Palermo, centri estivi per minori: attività prorogate fino al 30 settembre

Si concluderanno il 30 settembre le attività ludico ricreative per minori che rientravano nel progetto “Estate 2020”. Il progetto, finanziato con circa 900 mila euro, che sono parte dello stanziamento complessivo di circa 1,8 milioni di euro fatto dallo Stato al Comune per il Fondo per le politiche della famiglia (art. 105 DL 34 del 2020), era rivolto a bambini e adolescenti di età compresa tra 3 e 14 anni in condizioni di fragilità della famiglia di provenienza.

L’iniziativa è stata promossa con l’intento di combattere la sedentarietà e l’isolamento determinate nei minori a seguito delle misure adottate dal Governo per il contenimento della diffusione del virus Covid-19.
Inizialmente i progetti avrebbero dovuto concludersi il 14 settembre, ma considerata la disponibilità finanziaria, il Comune ha autorizzato la prosecuzione fino alla fine del mese. Altri progetti erano stati avviati da enti privati all’inizio dell’estate, previa registrazione al portale comunale e sotto la vigilanza sanitaria dell’ASP. In totale sono stati quasi cinquemila i minori, bambini e ragazzi coinvolti in 164 progetti, di cui 45 hanno richiesto il finanziamento comunale, mentre gli altri sono stati del tutto gratuiti o hanno attinto ad altre risorse pubbliche e private. Nei centri finanziati dal Comune sono stati coinvolti poco più di 1.300 minori fra cui alcuni con disabilità.

Il sindaco Leoluca Orlando ha affermato che “tantissimi enti, scuole, associazioni hanno svolto attività estive che sono state un vero e proprio toccasana per migliaia di bambini e bambine, ragazzi e ragazze che dopo mesi di lockdown e restrizioni riguardanti i contatti e la socialità certamente avevano bisogno, come hanno bisogno, di contatti sociali. Tutto si è svolto nella massima sicurezza a dimostrazione della grande professionalità e passione con cui gli operatori hanno lavorato“.

Siamo soddisfatti del risultato raggiunto – afferma l’assessore Giuseppe Mattinaanche se certamente il fatto che le somme nazionali siano arrivate in ritardo ha influito molto sulla possibilità di organizzare le attività estive. Adesso stiamo interloquendo con il Ministero per stabilire come utilizzare le somme non spese. Speriamo di essere autorizzati a poterle impegnare in altre attività con bambini e bambine nei prossimi mesi“.

 

Palermo: atleta positivo al Covid-19, la piscina comunale chiude per sanificazione

La Piscina comunale resterà chiusa oggi per effettuare una sanificazione dei locali. Ieri sera, infatti, un atleta ha informato i responsabili della positività al tampone. Grazie al sistema di tracciamento degli ingressi, tutte le persone che hanno frequentato la struttura negli stessi giorni dell’atleta positivo stanno ricevendo in queste ore una email informativa. Le attività riprenderanno regolarmente il 29 settembre.

Migranti. Hotspot non adeguati alle norme Covid, Musumeci: “Roma agisca o lasci fare alla Regione”

Era già tutto scritto. Solo chi non conosce il rito amministrativo poteva attendersi una pronuncia diversa dal decreto monocratico. O qualcuno pensava che il collegio del Tar avrebbe smentito il suo presidente? I siciliani sanno bene che senza la mia azione, Roma non i sarebbe mai svegliata sul tema migranti. E lo dicono i fatti: tutti provvedimenti adottati dal governo centrale sono successivi. I fatti, per fortuna, parlano più delle ideologie. E i fatti dicono con chiarezza che in Sicilia gli hotspot continuano ad essere fuori legge non adeguati alle norme Covid. Roma rivendica competenze? Le eserciti davvero, oppure lasci fare alla Regione“. Lo dichiara il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, in merito all’odierna decisione del Tar di Palermo sull’ordinanza dello corso 22 agosto.

Palermo, Covid-19: lettera di Orlando a Razza

La richiesta di aggiornamenti costanti sulla situazione sanitaria a Palermo è il tema di una lettera che oggi il sindaco Leoluca Orlando ha inviato all’assessore regionale alla Sanità, Ruggero Razza. Spiegando l’iniziativa, il sindaco ha affermato che “è un momento di grave apprensione da parte della popolazione per l’evolversi in peggio della situazione legata al Covid-19 su tutto il territorio regionale. Credo che sia fondamentale, in spirito di collaborazione istituzionale, condividere ogni utile informazione anche alla luce delle competenze specifiche in materia sanitaria che la legge affida ai sindaci“.

Sicilia, ‘Bonus matrimoni’: ecco i criteri per ottenere il contributo dalla Regione

E’ stato pubblicato sul sito del dipartimento Famiglia, a firma congiunta degli assessori alla Famiglia Antonio Scavone e all’Economia Gaetano Armao, il decreto che stabilisce i criteri e le modalità del bonus matrimonio, che si porta in dote uno stanziamento di 3,5 milioni di euro.

A essere presi in considerazione saranno i matrimoni svolti sul territorio regionale sia religiosi con effetti civili, sia i matrimoni civili che le unioni civili dal 15 settembre 2020 al 31 luglio 2021. Ammesse a contributo le spese di pubblicazione, di partecipazione e inviti, la fornitura di fiori e arredi floreali, parrucchieri, estetisti, acquisto anelli nuziali, abbigliamento, vettura per il giorno della celebrazione, affitto sala/locali e catering, servizi di fotografia e riprese video, intrattenimento musicale, regali per i testimoni, spese per agenzie di viaggio.

Le domande per la richiesta del beneficio potranno essere inviate dal giorno dopo la pubblicazione del decreto sulla Gurs e fino ai successivi 60 giorni al dipartimento Famiglia a firma congiunta dei futuri sposi.L’importo del contributo per ogni coppia futura è fissato nel limite massimo di 3 mila euro. Per potere accedere al beneficio i futuri coniugi dovranno avere un Isee massimo di 30 mila euro che sarà calcolato sommando i valori dei due nuclei familiari di origine e quello dei due nubendi, il tutto ridotto del 40 per cento.

Con questa misura – ha affermato l’assessore alla Famiglia, Antonio Scavone – vogliamo attenuare anche gli effetti dell’epidemia covid 19 che hanno messo fortemente in crisi il settore del wedding. I dati Istat parlano di circa 70 mila matrimoni annullati in Italia.L’erogazione del bonus matrimonio ha come obiettivo sia di dare un aiuto alle future coppie sia anche di sostenere il rilancio di un settore che negli ultimi anni in Sicilia era in forte espansione soprattutto per la crescente domanda internazionale nella scelta della Sicilia quale location delle celebrazioni“.

I 3,5 milioni di euro stanziati dal governo Musumeci – ha aggiunto l’assessore all’Economia, Gaetano Armao – provengono dai fondi riconosciuti alla Regione Siciliana dallo Stato, che dopo un difficile negoziato ha riconosciuto una ulteriore riduzione del contributo alla finanza pubblica con il cosiddetto ‘decreto agosto’. In virtù di tale stanziamento il settore interessato e l’enorme indotto che ruota attorno potrà beneficiare degli interventi previsti dal decreto in un momento difficilissimo per le imprese e le famiglie che così hanno un incentivo per ripartire“.

 

Coronavirus, misure anticontagio: ok alle Usca scolastiche

Per contrastare il Coronavirus ed evitare lezioni a singhiozzo, la Sicilia incrementa ulteriormente le misure anticontagio nelle scuole. Nell’Isola, in particolare – attraverso un documento congiunto dei Dipartimenti regionali Attività sanitarie Osservatorio epidemiologico e dell’Istruzione e dell’Università che richiama le linee guida dell’Istituto superiore di Sanità sulla gestione dei casi negli istituti scolastici, fra gli studenti o gli operatori della scuola – vengono istituite le Usca dedicate proprio alle situazioni critiche e alla effettuazione dei tamponi rapidi nelle scuole che consentono di rilasciare l’esito in pochi minuti.

Le Usca scolastiche, infatti, avranno a disposizione una specifica linea telefonica mobile di riferimento che, una volta attivata, sarà da subito a disposizione dei dirigenti e referenti delle scuole proprio per velocizzare ogni procedura in caso di necessità. Così se, durante le lezioni, un alunno o un operatore della scuola dovessero presentare delle sintomatologie, le Usca scolastiche si recheranno nell’istituto in questione per la somministrazione del test rapido antigenico che, in caso di positività, verrà ripetuto con test molecolare da parte del Dipartimento di prevenzione dell’Asp competente per territorio.Inoltre, secondo quanto stabilito dalle linee guida dell’Iss (che considera contatti stretti di un caso accertato gli studenti dell’intera classe presenti nelle 48 ore precedenti la comparsa della sintomatologia dell’alunno), il resto della classe verrà sottoposto ad isolamento e successivamente a test diagnostico.

Nell’attesa dell’esito del test o in caso di risultato del tampone negativo, le lezioni in classe si svolgeranno regolarmente. Se invece l’alunno sintomatico dovesse essere assente da scuola, da più di 48 ore, i compagni di classe non saranno sottoposti ad isolamento fiduciario e continueranno a frequentare la scuola.Il documento è stato inviato, tra gli altri, all’Ufficio scolastico regionale, alle Asp e alle organizzazioni sindacali di categoria dei Pediatri di libera scelta e dei Medici di medicina generale.

Covid-19, a Palermo chiusi altri due asili

Altri due asili nido sono stati chiusi precauzionalmente a Palermo. Si tratta de “il Faro” di via Filippo Parlatore e del “Peter Pan” di via Barisano da Trani. Nel primo caso, il genitore di un bambino ha informato il servizio educativo di essere risultato positivo al tampone facendo scattare il protocollo di intervento con tutti gli altri genitori invitati ad andare a prendere i figli. Nel secondo caso, sempre un genitore ha informato la direzione che per tutta la famiglia era stata disposta la quarantena dopo essere stato a contatto con una persona risultata positiva. Per entrambe le strutture è stata richiesta la sanificazione straordinaria. Sulla base delle indicazioni fornite dall’Asp i locali del nido al termine della sanificazione potranno essere riaperti.

Questo l’elenco degli asili nido chiusi  fino ad oggi a Palermo per sospetti casi di Covid: Allodola, Melograno; Filastrocca; sezione dell’infanzia Comunale Rosolino Pilo, Braccio di Ferro, Il Faro, Peter Pan.

Da lunedì 28 settembre, intanto, torneranno regolarmente operativi dopo la sanificazione straordinaria gli asili nido “Melograno” e “Filastrocca” insieme alla sezione di scuola dell’infanzia “Rosolino Pilo”.

 

 

Palermo, Covid-19: chiuso un altro asilo e gli uffici dell’assessorato alla scuola

asilo nido -palermo

Chiuso stamattina un altro asilo comunale a causa del Covid-19. Un dipendente amministrativo della struttura “Tom & Jerry” di via Leonardo da Vinci ha, infatti, comunicato di essere risultato positivo al test sierologico. Il servizio educativo è sospeso e il nido comunale è stato chiuso invia precauzionale. Il lavoratore in questione ha condiviso per i propri spostamenti un’unica vettura con altri due dipendenti comunali, in via precauzionale gli uffici frequentati da questi ultimi sono stati pure chiusi. Si tratta degli uffici dell’Assessorato alla Scuola di via Notarbartolo, dove tutto il personale è stato posto in smart working. Anche in questo caso, sarà svolta l’attività di sanificazione e lunedì il lavoro potrà riprendere in presenza.

I genitori sono stati avvertiti perché potessero prendere in custodia prima della fine dell’orario regolare i bambini presenti all’interno della struttura.Il personale dell’asilo da questo momento è in smart working. Si attende che l’Asp attivi i controlli previsti dai protocolli anti-Covid e contemporaneamente è stata inviata richiesta alla Reset per la procedura di sanificazione straordinaria.

Palermo, Coronavirus: tamponi rapidi in aeroporto

Il primo stock di tamponi rapidi arriverà oggi dall’Asp di Palermo all’aeroporto Falcone Borsellino. E da stasera saranno utilizzati sui passeggeri in arrivo da Marsiglia; ma serviranno per testare tutti i viaggiatori che nei prossimi giorni sbarcheranno a Punta Raisi da Spagna, Grecia, Malta, Croazia e Francia (le Regioni della Francia indicate nell’ordinanza del ministro della Salute: Alvernia-Rodano-Alpi, Corsica, Hauts-de-France, Île-de-France, Nuova Aquitania, Occitania, Provenza-Alpi-Costa azzurra).

Il test antigenico rapido (tampone rino-faringeo) sarà eseguito dai medici dell’Asp di Palermo, con la collaborazione dei medici dell’Usmaf, la sanità aerea. L’esito del test sarà disponibile in 15 minuti. In caso di positività, il passeggero si sottoporrà a un tampone di conferma e sarà data comunicazione al dipartimento di prevenzione dell’Asp di Palermo per il tracciamento epidemiologico.

Il test richiederà 15 minuti. Qualche altro minuto servirà per la registrazione e il referto – dice Salvatore Zichichi, medico dell’Usmaf – Sono a disposizione due sale, dove i viaggiatori potranno attendere il risultato del test. L’Usmaf, che ha il coordinamento della struttura sanitaria all’aeroporto di Palermo, ha organizzato due ambulatori – conclude Zichichi – Non sarà necessario ripetere l’esame per chi presenterà la documentazione di test a mezzo tampone effettuato entro le 72 ore dall’ingresso in Italia”.

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