Palermo, concessione stadio: c’è apertura dal Comune, ma qualcuno resta intransigente

Giorni decisivi per trovare un’intesa tra amministrazione comunale e Palermo Fc.

Secondo indiscrezioni esclusive raccolte dalla redazione di Mediagol.it, il presidente del Palermo targato Hera Hora è stato duro nei confronti della politica sottolineando i tempi stretti e la lentezza nella risoluzione dell’accordo oltre che la sproporzione della richiesta per l’affitto dello stadio. Ad apertura della seduta, anzichè tentare di accorciare i tempi viste le scadenze improrogabili del club, i due consiglieri comunali Fabrizio Ferrandelli (+Europa) e Giulia Argiroffi (Oso) hanno chiesto di rinviare ancora. Una richiesta dettata da motivazioni politiche. Le dimissioni di ieri dell’assessore D’Agostino dalla giunta Orlando sono il pretesto per dare una spallata al Sindaco e far ricadere il ritardo tra le responsabilità dell’Amministrazione (in questi giorni alle prese con il catastrofico nubifragio che ha violentemente colpito la città).

Questa mattina si è tenuta la conferenza dei capigruppo del Consiglio Comunale di Palermo per affrontare il delicato tema legato alla concessione dello stadio “Renzo Barbera”: presenti all’incontro, l’amministratore delegato del club rosanero Rinaldo Sagramola il presidente Dario Mirri. La riunione ha avuto inizio alle ore 8.30 in modalità smart working, alla presenza del capo di gabinetto del sindaco Leoluca Orlando, Sergio Pollicita.

Da parte sua, Pollicita, che rappresenta il sindaco (che ha tenuto per se la delega fino a ieri del dimissionario assessore D’Agostino) ha mostrato segni di apertura al Palermo. Tuttavia, il nodo rimane sempre quello del canone stabilito dai tecnici del Comune, ma che per il Palermo di Mirri viene considerato troppo esoso per la categoria. La novità è che c’è la piena disponibilità da parte dell’Amministrazione a risolvere la questione stadio e tra le modalità, durante la riunione dei capigruppo, il braccio destro del Sindaco ha accolto quella di sponsorizzare come Comune il club per abbassare il canone, rifare una valutazione tecnica di commissione sulla base dell’emergenza Covid che ha stravolto il Paese e considerando che, oltre alla relazione con la categoria, a causa del virus lo stadio andrà incontro a delle limitazioni di capienza.

È stato ricordato, inoltre, che il canone non tiene conto del fatto che alcune parti dello stadio non sono ancora state consegnate al Palermo Calcio essendo ancora occupate dalla curatela fallimentare del vecchio club. Ma non sono mancate le prese di posizioni dure da parte di alcuni consiglieri come Ferrara di Forza Italia che ha detto che sulla convenzione il Palermo non può contrattare e che il club deve limitarsi a decidere se accettare o rifiutare la proposta del Comune.

 

Nubifragio Palermo, dramma in città: solidarietà e vicinanza dal mondo del calcio

Dramma a Palermo, in poche ore la maggior parte delle strade si sono paralizzate per il maltempo immobilizzando gli automobilisti. Una delle arterie maggiormente colpita è stata Viale della Regione Siciliana, lungo la quale moltissimi automobilisti sono stati costretti ad abbandonare il proprio veicolo per evitare di essere sommersi interamente dall’acqua.

Nel giorno della Festa di Santa Rosalia, patrona locale, un fortissimo alluvione ha colpito la città provocando danni di grave entità: una inondazione inaspettata e senza precedenti ha colpito oggi il capoluogo della Sicilia che improvvisamente ha sommerso alcune arterie cittadine con acqua alta almeno a 1 metro e 80 cm in alcuni punti.

Scene apocalittiche e di panico generale che non sono affatto passate inosservate anche a calciatori ed ex calciatori rosanero, che non hanno perso tempo a mostrare vicinanza alla città e alla sua popolazione. Mediagol.it vi propone alcuni dei post pubblicati sui loro account Instagram.

ALBERTO PELAGOTTI 

ANDREA ACCARDI 

EDOARDO LANCINI

ANTONINO LA GUMINA

FERDINANDO SFORZINI 

LUCA FIORDILINO

ACCURSIO BENTIVEGNA

RAIMONDO LUCERA

LEONARDO MARSON 

 

“Bastardi crepate tutti, viva il Nord”. L’assurdo messaggio di un uomo veneto ai palermitani durante il nubifragio

Sul proprio profilo Facebook scrive di essersi formato dai salesiani, ma l’uomo di Vedelago in provincia di Treviso che durante il nubifragio di Palermo ha augurato la morte ai poveri sfortunati travolti dalla pioggia, non sembra aver acquisito nel tempo i valori cristiani.

Leggi gli ultimi aggiornamenti sul nubifragio di Palermo qui: https://www.mediagol.it/cronaca/live-bomba-dacqua-mette-in-ginocchio-palermo-segui-gli-aggiornamenti/

E’ successo ieri, durante la diretta Facebook di Mediagol.it, quando è apparso un commento lasciato dal profilo di tale Mauro Dalla Riva con su scritto “Bastardi, crepate tutti. Viva il Nord” mentre sullo sfondo scorrevano le devastanti immagini di una Palermo sommersa con decine e decine di auto sottosopra e i soccorritori in apprensione per le voci di due dispersi. L’uomo, di professione autista di camion, che sui social mostra una decisa passione per Cuba, Che Guevara e il presidente leghista della regione Veneto, Luca Zaia (come pubblicato nelle sue “stories” su Fb), è il protagonista di questo assurdo messaggio d’odio verso i meridionali.

Aggiungere alla collezione

Nessuna raccolta

Qui troverai tutte le collezioni che hai creato prima.