Archives 2020

Covid-19: chiusi locali uffici dei Cantieri culturali

A seguito di un caso accertato di positività al Covid -19 presso la portineria dei Cantieri culturali in via Paolo Gili, è stata disposta la chiusura e la sanificazione di locali della portineria e della palazzina uffici, e il personale è stato posto in modalità “lavoro agile”. Gli enti concessionari degli spazi, in cui vengono svolte attività a vario titolo, procederanno in autonomia alle attività di sanificazione e igienizzazione dei locali per la riapertura degli stessi. Dalla giornata di domani il servizio portineria sarà svolto volontariamente secondo i consueti orari da personale della Protezione Civile e pertanto le attività programmate negli orari di apertura della portineria (07.30/18.30) proseguiranno regolarmente.

Degrado a Palermo: quartiere Albergheria immerso tra i rifiuti

Immerso nel degrado il quartiere Albergheria a Palermo. Le vie Tina Di Lorenzo, Tommaso De Vigilia, Giovanni Di Cristina, Francesco Paolo Tesauro, Giovanni Grasso, Giovanni Verga, piazza del Carmine “sono ricettacolo di ogni sorta di rifiuti pericolosi anche dal punto di vista igienico sanitario” segnala l’associazione comitati civici di Palermo.

Come più volte fatto osservare occorre senza indugi procedere all’istallazione delle telecamere così dette “fototrappole” se da parte dell’A.C. c’è una concreta volontà di debellare questo fenomeno che ogni giorno assume connotati oltremodo delinquenziali” scrivono dall’associazione.

Coronavirus: revoca zona rossa per le sedi della Missione ‘Speranza e carità’. Oggi monitoraggio a Villafrati

È programmato per oggi,  lunedì 12 ottobre, il monitoraggio epidemiologico del comune di Villafrati (Pa) per determinare l’eventuale revoca della ‘zona rossa’ istituita sette giorni fa attraverso un’ordinanza del presidente della Regione, Nello Musumeci. A condurre la ricognizione sanitaria sarà il Distretto di competenza dell’Asp di Palermo che effettuerà tamponi sugli ospiti della Rsa e sui cittadini in quarantena.

Ieri, visto l’esito negativo di tutti i tamponi eseguiti, il governatore – d’intesa con l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, ha disposto la revoca della “zona rossa” per le quattro sedi della Missione “Speranza e carità”. Il divieto di entrata e uscita dalle strutture era stato stabilito lo scorso 19 settembre come misure per contrastare la diffusione del Coronavirus nel territorio della città di Palermo.

Oggi, intanto, secondo quanto comunicato al ministero della Salute per la redazione del bollettino giornaliero, il dato dei ricoveri in Sicilia è aumentato complessivamente di sole 4 unità.

Palermo, Varrica (M5s): “Passi avanti su Anello ferroviario”

Con la presentazione del progetto del completamento dell’anello ferroviario di Palermo si fa un importante passo avanti nell’interesse della città. Sto lavorando da quasi 2 anni in piena sinergia con RFI per sbloccare i cantieri, completare le opere che la città aspetta e cogliere l’occasione di questi interventi infrastrutturali per riqualificare spazi che fino ad oggi risultano abbandonati. Con RFI condividiamo questa linea e la stiamo declinando in maniera efficace. Stiamo rispettando tutte le tempistiche e ci sarà una ulteriore accelerazione grazie all’applicazione del decreto semplificazioni”. Lo dichiara in una nota il parlamentare nazionale del M5S, Adriano Varrica.

Covid, a Palermo posti letto terapia intensiva inferiori a quanto annunciato. Interrogazione parlamentare del M5S

Cresce il numero di malati di Coronavirus, ma i posti letto in terapia intensiva negli ospedali di Palermo rischiano di non essere sufficienti nonostante i milioni di euro stanziati”. L’allarme è stato lanciato dai deputati del Movimento 5 Stelle, attraverso una interrogazione parlamentare di Roberta Alaimo, firmata dai colleghi Valentina D’Orso  Andrea Giarrizzo, Dedalo Pignatone e Vittoria Casa.

“Negli ultimi giorni – dichiara la deputata Alaimo – a Palermo si è registrato un significativo aumento dei contagi da Covid-19, mentre i nuovi posti letto nelle terapie intensive dei vari ospedali della Regione Siciliana – come si apprende – sarebbe inferiore rispetto al numero annunciato dall’Assessore regionale alla Sanità. Per questo abbiamo interrogato il Ministro alla Salute Speranza sulle vicende palermitane”.

All’ISMETT, per esempio, erano stati annunciati 40 posti letto, ma quelli effettivi sono solo 10; all’IMI sono stati spesi un milione e mezzo di euro per il restauro e le attrezzature, ma non sarà riaperto come Covid hospital. Nonostante i tanti annunci, attualmente a Palermo mancano posti Covid. Nella nostra interrogazione parlamentare – spiega Alaimo – abbiamo chiesto al Ministro quali azioni intenda intraprendere, di concerto con la Regione Siciliana, alla luce degli elementi che stanno emergendo sulla gestione dei posti letto per i malati Covid nell’Isola, e se non ritenga opportuno verificare, per quanto di competenza, anche inviando degli ispettori in un momento in cui il numero dei contagi è in continuo aumento” ha concluso la parlamentare.

Alaimo (M5S): “App Immuni poco scaricata in Sicilia. Strumento importante per contrastare Covid”

La Sicilia ha la media di installazioni più bassa d’Italia dell’app Immuni. La diffusione del coronavirus va contrastata anche grazie alla tecnologia”. Lo dichiara la parlamentare del Movimento 5 Stelle, Roberta Alaimo.

Per limitare il Covid-19, oltre a seguire tutte le prescrizioni mediche che vanno dal distanziamento sociale, alla cura dell’igiene personale, fino all’uso della mascherina – aggiunge Alaimo – bisognerebbe sensibilizzare sull’utilizzo dell’app Immuni che è uno strumento importante per risalire facilmente al tracciamento dei contatti nel rispetto della privacy”.Immuni funzionerà in raccordo con altre app analoghe europee e sarà prorogata anche nel 2021. “In Sicilia la percentuale di utenti che ha finora scaricato l’app è ferma al 7,8%, meno della metà di regioni come l’Abruzzo o la Toscana, e meno della media nazionale di 12,5%” ha concluso Alaimo.

Per scaricare l’app:
https://www.immuni.italia.it/download.html

Palermo-Avellino, il Barbera riapre dopo 225 giorni: adesso niente alibi, il compito è migliorare vincendo

Palermo, niente alibi il compito è migliorare vincendo”.

Titola così l’odierna edizione de ‘La Repubblica’, che punta i fari su Palermo-Avellino, gara in programma alle 15.00 e valida per la quarta giornata del campionato di Serie C. Sarà una sfida ricca di fascino, tra due squadre abituate a palcoscenici ben più prestigiosi: da una parte rosanero reduci dal pareggio ottenuto in trasferta sul campo della Ternana, dall’altra gli irpini, che si sono lasciati alle spalle il colpo di misura in casa della Viterbese. Il Palermo, che non può assolutamente perdere, deve provare a vincere e lo farà tra le mura amiche dello Stadio ‘Renzo Barbera’ “che riapre dopo 225 giorni e lo fa con un evento di cartello perché l’Avellino di Braglia è fra le compagini accreditate a lottare per il vertice. Non è il ritorno fra i professionisti che si sarebbe sperato, dato che gli spalti saranno tristemente vuoti  e dunque viene a mancare uno dei fattori essenziali delle sfide al Sud: una cornice entusiasta e calorosa. Ma sul piano tecnico, il confronto è avvincente col Palermo chiamato a darsi in fretta un volto preciso”.

Per l’esordio in Viale del Fante, Roberto Boscaglia si appresta a presentare una squadra diversa da quella proposta mercoledì a Terni, non tanto nel modulo tattico perché il 3-5-2 dovrebbe essere confermato quanto negli interpreti. Cinque, le possibili novità di formazione: Odjer al posto di Martin, Luperini subito in campo dal primo minuto, Somma in panchina, Peretti al centro della difesa e Lucca al posto di Saraniti, con Rauti. Contro l’Avellino, inoltre, il tecnico rosanero spera di poter festeggiare anche la prima rete stagione, perchè “in 180′ il Palermo non ha ancora segnato un gol”. Adesso, dunque, è arrivato il momento di vincere e superare in fretta la fase di rodaggio.

 

Covid-19, chiuso il Mercato ortofrutticolo di Palermo. L’ordinanza del sindaco

mercato ortofrutticolo palermo

Il mercato ortofrutticolo sarà chiuso dalla prossima settimana in via precauzionale. La decisione è scattata dopo che l’amministrazione è stata informata che tre lavoratori privati del mercato di via Montepellegrino sono risultati positivi al test del tampone.

Intanto l’assessore Piampiano d’accordo con il sindaco, ha chiesto alla Sispi l’elenco completo di tutte le persone che hanno fatto accesso al Mercato nelle ultime due settimane e che verrà anche trasmesso all’Asp. Sarà disposto inoltre il test per i dipendenti comunali e delle partecipate che lavorano nella struttura.I dettagli dell’ordinanza di chiusura saranno trasmessi nel pomeriggio.

Orlando ha emanato un’ordinanza contingibile e urgente con la quale ordina di “sospendere immediatamente le attività mercatali presso il mercato ortofrutticolo di Palermo”.

Contestualmente ha disposto  che l’Area Sviluppo Economico – Servizio Igiene, Sanità Farmacie e Mercati Generali “si raccordi tempestivamente con l’ASP di Palermo per l’adozione delle necessarie misure atte a  tracciare il possibile avvenuto contagio e prevenire contagi futuri, nonché  che il citato Servizio provveda alla rimodulazione delle regole di accesso al mercato al fine di rendere possibile il contingentamento degli ingressi e la registrazione degli stessi“.

Ha disposto, inoltre “l’effettuazione immediata dei necessari accertamenti sanitari su tutto il personale comunale e delle Società Partecipate operante all’interno del predetto Mercato ed incarica il Comando di Polizia Municipale di assicurare i necessari controlli – da effettuarsi
direttamente e/o dalle altre forze di polizia con le quali sarà cura dello stesso Comando raccordarsi – per il rispetto delle misure previste dalla presente Ordinanza nonché dai provvedimenti che saranno successivamente emessi sulla base della stessa“.

Si riserva, infine – si legge nel documento – di procedere alla riapertura nel più breve tempo possibile subordinatamente all’effettuazione e all’esito degli adempimenti di cui sopra ed alla sussistenza delle condizioni necessarie per la salvaguardia della salute pubblica“.

Per il sindaco Orlando “L’aumento dei contagi nelle scuole come negli ospedali, negli uffici pubblici come ora al mercato ortofrutticolo non può che destare preoccupazione che allarme, motivo per il quale torno a chiedere ai governi regionale e nazionale di adottare urgentemente dei provvedimenti chiari e univochi che limitino la possibilità di assembramento e tutte quelle attività non indispensabili punto è l’unica soluzione per evitare di essere costretti a un nuovo lockdown che potrebbe significare la distruzione economica delle nostre comunità“.

L’assessore Piampiano ha invece sottolineato che “Grazie al sistema di tracciamento degli ingressi siamo in grado di conoscere tutti coloro che sono stati potenzialmente esposti al contagio. È la conferma della bontà del sistema ma allo stesso tempo del fatto che occorre valutare se non sia necessario tornare ad un sistema di accesso con prenotazione che dia ulteriori possibilità di limitare il contagio, per non essere costretti a bloccare del tutto un attività che è fondamentale per il tessuto economico e per l’approvvigionamento alimentare della città” .

Palermo, il sogno resta un centro sportivo di proprietà: le ultime. Lavori al “Pasqualino” di Carini

Palermo, il sogno resta un impianto di proprietà”.

Titola così l’edizione odierna del ‘Corriere dello Sport’. “Molti tecnici di rango, un nome per tutti Fabio Liverani, ma la pensa così anche Roberto Boscaglia, sostengono che allenarsi in un proprio centro sportivo porta mediamente ad una squadra dai 5 agli 8 punti in classifica nel corso di una stagione. Non è dunque fuor di luogo sottolineare che uno degli attuali problemi del Palermo è proprio la situazione dei campi di allenamento”, si legge.

Il Palermo, al momento, si allena sul terreno sintetico del “Pasqualino Stadium” di Carini, alternando sedute di allenamento al “Renzo Barbera”. Un cambio di superficie che sembra essere la causa degli infortuni di Santana, Crivello, Corrado e Palazzi. “Il club minimizza e chiama semmai in causa la lunga assenza agonistica ed una preparazione condizionata dalle restrizioni Covid”, prosegue il noto quotidiano. Intanto, però, il Palermo avrebbe deciso di intervenire a sue spese (circa 15.000 euro) per rendere più elastico il fondo sintetico dell’impianto di Carini. Lavori che dovrebbero durare poche settimane. Inoltre, verrà realizzata anche una tensostruttura dove la società sistemerà le attrezzature da palestra rilevate dalla vecchia gestione e ferme al “Tenente Onorato” di Boccadifalco.

CENTRO SPORTIVO – Tra i principali obiettivi della nuova proprietà vi è certamente la realizzazione di un centro sportivo. “Scartato l’impianto militare di Boccadifalco (erba naturale) non avendo trovato un accordo economico con le autorità che lo gestiscono, si è preferito puntare su un impianto di proprietà sperando di chiudere in tempi brevi (ma non brevissimi) per l’area di Torretta già individuata e sulla quale si sta cercando ai accelerare le procedure”, conclude il quotidiano sportivo.

 

Palermo, sanzionato il titolare di un ristorante per conferimento irregolare di rifiuti

La Polizia Municipale di Palermo, durante le operazioni di controllo del territorio, ha sanzionato il titolare di un ristorante, sito in centro città, che conferiva rifiuti indifferenziati.

Gli agenti di Polizia stradale stavano transitando in via Garzilli, quando hanno notato un uomo che abbandonava sul suolo pubblico undici sacchi di colore nero e di diverse dimensioni, contenenti rifiuti promiscui come plastica, organico e lattine di alluminio. Da accertamenti è emerso che si trattava del titolare di un ristorante che, anziché conferire i rifiuti differenziati, li abbandonava sul suolo pubblico. L’uomo è stato sanzionato per un importo di 333 euro e obbligato a ripristinare lo stato dei luoghi.

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