Archives Novembre 2020

Palermo, buone notizie per la Rinascente: potrebbe esserci l’accordo

In un momento storico di grande incertezza data dagli effetti del Covid-19, si intravede una piccola luce in fondo al tunnel per i lavoratori de la Rinascente di Palermo.

L’incubo per i dipendenti, in totale circa 150 tra diretto e indotto, è iniziato a fine estate quando hanno ricevuto la comunicazione che il grande magazzino avrebbe chiuso a fine ottobre in quanto venne meno l’accordo per la rinegoziazione dell’affitto che intanto era scaduto. Un affitto pari a circa 400mila euro l’anno e che l’azienda riteneva essere “superiore al valore di mercato”.

Come abbiamo accennato prima si intravede adesso una nuova possibilità, durante la riunione tenutasi ieri, una delle tante, convocata dalla ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo, si sarebbe raggiunto un accordo che dovrebbe mettere in salvo i posti di lavoro, si saprà qualcosa in più solo dopo la firma dell’accordo, che dovrebbe avvenire oggi.

Il tavolo ministeriale di ieri, guidato dal Sottosegretario Steni Di Piazza, ha fatto segnare un deciso passo in avanti. Lavoreremo fino all’ultimo per giungere alla firma di questo accordo e restituire serenità a tante famiglie palermitane. Tireremo un sospiro di sollievo solo allora”, si legge in un post pubblicato su Facebook dal deputato nazionale del M5s, Adriano Varrica.

 

Coronavirus Sicilia, Musumeci sul nuovo Dpcm: “Spero in una svista, sembra di essere a Scherzi a parte”

Proseguono le polemiche sul nuovo Dpcm in Italia.

Il presidente della Regione Sicilia, Nello Musumeci, ha sottolineato il suo dissenso relativo all’assegnazione della zona arancione per l’isola, ha sottolineato il suo dissenso ai microfoni della trasmissione “Oggi è un altro giorno” in onda su Rai 1. “Spero in una svista, in un errore di valutazione del Comitato Tecnico Scientifico. Sembra di essere su Scherzi a parte. Anche un bambino se mette a confronto i dati della Sicilia con quelli di altre 6-7 regioni si rende conto che si tratta di una grave sbavatura. Non protesto, la mia è amarezza. Questa decisione affrettata e superficiale incoraggia chi vuole andare in piazza“.

 

Coronavirus Sicilia, parla Razza: “Nuovo Dpcm? Qualche sciacallo dovrebbe comunicare più rispetto alle istituzioni”

Nel nuovo Dpcm la Sicilia è nella zona arancione.

L’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, durante la conferenza stampa in cui si è approfondita la situazione relativa l’emergenza Coronavirus in Sicilia, ha rilasciato alcune dichiarazioni sulle misure stabilite dal nuovo Dpcm illustrato dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

Se qualcuno pensa che la logica algebrica possa piegarci a non cercare di proteggere i siciliani ha sbagliato. Spero che la curva vada ad appiattirsi in Sicilia e non soltanto in Sicilia, ma qualche sciacallo che in qualche modo appare su tv e giornali si dovrebbe rendere conto che stiamo approntando la più grande emergenza sanitaria degli ultimi cento anni e quindi faccia a meno di citare il Presidente della repubblica nei suoi comunicati stampa e provi a comunicare senso di rispetto delle istituzioni che in questi giorni scorgo molto poco anche da alcuni esponenti del governo nazionale“.

 

Nuovo DPCM, Miccichè: “O siamo in pericolo o Speranza ha sbagliato “

“Io non sto notando questa situazione così allucinante in Sicilia. Complessivamente il numero dei contagiati mi sembra inferiore a quello della Campania. Ora, sono due le cose in relazione all’ordinanza del ministro Speranza. Uno: c’è stato un errore da parte del Ministero. Due: La situazione della Sanità in Sicilia è disperata, qualcuno lo sa e io lo voglio sapere. Se l’errore è di Speranza, si deve correggere. Se il problema è la Sanità, se siamo in una condizione di fallimento sanitario, è il caso che se ne discuta. Chi ha la responsabilità di tutto questo? Vorrei capire da quale parte devo guardare”.

Sono le parole di Gianfranco Miccichè, presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, in collegamento con Casa Minutella, su BlogSicilia.it.

Il presidente dell’ARS, rivolgendosi all’assessore regionale alla Salute Ruggero Razza, ha poi dichiarato: “Se c’è un errore, l’ordinanza va impugnata immediatamente, oggi pomeriggio. Non abbiamo che farci di una cabina di regia. Non possiamo aspettare neanche un giorno, neanche un’ora. Non possiamo chiudere un’economia debolissima. È una situazione da cui non ci riprenderemo, non ne abbiamo la forza. Stavolta moriamo e nessuno può giocare con i cittadini”.

Coronavirus Sicilia: 51 ricoveri in più, 389 guariti

Sono 51 i pazienti ricoverati oggi per Coronavirus a fronte dei complessivi 1322 soggetti positivi rilevati così come riportato dal bollettino quotidiano del Ministero della Salute. Il dato dei ricoveri comprende anche le terapie intensive che, nello specifico, oggi vede un incremento di nove pazienti rispetto a ieri. Il dato dei guariti è pari a 389 persone. Venticinque (25) i decessi. I tamponi processati sono stati 9497.
Questo il report dei contagi nelle province: 2 Agrigento, 23 Caltanissetta, 292 Catania, 20 Enna, 99 Messina, 531 Palermo, 117 Ragusa, 152 Siracusa, 86 #Trapani.

Sicilia “zona arancione”, Razza contesta la decisione del governo nazionale | IL VIDEO DELLA CONFERENZA

La conferenza stampa di Ruggero Razza.

L’assessore regionale alla salute oggi pomeriggio ha incontrato i giornalisti per commentare e chiarire la decisione del governo centrale di inserire la Sicilia nella zona arancione. Durante la conferenza stampa Razza ha fatto, dunque, il punto sul lavoro svolto fin qui dal governo Musumeci, dopo gli attacchi arrivati da più parti, politici e non, in merito a questa situazione:  “In Sicilia l’indice RT era di 1.42, migliore di ben sedici tra regioni e province autonome. Inoltre in base al nuovo report siamo ulteriormente calati, certamente ora siamo al di sotto dell’1,4. È normale che ci siano focolai, circa 150 in più a settimana, ma c’è chi ha 4.000 positivi al giorno e dichiara meno focolai. Sul tema dell’occupazione dei posti letti si sono sbizzariti sciacalli e odiatori di professione: non è vero che la Sicilia non è in grado di ricoverare i pazienti e lo dico dati alla mano. Al 25 ottobre le terapie intensive erano occupate al 15% e il tasso di occupazione dei posti letto di area medica era 0.19, e tutto ciò senza considerare il nuovo piano approvato in questi giorni dal Comitato tecnico scientifico regionale”.

Durante la stessa conferenza stampa l’assessore ha annunciato che domani ci sarà un incontro riservato tra i vertici delle Regioni e il ministro della Salute: “Sono certo che avremo occasione di confrontarci anche su questo”.

DI SEGUITO IL LINK DELL’INTERA CONFERENZA STAMPA: 

https://www.facebook.com/razzaruggero/posts/784541638757766

Mobilità Palermo: nuova ordinanza per circolazione veicolare nell’anello compreso tra via Dante e via Roma

Il Servizio Mobilità Urbana del Comune, con ordinanza di oggi ha emanato un provvedimento temporaneo, da integrare e modificare a seguito della chiusura del cantiere del collettore fognario attualmente in corso in via Roma, che prevede la regolamentazione della circolazione veicolare nell’anello compreso tra via Dante, parte bassa, via Turati, piazza Luigi Sturzo, via Roma, via E. Amari, via R. Wagner, via P.pe di Granatelli, via Roma e viceversa.

Obiettivo finale del provvedimento, una volta che sarà liberata l’asse di via Roma, è quello di consentire il doppio senso di circolazione lungo la stessa, da piazza Sturzo a Piazza Giulio Cesare e, quindi, verificare la fattibilità tecnica per sperimentare nuovi percorsi pedonali in via Amari e via Ruggero Settimo dopo l’eliminazione dei relativi cantieri per l’anello ferroviario.

Il provvedimento di oggi, nello specifico prevede in via temporanea:- VIA DANTE: ripristino della corsia riservata contromano tra via Principe di Villafranca e via Niccolò Garzilli.- VIA DANTE (tratto compreso tra via N. Garzilli e piazza Castelnuovo): istituzione del doppio senso di marcia con obbligo dritto all’incrocio con via XX Settembre per i veicoli in direzione mare.- PIAZZA CASTELNUOVO (tratto compreso tra via Dante e via della Libertà): istituzione del doppio senso di marcia con obbligo dritto all’incrocio con via della Libertà, carreggiata centrale e laterale di di mare, per i veicoli in direzione mare.  – PIAZZA R. SETTIMO (carreggiata in asse con via Dante, tratto compreso tra via della Libertà e via Gaetano Daita): istituzione del doppio senso di marcia.- VIA TURATI (tratto compreso tra via G. Daita e via Isidoro La Lumia): istituzione del doppio senso di marcia con obbligo dritto e destra all’incrocio con via Isidoro La Lumia per i veicoli in direzione mare.- VIA D. SCINA’ (tratto compreso tra via Isidoro La Lumia e piazza Luigi Sturzo): istituzione del doppio senso di marcia con obbligo a destra allo sbocco con piazza Don Sturzo per i veicoli in direzione mare ed obbligo destra – diritto all’ incrocio con via P. Valdo Panascia, per i veicoli provenienti da piazza Luigi Sturzo.- VIA P. VALDO PANASCIA: allo sbocco su via Domenico Scinà obbligo di svolta a destra in direzione piazza Luigi Sturzo, dando la precedenza.- PIAZZA LUIGI STURZO: istituzione di rotatoria regolamentata con circolazione antioraria e isola di traffico. I veicoli che la percorrono avranno la precedenza su quelli ad essa convergenti. Istituzione del divieto di sosta con rimozione 0-24 sul lato sinistro di tutto l’anello, ad eccezione della parte di monte riservata ai motocicli.  – VIA ROMA (tratto compreso tra piazza Luigi Sturzo e via E. Amari): istituzione del doppio senso di marcia con obbligo di svolta a destra all’incrocio con via E. Amari (misura temporanea sino alla riapertura di via Roma);- VIA E. AMARI (tratto compreso tra via Roma e via Riccardo Wagner): istituzione del senso unico di marcia in direzione monte.

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 5 novembre 2020: 1.322 nuovi casi, la situazione a Palermo…

Sono 1.322 casi emersi in Sicilia nelle ultime 24 ore, a fronte di 9.497 tamponi effettuati. 

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a giovedì 5 novembre 2020. Al momento gli attuali positivi nell’Isola sono  27.402. Attualmente sono contagiate18.526 persone,8.282 (+389)sono guarite e 594 decedute(+25). Degli attuali18.526 positivi, 1.147 (+42) pazienti sono ricoverati – di cui 157 (+9) in terapia intensiva – mentre 17.222 (+857) sono in isolamento domiciliare.

Catania e Palermo le città in cui si registra l’incremento maggiore rispettivamente con con 521 e 292, seguiti da Messina 99, Ragusa 117, Trapani 86, Siracusa 152, Agrigento 2, Caltanissetta 23, Enna 20.

Coronavirus, a Niscemi donna positiva esce di casa: denunciata dalla polizia

A Niscemi, una donna che aveva l’obbligo di restare a casa perché positiva al Coronavirus, è stata trovata in giro per le vie della città dalla polizia del luogo.

La donna, una 30enne, è stata denunciata in stato di libertà alla Procura di Gela per inosservanza dell’ordine dato per impedire la diffusione di una malattia infettiva. La pena prevista per questo reato è l’arresto fino a sei mesi e un’ammenda.

 

Edilpomice Arenella, Orlando: “Non è previsto ampliamento cimitero ma spazio servizi per i cittadini”

L’area confiscata alla mafia della ex Edilpomice, all’Arenella, sarà destinata a servizi e verde per i cittadini del quartiere“. Lo ha chiarito oggi il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando ricordando che già a settembre la Giunta ha inserito la proposta all’interno del Piano degli spazi di quartiere da finanziare con il Recovery Fund. Il sindaco ha inoltre chiarito che non è previsto di utilizzare l’area per l’ampliamento del cimitero dei Rotoli anche per la presenza di insormontabili vincoli.

Abbiamo vinto e la vittoria è di tutta la borgata. Dopo le manifestazioni di dissenso sulle inumazioni cimiteriali nell’ ex area Edilpomice a ridosso dei condomini, la Giunta guidata dal sindaco Orlando ha chiarito che l’area sarà destinata a servizi e verde per i cittadini del quartiere. Il progetto era già stato inserito nella richiesta di finanziamento del Recovery Fund da noi presentata a settembre“, ha scritto in un post la Pro Loco Nostra Donna del Rotolo che proprio questa settimana aveva organizzato una manifestazione “silenziosa” insieme ad alcuni residenti della borgata per protestare contro l’eventuale possibilità di realizzare, all’interno dell’area in questione, un cimitero.

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