Archives 2020

Degrado nel parcheggio comunale di piazza Giulio Cesare, Gelarda (Lega): “Una vergogna targata Orlando-Catania”

Il parcheggio di piazza Giulio Cesare è in uno stato a dir poco vergognoso. In totale stato di abbandono, pieno di spazzatura stagionata, meta di tossicodipendenti e luogo dove si appartano anche coppiette per effusioni amorose o, ci segnalano, anche prostitute. Inoltre, all’interno del parcheggio, c’è una costruzione abbandonata e pericolante, sempre di pertinenza del Comune, che è diventata una vera e propria discarica”, dichiara il consigliere comunale della Lega, Igor Gelarda.

Tutto questo rientra perfettamente nella pianificazione politica, palesemente inesistente, della gestione Orlando. Non basta dire di offrire un servizio di parcheggio senza poi garantirne la cura minima come la pulizia e il decoro. Senza che poi, specialmente di notte, vi sia un benché minimo presidio della Polizia Municipale o almeno vi sia un impianto di video sorveglianza per garantire la sicurezza dei cittadini. Il parcheggio di piazza Giulio Cesare è il simbolo della Ztl di Orlando-Catania. Una Ztl imposta ai cittadini mentre ancora l’emergenza covid-19 non è cessata, che è una delle cause della morte definitiva di via Roma. Una Ztl pensata senza i requisiti minimi necessari, e con la massima approssimazione, come dimostrano anche le condizioni in cui è tenuto questo parcheggio. Siamo disponibili ad offrire al sindaco Orlando e all’assessore Catania una visita guidata all’interno di questo luogo abbandonato in pieno centro e non dimenticheremo certo di dire loro che si tratta di un’area di proprietà del Comune di Palermo”, conclude Gelarda

Bando “Bonus Sicilia”, la Tim non garantisce servizio: salta click day

Nessun click day per le imprese siciliane per accedere agli aiuti post Coronavirus del bando Bonus Sicilia dell’assessorato alle Attività produttive. L’azienda che avrebbe dovuto garantire lo svolgimento della procedura, Tim Spa, che aveva già chiesto il rinvio dell’avvio delle operazioni lunedì scorso “non è nelle condizioni di garantire che questo possa svolgersi” ha spiegato in conferenza stampa l’assessore regionale alle Attività produttive, Mimmo Turano. Il componente del governo Musumeci non ha nascosto di “essere molto amareggiato” per quanto accaduto.

Abbiamo chiesto scusa alle imprese siciliane nonostante non si trattasse di una colpa imputabile a noi – ha aggiunto Turano – adesso bisogna trovare la soluzione e l’amministrazione pensa a una modifica dei criteri per accedere agli aiuti in maniera tale che nessuna impresa possa rimanere esclusa. Si parte dal bacino di aziende che si erano registrate in maniera positiva sulla piattaforma della Regione per potere dare a ciascuno qualche cosa. Li abbiamo incalzati in maniera che non ci potesse essere alcun disservizio. Telecom, di fronte alle nostre pressanti interlocuzioni ordinarie, ha dovuto riconoscere che non sono nelle condizioni di garantire con certezza che il click day possa partire. Il bando – ha continuato Turano – rimane quello che è cambia la modalità che non sarà più il click day per garantire il ristoro alle imprese. E’ una vicenda sulla quale daremo mandato di verificare quello che è successo all’interno e all’esterno dell’amministrazione. La platea rimane la stessa, per le imprese che non avevano i requisiti si troveranno altre soluzioni. Io – ha concluso Turano – ero pronto a dare i fondi lunedì mattina, sono cambiate le regole sul campo per fatti non imputabili a me. L’arbitro quella mattina non è venuto. Sto rimodellando il sistema per permettere a tutti di prendere qualcosa. Vogliamo pagare il prima possibile. Abbiamo scelto un metodo che per cause imputabili ad altri non sta funzionando. Troveremo la soluzione per dare un ristoro a tutti”.

Nel frattempo la Regione pensa anche di procedere legalmente contro Tim Spa. “Ci riserviamo con il presidente Musumeci di tutelare l’immagine della Regione per fatti non ascrivibili all’amministrazione. Stiamo valutando con il supporto dell’Ufficio legislativo e legale di tutelarci nel migliore dei modi”, ha spiegato Armao. Non saranno modificati i codici Ateco e non saranno riaperti i termini del bando. Saranno pubblicati dei correttivi al bando che permetteranno a tutte le aziende di accedere ai ristori economici previsti dalla Regione.

 

Abuso edilizio: la Polizia municipale mette i sigilli alla Virgin di Palermo

La Polizia municipale, attraverso le unità specialistiche di Polizia Edilizia e di Polizia giudiziaria presso la Procura, ha sequestrato la Virgin di Palermo. A seguito di una lunga e complessa attività d’indagine “è emerso che per l’edificio preesistente era stata presentata presso gli uffici comunali una Dia per lavori di ristrutturazione. In realtà, l’intervento edilizio ha comportato una ristrutturazione con aumento della superficie utile dell’edificio e diversa sagoma esterna che necessitava di permesso di costruire, omettendo così di corrispondere gli oneri di urbanizzazione per circa 60 mila euro e ottenendone un ingiusto vantaggio, con la partecipazione di funzionari della P. A. che avrebbero ritenuto legittima la Dia presentata, avendone concordato gli oneri da corrispondere in misura inferiore a quella legittima. Da ulteriori indagini disposte dalla Procura della Repubblica è emersa anche l’esistenza di criticità su calcoli strutturali tali da compromettere la staticità dell’edificio. In sostanza la struttura preesistente non sarebbe adeguata secondo gli standard antisismici a sopportare il carico del nuovo organismo edilizio, con conseguente rischio per la pubblica incolumità. Nella stessa operazione sono stati sequestrati anche i conti bancari della società proprietaria dell’immobile per la cifra equivalente a circa 60 mila euro, frutto dell’ingiusto profitto ottenuto dalla omessa corresponsione degli oneri concessori“, si legge nel comunicato della polizia municipale.

Esprimiamo il nostro apprezzamento alla Polizia municipale per le attività di indagine svolte sotto il coordinamento della Procura della repubblica per l’operazione volta al contrasto di illeciti amministrativi e abusi edilizi. Questi ultimi avrebbero messo a rischio la sicurezza di coloro che frequentano la struttura. Ancora una volta il lavoro di attenzione contro chi crede di vivere in zone franche della città ha prodotto dei risultati eccellenti. L’amministrazione comunale intende costituirsi parte civile nel procedimento”, hanno affermato il sindaco Leoluca Orlando e il vicesindaco Fabio Giambrone informati dal comandante della polizia municipale, Vincenzo Messina.

Palermo, primo punto in campionato: un pari che fa coraggio, ma il problema resta il gol

Palermo, un pari che fa coraggio. Ma il problema resta ancora il gol”.

Titola così l’edizione odierna del ‘Giornale di Sicilia’, che punta i riflettori sulla sfida andata in scena ieri pomeriggio fra le mura dello Stadio “Libero Liberati”. Il noto quotidiano, nel dettaglio, ha analizzato la prestazione offerta dal Palermo di Roberto Boscaglia contro la Ternana, con i rosanero che hanno conquistato il primo punto in campionato. Ma non è arrivato il primo gol.

Mirri, Sagramola, Castagnini, Boscaglia e tutti i fans rosanero possono tirare un sospiro di sollievo: il Palermo non è quello di Teramo. Ieri ha rischiato, è stato salvato in un paio di occasioni da Pelagotti e nel finale della gara da Accardi […] ma ha tenuto il campo con personalità e orgoglio. […] È stata una bella partita. E già questo da solo basta per promuovere il Palermo. […] Avere pareggiato a Terni, contro una delle favorite del campionato, senza Palazzi, con Broh a mezzo servizio, senza Corrado, Crivello e Luperini può considerarsi una prova di forza ed ora per Boscaglia sarà tempo di scelte delicate”, si legge.

Sì, perché con il rientro di Crivello e Corrado per il tecnico rosanero sarà difficile riproporre lo stesso modulo. Tuttavia, con tre interni di centrocampo “il Palermo ha cambiato volto e al netto di qualche svarione Martin ha dimostrato di potere dare un apporto importante con questo modulo”, prosegue il quotidiano, che loda inoltre la prova “a sorpresa” di Nicola Rauti, che “ha risposto con una gara di grandissimo dinamismo” e che “con la sua velocità ha mandato in tilt l’esperta difesa di Lucarelli ed è andato vicino al gol alla mezzora della ripresa con un rasoterra a fil di palo”.

 

 

Ambiente. Conferenza Stato-Regioni, Pierobon: “Regioni chiedono fase transitoria”

Sono felice che le Regioni abbiano condiviso la necessità di un periodo sperimentale transitorio per l’applicazione del nuovo metodo di calcolo tariffario dei rifiuti in alcuni territori tra cui la Sicilia“. Lo afferma l’assessore regionale all’Energia e servizi di pubblica utilità, Alberto Pierobon, che ha preso parte a un confronto nella commissione Ambiente della Conferenza Stato-Regioni convocata su richiesta dello stesso assessorato. Secondo il governo Musumeci le nuove regole rischiano di aumentare il divario tra il Nord e il Sud d’Italia ed è necessario prevedere una fase transitoria. Nel corso del confronto le altre regioni, tra cui anche la Lombardia, hanno condiviso l’idea dell’assessore di prevedere un periodo di sperimentazione di un anno, proposta che sarà avanzata nei prossimi giorni in un nuovo confronto questa volta anche con Arera.

È stato compiuto un altro importante passo avanti – dice Pierobon – non è una crociata contro Arera e il suo metodo tariffario ma un intervento necessario per evitare diverse criticità nell’applicazione. Non si vuole rimettere in discussione l’impianto delle regole ma ragionare secondo il contesto e le varie regionalità. Ho avuto modo di riferire l’esito dell’incontro all’Anci Sicilia, nella persona del presidente Leoluca Orlando, che sostiene in pieno questa posizione. Ci sono diverse problematiche da affrontare. Ad esempio col nuovo metodo le Srr devono rifarsi ai costi storici degli anni passati che nell’Isola si trascinano le storture legate all’emergenza. Inoltre in Sicilia la gestione frammentata e più caotica creerebbe notevoli problemi all’applicazione del nuovo metodo che risponde più alle esperienze delle grandi utilities del Nord, senza dimenticare che le Srr esistono solo in Sicilia“.

 

Ternana-Palermo, le pagelle dei quotidiani: Pelagotti il migliore, Rauti manda in tilt la difesa umbra

Zero a zero. E’ questo il risultato finale maturato ieri pomeriggio allo Stadio “Libero Liberati”.

Un pareggio a reti bianche, quello tra Ternana e Palermo. Un punto comunque prezioso e psicologicamente importante, in virtù della caratura della squadra avversaria, tra le principali candidate alla promozione in Serie B. Dopo la prestazione opaca e impalpabile offerta dalla compagine siciliana contro il Teramo, a Terni si è intravisto qualcosa di positivo in termini di ordine, coesione e compattezza. Mediagol.it vi propone i voti dei quotidiani ai calciatori rosanero.

LA GAZZETTA DELLO SPORT

PALERMO (3-5-2): Pelagotti 7; Somma 6, Lancini 6, Marconi 6,5; Doda 5,5, Accardi 6, Odjer 6, Martin 6,5, Palazzi SV, Broh 6,5, Valente 6,5; Saraniti 6, Lucca 5,5, Rauti 6,5, Floriano SV. All.: Boscaglia 6,5.

CORRIERE DELLO SPORT
PALERMO (3-5-2): Pelagotti 7; Somma 6, Lancini 6, Marconi 6,5; Doda 5,5 (18′ st Accardi 6), Odjer 6, Martin 6,5. Palazzi sv (13′ st Broh 6,5), Valente 6,5; Saraniti 6 (18′ st Lucca 6), Rauti 6,5 (45′ st Floriano sv). All.: Boscaglia 7.

GIORNALE DI SICILIA
PALERMO (3-5-2): Pelagotti 7; Somma 6, Lancini 6, Marconi 6; Doda 6, Accardi 6,5, Odjer 6, Martin 6,5, Palazzi SV, Broh 6, Valente 6; Saraniti 6, Lucca 6, Rauti 7, Floriano SV. All.: Boscaglia 6,5.

 

A Catania la seconda edizione del forum: “Meridiano sanità Sicilia. La sanità post COVID-19”

Inizia venerdì 9 ottobre alle 10.00 al Teatro Bellini di Catania, per concludersi sabato 10 ottobre alle 13.30, la seconda edizione del Forum “Meridiano sanità Sicilia: La sanità post COVID-19. Dall’attrattività dell’ecosistema salute alla competitività del sistema economico”.

Esponenti del Governo nazionale e delle Regioni discuteranno insieme ad esperti nazionali e internazionali e membri della business community dello scenario attuale della pandemia e del rilancio del sistema economico e produttivo del Paese, a partire dal Sud.

Tra le opportunità di rilancio dell’economia nazionale e regionale, la sanità rappresenta un elemento chiave. Sviluppare poli di attrattività di turismo sanitario (medicale e del benessere) in grado di poter integrare alle prestazioni sanitarie un’offerta di benessere valorizzando il patrimonio paesaggistico, culturale ed enogastronomico può contribuire alla crescita e competitività del territorio.

Il Forum è realizzato da The European House – Ambrosetti in collaborazione con il CEFPAS, con il patrocinio della Regione Siciliana e l’ospitalità del Comune di Catania.

Il programma del Forum prevede lo sviluppo dei seguenti temi:

Venerdì 9 ottobre

  • Gli equilibri del mondo post Covid-19
  • Lotta al Coronavirus: a che punto siamo
  • Capacità di risposta e resilienza dei sistemi sanitari alla prova del Covid-19
  • L’attrattività dei sistemi sanitari come volano di competitività e crescita
  • Il potenziale dell’Italia e della Sicilia nell’ambito del turismo sanitario
    • Il valore della ricerca per una sanità di valore
    • Investimenti per aumentare l’attrattività dell’ecosistema salute
    • La creazione di un’offerta integrata di turismo sanitario

Sabato 10 ottobre

  • Covid-19: dall’emergenza sanitaria alle opportunità di rilancio del sistema socio-economico e produttivo dell’Italia
  • Salute, benessere, lotta alle disuguaglianze e sviluppo sostenibile
  • Investimenti e riforme nell’era post Covid-19: il punto di vista delle Regioni

Nel corso dei lavori sarà presentata anche uno Studio realizzato da The European House – Ambrosetti sulle dimensioni e le tendenze del turismo sanitario.

Per confermare la propria presenza e garantire il rispetto di tutte le normative Covid la partecipazione sarà limitata ad un numero selezionato di partecipanti e giornalisti. Per questo motivo è necessario  effettuare l’iscrizione al link https://eventi.ambrosetti.eu/forum-sicilia-2020/scheda-di-iscrizione/ o di comunicare le proprie generalità (nome, cognome, testata, numero di telefono) all’indirizzo email: forum.sicilia@ambrosetti.eu entro le ore 13.00 di giovedì 8 ottobre.

In fase di accredito in loco verrà consegnato un badge di colore giallo che, per motivi di sicurezza, deve essere indossato in modo visibile sino al termine dei lavori ed è strettamente personale.

Attività sociali: a Palermo “La notte dei senza dimora”

In ossequio alle limitazioni imposte dalle misure di contenimento e sicurezza sanitaria per l’emergenza Covid-19, ciascuna serata prevede la sola partecipazione degli ospiti dei polo e dell’equipe di lavoro di riferimento.In occasione de “La Notte dei Senza Dimora”, avranno luogo  nei quattro martedì di ottobre (giorno 6, 13, 20 e 27), presso il Giardino al Fresco – Bistrot, altrettante serate in cui gli ospiti delle strutture PON Metro usufruiranno di un invito serale in pizzeria. Ad aprire le serate, alle 18.30, è previsto un Circle Singing  – un’attività musicale, canora, basata sull’improvvisazione – a cura di Paola Munda, voce, e Manfredi Caputo alle percussioni.

Lega Pro, le nuove disposizioni anti Covid-19: ecco il comunicato ufficiale

Le nuove disposizioni della Lega Pro legate all’emergenza Covid 19.

Il momento storico a dir poco surreale ha costretto i vertici della Lega Serie C a disporre di nuove regole per fronteggiare al meglio la crisi che sta sconvolgendo il mondo intero. Di seguito il comunicato ufficiale.

La Lega Italiana Calcio Professionistico; – considerata prioritaria l’esigenza di tutelare la salute e la sicurezza pubblica di tutti gli addetti ai lavori, calciatori, staff e arbitri;

– considerate le attuali problematiche derivanti dall’emergenza epidemiologica da Covid-19, le quali hanno comportato, tra le altre, il necessario rinvio di alcune gare del Campionato di Serie C stagione sportiva 2020/2021;

– considerata l’esigenza di garantire, nella stagione sportiva 2020/2021, la disputa e la conclusione di tutte le competizioni organizzate dalla Lega Italiana Calcio Professionistico nell’interesse delle società associate, dei tifosi, dei licenziatari dei diritti audiovisivi e degli sponsor;

– vista la “specificità” del calcio professionistico di Lega Pro e considerato che le società associate debbono far fronte, da un lato al puntuale adempimento delle prescrizioni sanitarie dettate dalle competenti Autorità e, dall’altro lato, a tutta l’organizzazione logistica ed operativa connessa allo svolgimento dell’attività ufficiale;

– preso atto delle disposizioni di cui all’Allegato I del Regolamento della UEFA Champions League e al Regolamento UEFA Europa League, approvato dal Comitato Esecutivo dell’UEFA il 3 agosto 2020;

– fermo restando e fatto salvo quanto previsto da eventuali provvedimenti delle Autorità statali, locali e/o della Federazione Italiana Giuoco Calcio

delibera

di adottare, limitatamente alla disputa delle gare ufficiali del Campionato Serie C della corrente stagione sportiva (con esclusione quindi della fase di play off e play out), la seguente regolamentazione per disciplinare le modalità di svolgimento dell’attività ufficiale nell’ipotesi in cui venga accertata la positività al virus SARS-CoV-2 di calciatori dei club partecipanti alla predetta competizione:

1. nell’eventualità in cui uno o più calciatori della stessa squadra risulti/risultino positivo/i al virus SARS-CoV-2 a seguito dei test eseguiti entro le 48 ore antecedenti la gara (“Indicazioni generali per la pianificazione, organizzazione e gestione delle gare di calcio professionistico in modalità “a porte chiuse”, finalizzate al contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”, Versione del 22 giugno 2020 – Aggiornamento aspetti Medici, 28 settembre 2020) la società, che dovrà comunque attenersi alle disposizioni di cui alla Circolare del Ministero della Salute del 18 giugno 2020 (0021463-18/06/2020-DGPRE-DGPRE-P), avente ad oggetto “Modalità attuative della quarantena per i contatti stretti dei casi COVID-19, in particolari contesti di riferimento, quali l’attività agonistica di squadra professionista”), ha l’obbligo di far svolgere, immediatamente, al Gruppo squadra un ciclo di test mediante “tampone rinofaringeo” ovvero a mezzo diverso accertamento effettuato in conformità al protocollo sanitario di volta in volta vigente.

1.1. Qualora i casi di positività al virus siano riscontrati nei calciatori della società ospitante, in attesa di conoscere l’esito del predetto immediato ciclo di test/accertamenti, che comunque dovrà pervenire almeno quattro ore prima del calcio d’inizio, il club stesso potrà richiedere alla Lega Pro il posticipo dell’orario della gara in programma. Solamente qualora la gara sia programmata dopo le ore 20.30, la Lega potrà disporre il posticipo al giorno successivo.

1.2 Qualora i casi di positività al virus siano riscontrati nei calciatori della società ospitata, in attesa di conoscere l’esito del predetto immediato ciclo di test/accertamenti, il club stesso potrà richiedere alla Lega Pro di posticipare la gara in programma fino al giorno successivo per oggettive e comprovate problematiche di carattere logistico ed organizzativo connesse alla trasferta. In proposito, si precisa che il posticipo al giorno successivo, con orario che verrà individuato dalla Lega Pro, potrà essere concesso solo a condizione che venga rispettata la calendarizzazione in essere e comunque che vengano garantiti almeno due giorni liberi prima dello svolgimento della gara successiva;

2. fermo quanto disposto dal punto 1, la gara sarà regolarmente disputata, purché la società in questione, una volta ottenuti i risultati dei predetti test/accertamenti, possa schierare almeno 13 calciatori della rosa della prima squadra – tra i quali almeno un portiere – che siano risultati negativi al virus SARS-CoV-2.Qualora siano disponibili meno di 13 calciatori della rosa della prima squadra – tra i quali almeno un portiere – che siano risultati negativi al virus SARS-CoV-2, su istanza del club interessato, la Lega potrà autorizzare il rinvio della gara e la riprogrammazione della stessa alla prima data utile.Qualora non sia possibile, nel rispetto della calendarizzazione in essere, la riprogrammazione della gara entro il termine della stagione regolare, l’istanza di rinvio sarà rigettata e la gara verrà regolarmente disputata;

3. nel caso in cui, a seguito dell’avvenuto posticipo disposto dalla Lega Pro, la società richiedente non abbia ottenuto i risultati dei test nelle tempistiche indicate al punto 1, o decida comunque di non disputare la gara, la stessa sarà attinta dalla sanzione della perdita della gara con il punteggio di 0-3, senza l’applicazione dell’ulteriore penalizzazione di un punto in classifica, irrogata dal competente Organo di Giustizia;

4. in deroga a quanto disposto dai punti 1 e 2, qualora, in un arco temporale di cinque giorni solari consecutivi, quattro o più calciatori della rosa della prima squadra di una società dovessero risultare positivi al virus SARS-CoV-2, la stessa potrà, una sola volta nell’arco della stagione regolare del Campionato Serie C 2020-2021, inoltrare alla Lega Pro istanza di rinvio della sola gara di campionato successivamente in programma, purché la richiesta venga formulata entro le 48 ore che ne precedono la disputa.Qualora l’istanza venga accolta, la gara verrà riprogrammata in una data stabilita, con provvedimento non sindacabile, dal Presidente della Lega Pro.Qualora non sia possibile, nel rispetto della calendarizzazione in essere, la riprogrammazione della gara entro il termine della stagione regolare, l’istanza di rinvio sarà rigettata e la gara verrà regolarmente disputata;

5. Ogni istanza proposta ai sensi delle presenti disposizioni, dovrà essere inoltrata a mezzo pec alla Lega Italiana Calcio Professionistico, a pena di inammissibilità, la documentazione comprovante la sussistenza dei presupposti a fondamento della richiesta.
Resta inteso che le presenti disposizioni regolamentari potranno subire delle modifiche in ragione dell’evoluzione dell’emergenza sanitaria da COVID 19 nonché in funzione dei protocolli sanitari che saranno adottati nel corso della corrente stagione sportiva.

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