Archives Settembre 2020

Cantieri di servizi. Giunta approva prelievo fondo di riserva per acquisto DPI per il personale preposto

La Giunta comunale ha dato mandato alla Ragioneria Generale di approvare le variazioni di bilancio, con prelievo dal Fondo di Riserva, per circa 36 mila euro da destinare all’acquisto di DPI, alla formazione, alle visite mediche e all’assicurazione RC del personale preposto ai Cantieri di servizi, cui la Regione siciliana aveva dato il via libera a fine giugno e che riguardano le aree verdi e i giardini della città. Gli uffici avvieranno le procedure e contatteranno i cittadini interessati, i cantieri partiranno dal primo ottobre. Complessivamente erano state selezionate 421 persone, anche se alcuni dei candidati hanno rinunciato.

Gli assegnatari dovranno svolgere attività di “assistente custode” e/o “assistente giardiniere” o “assistente manutentore”, a supporto dei dipendenti dell’Amministrazione comunale, fino ad un massimo di 80 ore mensili e a fronte di un corrispettivo che varia da 453 a 1.494 euro al mese per un periodo di tre mesi. Non trattandosi di rapporti di lavoro, ma di una misura finalizzata al contrasto di situazioni di marginalità economica e sociale, gli importi percepiti dai partecipanti varieranno in base al reddito e alla composizione del nucleo familiare e non possono in alcun modo essere assimililati a compenso da lavoro dipendente.

L’assessore Marino sottolinea che “viene mantenuto l’impegno all’avvio dei cantieri entro l’autunno, con un importante supporto che potrà essere dato al settore del verde negli spazi pubblici cittadini“.

La Regione ha il Piano amianto, atteso da 28 anni

«Ci sono voluti 28 anni di colpevoli distrazioni e ritardi, ma adesso finalmente anche la Sicilia ha il suo Piano regionale per l’amianto». Lo dichiara soddisfatto il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, nel giorno in cui la Commissione tecnica specialistica per le autorizzazioni ambientali dell’assessorato al Territorio, presieduta dal professore Aurelio Angelini, ha dato il via libera all’importante strumento di pianificazione. Il prossimo passo sarà il decreto a firma dell’assessore all’Ambiente Toto Cordaro, autorità ambientale nell’Isola. A quel punto la Protezione civile regionale può procedere con le previsioni che ha fatto per quanto riguarda stoccaggio, smaltimento e trattamento dei rifiuti speciali.

Tra gli aspetti principali del documento anche le informazioni epidemiologiche aggiornate, le ipotesi sul fabbisogno e le tipologie tecnologiche degli impianti, i criteri di localizzazione e la definizione degli scenari nel breve, medio e lungo periodo.

«E’ un’efficace risposta – continua il governatore – ai Comuni siciliani che sono in affanno per l’enorme quantità di amianto presente sui propri territori. Il Piano consentirà di intensificare la lotta contro lo smaltimento irregolare e bonificare moltissime aree della Sicilia. Ogni ente locale dovrà varare, a sua volta, un proprio Piano e potrà avvalersi del lavoro svolto dalla Regione che mapperà, anche tramite foto satellitari, la presenza di potenziali manufatti in amianto anche per evitarne la rimozione in maniera arbitraria: un rischio per la salute e per le salatissime multe».

Coronavirus, misure anticontagio: ok alle Usca scolastiche

Per contrastare il Coronavirus ed evitare lezioni a singhiozzo, la Sicilia incrementa ulteriormente le misure anticontagio nelle scuole. Nell’Isola, in particolare – attraverso un documento congiunto dei Dipartimenti regionali Attività sanitarie Osservatorio epidemiologico e dell’Istruzione e dell’Università che richiama le linee guida dell’Istituto superiore di Sanità sulla gestione dei casi negli istituti scolastici, fra gli studenti o gli operatori della scuola – vengono istituite le Usca dedicate proprio alle situazioni critiche e alla effettuazione dei tamponi rapidi nelle scuole che consentono di rilasciare l’esito in pochi minuti.

Le Usca scolastiche, infatti, avranno a disposizione una specifica linea telefonica mobile di riferimento che, una volta attivata, sarà da subito a disposizione dei dirigenti e referenti delle scuole proprio per velocizzare ogni procedura in caso di necessità. Così se, durante le lezioni, un alunno o un operatore della scuola dovessero presentare delle sintomatologie, le Usca scolastiche si recheranno nell’istituto in questione per la somministrazione del test rapido antigenico che, in caso di positività, verrà ripetuto con test molecolare da parte del Dipartimento di prevenzione dell’Asp competente per territorio.Inoltre, secondo quanto stabilito dalle linee guida dell’Iss (che considera contatti stretti di un caso accertato gli studenti dell’intera classe presenti nelle 48 ore precedenti la comparsa della sintomatologia dell’alunno), il resto della classe verrà sottoposto ad isolamento e successivamente a test diagnostico.

Nell’attesa dell’esito del test o in caso di risultato del tampone negativo, le lezioni in classe si svolgeranno regolarmente. Se invece l’alunno sintomatico dovesse essere assente da scuola, da più di 48 ore, i compagni di classe non saranno sottoposti ad isolamento fiduciario e continueranno a frequentare la scuola.Il documento è stato inviato, tra gli altri, all’Ufficio scolastico regionale, alle Asp e alle organizzazioni sindacali di categoria dei Pediatri di libera scelta e dei Medici di medicina generale.

Covid-19, a Palermo chiusi altri due asili

Altri due asili nido sono stati chiusi precauzionalmente a Palermo. Si tratta de “il Faro” di via Filippo Parlatore e del “Peter Pan” di via Barisano da Trani. Nel primo caso, il genitore di un bambino ha informato il servizio educativo di essere risultato positivo al tampone facendo scattare il protocollo di intervento con tutti gli altri genitori invitati ad andare a prendere i figli. Nel secondo caso, sempre un genitore ha informato la direzione che per tutta la famiglia era stata disposta la quarantena dopo essere stato a contatto con una persona risultata positiva. Per entrambe le strutture è stata richiesta la sanificazione straordinaria. Sulla base delle indicazioni fornite dall’Asp i locali del nido al termine della sanificazione potranno essere riaperti.

Questo l’elenco degli asili nido chiusi  fino ad oggi a Palermo per sospetti casi di Covid: Allodola, Melograno; Filastrocca; sezione dell’infanzia Comunale Rosolino Pilo, Braccio di Ferro, Il Faro, Peter Pan.

Da lunedì 28 settembre, intanto, torneranno regolarmente operativi dopo la sanificazione straordinaria gli asili nido “Melograno” e “Filastrocca” insieme alla sezione di scuola dell’infanzia “Rosolino Pilo”.

 

 

Serie C, si lavora per revocare lo sciopero: Ghirelli e Gravina a colloquio con Calcagno

Si cerca una soluzione per evitare lo sciopero indetto dall’AIC che si è schierato dalla parte dei calciatori di Serie C.

Al momento la prima giornata della terza serie italiana è stata posticipata a causa proprio della nota ufficiale dell’Assocalciatori, ma al momento si sta lavorando per risolvere la questione. Nelle ultime ore c’è stato un fitto dialogo tra i presidenti Gravina (FIGC) e Ghirelli (Lega Pro) che insieme a Umberto Calcagno (vicepresidente vicario del sindacato dei calciatori), stanno studiando una soluzione che possa accontentare tutti. Lo sciopero al momento è confermato ma, come rivelato da tuttoC.com, l’opportunità di vedere le squadre in campo domenica potrebbe non essere così remota. La decisione definitiva verrà comunicata entro e non oltre la giornata di venerdì.

 

Palermo, storia e identità: ecco le nuove maglie della stagione 2020/21

Le maglie per la nuova stagione del Palermo sono pronte.

Le nuove maglie sono pronte e verranno presentate ufficialmente questo sabato. Ma intanto eccole in anteprima. Con Kappa, abbiamo voluto raccontare ciò che rappresentano in un modo speciale. Da una parte la nostra storia, la nostra identità. Dall’altra le nuove sfide del presente, lo sguardo dritto e aperto nel futuro.

Il club rosanero attraverso un post sul proprio profilo Instagram ha confermato che verranno presentate ufficialmente questo sabato e dato un assaggio di come saranno.

 

Palermo, Covid-19, Orlando: “Servono protocolli precisi e scientificamente validi”

Di fronte ad esigenze e rischi di carattere sanitario, le scelte devono basarsi sul giudizio e sulla professionalità delle autorità sanitarie. Non solo per spirito di collaborazione istituzionale ma soprattutto perché le scelte siano scientificamente fondate ed efficaci per tutelare la salute degli studenti, di chi vive e lavora nelle scuole, delle nostre comunità. I sindaci, che pure sono le massime autorità sanitarie nelle rispettive città, non possono e certamente non vogliono improvvisarsi epidemiologi così come non vogliono e non possono improvvisarsi epidemiologi i dirigenti scolastici. Né chiusure né aperture possono essere forzate o sottomesse a logiche diverse. Per questo chiediamo dei protocolli precisi e scientificamente validi cui tutti devono attenersi, confidando nella efficacia e tempestività di intervento delle strutture messe in campo dalle ASP“, ha detto il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.

Palermo, nuovi varchi ZTL. Il Ministero autorizza l’installazione delle telecamere

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Sono 26 i varchi di ingresso alla ZTL centrale per i quali il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha autorizzato l’installazione delle telecamere per il controllo automatico degli accessi. La Sispi, che era già stata incaricata dal Comune di Palermo, ha già avviato i sopralluoghi con l’Enel e la ditta incaricata dell’installazione per le verifiche tecniche. I lavori di installazione di tutti i varchi con i relativi sistemi di telecontrollo dureranno complessivamente al massimo 90 giorni.

Questo l’elenco dei siti:

1) VIA S. SEBASTIANO; 2) VIA ALLORO; 3) VIA CERVELLO; 4) VIC. DEL PALLONE;  5) VIA C. PARDI; 6) VIA FILANGERI;  7) C.SO DEI MILLE;  8) VIA MAQUEDA; 9) VIA C. BATTISTI; 10) VIA G.NNI GRASSO ANG. VIA P MIGNOSI; 11) VIA A. MUSCO ANG. VIA G.NNI GRASSO;  12) VIA M.LE LO GIUDICE; 13) VIA S. F.SCO SAVERIO; 14) VIA L. CADORNA; 15) PIAZZA BARONIO MANFREDI; 16) VIA G.L. BARBIERI;  17) PORTA NUOVA;  18) VIA PAPIRETO; 19) VIA M. BONELLO; 20) P.ZZA DEL NOVIZIATO;  21) VIA MAQUEDA/VIA CAVOUR; 22) VIA ROMA (OLIVELLA); 23) VIA DEGLI ANGELINI; 24) PIAZZA S.TA TERESA; 25) VIA CAPPUCCINELLE (CORTILE MANGANO); 26) VIA CAPPUCCINELLE (ANG VIA PAPIRETO).

In merito alla installazione delle telecamere nei nuovi varchi della ZTL, il sindaco Leoluca Orlando ha dichiarato che “il controllo degli accessi è fondamentale perché sempre più la ZTL sia efficace e per la sua funzione di deterrente. Un passo importante per rafforzare il percorso di vivibilità di tutta la città“.

L’assessore Giusto Catania ha sottolineato come “il sistema di videosorveglianza dei varchi autorizzato dal ministero consentirà all’amministrazione comunale di concludere il percorso di realizzazione della Ztl 1. Si tratta quindi di un messaggio molto importante che va della direzione di contribuire al miglioramento della qualità dell’aria e alla diminuzione del traffico veicolare. Questo risultato consentirà alla amministrazione comunale di lavorare per la predisposizione degli atti relativi alla Ztl 2“.

Sciopero Serie C, niente intesa AIC-Lega: la Figc può rinviare la prima giornata. Il Palermo attende…

Niente intesa Aic-Lega, la Figc può rinviare la prima”.

Titola così l’odierna edizione del ‘Giornale di Sicilia’, che fa il punto sullo stato di agitazione, che da giorni, contrappone AIC e Lega Pro. Nella giornata di ieri, i presidenti Gravina (FIGC) e Ghirelli (Lega Pro) che insieme a Umberto Calcagno (vicepresidente vicario del sindacato dei calciatori), si sono incontrati per provare a evitare lo sciopero dei calciatori indetto dall’AIC che rischia concretamente di far slittare l’avvio del campionato di Serie C. L’incontro però, non è stato risolutivo e a meno di clamorose sorprese, oggi “la Figc comunicherà il rinvio della prima giornata del campionato di Serie C”.

La proposta presentata dalla Lega “23 tesserati contro i 22 attuali”, non è stata ritenuta soddisfacente dall’Associazione Italiana Calciatori, che ha deciso di non arretrare di un passo. La Lega, stanca di questo continuo braccio di ferro, ha minacciato il 3-0 a tavolino con un punto di penalizzazione per chi non scenderà in campo, “è in questo scenario che si andrebbe a configurare l’intervento della Figc, che per scongiurare uno scontro totale tra le due parti in causa provvederà a rinviare la prima giornata di campionato, in programma per questo fine settimana”.

Una data, quella di oggi, decisiva per il dentro o fuori. Nel frattempo, il Palermo ha adottato una linea attendista e vuole aspettare un’eventuale riconciliazione tra le parti, con lo staff che sta programmando il viaggio in Abruzzo.

 

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