Niente Ferragosto a Palermo: il sindaco firma una nuova ordinanza con norme anti Covid-19

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando ha firmato una ordinanza con la quale, recependo le indicazioni emerse ieri nel corso di un incontro svolto presso la Prefettura di Palermo, ha disposto alcuni divieti per l’imminente festività del Ferragosto. Obiettivo del provvedimento è quello di limitare i rischi di contagio da covid-19 e di tutelare il decoro. In particolare, il provvedimento prevede i seguenti divieti:

  • Ai fini di evitare forme di assembramento in aree demaniali e quindi anche nelle spiagge, è vietato lo svolgimento di manifestazioni pubbliche e/o eventi aggregativi.
  • E’ inoltre vietato con qualsiasi materiale accendere fuochi e predisporre attendamenti nelle medesime aree e nelle spiagge.
  • I superiori divieti decorrono a far data dal 14 agosto 2020 dalle ore 19,00 e fino alle ore 07,00 del 15 agosto 2020 e dalle ore 19,00 alle ore 24,00 del 15 Agosto 2020
  • Nelle stesse aree sono vietate la vendita e il consumo di bevande alcoliche dalle ore 19.00 del 14 agosto alle ore 24,00 del 15 agosto.
  • Nelle medesime date e orari – in tutto il territorio cittadino – è vietata la vendita per asporto di bevande alcoliche, nonché di bevande analcoliche in contenitori di vetro, ferma restando la possibilità di effettuare il consumo sul posto presso gli esercizi a tal fine autorizzati.

Come previsto dalla recente ordinanza del Presidente della Regione, la violazione delle norme comporterà, ove non costituisca più grave reato, sanzioni amministrative per gli importi massimi previsti.

Tram Palermo: prosegue iter progettazione nuove linee

Procede l’iter per l’avvio della gara per le tre linee tranviarie finanziate col Patto per Palermo. Nei giorni scorsi infatti gli elaboratori progettuali sono stati inviati al Consiglio superiore dei lavori pubblici per l’acquisizione del parere e alla Regione Siciliana per definire la corretta interpretazione alla norma funzionale all’acquisizione del parere di conformità urbanistica. “Sono due passaggi importanti – affermano il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore alla mobilità Giusto Cataniae consentono di poter essere fiduciosi sul rispetto della tabella di marcia che si è data l’amministrazione comunale per impegnare le risorse dello Stato. Questa importante opera pubblica sarà uno straordinario vettore di trasformazione della città e consentirà di rimettere in moto un ciclo economico virtuoso che darà respiro al comparto dell’edilizia palermitana“.

Patto per Palermo. Fondi persi, Maria Prestigiacomo: “Chi lo ha detto non è ben informato”

maria prestigiacomo

Apprendo di alcune avventate dichiarazioni rilasciate da esponenti politici e consiglieri comunali che straparlano di “soldi persi” dal Comune per due opere inserite nel cosiddetto “Patto per Palermo”. Voglio dare per scontata la loro buona fede e quindi immaginare che non abbiano avuto informazioni corrette. Altrimenti saremmo davanti ad un clamoroso caso di “iperattività fantasmagorica”. In altre parole, di propensione alla bugia cronica. Credo che il testo sia sufficientemente chiaro per chi lo voglia leggere senza spirito di polemica fine a sé stessa. Intanto noi proseguiamo il nostro lavoro per la progettazione dei due interventi, così rilevanti per la viabilità cittadina, così come per la ricerca di tutte le possibili fonti di finanziamento. La verità dei fatti è che rispondendo ad una esplicita e specifica richiesta di chiarimenti da parte del Comune di Palermo, il Ministero ha affermato lo scorso 20 luglio che il capitolo di bilancio in questione è “privo di stanziamenti e che la Direzione Generale, in sede di proposte per la Legge di Assestamento del Bilancio, ha sollecitato un rifinanziamento per far fronte alle numerose istanze di assegnazione di fondi da parte degli Uffici periferici, tra le quali, nello specifico, quelle afferenti l’erogazione di almeno una parte delle somme dirette all’attuazione del Patto per lo sviluppo della Città di Palermo”. A conferma dell’origine del problema, la stessa nota del Ministero si conclude con una ancora più chiara affermazione circa l’eventualità che sia comunicata “con ogni consentita urgenza, l’eventuale disponibilità di cassa e la conseguente assegnazione, ai fini del successivo impegno delle risorse da parte del competente Istituto periferico“, lo ha dichiarato l’assessore comunale di Palermo, Maria Prestigiacomo.

Rigenerazione urbana, Palermo: al via i progetti previsti per il quartiere Sperone con i fondi ex Gescal

Maria Prestigiacomo

Prosegue l’iter per la realizzazione dei progetti e gli interventi previsti nel quartiere dello Sperone grazie ai fondi ex Gescal. Dopo aver delineato nei giorni scorsi i dettagli di quelli relativi al quartiere San Filippo Neri, l’assessore alla Rigenerazione urbana Maria Prestigiacomo lo ha annunciato questa mattina, nel corso della conferenza stampa che si è tenuta a Palazzo delle Aquile, alla presenza dei consiglieri comunali Antonino Sala e Paolo Caracausi. I progetti in tutto sono otto, per un totale di circa 24 milioni di euro.

Si tratta in particolare dell’intervento di riqualificazione di via De Felice, dove si procederà alla realizzazione di spazi comuni e magazzini e alla realizzazione di alloggi a fini sociali, e quello di via Di Vittorio, dove su un’ampia area sarà realizzato del verde attrezzato con spazi sportivi (un campo polivalente e due piscine, di cui una riservata ai bambini) e spazi per attività culturali e sociali.

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando ha espresso “soddisfazione per un lavoro e per un risultato che è frutto della collaborazione fra il Comune e la Regione per il recupero di somme importanti per dare nuovi servizi e nuovi spazi ai quartieri periferici. Un lavoro di reperimento di somme e progetti che certamente prosegue e proseguirà, i cui risultati lasceranno il segno nel tessuto urbano e sociale di Palermo“.

Questi progetti, di cui il primo ad essere avviato sarà quello di via De Felice che è già esecutivo, mirano a rispondere alla domanda di spazi sociali e di aggregazione nel quartiere – ha detto l’assessore -. Una volta che i lavori saranno ultimati sarà fondamentale il ruolo che il tessuto sociale del territorio, con la Circoscrizione, le associazioni, le parrocchie e i comitati spontanei dei cittadini, potranno e dovranno svolgere per la gestione e la salvaguardia di questi nuovi beni comuni.I progetti – ha spiegato l’assessore Prestigiacomo – comprendono la riqualificazione di tre scuole, la costruzione di nuove strade e la realizzazione di un grosso spazio a verde attrezzato. Tra i progetti, l’assessore ha sottolineato quelli “più significativi per l’impatto sociale e di sicurezza urbana che avranno sul tessuto del quartiere”.

Palermo, Sperone: 25 milioni per verde, scuole e sicurezza

 

DL “Agosto”. Palermo inserita nella lista delle città turistiche

Palermo è stata inserita, ai fini dei benefici previsti dal cosiddetto DL “Agosto” dal Governo nazionale, nella lista delle città turistiche, in quanto il numero di visitatori stranieri nel capoluogo siciliano è stato superiore alla popolazione residente. Nelle scorse settimane, lo stesso Ufficio aveva elaborato su richiesta del sindaco, alcune stime della perdita subita dal settore turistico in città, prevista in circa 65 milioni nell’arco dell’anno nel caso di una significativa mancata ripresa delle presenze turistiche in città. La città di Palermo ha superato, a partire dal 2017, il parametro di presenze turistiche straniere superiori alla popolazione residente. Nel 2017 infatti tali presenze sono state 688 mila e, nel 2018, 790 mila (i dati 2019 non sono stati ancora pubblicati). La città di Palermo ha superato, a partire dal 2017, il parametro di presenze turistiche straniere superiori alla popolazione residente. Nel 2017 infatti tali presenze sono state 688 mila e, nel 2018, 790 mila (i dati 2019 non sono stati ancora pubblicati).

Oltre alle misure di carattere generale rivolte a tutte le città, Palermo potrà quindi beneficiare di una serie di interventi previsti dal Governo nazionale finalizzati a compensare una parte delle perdite registrate dalle attività imprenditoriali e commerciali del settore turistico, nonché quelle subite dall’Amministrazione comunale a causa della forte riduzione del turismo come conseguenza del Covid-19.

Il Decreto prevede, infatti:

In particolare, la norma assegna contributi diretti alle imprese e contributi rivolti alle Amministrazioni comunali al fine di ridurre o azzerare del tutto alcune imposte.
– l’aumento da 100 a 300 milioni di euro del Fondo per il ristoro ai comuni delle minori entrate derivanti dalla mancata riscossione dell’imposta di soggiorno. Ciò dovrebbe comportare per la nostra città la copertura totale delle mancate entrate, pari a circa 3 milioni di euro;
– un contributo a fondo perduto (non ancora quantificato) per le attività commerciali che operano nel centro storico, per gli esercenti il servizio di taxi e di noleggio con conducente. Ne avranno diritto le attività che, al mese di giugno 2020, hanno fatturato corrispettivi inferiori a un terzo rispetto a quelli del giugno 2019;
– l’esonero dal pagamento della TOSAP per le imprese di pubblico esercizio (bar, ristoranti, pizzerie, birrerie, stabilimenti balneari, gelaterie) fino al 31 dicembre e, fino alla stessa data, la sospensione del regime autorizzatorio da parte delle Sovrintendenze;
– per quanto riguarda le concessioni balneari, l’abolizione del canone determinato dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare per le pertinenze e la definizione agevolata dei contenziosi;

– infine, è stato aumento di 70 milioni di euro, ed esteso ai bus turistici, il Fondo destinato agli investimenti per il rinnovo del parco veicolare contenuti nella manovra di bilancio del 2019.

Ancora una volta – afferma il sindaco Leoluca Orlandoaver puntato sul turismo e sul rilancio internazionale della città, si conferma scelta vincente e i numeri degli anni scorsi si rivelano oggi fondamentali per aprire le porte a questi contributi del Governo nazionale. Gli straordinari risultati di presenze straniere in città, che hanno contribuito tanto allo sviluppo di una nuova economia diretta e indiretta, sono oggi la chiave che permetterà a tante imprese e imprenditori, commercianti, tassisti e operatori commerciali di Palermo di vedere compensate le proprie perdite dovute al Covid. Questi contributi, uniti a quelli previsti dalla Finanziaria regionale, costituiscono un sostanzioso aiuto all’economia cittadina, che si tradurrà in riduzione o azzeramento di alcune imposte a partire dalla TARI“.

 

 

 

Palermo: Orlando firma ordinanza per Rotoli, Santa Maria di Gesù e Cappuccini come unico sistema cimiteriale

I tre cimiteri cittadini, Santa Maria di Gesù, Santa Maria dei Rotoli e Cappuccini, saranno considerati come un unico sistema cimiteriale, gestito in modo unitario. Lo ha deciso il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando che ha firmato un’apposita ordinanza, che sarà valida fino al prossimo 31 dicembre, in relazione alla emergenza ancora presente all’interno del cimitero Santa Maria dei Rotoli che ha determinato un eccessivo numero di salme a deposito ed un concreto rischio di carenze igienico sanitarie all’interno della struttura. A seguito del concreto avvio del sistema introdotto con la precedente ordinanza 91, si è verificato infatti che la riduzione del numero di salme a deposito sta procedendo ma più lentamente del previsto. Sono oggi circa 480 le salme a deposito, contro le 523 di due settimane fa. Per quanto riguarda l’assenza dei congiunti alle fasi di tumulazione (in alcune giornate anche 10 famiglie assenti su 12 tumulazioni programmate), il sindaco ha disposto che, nell’ipotesi di assenza di congiunti avvisati del giorno delle operazioni, in caso di pagamento già effettuato della tariffa dovuta, si proceda ugualmente alla tumulazione provvedendo successivamente alla relativa comunicazione anche attraverso le Agenzie funebri delegate.Per quest’ultimo problema, la ordinanza specifica, tra l’altro, che in caso di estumulazione di salma non mineralizzata la stessa possa essere immediatamente riposta nella stessa nicchia, in deroga al vigente regolamento che prevede la collocazione nei campi di inumazione, attualmente non disponibili.

Inoltre, l’ordinanza, coinvolge anche alcune della Partecipate del Comune, come la Sispi che, in collaborazione con il personale degli uffici amministrativi che dovrà fornire i dati necessari, realizzerà un data base dedicato delle informazioni necessarie e della Reset che dovrà dovrà occuparsi, così come in atto per i Rotoli, anche della inventariazione delle nicchie e delle sepolture in genere per gli altri due cimiteri cittadini.In caso di mancato pagamento, si è stabilito che si procederà alla collocazione della salma nella nicchia aperta concedendo ai congiunti 15 giorni per ottemperare al pagamento di quanto dovuto. Trascorso infruttuosamente questo termine la salma sarà destinata ai campi di inumazione, tornando però in coda all’ordine cronologico restando sempre valida l’opzione della cremazione a carico dell’Amministrazione, che resta vigente per tutte le salme. Nel frattempo, gli uffici, adempiendo al mandato del sindaco, hanno trasmesso alle Circoscrizioni la proposta di modifica del regolamento cimiteriale che permetterebbe l’utilizzo delle nicchie occupate da meno di 30 anni per la tumulazione delle nuove salme. Trattandosi infatti di modifica di un regolamento, l’iter prevede che prima della trasmissione al Consiglio comunale la proposta sia valutata anche da tutte le circoscrizioni.

L’ordinanza mira quindi a superare le criticità riscontrate, in particolare dovute alla frequente assenza dei familiari dei defunti da tumulare al momento delle operazioni, nonché i problemi sorti nei casi, per altro rari, di salme estumulate e riscontrate non ancora mineralizzate.

La situazione del cimitero di Santa Maria dei Rotoli – ha detto il sindaco Leoluca Orlando – è oggetto di un continuo e costante monitoraggio e si proseguirà quotidianamente con il lavoro da parte di tutti gli uffici comunali coinvolti, della Reset e adesso anche della Sispi. Lo sviluppo di un vero e proprio sistema cimiteriale cittadino incentrato sui tre cimiteri renderà, inoltre, la gestione delle sepolture e delle inumazioni più razionale ed efficace“.

 

Pedonalizzazioni Palermo, Orlando: “Strumento per il rilancio delle attività produttive”

”Il Consiglio comunale ha dato sostegno alla necessità di provvedimenti urgenti che facilitino la pedonalizzazione e l’occupazione di suolo pubblico per le imprese e gli esercenti di locali pubblici. Si procederà ora, su indicazione degli assessori competenti che già hanno in sinergia fra loro redatto numerose proposte di pedonalizzazioni ad hoc, ad ulteriori provvedimenti. È necessario certamente che prosegua comunque l’iter, condiviso dall’intera Giunta comunale ed espressione del programma del Sindaco, per la revisione del PGTU, perché le pedonalizzazioni si affermino come strumento per il rilancio delle attività produttive e la vivibilità in tutti i quartieri di Palermo e non solo nel centro storico e non solo in tempi di emergenza“. Lo ha dichiarato il sindaco Leoluca Orlando dopo il voto del Consiglio comunale che ha dato mandato di procedere alle pedonalizzazioni finalizzate a favorire le imprese nel rispetto delle misure anti Covid-19.

Mobilità Palermo: presentata istanza per il Fondo per la progettazione di fattibilità delle infrastrutture

L’Amministrazione comunale di Palermo ha inoltrato l’istanza di finanziamento relativa al Fondo per la progettazione di fattibilità delle infrastrutture e degli insediamenti prioritari per lo sviluppo del Paese, nonché per la revisione dei progetti delle infrastrutture già finanziate.

La richiesta ha interessato in particolare le due seguenti opere:

– ampliamento del sistema Tram con nuove linee in direzione di Arenella e Vergine Maria, a intersezione con la linea già programmata su via Notarbartolo, via Marchese di Villabianca, per la redazione del progetto di fattibilità tecnico economica, importo richiesto pari a 546 mila euro;

– Metropolitana Automatica Leggera (MAL), revisione del progetto preliminare, per l’adeguamento dei computi estimativi, analisi prezzi, studi trasportistici, analisi costi benefici e compilazione tabelle ministeriali addendum MIT, importo richiesto pari a 300 mila euro.

A queste somme si aggiunge la richiesta, già trasmessa nei giorni scorsi, per 600 mila euro, per la progettazione delle le piste ciclabili già previste dal piano della mobilità dolce adottato dall’Amministrazione.

La città di Palermo continua a investire sulla mobilità dolce e sul trasporto pubblico di massa a trecentosessanta gradi – affermano il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore alla Mobilità Giusto Cataniaper ampliare la rete di trasporto già esistente. Siamo fiduciosi che la progettazione realizzata dai tecnici dell’Amministrazione comunale possa trovare la condivisione del Ministero delle infrastrutture e trasporti”.

Sport, il sindaco di Palermo: “Lavoriamo per adeguamento contributi e nuove regole”

La Giunta Comunale sta lavorando con gli uffici, su espresso input del sindaco Orlando, alla predisposizione di una proposta di delibera da sottoporre al Consiglio comunale per quanto riguarda le diverse forme di sostegno allo sport di eccellenza in città, sia tramite una revisione del contributo partecipativo per le società di vertice sia per quanto riguarda il sistema della sponsorizzazione.

Per le squadre che militano nella massima serie del proprio sport – chiarisce il sindaco di Palermo, Leoluca Orlandosarà in ogni caso confermato il percorso ed il supporto degli anni scorsi. In particolare, contiamo di poter ampliare il contributo per le società palermitane di vertice che non militano in massima serie, mentre vogliamo che sia più facile dare sponsorizzazioni, ovviamente incompatibili col contributo partecipativo. La nostra speranza è che l’obiettivo, che speriamo sia condiviso del Consiglio comunale, sia raggiunto entro settembre“.

Porto di Palermo: la Giunta chiede finanziamento per studio di fattibilità di un’infrastruttura stradale

porto di palermo

La Giunta comunale ha deciso di chiedere allo Stato il finanziamento per l’avvio dello studio di fattibilità di un’infrastruttura stradale che colleghi il Porto di Palermo alla grande viabilità.  Per la realizzazione dell’opera si intendono utilizzare le risorse assegnate dai decreti del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti lo scorso anno, pari a circa 1,4 mln. Per questo motivo si sta valutando la possibilità di creare un sistema di collegamento veloce che consenta agli automezzi e ai mezzi da carico di raggiungere sia l’hub portuale che quello aeroportuale rapidamente con una infrastruttura dedicata. Nello specifico, si sta pensando ad un collegamento fra la zona terminale dell’autostrada Palermo Catania e l’autostrada verso Trapani, con uno svincolo di collegamento verso il porto.

L’idea progettuale è stata redatta dall’Autorità portuale di Palermo, di concerto con Anas, Regione e Comune con l’obiettivo di inserirla nel programma dell’Unione Europea del cosiddetto“Ultimo Miglio”, che serve a collegare le strade principali con i porti e gli aeroporti. Il tunnel, una sorta di “passante autostradale”, avrebbe una lunghezza di 12 km. Il progetto, del costo di 1,2 miliardi di euro, prevede un percorso interamente sottoterra che attraversa la città di Palermo creando uno svincolo per il porto e gli imbocchi all’altezza dello svincolo di Villabate a Palermo e a quello dell’ospedale Cervello.

Il sistema viario della città di Palermo denota – si legge nella delibera – una grave criticità dovuta alla difficoltà nel raggiungere il Porto dal sistema autostradale, a causa della congestione dell’asse della circonvallazione. Questa criticità riguarda anche l’attraversamento veloce della città fra le due autostrade in direzione di Catania-Messina e di Trapani“.

Si tratta di un’opera che certamente cambierebbe in modo radicale la mobilità a Palermo – ha detto il sindaco Leoluca Orlandosenza però alterarne, anzi favorendo un recupero di vivibilità, nei grandi assi viari. È ovviamente un’opera impegnativa sotto il profilo finanziario, ma soprattutto sotto il profilo costruttivo ed è, quindi, necessario che sia preceduta da uno studio di fattibilità adeguato, consistente e accurato“.

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