U.S. Città di Palermo, Zamparini torna all’attacco: l’ex patron chiede 50 milioni di risarcimento agli inglesi di Sport Capital Group

Maurizio Zamparini torna ad alzare la voce.

Secondo quanto riportato dall’agenzia Ansa,l’ex patron rosanero, rappresentato dall’avvocato Carlo Canal, ha deciso di adire a vie legali e chiedere un totale di cinquanta milioni di risarcimento nei confronti degli imprenditori inglesi componenti della Sport Capital Group Investments Ltd e dei mediatori Corrado Coen, Emanuele Facile e Maurizio Belli, nell’ambito dell’operazioni che ha portato l’ex proprietario del Palermo a cedere le quote del club al fondo britannico. Maurizio Zamparini pretenderebbe trenta milioni per il fatto in sé e altri venti per il danno di immagine subito. L’imprenditore nato a Sevegliano con la finanziaria di famiglia Gasda contesta un danno per frode contrattuale e dolo determinante, con un atto di citazione depositato al tribunale dio Busto Arstizio. Nel faldone presentato dai legali di Zamparini vengono ricostruiti tutti i convulsi passaggi della cessione delle quote alla Sport Capital Group Investments, il passaggio all’ex ds rosanero, Rino Foschi, prima dell’avvento di Arkus Network, i contatti tra Zamparini, Coen e gli inglesi, la realizzazione del piano di vendita del club, la costituzione del fondo internazionale e la scoperta, secondo la tesi accusatoria dell’ex numero uno della vecchia società di viale del Fante della frode per la mancata registrazione del fondo stesso. Un dossier dettagliato con tutto ciò che è accaduto nel dettaglio, subito dopo la conclusione dell’era Zamparini a Palermo…

 

Serie C, definiti i gironi: Foggia e Bisceglie sfidano il Palermo, domani i calendari in diretta tv. I dettagli

La Serie C si definisce e prende forma in vista della partenza prevista per il 27 di settembre.

Al termine del Consiglio Direttivo della Lega Pro, è stato determinato l’inserimento nei gironi della terza divisione italiana per Foggia e Bisceglie, le due squadre ripescate dopo le sentenze di qualche giorno fa per ciò che riguardava la giustizia sportiva. Inoltre, è stato anche deciso il giorno del sorteggio dei calendari, che proietteranno le squadre alla data di partenza della Serie C 2020/2021, ovvero il 27 di settembre. Ecco il comunicato in questione diramato dalla Lega Pro.

Si è svolto oggi pomeriggio in videoconferenza il Consiglio Direttivo di Lega Pro dopo l’esito del Consiglio Federale, che ha proceduto all’unanimità ad indicare Bisceglie e Foggia quali titolari all’iscrizione al prossimo campionato di Serie C, tenendo presente il principio dello slittamento della classifica e il posizionamento al primo posto in classifica della seconda classificata nel girone H di Serie D. Le due società avranno 10 giorni di tempo per finalizzare le procedure di iscrizione, che saranno poi prese in esame dalla Covisoc e dalla Commissione criteri infrastrutturali e sportivi-organizzativi. Il Direttivo di Lega Pro ha, inoltre, provveduto alla compilazione dei gironi mantenendo la suddivisione utilizzata nelle scorse stagioni. Saranno inserite le lettere “X” e “Y” in attesa dei termini concessi dalla FIGC per la finalizzazione delle procedure di iscrizione di Bisceglie e Foggia. Il Direttivo ha, infine, stabilito che i calendari per la stagione 2020-2021 del campionato Serie C verranno sorteggiati domani 16 settembre dalle ore 17 presso la sede della Lega Pro. Sarà possibile seguire la diretta su Raisport. Il Consiglio Direttivo si è infine dato appuntamento alla prossima riunione che si terrà entro i primi giorni della prossima settimana per approfondire le tematiche relative alle difficoltà attuative dei protocolli sanitari, alla necessità di una graduale riapertura degli stadi ed alla ripartizione dei contributi rivenienti dalla mutualità ex legge Melandri. Il Direttivo ha altresì manifestato grande apprezzamento per la decisione del Consiglio Federale di istituire sin dalla stagione 2020-2021 il campionato Primavera tre – Berretti, campionati in stretta correlazione con quelli di serie A e B che consentirà di far maturare i giovani calciatori“.

 

 

Covid-19, chiusi i nidi comunali di Palermo “Allodola” e “Filastrocca”

Sono stati chiusi due asili nido comunali: “Allodola” di Falsomiele e “Filastrocca” all’Uditore, in seguito al riscontro di positività effettiva o potenziale di adulti.

In particolare, presso il nido “Allodola” un genitore ha comunicato di avere avuto contatti con persone risultate positive. Presso il nido “Filastrocca”, un dipendente comunale è risultato positivo. In entrambi i casi sono state avviate le procedure di sanificazione ed è stata chiusa la struttura, in attesa che l’ASP dia l’autorizzazione alla riapertura.

AMG Energia, Covid-19: un caso di positività individuato attraverso lo screening preventivo

AMG Energia, nell’ambito dello screening preventivo avviato, registra un caso di positività al Covid-19. Gli esami sul personale, con tampone e test sierologico rapido, hanno consentito di individuare un soggetto positivo che si trova già in quarantena domiciliare. Il dipendente lavora in una struttura interna aziendale e non effettua alcun tipo di attività esterna. La società ha immediatamente attivato i protocolli e le procedure previste in caso di presenza di un soggetto contagiato ed è stata effettuata la sanificazione dei locali. Lo screening preventivo a totale carico dell’azienda, con esami su base volontaria, ha registrato un’altissima adesione e proseguirà sino a venerdì 18.

L’azienda ha adottato, sin dall’inizio della pandemia, tutte le misure di sicurezza a tutela dei propri dipendenti, della loro salute e di quella dei loro familiari – sottolinea il presidente, Mario ButeraIn quest’ottica di grande attenzione, l’iniziativa di prevenzione avviata si è rivelata una scelta giusta e apprezzata dai dipendenti, che ha consentito di individuare e interrompere immediatamente un’eventuale catena di trasmissione”.

 

Sfiducia Orlando, Tantillo (FI): “Conclusa l’esperienza di questa Amministrazione, a Palermo splenderà una nuova aurora”

Abbiamo chiesto con forza un radicale cambiamento della gestione della macchina comunale. La maggioranza dei cittadini è fortemente contraria a questa Giunta. Necessita un cambiamento, soprattutto, in alcuni settori e in alcune aziende. Basti pensare all’edilizia privata, ai lavori pubblici, al traffico, alla mobilità. L’Amat necessita di un nuovo contratto di servizio. La Rap ha bisogno di un nuovo assetto e di nuovo personale. La città è abbandonata: si pensi ai rifiuti, ai marciapiedi, alle strade, ai trasporti etc..La vicenda delle piste ciclabili è sintomo di improvvisazione. Il mancato confronto e il mancato dialogo, fra la Giunta e il Consiglio comunale, hanno portato allo stravolgimento della viabilità di via Villafranca, via Petrarca, via Praga, viale Strasburgo, Villa Sperlinga etc.. Sulla città soffia un vento di cambiamento che spazzerà le nuvole di questa Giunta. Una volta conclusa l’esperienza di questa Amministrazione, a Palermo splenderà una nuova aurora“, a dirlo il capogruppo di Forza Italia e vice presidente del Consiglio comunale, Giulio Tantillo, a seguito della votazione sulla mozione di sfiducia al sindaco Leoluca Orlando, che si è tenuta ieri a Sala delle Lapidi.

Sicilia, assistenza per gli alunni disabili: altri 8,8 milioni per le ex Province

L’assessorato regionale della Famiglia ha trasferito alle ex Province altri 8,8 milioni di euro, in aggiunta ai 12,7 milioni di euro già liquidati ad agosto scorso, per le attività di assistenza agli alunni con disabilità fisiche o sensoriali nelle scuole medie superiori con particolare riguardo ai servizi di trasporto, di convitto e semiconvitto, ai servizi negli ambiti igienico-personale, comunicazione extra scolastica e autonomia e comunicazione.

In particolare, 1,8 milioni di euro sono stati trasferiti alla Città metropolitana di Catania, un milione a quella di Messina, 528 mila euro al Libero consorzio di Caltanissetta, 196 mila a quello di Enna, 625 e 762 mila rispettivamente alle ex Province di Siracusa e Trapani, 2,7 milioni a Palermo, 778 mila ad Agrigento e infine 462 mila a Ragusa.

A darne notizia l’assessore regionale delle Politiche sociali, Antonio Scavone. “Si tratta di un ulteriore stanziamento relativo all’anno finanziario 2020 – ha affermato Scavone – necessario per continuare il servizio da settembre a dicembre prossimo“. Scavone nella nota inviata ha fatto riferimento ai trasferimenti effettuati con tali finalità dall’assessorato della Famiglia alle ex Province. “21,5 milioni – ha puntualizzato l’assessore – da agosto ad oggi“, mentre ai Comuni ha ricordato che l’assessorato delle Autonomie locali trasferisce con cadenza quadrimestrale le risorse utili per l’assolvimento dei propri compiti istituzionali.

L’assessore Scavone ha scritto anche ai sindaci dell’Isola e ai commissari dell’ex Province chiedendo di attuare la deliberazione della giunta di governo del 23 luglio scorso in materia di assistenza disabili. “La materia socio-assistenziale rientra tra i compiti di istituto degli enti locali – ha scritto l’esponente del governo Musumeci – si raccomanda pertanto a codesti enti di porre in essere progetti di assistenza a salvaguardia dell’integrità e dell’inclusione degli alunni disabili che si caratterizzino per la loro qualità migliorativa, aggiuntiva e integrativa rispetto alle ordinarie prestazioni di competenza del personale Ata, dipendente dell’istituzione scolastica. Stante la peculiare natura dei servizi in argomento – ha aggiunto l’assessore – gli stessi potranno essere resi durante l’arco della giornata e quindi anche prima o dopo l’orario delle lezioni. Al fine di verificare la corretta applicazione della citata delibera di giunta nonché l’eventuale utilizzo dei trasferimenti finanziari – ha concluso Scavone – unitamente all’assessorato Autonomie locali, ci riserviamo di convocare i singoli enti non oltre la prossima settimana“.

Sanità, ospedale di Gravina, Razza: “Sfruttare al meglio le opportunità che vengono fornite dal Decreto Semplificazioni”

Un confronto con una delegazione di rappresentanti del Consiglio comunale di Caltagirone in cui è stato evidenziato, tra gli argomenti, lo sviluppo dell’ospedale ‘Gravina’ alla luce delle misure avviate dall’Assessorato regionale alla Salute e dall’Asp di Catania. Stamani l’assessore Ruggero Razza ha infatti incontrato il presidente consiliare Massimo Alparone ed alcuni consiglieri affrontando le varie tematiche collegate alla sanità della cittadina del Calatino che è oggetto di importanti innovazioni.

Ho avuto modo di rappresentare pure al sindaco Ioppolo che anche per il ‘Gravina’ occorre sfruttare al meglio le opportunità che vengono fornite dal Decreto Semplificazioni – ha detto l’assessore Razza – ma dobbiamo farci trovare pronti alle risorse previste dal Recovery fund per questo ho chiesto al management dell’Asp la massima attenzione affinché ciò che è stato immaginato possa trovare concretezza al più presto“.

Parlando della situazione Coronavirus, alla luce dell’attuale quadro epidemiologico, l’esponente del governo Musumeci ha chiarito che non è prevista, come del resto per altre strutture sanitarie siciliane, una riconversione del ‘Gravina’ come ospedale Covid. Il nosocomio di Caltagirone, invece, è al centro di una precisa azione di riqualificazione infrastrutturale già avviata da tempo. In particolare, durante l’incontro, il direttore generale dell’Asp, Maurizio Lanza, e il direttore sanitario Antonino Rapisarda hanno anticipato che alcuni interventi – per ammontare complessivo di oltre 2,4 milioni di euro – potranno essere ultimati entro la fine dell’anno (come ad esempio l’ammodernamento del reparto di oncologia ed il restyling delle terapie intensive, delle sale operatorie e del pronto soccorso e la rimodulazione degli spazi di ingresso del presidio), mentre altre iniziative sono state già finanziate e programmate.

Sul fronte degli investimenti riservati alla risorse umane per il ‘Gravina’, infine, è stata assicurata la conclusione, già per la fine dell’anno, delle procedure concorsuali per la selezione dei medici e dei primari. Nel corso dell’incontro si è fatto anche il punto della situazione sui progetti che riguardo la struttura sanitaria di Santo Pietro dove sono stati programmati interventi per circa 8 milioni di euro.

Sicilia: un “Patto di bellezza” lega Comuni del comprensorio Messinese

Firmato alla presenza dell’assessore regionale dei Beni culturali e dell’identità siciliana, Alberto Samonà, del mecenate Antonio Presti e dei rappresentanti dei comuni di di Mistretta (capofila), Castel di Lucio, Motta d’Affermo, Pettineo, Reitano e Tusa, l’accordo che sancisce la volontà di definire congiuntamente iniziative di valorizzazione della Fiumara d’Arte, a partire dal progetto di riqualificazione dell’intero percorso.

La sottoscrizione dell’accordo odierno nella sede istituzionale della Regione, dopo un lungo periodo di stasi caratterizzato da indagini per infiltrazioni mafiose al comune capofila – dichiara Alberto Samonàmanifesta la volontà del Governo Regionale di sostenere le comunità locali e le istituzioni coinvolte nel progetto di riqualificazione dell’area interessata, in una ripartenza ispirata alla legalità. Bellezza e legalità costituiscono le due condizioni necessarie affinché la Fiumara d’Arte, con tutto il carico iconico e massmediatico che ha, possa generare sviluppo economico e culturale nel comprensorio dei Nebrodi, facendo crescere la visibilità delle comunità che insistono nei territori dove trovano ospitalità le opere d’arte. Attraverso la Fiumara d’Arte, peraltro, si pone un ulteriore tassello nella valorizzazione dell’arte moderna e contemporanea che l’assessorato dei Beni Culturali intende realizzare anche attraverso la valorizzazione del Polo museale di Palazzo Riso a Palermo“.

La Fiumara d’arte ha acquisito negli anni un valore altissimo a livello universale tanto che la Regione, già nel 2006, ha riconosciuto questo innovativo contenitore dell’arte contemporanea, un vero e proprio parco monumentale ammettendolo nel novero del patrimonio artistico siciliano, afferente alla contemporaneità. E di primato della legalità parla Antonio Presti, promotore della Fiumara d’arte, per il quale “dopo otto anni di fermo delle attività per fatti legati a infiltrazioni mafiose nella gestione degli appalti relativi alle opere di riqualificazione della Fiumara, dobbiamo ringraziare l’Assessore dei Beni Culturali e la struttura dipartimentale tutta, per l’impegno assunto nel voler valorizzare uno spazio culturalmente ricco dove patrimonio storico culturale e arte contemporanea si fondono in un tripudio di bellezza. Io che mi sono sempre speso in azioni concrete contro la mafia, non posso che plaudire soddisfatto alla ripresa di un progetto di valorizzazione che tuteli e consegni al futuro la “Fiumara” e le sue opere, le mie “creature”. Oggi – ha precisato Antonio Presti – si apre un nuovo capitolo nella storia della Fiumara d’arte che, sono certo, ci porterà lontano“.

La Fondazione “Fiumara d’arte”, promossa dal mecenate Antonio Presti, dal 1983 ha prodotto la realizzazione di dieci suggestive opere d’arte contemporanea, affidate ad artisti di fama internazionale. Le opere, spesso difficilmente raggiungibili o visitabili, rischiano di vanificare il potere di generare economia per i territori su cui insistono proprio per la mancanza di accorgimenti che ne rendano agevole la fruizione; tutto ciò riducendo il potenziale in termini di sviluppo economico del comprensorio che questo museo a cielo aperto, conosciuto in tutto il mondo, negli anni avrebbe potuto produrre.

Un primo atto dell’accordo sarà la gestione di un finanziamento di quasi due milioni di euro sulla programmazione “Fondo per lo Sviluppo e la Coesione” per la realizzazione del progetto di “Valorizzazione del patrimonio nebroideo contemporaneo – Fiumara d’Arte“, intervento che si inserisce in un vasto programma di valorizzazione del territorio siciliano che l’Assessorato sta portando avanti e che ha lo scopo di dare maggior evidenza e sviluppo turistico-culturale a quelle parti di territorio che già possiedono, per storia e per tradizioni culturali, grandi potenzialità di promozione.

Il progetto si prefigge di agevolare la fruizione, attraverso opere di bonifica complessiva dei luoghi dove trovano accoglienza le opere d’arte, interventi di infrastrutturazione leggera delle aree intorno alle grandi sculture, sistemi di illuminazione segna passo, abbattimento delle barriere per i diversamente abili, sistemazione dei piani di calpestio, pavimentazione dei percorsi di approccio ai monumenti. Gli altri interventi che interesseranno il Parco riguardano la chiesa di San Nicola a Pettineo, già da qualche decennio destinata ad ospitare manifestazioni di carattere teatrale e l’Oratorio di San Filippo Neri a Motta d’Affermo, con gli attigui magazzini da convertire in laboratori per la manipolazione della terracotta e la realizzazione di manufatti scultorei in ceramica, assecondando la recente tendenza dell’Associazione Fiumara d’Arte che ha coinvolto le scolaresche del territorio proprio nella reinterpretazione artistica di vaste superfici murarie attraverso l’apposizione di una preziosa epidermide in terracotta, come è accaduto per la Porta della Bellezza a Librino.

Sfiducia Orlando, Caronia: “La città abbia bisogno di un cambio di passo”

Questo dibattito ha mostrato un inasprimento del dibattito, con toniche non utili a questo momento di crisi che la città sta attraversando, ancor di più mentre cresce la preoccupazione per il Covid-19. Ho votato la mozione perché credo che la città abbia bisogno di un cambio di passo, per altro registrata da parti della stessa maggioranza. Su alcuni temi, a partire dalla situazione nei cimiteri e passando perle piste ciclabili realizzate senza una logica, in questi ultimi mesi abbiamo assistito ad un aggravamento della situazione, motivo per cui è necessario che il sindaco ascolti la città, dialoghi con la città,faccia scelte che aiutino il dialogo e contribuiscano ad affrontare i problemi senza inasprire gli animi“, a dirlo è la consigliera, Marianna Caronia.

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Ha portato a casa la fiducia della sua maggioranza il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.

Infatti, a distanza di diversi mesi, si è tenuta una seduta di consiglio comunale in presenza, dove sul tavolo c’era la mozione di sfiducia al primo cittadino, promossa dalle opposizioni presenti a Sala delle Lapidi. Le votazioni finali hanno favorito il sindaco: 19 favorevoli, 20 contrari e 1 assente.

Durante la conferenza stampa che il sindaco ha tenuto dopo la seduta ha dichiarato: “Le forze di minoranza hanno dimostrato che non hanno una visione condivisa, il dibattito in Aula è stato imbarazzante perché è stato un continuo prendere le distanze, e di soggetti che avevano firmato un unico documento che avevano dichiarato essere un documento politico, dopodiché c’era chi si vergognava che ci fossero i 5 stelle, c’è chi si vergognava che ci fosse la Lega di Salvini, c’era chi rivendicava di essere diverso da Salvini e 5 stelle. Sostanzialmente è quella che si chiama un’alleanza per distruggere e per consegnare per un anno a un commissario nominato dal governo regionale l’Amministrazione della più grande città della Sicilia, questo sembra che sia la negazione della politica per chi ritiene che questa si fondi sulla democrazia. Credo che la tenuta della maggioranza sia stata inossidabile, c’è stata una consigliera che per motivi di salute ha chiesto di poter votare a distanza, quindi, 21 eravamo e 21 siamo ma soprattutto soprattutto 24 dovevano essere a votare la mozione di sfiducia ma si sono fermati a 19, pensavo addirittura che non arrivassero a 19“.

Sulle problematiche della città sollevate dai vari consiglieri ha detto: “Sono convinto che a Palermo abbiamo diversi problemi, forse qualcuno non se ne è accorto, ma per risolverli dobbiamo non modificare la visione del progetto, perché se rinunciamo alla visione andiamo all’accattonaggio. Il senso di questa visione è il rispetto della persona, dei diritti umani. Ma mi sono reso conto che dietro ogni problema che abbiamo affrontato c’è un’ossessione: c’è l’ossessione della Ztl, quella dell’accoglienza dei migranti, quelle dei diritti alle coppie omosessuali, ecco credo che dietro ognuna di queste censure c’è da una parte l’inadeguatezza perché vogliamo sempre migliorarci”.

Sulla questione allagamenti: “In tutta Italia c’è la questione del rischio allagamento quando piove, soltanto a Palermo il ministro Salvini chiede le dimissioni di Orlando. O solo a Palermo – afferma con tono sarcastico – si protesta per la piste ciclabili, ma leggete le proteste degli automobilisti a Milano per la stessa ragione, o per le zone pedonali c’è qualcuno che protesta, ma noi non ci fermiamo e abbiamo trovato il modo di collegare le pedonalizzazioni alle attività economiche. Entro questo mese proporremo al consiglio comunale l’esenzione all’80% di tutte le imposte comunali (Tari, Tosap, imposta pubblicità) attraverso alcuni fondi della regione che li deve materialmente erogare, ma questo significa che si sospende il pagamento il tempo che la Regione provvede ad accreditare queste somme. Per il resto non mi sento apposto con la città se non completo alcune cose che vanno completate ed è questo il senso di questa coalizione che mi sembra che oggi sia uscita compatta, deludendo qualche presunta aspettativa infondata dei 19“.

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