Fase 2, a Catania si pensa alla riapertura della Fiera: ipotesi 13 maggio

Salvo Pogliese

La ‘Fiera’ nel centro di Catania potrebbe riaprire il prossimo 13 maggio.

“Siamo impegnati con ogni risorsa delle articolazioni comunali a riaprire, per ora solo agli alimentari, anche lo storico mercato di piazza Carlo Alberto, con ogni garanzia di sicurezza e un’organizzazione in grado di garantire il distanziamento e la funzionalità. Speriamo di ripartire mercoledì, così da offrire una nuova opportunità ai consumatori che potranno recarsi nuovamente nel mercato più antico di Catania, con fiducia e serenità”. Lo ha detto il sindaco Salvo Pogliese.

“Puntiamo a replicare il modello organizzativo della pescheria coi varchi separati di accesso e uscita e un presidio di controllo negli altri ingressi, che in piazza Carlo Alberto sono molteplici e dislocati su una vasta area. Come per la pescheria, confidiamo anche in questo caso nella collaborazione degli ambulanti che dovranno adeguarsi a nuovi standard di mantenimento della pulizia anche con l’utilizzo di contenitori di raccolta numerati per ciascuno dei titolari delle licenze, come avviene nei mercati di tutte le città. Avremo la possibilità di utilizzare anche due pattuglie della polizia provinciale come supporto, per un ripartenza che sia graduale ma anche efficace in termini di sicurezza, come vuole questa nuova fase di convivenza con il virus”.

Nella giornata di lunedì è in programma il sopralluogo definitivo in piazza Carlo Alberto alla presenza dell’assessore alle attività produttive Ludovico Balsamo.

 

Siracusa, chiusa pista ciclabile: le autorità hanno rilevato assembramenti di persone

La pista ciclabile “Rossana Maiorca” di Siracusa è stata nuovamente chiusa. In questi giorni, infatti, le autorità hanno rilevato assembramenti di persone che non rispettavano le norme di distanziamento sociale. Da oggi, dunque, l’area sarà attraversabile soltanto per recarsi nelle aree prospicienti il mare.

“Mi dispiace dover adottare questo provvedimento  ma il mio primo dovere è di preservare la salute pubblica. Le misure di allentamento del blocco non significano che siamo fuori dall’emergenza ma semplicemente che si sta tentando un faticoso e lento ritorno alla normalità, soprattutto per consentire la ripresa delle attività economiche”. Lo ha detto Francesco Italia, sindaco di Siracusa.

 

Autista aggredito a Palermo, presidente Amat: “Non lasciateci soli”

“Apprezzo e condivido l’amarezza del sindaco Orlando per il mancato rispetto delle norme anti Covid di questi giorni”.

Lo ha detto Michele Cimino, presidente dell’Amat, dopo l’aggressione subita da un autista a Palermo da parte di un passeggero: “Non possiamo lasciare che ogni giorno il personale Amat per svolgere un servizio pubblico essenziale diventi bersaglio di chi non ha minimamente intenzione di rispettare le ordinanze del presidente del Consiglio Conte o del presidente della Regione Nello Musumeci. Contestualmente è assurdo obbligarci a garantire sicurezza, svolgere il servizio, senza avere gli strumenti per attuarlo al meglio“.

“Il governo nazionale con ordinanza di protezione civile potenzi almeno gli organici per garantire il contingentamento degli utenti, da soli siamo abbandonati sebbene i lavoratori Amat non si sono mai fermati garantendo sempre la mobilità con impegno e spirito di abnegazione“, ha concluso.

 

Coronavirus, l’appello dei sindaci: “Più controlli prima di raggiungere le Eolie”

“Presidi sanitari in tutti i porti per raggiungere le Eolie: da Napoli a Reggio Calabria, da Messina, Milazzo a Palermo”. Lo chiedono Clara Rametta, sindaco di Malfa sull’isola di Salina, e Marco Giorgianni, sindaco di Lipari. “Nelle nostre isole dobbiamo avere la garanzia che i turisti che sbarcheranno non siano contagiati. In oltre due mesi la nostra gente ha fatto dei sacrifici non indifferenti accogliendo i nostri appelli quotidiani e quindi occorrerà fare di tutto per evitare che il nostro Arcipelago sia compromesso”, ha dichiarato Giorgianni.

Rametta ha lanciato un appello al premier Giuseppe Conte e al governatore Nello Musumeci: “Gli aiuti di Stato e Regionali occorrono subito. Qui alle Eolie ci saranno parecchie aziende che rischiano di non aprire. E questi tre mesi di lavoro saranno decisivi e soprattutto non si dovranno perdere”. Giorgianni, inoltre, spera che le richieste avanzate dai quattro Comuni eoliani e da albergatori, operatori turistici ed esercenti, siano accolte. “In più occorrono anche alcune deroghe. Da ora in avanti ci impegneremo a dare lavoro alla gente del posto per dare ossigeno alla nostra economica. Ma nel caso degli appalti occorrono delle deroghe, perché le ditte eoliane non hanno spazio. Al limite, le ditte che si aggiudicheranno gli appalti dovranno impiegare manodopera locale”, ha aggiunto.

Polemica ZTL Palermo, Orlando: “Provvedimento necessario per tutelare la salute dei cittadini”

La ZTL è un provvedimento necessario per tutelare la salute dei cittadini  e che ha avuto un impatto positivo sul centro storico e le sue attività economiche. Che come confermato dai dati sull’inquinamento è certamente efficace e, come tutti sanno, non serve certamente a fare cassa. Per questo serve che torni in funzione nelle prossime settimane quando si prevede un aumento sensibile del traffico“, ha affermato il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.

Ma visto che nessuno di noi vive fuori dal mondo e siamo tutti coscienti delle difficoltà vissute da cittadini e imprese in questo momento difficilissimo, ho chiesto a tutta la Giunta di contribuire a prevedere soluzioni e iniziative di agevolazione. Alcune di queste misure inizieranno subito con l’aumento degli iscritti in lista bianca e con la proroga dei pass, anche con la significativa collaborazione della Camera di Commercio“, aggiunge Orlando.

Altre misure che riguardano il trasporto pubblico e condiviso, a sua volta condizionato dalle restrizioni per il Covid-19, sono ancora allo studio ma contribuiranno a facilitare gli spostamenti delle persone che comunque dovranno sempre più essere, proprio per la salute di tutti noi, sempre più sostenibili“, conclude Orlando.

Fase 2 a Palermo, presi d’assalto parchi e spiagge. Il sindaco pronto a inibire spazi pubblici

Avevo previsto questo rischio e avevo fatto appello al senso di responsabilità dei cittadini.Un senso di responsabilità che migliaia di persone non hanno dimostrato, con comportamenti ben oltre i limiti dell’incoscienza che mettono a gravissimo rischio la salute della nostra comunità che non può permettersi un ritorno indietro“, ha affermato il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.

Forse non è chiaro che basta un semplice ritorno all’aumento dei casi positivi perché si torni al blocco totale di ogni attività economica e sociale. Con conseguenze difficilmente immaginabili. Di fronte a questi comportamenti gravissimi e di fronte al loro numero spropositato, con decine di migliaia di persone a spasso, non ci sono controlli che possano tenere, non c’è presenza di forze dell’ordine che possa prevenire e reprimere”, aggiunge Orlando.

Oggi abbiamo voluto e dovevamo testare il senso di responsabilità dei cittadini. Ma se, come sembra, non c’è questa assunzione di responsabilità, sarà necessario già nelle prossime ore, d’intesa con le competenti autorità e con le stesse forze dell’ordine, un provvedimento drastico di inibizione dell’accesso alle aree pubbliche che oggi sono state prese d’assalto“, ha concluso il sindaco.

42mo anniversario della uccisione di Peppino Impastato: il ricordo del sindaco Leoluca Orlando

La morte di Peppino Impastato ha segnato uno dei punti più tragici e perversi della permeabilità sino alla identificazione fra istituzioni pubbliche e private e mafia, che assumeva a volte anche il volto dello Stato“, lo ha detto il sindaco il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando nel 42mo anniversario della uccisione di Peppino Impastato a Cinisi.

Ricordare la sua morte ma soprattutto la sua vita, impegnato con le armi della cultura, dell’informazione e dell’ironia contro la violenza fisica e culturale della mafia, non è solo un modo per continuare a rendere un doveroso omaggio, ma è anche un modo per ricordare quanto quelle armi siano tutt’ora un grande strumento, unito alla repressione giudiziaria, per contrastare le mafie di ogni tipo“, ha concluso il sindaco.

Attività produttive, a Palermo riparte il “Mercato del Contadino”

Nel caso del primo mercato ad essere autorizzato, quello che inizia oggi a Tommaso Natale, la concessione stabilisce che all’interno dell’area potranno essere posizionati solo sei gazebo per la vendita dei prodotti alimentari. L’attività si svolgerà solo nella giornata di sabato dalle 7.30 alle 13.00. Da questo fine settimana potranno ripartire i “Mercati del Contadino“.

E’ quanto previsto da una direttiva sindacale in via sperimentale, emanata dal sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, di concerto con l’assessore Leopoldo Piampiano.

I  titolari delle concessioni dovranno garantire il rispetto delle distanze di sicurezza tra le persone che attenderanno l’ingresso, munendosi di apposito ticket numerato.

L’area oggetto di occupazione, dovrà essere circoscritta con mezzi idonei e si dovrà lasciare libero uno spazio di circa due metri di larghezza, per consentire ai visitatori del mercato, di potere entrare e uscire in sicurezza contingentando il numero di persone. Inoltre, ogni operatore addetto alla vendita dovrà essere munito di guanti monouso e mascherina.

All’interno del mercato il numero di persone che stabilmente potranno accedere non potrà essere superiore alla metà dei gazebo autorizzati. Per lunedì, l’assessore Piampiano ha organizzato un incontro con i Presidenti delle 8 Circoscrizioni proprio sul tema dei mercatini settimanali mentre si sono avviati contatti con i rappresentanti dei commercianti e degli ambulanti per “un dialogo costruttivo per individuare con tutti le soluzioni più idonee a garantire l’attività economica e la sicurezza di tutte le persone coinvolte“.

Il primo “Mercato del Contadino” ad essere autorizzato è quello di piazza Rossi a Tommaso Natale, ma nei prossimi giorni si assumeranno identici provvedimenti per altri operatori del “mercato del contadino” in altre zone della città.

Un segnale di ripresa delle attività economiche in sicurezza – affermano il Sindaco e l’Assessore – ed un segnale rivolto al vasto mondo dei venditori dei mercati. Oltre a questa particolare forma di vendita, specifica del settore alimentare e con un rapporto diretto fra produttori e consumatori, l’Amministrazione è al lavoro per affrontare il delicato tema dei mercatini settimanali, che costituiscono parte molto importante della vendita di alimentari e di prodotti al dettaglio nella nostra città.La loro riapertura richiede infatti accorgimenti e precauzioni diversificati da zona a zona, fermo restando che resta la priorità della tutela della salute“.

Mobilità: analisi dello stato della qualità dell’aria all’interno della ZTL di Palermo

Il Servizio di Mobilità Urbana del Comune di Palermo ha elaborato un report sull’analisi dello stato della qualità dell’aria nell’ambito della Zona a Traffico Limitato. L’analisi statistica, aggiornata al mese di aprile 2020, è stata condotta su tre delle centraline che compongono la rete di rilevamento della qualità dell’aria poste sul confine ed in prossimità degli accessi a detta area a traffico limitato (ZTL). In particolare, sono state prese in considerazione le centraline installate nelle piazze Indipendenza, Giulio Cesare e Castelnuovo.

Dalle elaborazioni dei dati rilevati dalle centraline nonché dalle simulazioni di traffico effettuate con il modello ENV e Visum, – si legge nel report – risulta evidente come l’azione della limitazione al traffico veicolare portata avanti dall’Amministrazione Comunale di Palermo, peraltro in linea con le direttive europee in termini di riduzione del traffico veicolare nelle aree urbane (…) sia stato un provvedimento di grande efficacia in termini di limitazione degli effetti legati all’inquinamento atmosferico.

La tendenza dei valori medi mensili degli inquinanti rilevati dalle centraline dei siti Indipendenza, Giulio Cesare e Castelnuovo, nel quinquennio 2015/2019 è risultata in diminuzione a partire dal 2015. In termini quantitativi, infatti, si è riscontrata una riduzione media delle concentrazioni dal 2015 al 2019, pari al 30% per l’Ossido di Carbonio, al 20% per il PM10 e oltre il 100% per il Biossido di Azoto, nelle centraline di rilevamento poste lungo il periplo della ZTL.

Infatti – prosegue il documento – la riduzione della pressione veicolare e il conseguente abbattimento delle soglie degli inquinanti ha consentito un notevole miglioramento della qualità dell’aria con enormi benefici da parte dei residenti dei turisti e del patrimonio artistico monumentale del centro storico della città di Palermo.Pertanto alla luce di quanto sopra riportato sia in termini di elaborazione dei dati forniti dalle centraline di rilevamento, sia in termini di simulazione degli scenari, ottenuta mediante modello di calcolo, si perviene alla conclusione che la limitazione di accesso al traffico veicolare ha avuto esito positivo in termini di beneficio della qualità dell’aria e standard di vivibilità nella città di Palermo”.Le analisi effettuate mediante il modello di simulazione, hanno altresì confermato il trend di riduzione delle emissioni e delle concentrazioni di inquinanti in linea con l’azione dell’Amministrazione comunale in termini di tutela dei cittadini, salvaguardia del territorio e del patrimonio storico monumentale della città.

Dal 18 maggio, in corrispondenza con il calendario disposto dal governo nazionale che incrementerà ulteriormente la possibilità di spostamenti a partire dal 18 maggio – afferma l’assessore alla Mobilità e all’Ambiente, Giusto Cataniavi è il rischio che si perdano i benefici che il blocco ha portato sotto il profilo della qualità dell’aria e che si facciano pericolosi passi indietro sul fronte dell’inquinamento atmosferico e acustico in città”.

La tutela della salute e dell’ambiente – dichiara il sindaco, Leoluca Orlando è e resta l’assoluta priorità. Oggi si pongono in primo piano con la necessità di evitare pericolosi ritorni al passato, con gravi, ulteriori danni all’economia.Lo studio sull’andamento della qualità dell’aria e le misure che adotteremo in Giunta confermano ciò che diciamo da tempo: la ZTL non serve per fare cassa, come impropriamente e strumentalmente viene affermato, ma è esclusivamente pensata per tutelare la salute e migliorare la qualità dell’aria e della vita.E può servire, anche grazie al dialogo con le categorie produttive, proprio al rilancio dell’attività economica ed imprenditoriale- la proroga di tutti i pass semestrali ed annuali con scadenza successiva all’8 marzo, comunque fino alla fine dell’emergenza (31 luglio) La ZTL, riconosciuta legittima da diversi provvedimenti della Giustizia Amministrativa, servirà ad evitare che si eviti questo ritorno al passato ed allo stesso tempo, con le misure di esenzione e compensazione, non comporterà alcun aggravio di costi per le famiglie e le attività economiche che stanno vivendo questo grave momento di crisi”.

Su richiesta del Sindaco, infine, l’Assessorato alla Mobilità sta elaborando una proposta di Giunta che contempla:

– l’inserimento in lista bianca per veicoli accreditati per servizio a domicilio (col supporto tecnico della Camera di commercio);- l’estensione della validità di tutti i pass in scadenza dopo il 31 luglio per un periodo pari a quello del blocco (8 marzo – 18 maggio),
– l’inserimento in lista bianca per veicoli di operatori sanitari (non solo medici ed operatori di associazioni ed enti del volontariato impegnati in attività di supporto alla popolazione).

Palermo, pronti a ripartire i “mercati del contadino”: ecco regole e modalità da seguire

Da questo fine settimana potranno ripartire i “mercati del contadino”.

Lo prevede una direttiva sindacale in via sperimentale, emanata dal sindaco di Palermo di concerto con l’assessore Leopoldo Piampiano. I titolari delle concessioni dovranno garantire il rispetto delle distanze di sicurezza tra le persone che attenderanno all’ingresso, munendosi di apposito ticket numerato.

L’area oggetto di occupazione dovrà essere circoscritta con mezzi idonei e si dovrà lasciare libero uno spazio di circa due metri di larghezza per consentire ai visitatori del mercato di potere entrare e uscire in sicurezza contingentando il numero di persone. Inoltre, ogni operatore addetto alla vendita dovrà essere munito di guanti monouso e mascherina. All’interno del mercato il numero di persone che stabilmente potranno accedere non potrà essere superiore alla metà dei gazebo autorizzati.

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