Riapertura attività, alle 15.30 verranno illustrate iniziative dell’amministrazione e provvedimenti nazionali e regionali

Avrà luogo oggi pomeriggio, alle 15.30, una conferenza stampa nel corso della quale il sindaco, Leoluca Orlando, illustrerà  le iniziative dell’amministrazione per la ripresa delle attività commerciali e i recenti provvedimenti nazionali e regionali.

Saranno presenti anche il vice sindaco, Fabio Giambrone e gli assessori alle Attività Economiche, Leopoldo Piampiano; al Verde, Sergio Marino; ed alla Mobilità, Giusto Catania.

 

 

Polemica Lega – Darawsha, Orlando: “Musumeci esprima dissenso”

Orlando critica Musumeci per la scelta dei beni culturali alla Lega? Proprio lui che all’assessorato alla cultura a Palermo ha messo un medico palestinese“, questa dichiarazione del gruppo della Lega Palermo ha scatenato le reazioni di diversi consiglieri a Sala delle Lapidi e del Sindaco stesso.

I contenuti e i toni espressi da esponenti del partito di Matteo Salvini nei riguardi dell’assessore comunale Adham Darawsha confermano i motivi di preoccupazione e critica per il coinvolgimento di esponenti di quel partito alla guida dei Beni Culturali della Regione Siciliana. Chiedo al Presidente Musumeci di esprimere un dissenso rispetto a quanto avvenuto, e nei confronti di un partito che si accinge ad occupare quell’assessorato“, ha dichiarato il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.

Nel rivolgere un attacco personale al Sindaco i consiglieri leghisti, secondo la peggiore e ben collaudata tradizione razzista della lega Nord, colpiscono l’assessore Darawsha, reo di essere “un medico palestinese” che non rappresenterebbe, così come l’assessorato alle culture,“la nostra identità e le nostre radici europee, occidentali e cristiane”. Ai colleghi leghisti ci limitiamo a ricordare che Palermo è una colonia della tunisina Cartagine, a sua volta fondata dai Fenici originari del Libano, e che ha un debito di bellezza con Bizantini, Arabi e Normanni per i monumenti che, soprattutto negli ultimi anni e con il titolo di capitale della cultura, hanno fatto registrare una straordinaria presenza turistica. Piaccia o no ai Leganordisti di casa nostra, Palermo ha radici arabe e islamiche, che hanno lasciato tracce ben visibili nelle sue opere artistiche oltre che in tutti i suoi cibi tipici e nella stessa lingua siciliana. Per cercare sedicenti radici europee, occidentali e cristiane forse i colleghi farebbero meglio a oltrepassare il Po. Esprimiamo quindi tutta la nostra solidarietà all’Assessore Darawsha, che rappresenta e avvalora al meglio le nostre ricche e varie “identità” multiculturali“, hanno dichiarato i consiglieri di Avanti Insieme Valentina Chinnici, Paolo Caracausi, Massimo Giaconia, Toni Sala, Claudia Rini.

Se non fosse di una tristezza infinita, avremmo tutte le ragioni per ridere anche noi della dichiarazione dei consiglieri leghisti del Comune di Palermo che accusano il sindaco Orlando di “sacrificare la nostra identità e le nostre radici europee, occidentali e cristiane” per avere nominato all’Assessorato alle Culture il medico palestinese Adham Darawsha – dichiarano i consiglieri Milena Gentile e Rosario Arcoleo congiuntamente al Segretario del Pd provinciale, Rosario Filoramo.

Attaccando l’Assessore Darawsha non per il suo operato ma per le sue origini palestinesi, rivelano di non conoscere la vera Identità multiculturale della Sicilia. Ci dispiace che non sappiano che i Palermitani sono molto più vicini culturalmente e storicamente al mondo arabo che a quello padano. Proprio l’eccezionale contaminazione tra l’arte araba, normanna, bizantina ed ebraica ha sortito quello straordinario risultato che è valso a Palermo il riconoscimento mondiale dell’Unesco. Un coacervo di Culture totalmente estraneo alle presunte origini della Padania. Non dimentichiamo che la lega di oggi è la stessa che ha prodotto la ben nota legge Calderoli che ha distolto fondi destinati al Meridione per dirottarli al nord. E i Siciliani questo lo devono sapere!“- affermano i consiglieri del Pd.

Infine, ricordiamo ai Siciliani che questi signori sono stati eletti in altre liste e altri partiti e nella speranza di avere più potere saltando sul carro dell’apparente vincitore, ora si trovano a subire la mortificante nomina di persone inadeguate ai ruoli e offensive della dignità dei Siciliani” – concludono i consiglieri Gentile e Arcoleo.

Seneca diceva che quando facciamo entrare il nemico a casa nostra, credendo di poterne contenere la presenza, alla fine ne rimaniamo schiavi. Questa metafora ben si adatta a tutti quei politici locali che prendono in prestito dichiarazioni discriminatorie che non ci appartengono, pur sedendo negli scranni prossimi al Paradiso islamico raffigurato nel soffitto della Cappella palatina accanto ai simboli della cristianità”- conclude la Consigliera Milena Gentile anche a nome dell’associazione Emily Palermo che presiede.

Pubblicità, il Consiglio comunale approva il regolamento. Orlando e Piampiano: “Voto storico per Palermo”

Il consiglio comunale ha approvato il regolamento sulla pubblicità.

“Un voto storico che mette fine a decenni di caos in un settore delicatissimo per l’impresa e per il decoro della città. Un voto che arriva al termine di significativo lavoro portato avanti prima dagli uffici e dalla Giunta e poi dal Consiglio comunale nelle sue articolazioni e con il contributo di tutti i gruppi consiliari. Non possiamo che essere soddisfatti per questo risultato, che tra l’altro permetterà all’Amministrazione di pubblicare dei bandi che permetteranno sicure entrate economiche quanto mai necessarie per essere reinvestite a servizio della città e della comunità“, affermano il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando e l’assessore Leopoldo Piampiano.

Il consiglio comunale “a distanza” approva un altro atto fondamentale per la città, dotandola di uno strumento indispensabile che stabilisce finalmente regole chiare per gli impianti pubblicitari, garantendo trasparenza e chiarezza per tutti gli imprenditori e gli operatori del settore. L’approvazione del piano pubblicità mette la parola fine a un percorso durato cinque anni, per quanto il Consiglio abbia dovuto prendere atto che l’amministrazione non è stata in grado di produrre la geolocalizzazione degli impianti. Ora il comune potrà procedere all’indizione dei bandi, richiesti anche dall’Anac, con un consistente beneficio per le casse pubbliche, ma dovrà aumentare i controlli per stanare gli abusivi e per garantire maggiore decoro“, dichiarano i consiglieri di Avanti Insieme, Valentina Chinnici, Paolo Caracausi, Massimo Giaconia, Claudia Rini, Toni Sala.

“Con l’ approvazione del regolamento sulla pubblicità avremo finalmente una disciplina organica della materia. In questi anni la gestione della pubblicità è stata sottoposta a logiche monopolistiche. Il regolamento contribuirà ad aumentare il pluralismo. Inoltre, il regolamento contribuirà a disciplinare le modalità pubblicitarie e il  servizio delle pubbliche affissioni. In questo modo non sorgeranno più impianti abusivi come è purtroppo accaduto  negli anni in diverse zone della città e si darà spazio alla progettazione di impianti che possano inserirsi in  modo omogeneo e coordinato  nel tessuto urbano. Saranno inoltre garantite nuove entrate economiche da investire nel miglioramento dei servizi destinati ai cittadini ed alle cittadine. IL regolamento, infine, rappresenta una risposta concreta ai rilievi dell’Autorità Nazionale Anti-Corruzione (ANAC)“,  affermano i consiglieri di Sinistra Comune: Barbara Evola, Fausto Melluso, Katia Orlando e Marcello Susinno.

Prendiamo atto con rammarico che a distanza di ben 5 anni dall’approvazione del Regolamento comunale sulla pubblicità e le pubbliche affissioni, l’Amministrazione comunale dichiari di non essere “assolutamente nelle condizioni di redigere un piano della pubblicità in cui si individuino con l’esatta ubicazione, tipologia e dimensione le diverse decine di migliaia di impianti pubblicitari da installare in città”. Questo va contro una Deliberazione di Consiglio comunale e una disposizione sindacale di marzo 2016. Come ribadito in Aula, a nostro avviso si tratta di un atto incompleto che peraltro espone l’amministrazione a possibili futuri contenziosi. La Delibera oggi votata è giunta in Consiglio comunale priva del piano di ubicazione  puntuale degli impianti ed è per questo che lo scorso mese di marzo abbiamo provveduto a trasmettere formale diffida all’amministrazione comunale, chiedendo che fosse anche allegata al verbale della seduta di discussione dell’atto“, hanno invece dichiarato Antonino Randazzo, Viviana Lo Monaco e Concetta Amelia del Movimento 5 Stelle.

Palermo, mobilità: la Giunta comunale delibera l’acquisto di 55 autobus

Poco meno di 17 milioni di euro saranno destinati all’acquisto di 55 nuovi autobus a basse e ridotte emissioni che andranno a rimpiazzare vetture più vecchie dell’AMAT.

Lo ha deciso la Giunta comunale, approvando la delibera proposta dagli uffici della Mobilità Urbana guidati dall’assessore Catania per l’utilizzo dei fondi comunitari dell’Agenda Urbana di Palermo e Bagheria.

In particolare, l’allegato tecnico alla delibera prevede l’acquisto di 16 bus di otto metri con alimentazione diesel euro 6 e di 38 bus di 12 metri con alimentazione a metano.

Queste vetture, le cui procedure di acquisto dovranno terminare entro la fine del 2023, si aggiungeranno alle altre 55 le cui procedure di gara sono già in corso sempre con fondi extra comunali: 33 bus con fondi del PON Metro e 12 vetture elettriche con fondi del Pon complementare. Per i primi si attende a giorni la sentenza del Consiglio di Stato che dovrà pronunciarsi sul ricorso di una ditta esclusa, mentre per i veicoli elettrici sono appena partite le procedure per l’acquisto.

Per il sindaco di Palermo, Leoluca Orlandosoprattutto in un momento in cui il servizio di trasporto pubblico è sotto stress ed allo stesso tempo aumenta la consapevolezza e la necessità di mezzi di trasporto a basso impatto, da parte dell’Amministrazione viene un segnale importante in direzione dello svecchiamento del parco vetture, che costituiscono parte essenziale del sistema misto fra trasporto gommato e ferrato che immaginiamo per Palermo“.

Per l’assessore Giusto Catania, “la rimodulazione del progetto di Agenda urbana rappresenta un importante investimento per il miglioramento del trasporto pubblico della città di Palermo e  di Bagheria. L’acquisto di 55 nuovi autobus a bassa emissione, che segue l’acquisto di altri 12 autobus elettrici, è un ulteriore passo verso il rinnovamento complessivo della flotta di Amat e contribuirò, nella prospettiva a medio termine, alla definizione del trasporto integrato gomma/ferro. Le scelte dell’amministrazione comunale sono protese, sempre di più a diminuire le emissioni inquinanti in atmosfera e le scelte sul trasporto pubblico di massa sono strategiche per rendere sempre più ecologica la nostra città”.

Mondello: verso la pedonalizzazione del lungomare

In dirittura d’arrivo i lavori per il completamento di via Palinuro, la strada che collegherà la via Mondello e la via Galatea permettendo di agevolare il raggiungimento della borgata marinara con un percorso alternativo all’attuale percorso lungo il mare.

Dopo lo stop dei lavori, iniziati a gennaio del 2018 e poi sospesi per una perizia di variante necessaria per le opere di consolidamento del canale “Ferro di cavallo” e dopo l’ulteriore interruzione dovuta all’emergenza Covid, le maestranze della ditta aggiudicataria dell’appalto sono tornate al lavoro da pochi giorni ed entro la fine di giugno l’intervento sarà concluso.E’ quanto emerso nel corso dell’incontro telematico fra l’Amministrazione e i rappresentanti delle attività commerciali della Borgata.

All’incontro, coordinato dal vicesindaco Fabio Giambrone hanno preso parte gli assessori Giusto Catania, Maria Prestigiacomo, Sergio Marino e Leopoldo Piampiano nonché il presidente della VII circoscrizione Giuseppe Fiore e della VI commissione consiliare Ottavio Zacco.

L’amministrazione comunale – afferma il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando – intende procedere verso la pedonalizzazione del lungomare di Mondello e la limitazione della pressione veicolare sulla piazza storica.Questo per una maggiore vivibilità e fruibilità complessiva della borgata e per permettere agli esercenti anche di poter utilizzare al meglio gli spazi esterni, in considerazione delle prescrizioni anti Covid”.

Nei prossimi giorni si svolgeranno ulteriori incontri di approfondimento degli aspetti tecnici, che porteranno all’emissione di un provvedimento tecnico “che – conclude il sindaco – terrà conto delle istanze e delle esigenze dei residenti, degli esercenti attività commerciali, degli operatori turistici e delle associazioni attive sul territorio“.

Giornata mondiale dell’infermiere. Orlando: “Mai come quest’anno doveroso ringraziarli”

Mai come quest’anno, celebrare la giornata mondiale dell’infermiere e dell’infermiera è un modo doveroso per ringraziare questi professionisti che con grande passione e spesso senza i giusti riconoscimenti hanno contribuito e ancora contribuiscono a combattere contro il Covid-19“, ha detto il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.

Ma ben oltre l’impegno straordinario di queste ultime settimane, è per l’impegno quotidiano, lontano dai riflettori e dalla cronaca, che tutti noi siamo grati agli infermieri e alle infermiere, il cui lavoro è parte integrante ed essenziale del sistema sanitario nel suo complesso, quindi parte integrante ed essenziale della cura delle persone“, ha concluso Orlando.

Operazione antimafia a Palermo, Orlando: “Confermata ancora una volta la dimensione nazionale e sovranazionale della mafia”

L’operazione di oggi conferma ancora una volta la dimensione nazionale e sovranazionale della mafia e conferma i rischi che l’economia criminale, con i suoi ingenti capitali, tragga un vantaggio enorme dall’attuale emergenza legata al Covid-19“, afferma il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.

Nel ribadire gratitudine e apprezzamento per il lavoro degli inquirenti e delle Forze dell’ordine, non si può non sottolineare che è sempre più urgente che lo Stato intervenga in modo massiccio per evitare che i capitali mafiosi diventino il grimaldello con cui scardinare anni di lavoro per tagliare le radici sociali e culturali dei clan, riconsegnando alla mafia un potere che in questi anni si è fortemente indebolito“, ha concluso il sindaco.

Palermo, scuola, Orlando: “Il Governo chiarisca come dobbiamo regolarci”

Occorre che al più presto da parte del Governo nazionale e, per quanto riguarda le scuole superiori, da parte della Regione – afferma il sindaco di Palermo, Leoluca Orlandovenga chiarito come nel prossimo anno scolastico i Comuni e le Città metropolitane dovranno comportarsi”.

Vi è il tempo necessario perché questo fondamentale servizio, parte integrante ed essenziale del diritto allo studio per tutti, venga organizzato al meglio e non subisca ulteriori conseguenze dal passaggio alla didattica a distanza“, ha aggiunto il sindaco.

È stato avviato un monitoraggio, curato dal servizio scuole dell’obbligo dell’assessorato alla Scuola, sull’erogazione del servizio di assistenza specialistica anche nella didattica a distanza, per gli allievi e le allieve con diagnosi di disabilità. Sono 57 le scuole che hanno già risposto al questionario inviato. Su 1185 allievi censiti, dei 1440 complessivamente assistiti nell’anno 2019/2020, 893 sono attualmente supportati dai  relativi  professionisti che, in modalità telematica, sistematicamente li accompagnano nell’attuale  esperienza di didattica a distanza”, ha spiegato Leoluca Orlando.

In attesa dei dati conclusivi, lavoreremo nelle prossime settimane insieme alle istituzioni scolastiche, affinché con apposite misure si lavori per ridurre ancora la percentuale di alunne/i, disabili escluse/I dalla didattica a distanza“, ha concluso il sindaco di Palermo.

La didattica a distanza – dichiara l’assessora alla Scuola, Giovanna Maranoha una funzione sostitutiva della scuola in presenza che va agevolata e sostenuta, pur consapevoli che le tecnologie non potranno mai sostituire la ricchezza della relazione che si realizza nelle aule, fonti di socialità in cui si alimenta il processo di inclusione che cura tante diseguaglianze.In questa direzione dal MIUR, sono arrivati interventi positivi e contiamo sul fatto che le nuove indicazioni, per l’inizio del prossimo anno scolastico, possano proteggere ancora più efficacemente i processi di inclusione scolastica dal distanziamento necessario ancora per l’autunno“.

Depurazione: al via i lavori per la realizzazione della rete fognaria nel quartiere Villagrazia di Palermo

Partono i lavori per la realizzazione della rete fognaria nel quartiere Villagrazia di Palermo. Sulle vie Agnetta ed Enea si realizzerà un intervento da quasi ottocento mila euro, sesto in ordine di tempo ad essere avviato nel capoluogo siciliano dalla struttura del Commissario Straordinario Unico per la Depurazione Enrico Rolle: contribuirà infatti a superare la procedura d’infrazione C-565/10, per la quale l’Italia è stata condannata dalla Corte di Giustizia europea al pagamento di una sanzione per il mancato trattamento delle acque reflue.

La consegna dei lavori nel quartiere palermitano si aggiunge a quella già avvenuta attraverso la Struttura commissariale, con la collaborazione dell’amministrazione comunale, nel quartiere Marinella, a Sferracavallo, Mezzomonreale, nelle vie Ripellino e Carmine di Palermo e sempre nel quartiere Villagrazia in via Valenza.

Questi ultimi due interventi sono già stati conclusi e collaudati. Nelle vie Agnetta ed Enea di Villagrazia, per i prossimi cinque mesi, la ditta affidataria (Tek Infrastrutture) dovrà realizzare la rete di acque nere, oggi mancante, e un collettore per le acque bianche per razionalizzare il sistema fognario esistente nel quartiere: quest’ultimo intervento è cofinanziato dal Comune di Palermo.

L’importo complessivo dell’intervento è di 793 mila euro.

Prosegue – afferma il sindaco di Palermo, Leoluca Orlandola proficua collaborazione con la struttura del Commissario Rolle, con interventi in diversi quartieri della città, che restituiranno a Palermo un ambiente più pulito e aiuteranno a rendere nuovamente fruibili in sicurezza e balneabili tutte le nostre coste“.

Sono anche – continua Orlando – interventi che di fatto contribuiscono alla mitigazione del rischio idraulico grazie a sistemi di smaltimento più efficienti“.

Nel comune di Palermo – ricorda il Commissario Unico per la Depurazione Enrico Rolleproseguiamo il nostro lavoro assieme al Comune su tutti e tredici gli interventi previsti: pur di importo contenuto, questo di Villagrazia ci fa andare avanti nella strada per assicurare in tutto il comune capoluogo un sistema fognario efficiente e dunque una migliore qualità dell’ambiente”.

Avviati in modo parziale a settembre 2019, l’avvio definitivo è stato possibile solo con il completamento delle attività preliminari di bonifica da ordigni bellici inesplosi sulle aree oggetto di intervento, che si sono rivelate particolarmente complicate per la presenza di una fitta rete di sottoservizi sulle sue vie Agnetta ed Enea.L’intervento, gestito dalla Struttura Operativa per l’attuazione degli interventi in Sicilia del Commissario Straordinario, prevede, oltre al ruolo di Sogesid come Responsabile Unico del Procedimento, l’impegno del Comune di Palermo per la Direzione dei Lavori e per il Coordinamento della Sicurezza in fase di esecuzione.

 

Raid contro asili nido a Palermo, la condanna del sindaco Orlando e dell’assessora Marano: “Attacchi delinquenziali”

Ancora una volta dobbiamo registrare atti di vandalismo e furti perpetrati a danno di asili nido comunali. Siamo ancora una volta di fronte ad attacchi vili e delinquenziali a carico di luoghi e spazi realizzati per garantire il diritto alla crescita e al benessere dei più piccoli, mentre si progetta la condivisione di spazi esterni dei nidi, dei loro giardini, proprio nella logica del bene comune da aprire alle bambine e bambini per utilizzarlo come spazio pubblico del quartiere“, affermano il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando e l’assessora alla Scuola, Giovanna Marano commentando i raid contro gli asili nido Papavero di Borgo Nuovo che è stato svaligiato e contro il “Rallo” a cui è stata messa della colla ai lucchetti delle porte di ingresso.

Pochi giorni fa, un danneggiamento era stato commesso contro il “Peter Pan” a San Giovanni Apostolo.

Neanche l’eccezionalità della  pandemia ha fermato vandali e delinquenti. Un asilo nido è un simbolo delle potenzialità dell’educazione alla cittadinanza, presupposto dei processi educativi fecondi  per la nostra comunità. Derubare un servizio educativo è un atto contro tutti, anche contro i nostri figli e nipoti“, hanno concluso Orlando e Marano.

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