Palermo, M5S: “7 milioni per garantire maggiore sicurezza in spiagge, ville e spazi culturali attraverso percettori RDC”

Spiagge, ville e mercatini, ma anche musei e spazi culturali. Sono diversi gli ambiti in cui i percettori del reddito di cittadinanza potranno essere utili alla comunità. Il Comune di Palermo ha dato seguito alla nostra proposta e di ciò siamo soddisfatti. Come Governo abbiamo stanziato per il capoluogo siciliano circa 7 milioni di euro che serviranno a garantire maggiore sicurezza e servizi alla città”. Lo dichiarano i parlamentari nazionali del Movimento 5 Stelle Roberta Alaimo, Valentina D’Orso e Adriano Varrica insieme al Sottosegretario Steni Di Piazza.

Coronavirus, a Palermo slitta l’apertura dei grandi alberghi: turismo in crisi

Turismo in crisi in Sicilia. A Palermo, slitta la riapertura dei grandi alberghi. La prestigiosa Villa Igiea per esempio resterà chiusa fino all’anno prossimo, annunciando la riapertura direttamente a maggio 2021. Potrebbe riaprire a giugno prossimo anche l’hotel Excelsior Palace, nota struttura di via Marchese Ugo. Ancora in fase di ristrutturazione è anche il Grand Hotel delle Palme, con il lockdown che ha inevitabilmente rallentato il restyling dell’impianto. Da qui a settembre, la stima elaborata dal Comune prevede un calo delle presenze che potrebbe aggirarsi attorno alle 500mila unità, per un totale 65 milioni di fatturato.

Rifiuti. Inaugurato il quinto CCR nella città di Palermo

Stamattina è stato inaugurato dal Sindaco Leoluca Orlando assieme all’assessore al ramo Sergio Marino e al presidente della Rap Giuseppe Norata, il quinto Centro Comunale di Raccolta della Città di Palermo denominato “La Malfa –Minutilla”. Presenti alcuni consiglieri comunali, il presidente della sesta e della settima Circoscrizione (Michele Maraventano e Giuseppe Fiore) il Presidente della SRR Palermo Area Metropolitana Natale Tubiolo, il CDA della RAP ( Alessandra Maniscalco Basile, Maurizio Miliziano) assieme al direttore Generale Roberto Li Causi.

Dopo il momento in cui la RAP è stata pienamente coinvolta nella riorganizzazione delle proprie attività per contribuire al contrasto del Coronavirus – spiega il presidente della Rap Giuseppe Norata -, oggi è pronta per  una felice ripartenza nella fase 2, convinti come siamo che la rete dei CCR rappresenta l’obiettivo principe per cambiare il volto della raccolta dei rifiuti della città di Palermo: Ecco il quinto Centro Comunale di Raccolta in una zona dove è presente una consistente densità di attività economico –produttivo. Lo staff di progettazione aziendale è già fortemente impegnato per definire tecnicamente i nuovi progetti che porteranno alla realizzazione di ulteriori CCR quali: Lanza di Scalea, Giotto, via Assoro, via Basile”.

L’area di che trattasi è pari a circa 1.440 mq, è ubicata in via Salvatore Minutilla in prossimità di Via Ugo La Malfa, nasce all’interno di in un’area precedentemente utilizzata a parcheggio pubblico.  L’area ricade nella Circoscrizione 6 (Colli), Quartiere 20 (Resuttana – S. Lorenzo). La titolarità dell’area è del Comune di Palermo che ne ha assegnato a RAP S.p.A. l’uso, la realizzazione e l’allestimento del Centro Comunale di Raccolta dei rifiuti (Sistema CCR).

Il CCR di via Minutilla sarà aperto tutti i giorni dal lunedì al Sabato, dalle ore 7 alle ore 13, chiuso la domenica e i giorni festivi.  Aprirà al pubblico da mercoledì 3 giugno.

Per il Sindaco, “questo è un nuovo intervento in linea con l’idea che Palermo Si-cura, Palermo vuole essere sicura sotto il profilo sanitario ed ambientale; Palermo si prende cura dei cittadini cui chiede anche collaborazione per la pulizia e il decoro. Ogni nuovo Centro di raccolta è un nuovo punto fermo per togliere alibi a chi ancora oggi si ostina a non rispettare le norme sul corretto smaltimento dei rifiuti. Ogni CCR va a servire una porzione della città, in modo sempre più capillare e presente nel territorio“.

Le frazioni di  rifiuti da conferire nel predetto Centro di raccolta sono le seguenti: i toner per stampa esauriti; imballaggi in carta e cartone; in plastica e metalli, in legno; vetro, pneumatici fuori uso, medicinali, batterie, apparecchiature elettriche ed elettroniche, rifiuti biodegradabili, rifiuti ingombranti e RAEE (apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso (tv, monitor, televisori, ecc.), oltre a piccole quantità di sfabricidi.

Per maggiori informazioni: www.rapspa.it

 

Illuminazione, oltre 300 punti luce riaccesi: interventi in due cabine di Villaggio Santa Rosalia

Manutenzione pubblica illuminazione, oltre 300 punti luce riaccesi. Interventi ultimati in due cabine nel quartiere Villaggio Santa Rosalia

Due cabine di pubblica illuminazione riportate alla piena funzionalità e oltre 160 punti luce riaccesi nel quartiere Villaggio Santa Rosalia, altri interventi di riparazione completati nella zona di via Palme a Mondello, di Borgo Ulivia e di piazza Torrelunga. Le attività ultimate hanno consentito di riattivare oltre 300 punti luce.

L’intervento più consistente è stato eseguito nel quartiere Villaggio Santa Rosalia. Sono stati riparati i “regolatori elettronici” delle cabine “Villaggio Santa Rosalia” e “Medaglie d’Oro”, dispositivi il cui guasto determinava il funzionamento a punti luce alternati degli impianti della zona compresa fra via Ernesto Basile e via Verdinois e di quella fra via Tricomi, dove si trova l’ospedale Civico, via Li Bassi, via Ughetti e via Madonia.

I dispositivi rappresentano il sistema di protezione e comando dei circuiti, fondamentale per il loro corretto funzionamento.Arrivati i materiali necessari, la cui consegna aveva subito ritardi a causa dell’emergenza per il Coronavirus, abbiamo avviato immediatamente le riparazioni – sottolinea il presidente di AMG Energia, Mario Butera -. Su tali interventi complessi gli operatori del reparto Cabine della società hanno acquisito una competenza specifica. In questo modo diventa più agevole la manutenzione, potendo in alcuni casi intervenire in autonomia, senza fare ricorso alle case costruttrici dei dispostivi”.

Altri ottanta punti luce sono stati riattivati a Mondello, nella zona di via Palme, Danae, Principessa Maria. Gli operatori di AMG Energia hanno riparato un guasto e ripristinato il funzionamento del circuito alimentato da cabina Valdesi: seguirà un altro intervento per riportare alla piena funzionalità anche l’impianto di via Pinzon per adesso attivo a punti luce alternati. Un intervento di manutenzione ordinaria è stato effettuato, inoltre, sul circuito Regina Elena-Principe di Scalea 2 ancora una volta interessato da un guasto. Gli impianti di illuminazione di Mondello sono fra i più datati della città, tra l’altro sottoposti a condizioni sfavorevoli (dall’azione corrosiva della salsedine agli allagamenti invernali) e di conseguenza più soggetti a guasti e a frequenti riparazioni.  Riparato un guasto di bassa tensione anche a Partanna Mondello, in via Atlante, dove ritornano ad accendersi 6 punti luce. Nella zona di Borgo Ulivia, sul circuito Airone-Sanfilippo gli interventi specifici effettuati sui singoli punti luce, con attività su componenti elettriche e alimentatori, hanno consentito la riaccensione di oltre 30 centri luminosi. Riparati, inoltre, due guasti di bassa tensione sulle linee che alimentano la zona di corso dei Mille compresa fra via Amedeo d’Aosta, via Cirincione e traverse collegate alla cabina Torrelunga. Un intervento di manutenzione per la risoluzione di un guasto è in corso nella zona di via Umberto Giordano-via Listz-viale delle Alpi, dove in questo momento alcuni impianti funzionano a punti luce alternati.

Gli operatori di AMG Energia hanno effettuato inoltre la ricollocazione di tre sostegni di illuminazione alla Cala, danneggiati e rimossi dopo incidenti. Prosegue infine l’intervento di manutenzione straordinaria autorizzato dal Comune di Palermo per la ricollocazione di 40 pali: in corso il riposizionamento di  pali in corso Calatafimi (2), in via Emanuela Loi (2), in via Trasselli (2), in piazza Turba (1), in via La Loggia (2), in via Titone ( 2) e in via Paruta (2).

Palermo, politiche dell’abitare: la Giunta approva le regole per i contributi di affitto

La Giunta comunale di Palermo ha approvato il documento programmatico per l’erogazione di contributi diretti e altre prestazioni dell’agenzia sociale per la casa, volte a sostenere le famiglie in situazione di difficoltà abitativa. Lo stanziamento complessivo destinato agli interventi è a carico del PON Metro per circa 5 milioni di euro, sui si potranno aggiungere fondi derivanti dalla recente legge finanziaria regionale, per interventi destinati alle famiglie in difficoltà con diverse possibilità di utilizzo fra cui il sostegno all’affitto.

L’approvazione del documento segue un più ampio percorso finanziato con il Pon Metro e che ha consentito all’Agenzia sociale per la casa di formare 150 persone operanti presso i Servizi Sociali del Comune di Palermo e di alcuni comuni della Distretto e l’attivazione di 10 sportelli territoriali (Punti Snodo) presso le sedi del Servizio Sociale di Comunità delle Circoscrizioni.

Per il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando si tratta della “attuazione di un principio amministrativo che è il filo rosso della nostra attività: quello secondo cui ciascun cittadino e ciascuna cittadina è una persona individuale, portatrice di bisogni specifici ai quali rispondere con progetti ed interventi personalizzati, multidimensionali. In sostanza è un altro passo del nostro modello di riconoscimento dei diritti di tutti con una presa in carico da parte della comunità nel suo complesso”.

Con l’approvazione del documento complessivo da parte della Giunta comunale – spiega l’assessore alle politiche sociali, Giuseppe Mattinal’Amministrazione si dota di uno strumento fondamentale che permetterà di mettere in pratica le previsioni del Regolamento degli interventi di inclusione sociale recentemente approvato dal Consiglio comunale, in una ottica di cura della persona e della famiglia nella sua interezza, integrando possibilmente interventi diversi che in modo organico diano una risposta ai bisogni delle persone”.

REQUISITI GENERALI DI ACCESSO

Di seguito i punti principali del documento approvato dalla Giunta, la cui applicazione avverrà a seguito di specifici avvisi pubblici nelle prossime settimane.2.      Residenza ubicata nei Comuni di cintura dell’area Metropolitana di Palermo, di cui al punto 1. (Nelle fattispecie previste dai contributi in assenza del requisito della residenza le equipe possono supportare i singoli ed i nuclei familiari nel percorso per l’ottenimento della residenza virtuale).

Cittadinanza italiana ovvero cittadinanza di un Paese membro dell’U.E. ovvero nei casi di cittadinanza di Paesi non membri della U.E. possesso di regolare titolo di soggiorno, eventualmente anche da rinnovare con appuntamento rilasciato dalla Questura o Commissariato competente appartenente territorialmente ai comuni di cintura dell’area Metropolitana di Palermo (Comuni di Palermo, Monreale, Piana degli Albanesi, Santa Cristina Gela, Altofonte, Villabate, Belmonte Mezzagno, Ficarazzi);

Tipologia dei contributi: Avere un ISEE corrente che darà accesso ad una percentuale del contributo massimo previsto per ogni tipologia, come di seguito indicato, secondo quanto stabilito nella seguente tabella: Isee 0 = 100% del contributo; Isee 0-8.000 euro = 90% del contributo; Isee 8.000-16.000 = 80% del contributo; Isee da 16.000 a 24.000 = 60% del contributo.

CONTRIBUTO PER MOROSITA’ INCOLPEVOLE

Si applica per nuclei familiari impossibilitati al pagamento dell’affitto per perdita del lavoro o consistente riduzione del reddito o cessazione di attività libero-professionali o improvvise spese mediche.Stesso ammontare di contributi, con la possibilità di ulteriori 2.000 euro annui per pagamento di utenze.

CONTRIBUTO PER IL DISAGIO ALLOGGIATIVO GRAVE

Si applica nel caso di famiglie con ordinanza di sgombero per alloggio inagibile o malsano o sovraffollato; occupanti abusivi senza possibilità di sanatoria; coabitazione di più nuclei familiari in unico alloggio non idoneo. L’ammontare del contributo annuale, pari al canone di locazione previsto dal contratto, non può superare la somma di: Massimo Euro 4.800 per i nuclei familiari fino a tre componenti; Massimo euro 7.200 per i nuclei familiari superiori a tre componenti”.

ALTRE FORME DI SUPPORTO ALL’ABITARE

L’Amministrazione si farà promotrice di Accreditamento di Enti per la gestione di interventi di “Housing first” e “Housing led”, nonché di reperimento di immobili pubblici e privati per i quali stipulare contratti di locazione diretta.

CONTRIBUTO PER PREVENZIONE DELLA PERDITA DELL’ALLOGGIO O PER L’AUTONOMIA ABITATIVA

Una sperimentazione, rivolta a nuclei familiari a rischio di perdita dell’alloggio in quanto a rischio di entrare in fascia di povertà o affrontano situazioni della cosiddetta “nuova povertà”. Per esempio genitori separati in situazione di disagio socio-economico; famiglie che subiscono ritardi nella percezione degli stipendi; ecc.Anche in questo caso, i parametri di contribuzione sono gli stessi indicati per le altre forme sopra riportate, inclusi i 2.000 euro aggiuntivi per le utenze.⁣

Palermo, da venerdì 22 maggio riaprono alcuni mercati rionali settimanali

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, ha firmato un’ordinanza con la quale viene disposta, con decorrenza dal prossimo venerdì, 22 maggio 2020, l’apertura di alcuni Mercati Rionali Settimanali.

I mercati si terranno con l’orario 7/14, fatta salva la facoltà per gli operatori di autoridursi l’orario d’esercizio.

L’apertura è consentita a condizione che vengano attuate e rispettate le misure previste dalle disposizioni vigenti, in particolare dal D.P.C.M. del 17/05/2020 e relativi allegati e dall’Ordinanza del Presidente della Regione Sicilia nr. 21 del 17/05/2020 nonché del “Vademecum Informativo sul Commercio al Dettaglio nelle Aree Pubbliche”, emanato dall’Ufficio di Gabinetto del Sindaco ed approvato dalla Giunta ieri.L’accesso all’area mercatale dovrà essere contingentato e consentito ai soli clienti dotati di mascherine protettive e guanti all’ingresso di ciascun varco e, nella logica della leale collaborazione, saranno messi a disposizione dei clienti che ne risultino sprovvisti mascherine e guanti monouso a cura degli operatori del mercato.

Nell’ordinanza vengono indicate dettagliatamente le misure generali da adottare, le misure  a carico del Comune e le misure a carico dei concessionari dei posteggi.

Misure generali

– i mercati si terranno con l’orario 7/14, fatta salva la facoltà per gli operatori di autoridursi l’orario d’esercizio, gli altri abituali mercati non potranno svolgersi poiché logisticamente non idonei a garantire le condizioni di sicurezza;

– sarà consentito l’accesso al numero di persone indicato in ciascuna scheda afferente il relativo mercato e secondo le relative planimetrie, fatta eccezione per i residenti nelle vie in cui si svolge il mercato medesimo;

– l’accesso all’area mercatale dovrà essere contingentato e consentito ai soli clienti dotati di mascherine protettive e guanti all’ingresso di ciascun varco e, nella logica della leale collaborazione, saranno messi a disposizione dei clienti che ne risultino sprovvisti mascherine e guanti monouso a cura degli operatori del mercato;

– il servizio di vigilanza verrà effettuato nella misura minima di n. 1 operatore per ogni varco aperto e di uno ulteriore per la verifica di eventuali assembramenti;

– le associazioni di volontariato, reclutate dal servizio di protezione civile, controlleranno che non vi siano accessi dai varchi chiusi;

– è vietata la vendita dei beni usati;

– dovranno essere osservate tutte le misure previste dalle disposizioni vigenti, in particolare dal D.P.C.M. del 17/05/2020 e relativi allegati e l’Ordinanza del Presidente della Regione Sicilia nr.21 del 17/05/2020 nonché del “Vademecum Informativo sul Commercio al Dettaglio nelle Aree Pubbliche”, emanato dall’Ufficio di Gabinetto del Sindaco in data 18/05/2020.

Misure a carico del Comune

– i varchi di accesso all’area mercatale, intesi come sedi stradali di accesso, dovranno essere chiusi con transenne, nastro segnaletico bicolore o altri strumenti idonei, da posizionarsi a cura delle Aziende partecipate RAP e RESET alle ore 7 e da ritirare a cura delle medesime alle ore 14 o comunque quando le condizioni delle presenze nell’area mercatale lo consentano;

– verranno posizionati all’ingresso dei mercati dei cartelli, almeno in lingua italiana e inglese, per informare la clientela sui corretti comportamenti;

– deve essere garantita la diffusione di un appello sonoro, a cura della Protezione Civile, ricordante le regole da applicare con particolare riferimento al mantenimento della distanza sociale, all’obbligo di indossare le mascherine nonché all’obbligo di non indugiare oltre il tempo necessario per gli acquisti;

Misure a carico dei concessionari dei posteggi

– ogni operatore deve effettuare una pulizia ed igienizzazione quotidiana delle attrezzature prima dell’apertura del mercato;

– ciascun operatore deve rispettare il distanziamento interpersonale di almeno un metro dagli altri operatori anche nelle operazioni di carico e scarico;

– in ciascun posteggio gli operatori devono essere in un numero non superiore a due unità, al fine di garantire il distanziamento sociale tra di essi; gli stessi dovranno indossare mascherine atte a garantire la copertura di naso e bocca e per i generi alimentari guanti protettivi monouso;

– il distanziamento tra i banchi di vendita deve essere di almeno 2 metri, salvo che non si installino appositi separatori;

– l’operatore ha l’obbligo, per tutta la durata delle operazioni di mercato, di esporre al pubblico, l’autorizzazione in suo possesso, mediante cartello affisso alla struttura di vendita in posizione ben visibile;

– durante l’attività di vendita, ogni operatore commerciale deve provvedere a tenere distanziati i clienti dal banco e fra di loro nel rispetto dei principi del distanziamento sociale (almeno 1 metro), anche apponendo apposita segnaletica o nastro per creare un’area di rispetto, e deve inoltre segnalare con immediatezza il formarsi di eventuali assembramenti adoperandosi per la dispersione;

– in ogni banco devono essere messi a disposizione della clientela prodotti igienizzanti per le mani e deve esserci ampia disponibilità e accessibilità ai sistemi per la disinfezione, posizionando gli stessi accanto ai sistemi di pagamento;

– è preferibile adottare forme di pagamento elettroniche;- in caso di vendita di abbigliamento devono essere messi a disposizione della clientela guanti monouso da utilizzare obbligatoriamente per scegliere in autonomia, toccandola, la merce;

– è vietato il transito nelle corsie mercatali dei delegati degli operatori commerciali per incentivare le vendite degli stessi.

I casi di inosservanza verranno puniti, “salvo che il fatto costituisca reato, con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 400 a euro 3.000…”; per gli operatori commerciali “… si applica altresì la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell’esercizio o dell’attività da 5 a 30 giorni.  …  In caso di reiterata violazione della medesima disposizione la sanzione amministrativa è raddoppiata e quella accessoria è applicata nella misura massima”.

Le Forze di Polizia, oltre a irrogare le sanzioni di cui sopra, potranno disporre in qualsiasi momento la chiusura dell’intero mercato o di parti di esso qualora non ritengano sussistenti le condizioni di sicurezza necessarie.In particolare la Polizia Municipale effettuerà delle verifiche in vari orari presso i mercati in relazione alla efficacia delle misure adottate col presente provvedimento, segnalando prontamente quanto eventualmente rilevato. L’Amministrazione si riserva di effettuare ulteriori verifiche per l’apertura, via via, degli altri Mercati Rionali. La valutazione è attualmente in corso, poiché è necessario approfondire la possibilità di applicazione delle prescrizioni di sicurezza sulla base delle relative localizzazione, delle caratteristiche degli specifici contesti urbani, logistici e ambientali e della maggiore o minore frequentazione, al fine di evitare assembramenti ed assicurare il distanziamento interpersonale di almeno un metro nell’area mercatale.

Preso atto dell’impegno di alcune associazioni di commercianti al pieno rispetto di tutte le prescrizioni – dichiarano il sindaco, Leoluca Orlando e l’assessore alle Attività Economiche ed ai Mercati, Leopoldo Piampianoabbiamo voluto dare un segnale di apertura. Ci auguriamo che tutti comprendano e ai adeguino alle misure di prevenzione del virus, così che sia possibile riaprire anche gli altri mercati nel corso della prossima settimana. Un grosso plauso va rivolto agli uffici che hanno con professionalità individuato per ciascun mercato soluzioni specifiche, mostrando grande conoscenza e attenzione al territorio“.

Eolie, 240 imprenditori hanno consegnato le chiavi delle loro attività per protesta

Oltre 240 imprenditori facenti parte di Assoimprese delle Isole Eolie, in segno di protesta, hanno consegnato le chiavi delle proprie attività presso le sedi del Comune di Lipari e dell’Agenzia delle Entrate. Si tratta di oltre il 70 per cento delle aziende eoliane. “Dopo quasi due mesi e mezzo non abbiamo ricevuto alcun segnale dallo Stato e dalla Regione. In queste condizioni non possiamo aprire”. Lo ha detto Alessandro Crivelli, il presidente di Assoimprese Eolie.

“Ricordo che le nostre richieste hanno riguardato finanziamenti a fondo perduto per permettere alle aziende di traghettare nel 2021. Chiediamo l’istituzione della Zona economica speciale per l’intero arcipelago; misure speciali inerenti la Naspi per i nostri lavoratori stagionali e una fiscalità di vantaggio per il prossimo decennio”, ha aggiunto Maurizio Cipicchia, vice presidente dell’associazione.

“Auspichiamo che nel più breve tempo possibile l’Amministrazione ci comunichi eventuali positive novità, in quanto con le attuali restrizioni e senza un supporto economico, la riapertura delle nostre imprese non sarà più possibile in quanto antieconomica e porterà ad una chiusura definitiva”, ha concluso Crivelli.

Coronavirus, Musumeci: “Ripartenze? Roma dia linee guida alle Regioni”

In una pandemia che non conosce confini, il fattore Autonomia – di cui sono un difensore – può giocare fino a un certo punto. E aggiungo che è apprezzabile il lavoro comune fatto dal governo e dai presidenti di Regione di tutte le parti politiche con quelli di centro-destra in ampia maggioranza”, lo ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, in un’intervista al Messaggero.

Riguardo alla situazione epidemiologica nazionale e siciliana, il governatore ha aggiunto “il mio primo pensiero è quello di dire ai siciliani, nell’interesse della loro salute e della loro economia, di non rovinare il risultato che hanno ottenuto nelle scorse settimane durante le quali si sono comportati bene e hanno smentito pregiudizi sul loro individualismo. Dobbiamo stare attenti perché la paura sembra finita. Invece il virus è in agguato“.

Penso – ha proseguito Musumeci – che il governo dovrebbe egli stesso dare linee guida alle Regioni, rispettando ovviamente i criteri scientifici di contenimento dell’ epidemia. Entro queste linee le Regioni dovrebbero svolgere un proprio ruolo adattando le regole nazionali alle realtà della propria Sanità”.

In merito ai viaggi interregionali, Musumeci ha sottolineato che spetta «al Governo decidere. Io sarò chiamato a fornire un parere e proporrò il primo giugno. Io avrei aperto i parrucchieri dal 4 maggio. Ma sul piano sanitario è Roma che deve assumersi la responsabilità delle linee-guida da fornire alle Regioni. L’ epidemia non è finita e non intendo accreditare liberi tutti”.

“Capisco lo stato d’animo di alcuni miei colleghi – ha evidenziato il presidente – ma dev’essere Roma a dare più flessibilità alle Regioni, considerando che nel Sud la situazione sanitaria ed economica è diversa da quella del Nord-Ovest“.

Mobilità: analisi dello stato della qualità dell’aria all’interno della ZTL di Palermo

Il Servizio di Mobilità Urbana del Comune di Palermo ha elaborato un report sull’analisi dello stato della qualità dell’aria nell’ambito della Zona a Traffico Limitato. L’analisi statistica, aggiornata al mese di aprile 2020, è stata condotta su tre delle centraline che compongono la rete di rilevamento della qualità dell’aria poste sul confine ed in prossimità degli accessi a detta area a traffico limitato (ZTL). In particolare, sono state prese in considerazione le centraline installate nelle piazze Indipendenza, Giulio Cesare e Castelnuovo.

Dalle elaborazioni dei dati rilevati dalle centraline nonché dalle simulazioni di traffico effettuate con il modello ENV e Visum, – si legge nel report – risulta evidente come l’azione della limitazione al traffico veicolare portata avanti dall’Amministrazione Comunale di Palermo, peraltro in linea con le direttive europee in termini di riduzione del traffico veicolare nelle aree urbane (…) sia stato un provvedimento di grande efficacia in termini di limitazione degli effetti legati all’inquinamento atmosferico.

La tendenza dei valori medi mensili degli inquinanti rilevati dalle centraline dei siti Indipendenza, Giulio Cesare e Castelnuovo, nel quinquennio 2015/2019 è risultata in diminuzione a partire dal 2015. In termini quantitativi, infatti, si è riscontrata una riduzione media delle concentrazioni dal 2015 al 2019, pari al 30% per l’Ossido di Carbonio, al 20% per il PM10 e oltre il 100% per il Biossido di Azoto, nelle centraline di rilevamento poste lungo il periplo della ZTL.

Infatti – prosegue il documento – la riduzione della pressione veicolare e il conseguente abbattimento delle soglie degli inquinanti ha consentito un notevole miglioramento della qualità dell’aria con enormi benefici da parte dei residenti dei turisti e del patrimonio artistico monumentale del centro storico della città di Palermo.Pertanto alla luce di quanto sopra riportato sia in termini di elaborazione dei dati forniti dalle centraline di rilevamento, sia in termini di simulazione degli scenari, ottenuta mediante modello di calcolo, si perviene alla conclusione che la limitazione di accesso al traffico veicolare ha avuto esito positivo in termini di beneficio della qualità dell’aria e standard di vivibilità nella città di Palermo”.Le analisi effettuate mediante il modello di simulazione, hanno altresì confermato il trend di riduzione delle emissioni e delle concentrazioni di inquinanti in linea con l’azione dell’Amministrazione comunale in termini di tutela dei cittadini, salvaguardia del territorio e del patrimonio storico monumentale della città.

Dal 18 maggio, in corrispondenza con il calendario disposto dal governo nazionale che incrementerà ulteriormente la possibilità di spostamenti a partire dal 18 maggio – afferma l’assessore alla Mobilità e all’Ambiente, Giusto Cataniavi è il rischio che si perdano i benefici che il blocco ha portato sotto il profilo della qualità dell’aria e che si facciano pericolosi passi indietro sul fronte dell’inquinamento atmosferico e acustico in città”.

La tutela della salute e dell’ambiente – dichiara il sindaco, Leoluca Orlando è e resta l’assoluta priorità. Oggi si pongono in primo piano con la necessità di evitare pericolosi ritorni al passato, con gravi, ulteriori danni all’economia.Lo studio sull’andamento della qualità dell’aria e le misure che adotteremo in Giunta confermano ciò che diciamo da tempo: la ZTL non serve per fare cassa, come impropriamente e strumentalmente viene affermato, ma è esclusivamente pensata per tutelare la salute e migliorare la qualità dell’aria e della vita.E può servire, anche grazie al dialogo con le categorie produttive, proprio al rilancio dell’attività economica ed imprenditoriale- la proroga di tutti i pass semestrali ed annuali con scadenza successiva all’8 marzo, comunque fino alla fine dell’emergenza (31 luglio) La ZTL, riconosciuta legittima da diversi provvedimenti della Giustizia Amministrativa, servirà ad evitare che si eviti questo ritorno al passato ed allo stesso tempo, con le misure di esenzione e compensazione, non comporterà alcun aggravio di costi per le famiglie e le attività economiche che stanno vivendo questo grave momento di crisi”.

Su richiesta del Sindaco, infine, l’Assessorato alla Mobilità sta elaborando una proposta di Giunta che contempla:

– l’inserimento in lista bianca per veicoli accreditati per servizio a domicilio (col supporto tecnico della Camera di commercio);- l’estensione della validità di tutti i pass in scadenza dopo il 31 luglio per un periodo pari a quello del blocco (8 marzo – 18 maggio),
– l’inserimento in lista bianca per veicoli di operatori sanitari (non solo medici ed operatori di associazioni ed enti del volontariato impegnati in attività di supporto alla popolazione).

Corsa clandestina di cavalli a Palermo. Il Comune presenta denuncia

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, informato di una corsa clandestina di cavalli svoltasi in via Ernesto Basile, ha dato mandato alla Polizia Municipale di acquisire i video circolati in rete ed ogni altra informazione utile a supportare attività di indagine sui fatti.

Allo stesso tempo ha dato mandato all’Avvocatura comunale di valutare la possibilità di presentazione di una denuncia.

Mi auguro che presto questi scellerati vengano identificati e duramente sanzionati per le numerose violazioni commesse, per la violenza agli animali, per la violazione delle norme di prevenzione del coronavirus e per altro. Non appena questi scellerati saranno identificati, il Comune si costituirà Parte civile in ogni procedimento in cui ciò sia possibile“.

Aggiungere alla collezione

Nessuna raccolta

Qui troverai tutte le collezioni che hai creato prima.