patrimonio”.

 

Palermo, l’iniziativa di Tedesco: lo stage per giovani calciatori fino al 30 luglio, ci sarà anche Miccoli

L’iniziativa di Giovanni Tedesco.

L’ex centrocampista rosanero ha promosso un’iniziativa che sta permettendo a tanti bambini e bambine dai 5 ai 17 anni di svolgere degli allenamenti tecnico-individuali. Dal 22 giugno al 30 luglio, infatti, presso il centro “Rinaldo in Campo” sito a Isola delle Femmine si sta svolgendo questo stage in collaborazione con Libertas Capaci. Il campus è previsto per tre giorni a settimana, ma in quella che verrà ci sarà una modifica vista la presenza di un monumento per i colori rosanero ossia Fabrizio Miccoli. L’ex capitano del Palermo, infatti, coadiuverà proprio Giovanni Tedesco e il suo staff nelle giornate del 20,21 e 22 luglio.

L’ex capitano rosanero coadiuverà per tre giorni proprio Giovanni Tedesco durante il campus che si sta svolgendo a Isola delle Femmine.

 

Palermo, convenzione stadio: consiglio comunale convoca conferenza dei capigruppo. La concessione del “Barbera”…

Giorni decisivi per trovare un’intesa tra amministrazione comunale ed SSD Palermo ( in attesa del cambio di denominazione) in merito alla concessione dello stadio “Renzo Barbera”

Una videoconferenza tramite collegamento telematico a distanza per stabilire i punti da inserire all’ordine del giorno della prossima seduta dello stesso Consiglio e programmare i lavori d’aula. Tra i temi più spinosi e di maggiore attualità vi sarà appunto quello relativo alla convenzione  dello stadio “Renzo Barbera” .

Secondo indiscrezioni raccolte dalla redazione di Mediagol.it, la conferenza dei capigruppo del Consiglio Comunale di Palermo si terrà domani, martedì 14 luglio 2020, alle ore 12 in modalità smart woking.

Il documento attuale prevede una concessione per sei anni sulla base di un canone pari a 341.150 euro a stagione,  cifra stabilita in virtù di una formula matematica. imperniata sui coefficienti reddituali potenzialmente producibili dalle varie aree dell’impianto. Somma ritenuta incongrua dalla dirigenza del Palermo per una società in fase di start-up appena promossa in Serie C con un fatturato di circa 10 milioni annui.

Leoluca Orlando, sindaco del capoluogo siciliano, si è già espresso sull’argomento augurandosi che il Consiglio Comunale trovi ragionevolmente una soluzione equa, affinché si giunga ad una fumata bianca che consenta al Palermo di ratificare la disponibilità dell’impianto alle istituzioni calcistiche entro i termini e poter quindi giocare le care casalinghe al “Barbera” .

Le soluzioni per abbattere l’entità del canone sono molteplici, attingere ai fondi di una legge regionale che prevede l’erogazioni di finanziamenti per i comuni destinati alla gestione degli impianti sportivi, in alternativa compensare un’eventuale riduzione con un accordo di sponsorizzazione tra il Palermo e l’amministrazione comunale, o assegnare la manutenzione straordinaria dell’impianto ( oltre a quella ordinaria) al club di Viale del Fante, defalcando parte dell’importo originariamente previsto nella bozza di convenzione.

Domani sarà quindi una giornata determinante per comprendere orientativamente i tempi di risoluzione della vicenda, entro il 29 luglio il Palermo dovrà certificare alla Commissione dei criteri infrastrutturali e sportivi della Figc la disponibilità di un impianto omologato per la disputa delle gare casalinghe nel prossimo campionato di Serie C. Quindi, entro il 5 agosto, il club di proprietà di Hera Hora dovrà completare l’iter procedurale con la domanda di iscrizione comprensiva di polizza fideiussoria pari a 350.000 euro e relativi adempimenti contributivi.

La bozza definitiva del testo è già stata inoltrata alla Presidenza del Consiglio Comunale, sotto forma di proposta deliberativa, da parte del Settore Risorse Immobiliari, ma urge ancora trovare un punto di convergenza in merito all’ammontare del canone annuo che il club rosanero dovrà riconoscere all’amministrazione comunale per la concessione e l’utilizzo dell’impianto. (LEGGI QUI).

 

 

Coronavirus, all’Asp di Messina test con diagnosi in 20 minuti: info e dettagli

Sono già in funzione all’Ospedale di Patti, e nei prossimi giorni in tutti gli Ospedali dell’ASP di Messina, le apparecchiature diagnostiche per avere i risultati dei tamponi per lo screening Covid 19 in soli venti minuti.

Si tratta di strumenti che garantiranno maggiore sicurezza agli operatori sanitari dipendenti dell’ASP di Messina e che consentirà inoltre di ridurre i disagi ai cittadini nei tempi di attesa per i ricoveri.

Coronavirus, richieste per buoni sposa sul sito del Comune di Palermo

A partire da domani, martedì 24 luglio 2020, sarà possibile richiedere sul sito istituzionale del Comune di Palermo i buoni spesa destinati ai nuclei familiari che si trovano in stato di bisogno a causa dell’emergenza legata alla diffusione del Covid19.

I buoni in questione, sono utilizzabili per l’acquisto di beni di prima necessità, quali alimenti, prodotti farmaceutici, per l’igiene personale e domestica, bombole del gas, utenze e canoni di affitto.

 

Palermo, emergenza socio-assistenziale da CODIV-19. Da domani online avviso per i buoni spesa

A partire da domani, in ottemperanza di quanto previsto dalla deliberazione della Giunta regionale, sarà possibile richiedere sul sito istituzionale del Comune di Palermo i buoni spesa destinati ai nuclei familiari che si trovano in stato di bisogno a causa dell’emergenza socio-assistenziale da CODIV-19 da utilizzare per l’acquisto di beni di prima necessità (alimenti, prodotti farmaceutici, per l’igiene personale e domestica, bombole del gas) utenze e canoni di affitto.

Nessuno resterà indietro – hanno dichiarato il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore alla Cittadinanza solidale Giuseppe Mattina -. Nessuno sarà lasciato solo ad affrontare questo momento di grave crisi economica che ha colpito migliaia di famiglie. Questo è stato il nostro impegno fin dall’inizio della pandemia e questo resta l’impegno per i prossimi mesi, con un sistema trasparente ed efficace che renderà possibile ancora una volta per migliaia di famiglie affrontare l’emergenza con un significativo sostegno fornito dall’Amministrazione comunale“.

Le condizioni economiche dei nuclei familiari devono fare riferimento al mese di giugno 2020 e dovranno essere confermate mensilmente dai beneficiari.

I voucher per singolo nucleo familiare avranno un valore unitario massimo di:

• 300,00 € per un nucleo composto da una sola persona;

• 400,00 € per un nucleo composto da due persone;

• 600,00 € per un nucleo composto da tre persone;

• 700,00 € per un nucleo composto da quattro persone;

• 800,00 € per un nucleo composto da cinque o più persone.

L’erogazione del buono spesa sarà fatta, come per quelli erogati durante la quarantena, tramite la tessera del codice fiscale che potrà essere utilizzata come un bancomat negli esercizi commerciali convenzionati o presso i punti di pagamento Sisal per quanto riguarda il pagamento delle utenze.

Il contributo sarà corrisposto per il periodo dell’emergenza e, comunque, fino ad esaurimento dell’importo assegnato al Comune, ai nuclei familiari che si trovano in stato di bisogno, con le seguenti modalità e condizioni:

– l’istanza potrà essere validamente presentata dall’intestatario della scheda anagrafica (o, se impossibilitato, da altro componente) del nucleo familiare, residente o abitante nel Comune il cui nucleo familiare presenta le seguenti condizioni:a) non percepisce alcun reddito da lavoro, né da rendite finanziarie o proventi monetari a carattere continuativo di alcun genere;b) non risulta destinatario di alcuna forma di sostegno pubblico, a qualsiasi titolo e comunque denominata (indicativamente: Reddito di Cittadinanza, REI, Naspi, Indennità di mobilità, CIG, pensione, ecc.);c) nucleo familiare destinatario di precedenti forme di sostegno pubblico, a qualsiasi titolo e comunque denominato, ovvero di buoni spesa/voucher erogati ad altro titolo per emergenza COVID-19, per un importo inferiore rispetto ai valori unitari sopra riportati; in tal caso, allo stesso potrà essere attribuita la differenza tra l’importo massimo previsto in questo caso e quello percepito a valere sui precedenti benefici;

– non saranno prese in considerazione le istanze dei nuclei familiari le cui forme di sostegno pubblico, a qualsiasi titolo e comunque denominato, ovvero di buoni spesa/voucher erogati ad altro titolo per emergenza COVID-19, superano i parametri economici prima indicati;

– le risorse sono destinate “prioritariamente ai nuclei familiari che non percepiscono alcuna altra forma di reddito o alcuna altra forma di assistenza economica da parte dello Stato, compresi ammortizzatori sociali e reddito dei cittadinanza”, di cui alle precedenti lettere a) e b).

Il Comune condurrà verifiche a campione sulla veridicità delle istanze ricevute. Eventuali false dichiarazioni, oltre rispondere del reato di falso alle autorità competenti, faranno perdere al nucleo familiare destinatario ogni diritto in relazione al presente Avviso con obbligo di restituzione delle somme percepite.Chiunque abbia difficoltà a compilare l’istanza, potrà, eventualmente, rivolgersi alle associazioni del Terzo Settore e di volontariato ubicate nel Comune, che potranno inviare la stessa istanza su delega del richiedente.Con i fondi erogati dalla Protezione Civile nazionale durante la quarantena, pari a poco più di 5mln di euro, il Comune di Palermo ha assistito tramite buoni spesa circa 13500 famiglie pari a circa 50.000 persone. Tra queste, 500 famiglie di non residenti a Palermo. Altre 3.500 famiglie hanno beneficiato dell’assistenza alimentare diretta tramite la fornitura di beni alimentari di prima necessità e grazie alla collaborazione con alcuni enti del terzo settore accreditati (Croce Rossa, Missione Speranza e Carità, Banco Alimentare, Banco Opere di Carità, Coreis).

Palermo, concessione “Renzo Barbera”: oggi l’incontro fondamentale tra i capigruppo. Le ultime

Oggi la conferenza dei capigruppo.

La bozza di convenzione che passerà al vaglio del consiglio comunale è ormai nota: canone da 341.150 euro annui per sei anni, possibilità di compensare tale importo attingendo ad un fondo regionale o usufruendo di un patrocinio da parte del Comune di Palermo, mentre resta da valutare l’ipotesi di affidare al Palermo anche la manutenzione straordinaria dell’impianto, oltre che quella ordinaria, per defalcare dal canone annuo le spese da sostenere”, prosegue il noto quotidiano locale.

L’ultimo tour de force prima di trovare un accordo per giocare al Barbera”. Scrive così l’edizione odierna del ‘Giornale di Sicilia’. Ormai ci siamo, il consiglio comunale è al giro di boa per trovare un punto di incontro con il Palermo per quanto concerne la concessione del “Renzo Barbera”. Questa mattina, infatti, si incontreranno i capigruppo di Sala delle Lapidi. “La conferenza dei capigruppo sarà l’ultimo passo prima di procedere con la riunione del consiglio comunale, chiamato a deliberare sulla convenzione di utilizzo dell’impianto di viale del Fante”, si legge. Elemento fondamentale, quest’ultimo, per l’iscrizione della società rosanero al campionato di Serie C.

Tra due settimane il Palermo dovrà avere certezze in merito al campo da indicare come stadio casalingo per la prossima stagione e il sindaco Orlando non intende arrivare a quella scadenza senza un’intesa con la società, anche a costo di intervenire personalmente come già fatto un anno fa […]. Quella di oggi, dunque, è l’ultima tappa prima del passaggio finale in consiglio comunale, dove già in questa settimana si inizierà a discutere della concessione del ‘Barbera’. Senza sconti sulla tariffa iniziale, non potendo intervenire sulla stima prodotta dal comitato tecnico di valutazione, ma con la possibilità di alleggerire gli oneri per il Palermo tramite compensazioni”, conclude.

Nonostante la querelle delle ultime settimane, le parti in questione avrebbe intenzione di collaborare al fine di trovare una soluzione e far giocare il Palermo fra le mura del “Renzo Barbera”. Decisivo, dunque, sarà l’incontro odierno con i capigruppo che tratteranno questi temi, sapendo di non avere molto tempo a disposizione prima di passare all’approvazione definitiva della convenzione.

 

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