Archives Maggio 2020

Cassa integrazione e ritardi, Musumeci chiede scusa: “Prossima settimana 40 mila pratiche chiuse”

“Chiedo scusa a tutti i lavoratori che aspettano ancora la cassa integrazione. Mi assumo la responsabilità dei ritardi”. Così il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, nel corso della conferenza stampa in web conference. “Abbiamo ricevuto centinaia di lettere dai lavoratori, anche da parte dei figli che hanno evidenziato lo stato di difficoltà delle famiglie. Mi assumo la responsabilità politica di quel che è successo. Verificheremo se c’è responsabilità dolosa in questi ritardi. Ragionevolmente la prossima settimana potremmo concludere tutte le pratiche”.

Ed in merito alle dimissioni rassegnate dal direttore del dipartimento Lavoro, Giovanni Vindigni, Musumeci ha aggiunto: “Le abbiamo accettate. Ha fatto il direttore solo per qualche settimana, è una persona perbene ma si è trovato in quel posto nel momento sbagliato. Con responsabilità ha lasciato, anche se la colpa è solo mia. Vi assicuro che stiamo recuperando e nel più breve tempo daremo serenità alle famiglie. Accade solo in Sicilia? No, è il sistema che non funziona in gran parte delle regioni. Sono 27.400 le pratiche espletate in questi 10 giorni su un totale di circa 40 mila. In teoria siamo oltre il 50%, in pratica no perché sono necessari altri due passaggi e l’Inps ha bisogno di altro tempo per le verifiche: è stata adottata una piattaforma sbagliata”.

E sui 100 milioni da erogare per l’assistenza alle famiglie in difficoltà ma che non sono andati a destinazione. “Trecentoventi Comuni su 390 in Sicilia hanno firmato la convenzione e 297 hanno ricevuto le risorse. Nel frattempo è intervenuto anche lo Stato, ma non appena i fondi erogati da Roma finiranno, ci saranno quelli regionali disponibili”, ha concluso il governatore.

Emergenza Covid-19: nuovi orari di apertura del Mercato ortofrutticolo di Palermo

Il Servizio Igiene, Sanità, Farmacie, Benessere Animale e Mercati Generali ha emanato una disposizione di Servizio per la rimodulazione degli orari di apertura del Mercato Ortofrutticolo al fine di conciliare le esigenze della distribuzione agro alimentare e di garantire la tutela della salute pubblica – emergenza COVID 19.

Il nuovo orario entrerà in vigore la notte fra il 7 e l’8 maggio, con attivazione delle prenotazioni da oggi, giovedì 7 maggio.  

Dopo un primo periodo di verifica del nuovo sistema e grazie al dialogo con i concessionari – dichiarano il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando e l’assessore ai Mercati, Leopoldo Piampiano –  anche per il mercato ortofrutticolo si apre la possibilità di una maggiore apertura, che viene incontro alle proposte venute dagli operatori e dalla necessità di favorire il mercato del fresco in città.Restano ovviamente invariate, perché prioritarie, le misure di prevenzione sanitaria, che sono in questa fase del contrasto al Covid, altrettanto fondamentali per la tutela della salute di tutti“.

Con questo provvedimento amministrativo, si dispone che il programma orario degli ingressi e delle attività mercatali sarà articolato dal lunedì al venerdì come segue:

“I concessionari e i loro dipendenti, oltre all’autocertificazione, per accedere all’area mercatale, dovranno esibire il cartellino anno 2020;

I portantini e i carrellisti potranno accedere all’area mercatale presentando, oltre all’autocertificazione, il tesserino rilasciato dall’associazione Grossisti dei concessionari per un numero massimo di 100;

si precisa che gli stessi, durante le contrattazioni di conferimento e vendita, non potranno per nessun motivo uscire dall’area mercatale per conferire merce a compratori/venditori non autorizzati.

ORARI DI APERTURA E CHIUSURA, FASI DI VENDITA E APPROVVIGIONAMENTO

  • Alle ore 2:30 apertura del cancello pedonale di via Montepellegrino n. 4, dal quale è consentito l’accesso esclusivamente a piedi ai soli Concessionari ed ai loro dipendenti, forniti entrambi di regolare tesserino di riconoscimento rilasciato dalla direzione;
  • Alle ore 2:30 apertura del cancello pedonale di via Montepellegrino posizionato sul canalone Passo di Rigano, dal quale è consentito l’accesso esclusivamente a piedi soli ai portantini e ai carrellisti muniti di tesserino rilasciato dall’associazione “Grossisti e Commissionari Mercato ortofrutticolo”; si precisa che tutti gli altri ingressi saranno chiusi.

Per consentire la distribuzione della merce ai sig. Commissionari sarà previsto un turno unico di conferimento cosi articolato (parcheggio centrale); potranno accedere congiuntamente le sotto elencate categorie:

1.   Produttori locali;
2.   Conferitori/Acquirenti con residenza delle attività fuori Comune;
3.   Grossisti con automezzi TIR.

  • Dalle ore 3:00 e fino alle ore 5:00 apertura del cancello di via Montepellegrino n. 4, dal quale sarà consentito l’accesso alle categorie sopra elencate per un numero massimo di 152 Automezzi totali così suddivisi:
  1. n. 67 Produttori Locali (uno per ciascun concessionario, prenotato dal medesimo);
  2. n. 70 Conf. Acq./Produttori Locali (prenotazioni libere effettuate dai Sigg. concessionari);
  3. n. 15 Autotrasportatori – TIR (prenotazioni libere effettuate dai Sigg. concessionari).

Si intende che gli stessi devono essere muniti di QR Code valido dalle ore 2:45 alle ore 4.15 e autocertificazione.

N.B. Se i soggetti prenotati dai concessionari non faranno effettivo accesso al mercato per due volte, il sistema di prenotazione impedirà per due turni la possibilità di riprenotare gli stessi soggetti.

La fine del turno (ore 04:45) sarà segnalata con un fischio di sirena attivato dai sig. portieri.

Alle ore 5:00 tutti i soggetti di cui sopra devono lasciare l’area.

Per consentire la distribuzione della merce a tutto il territorio saranno previsti due turni di vendita dei prodotti ortofrutticoli cosi riassunto:

1° Turno cancello d’ingresso principale di Via Montepellegrino n. 4.

  • Dalle ore 5:15 alle ore 7:15 inizio del PRIMO turno delle contrattazioni di vendita; possono accedere soltanto 180 Compratori (prenotazione libera), possessori di P. Iva (non è consentito l’accesso a chi è sprovvisto di Partita Iva).
  • Si intende che gli stessi devono essere muniti di QR Code valido dalle ore 4:45 alle ore 6:45 e autocertificazione; nei momenti di vendita e delle contrattazione una ronda interna motorizzata, della Protezione Civile, con l’ausilio di altoparlanti, disperda i possibili assembramenti.
  • Alle ore 7:00 tutti i compratori del primo turno devono lasciare l’area mercatale; la fine del turno sarà segnalata con un fischio di sirena attivato dai sig. portieri. La Polizia Municipale e le Guardie Giurate si adopereranno per velocizzare le operazioni d’uscita; inoltre la Protezione Civile con l’ausilio degli altoparlanti dovrà dissuadere i compratori da inutili perdite di tempo;

2° Turno cancello d’ingresso principale di Via Montepellegrino n.4.

  • Dalle ore 07:30 alle ore 09:30 inizio del SECONDO turno delle contrattazioni di vendita; possono accedere soltanto 180 Compratori (prenotazione libera), possessori di P. Iva (non è consentito l’accesso a chi è sprovvisto di Partita Iva).
  • Si intende che gli stessi devono essere muniti di QR Code valido dalle ore 07:00 alle ore 09:00 e autocertificazione.
  • Nei momenti di vendita e delle contrattazione una ronda interna motorizzata della Protezione Civile, con l’ausilio di altoparlanti, disperda i possibili assembramenti.
    Alle ore 09:15 tutti i compratori del secondo turno devono lasciare l’area mercatale; la fine del turno sarà segnalata con un fischio di sirena attivato dai sig. portieri. La Polizia Municipale e le Guardie Giurate si adopereranno per velocizzare le operazioni d’uscita; inoltre la Protezione Civile con l’ausilio degli altoparlanti dovrà dissuadere i compratori a inutili perdite di tempo.

Per consentire la distribuzione della merce a domicilio da parte dei Sig. Commissionari sarà previsto un turno per il servizio a domicilio dei prodotti ortofrutticoli

Dalle ore 06:30 alle ore 10:30 è consentito l’ingresso nell’area mercatale, dall’ultimo cancello d’ingresso di Via Montepellegrino lato Hotel Astoria, SOLO ai 69 Sigg. Concessionari che avranno accreditato, presso la direzione, gli automezzi che accederanno all’area.

Gli stessi possono essere di proprietà, a noleggio o conto terzi; i documenti comprovanti tale condizione saranno consegnati presso la Direzione, la quale rilascerà un PASS, valido per tutto il periodo dell’emergenza, da consegnare ai Sigg. portieri al momento dell’ingresso all’area.

L’ingresso all’area mercatale, da parte dei Sigg. concessionari, non è limitata, e l’area assegnata per le suddette operazioni è quella del parcheggio piccolo lato Hotel Astoria.

Per consentire la distribuzione della merce ai Sig. Commissionari da parte dei grossi fornitori BILICI sarà previsto un turno unico così articolato (cancello di via Montepellegrino n.4):

  • Dalle ore 10:00 e fino alle ore 12:00, è consentito l’accesso esclusivamente agli Autotrasportatori con BILICI, per un numero massimo di 10 (prenotazioni libere effettuate dai Sigg. concessionari).
  • Si intende che gli stessi devono essere muniti di QR Code valido dalle ore 09:30 alle ore 11:30 e autocertificazione. La fine del turno (ore 11:45) sarà segnalata con un fischio di sirena attivato dai sig. portieri.
  • Alle ore 12 tutti gli autotrasportatori devono lasciare l’area.
  • ALLE ORE 13, SI CHIUDONO TUTTE LE ATTIVITÀ MERCATALI.
  • DALLE ORE 12 ALLE ORE 15 IL MERCATO ORTOFRUTTICOLO DOVRÀ ESSERE LIBERO DA QUALSIASI MEZZO DI TRASPORTO E DA PERSONE PER CONSENTIRE AGLI OPERATORI DELLA R.A.P.
  • LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI E LA PULIZIA FINALE DELL’AREA MERCATALE.
    ORE 15:0
  • CHIUSURA GIORNALIERA DEL MERCATO ORTOFRUTTICOLO”.

Dissesto idrogeologico, Agira: si consolida la periferia Sud

Lavori di consolidamento della periferia meridionale di Agira, nell’Ennese: scadrà il prossimo 19 giugno il termine per presentare la domanda di partecipazione.

L’Ufficio contro il dissesto idrogeologico, guidato dal presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci e diretto da Maurizio Croce, ha infatti pubblicato il bando di gara, colmando un ritardo di decenni e mettendo così a segno un altro importante risultato nella difesa del territorio. Ci troviamo in un’area che, da un punto di vista geomorfologico, è molto vulnerabile. E’ la parte bassa del quartiere Rocche, delimitata dalle vie Siceri e Raddusa e che non pochi problemi e disagi ha creato ai residenti.

Il progetto prevede la realizzazione di cinque fronti di gabbionate adeguatamente incassate al fine di fermare il fenomeno, in atto, dello scivolamento a valle. Si procederà inoltre con attività di ispezione, disboscamento e disgaggio dei massi pericolanti, eseguite con sistemi di chiodatura e con funi e reti paramassi in acciaio a maglia esagonale. Due i costoni interessati, quello sud e quello nord, per un’area che si estende complessivamente per 6.300 metri quadrati.

Per i massi molto voluminosi, che non possono essere né staccati né chiodati, è prevista l’imbracatura con funi d’acciaio da ancorare all’ammasso roccioso.

L’opera mira a limitare i pericoli per l’incolumità pubblica: frequenti sono stati, infatti, i crolli di porzioni di roccia che hanno portato all’adozione di misure urgenti, sebbene localizzate e limitate solo ad alcune parti del versante che ospita numerose abitazioni. Ciò che serviva era una soluzione organica, in grado di eliminare una volta per tutte le criticità esistenti. Ed è proprio quella programmata dalla Struttura commissariale.

Cittadella giudiziaria di Catania: presentati 85 progetti

Si è conclusa con 85 proposte progettuali la prima fase del concorso di progettazione, indetto dalla Regione Siciliana, per la nuova Cittadella giudiziaria di Catania.

L’opera, dal valore di oltre 40 milioni di euro, si accompagna alla demolizione attualmente in corso dell’ex Palazzo delle Poste di viale Africa.

Un altro passo in avanti, rispettando i tempi che ci eravamo prefissi, nonostante l’epidemia in corso – evidenzia con soddisfazione il governatore Nello Musumeci -. Procediamo con celerità per restituire lustro a una zona importante di Catania, rigenerandola dal punto di vista urbanistico, e per consegnare alla città un nuovo Palazzo di giustizia. E’ il risultato di un lavoro sinergico con il Comune e l’amministrazione giudiziaria, grazie, anche, al grande impegno degli uffici del dipartimento regionale Tecnico e del Genio civile etneo, che stanno seguendo, passo dopo passo, la procedura. Voglio per questo rivolgere un ringraziamento al dirigente generale Salvo Lizzio”.

Entro questo mese – aggiunge l’assessore alle Infrastrutture, Marco Falconeil dipartimento Tecnico e il Genio civile di Catania assieme alla commissione giudicatrice completeranno la “fase due” del concorso, individuando le cinque migliori proposte progettuali. Siamo in regola con la tabella di marcia, malgrado l’emergenza coronavirus e il generale rallentamento imposto ai procedimenti. A giugno, poi, verrà scelto il vincitore mentre, successivamente, tutte le 85 proposte verranno presentate alla città attraverso una specifica iniziativa patrocinata dalla Regione”.

“Il governo Musumeci – conclude l’assessore Falcone – avviando la rigenerazione urbana di una parte essenziale del lungomare di Catania, si è rivolto a una platea di professionisti il più ampia possibile affinché venga messo in campo il Piano meglio assortito, sotto il profilo architettonico, urbanistico e paesaggistico”.

Coronavirus, il bollettino in Italia del 6 maggio: 214.457 positivi, è boom di guariti

Il Dipartimento di Protezione Civile, come di consueto, ha emesso alle ore 18:00 il bollettino ufficiale sulla situazione della diffusione e del contagio del coronavirus nel nostro Paese. Questi i dati reali aggiornati ad oggi, mercoledì 6 maggio 2020.

Attualmente positivi: 91.528

Deceduti: 29.684 (+369, +1,3%)

Dimessi/Guariti: 93.245 (+8.014, +9,4%)

Ricoverati in Terapia Intensiva: 1.333 (-94, -6,6%)

Tamponi: 2.310.929 (+64.263)

Totale casi: 214.457 (+1.444, +0,7%)

Coronavirus, il bollettino in Sicilia del 6 maggio: 2.201 i positivi, salgono a 830 i guariti

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 16 di oggi (mercoledì 6 maggio), in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale. Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 92.999 (+1.693 rispetto a ieri), su 83.908 persone: di queste sono risultate positive 3.281 (+14), mentre attualmente sono ancora contagiate 2.201 (-1), 830 sono guarite (+12) e 250 decedute (+3).

Degli attuali 2.201 positivi, 384 pazienti (-9) sono ricoverati – di cui 25 in terapia intensiva (-1) – mentre 1.817 (+8) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

Coronavirus, Asp Siracusa attiva screening sierologici anti Sars-Cov2

Attraverso l’unità operativa di patologia clinica dell’ospedale ‘Umberto I’, la direzione aziendale dell’Asp di Siracusa, ha avviato gli screening sierologici qualitativi con la ricerca degli anticorpi IgG ed IgM anti Sars-Cov2 – in ottemperanza a quanto disposto dall’assessorato regionale della Salute sull’utilizzo dei test sierologici.

“Seguendo l’ordine di priorità emanato dalla stessa circolare – si legge in una nota dell’Asp di Siracusa – l’azienda ha avviato l’esecuzione del test a partire dalle forze dell’ordine – polizia, carabinieri, guardia di finanza e polizia locale – vigili del fuoco, i militari delle forze armate destinati a fronteggiare l’emergenza Covid-19“.

“Nelle settimane successive – annuncia l’Asp di Siracusa – verranno eseguiti screening a tutte le forze dell’ordine che hanno avanzato richiesta. In una seconda fase, non appena il laboratorio di patologia clinica verrà attrezzato con la strumentazione idonea di cui si attende la consegna, verranno effettuati anche i testi quantitativi a tutte le categorie riportate in circolare”.

Indagini ambientali parco urbano “Ninni Cassarà” di Palermo, Caracausi: “Una bellissima notizia per la città”

La pubblicazione in data odierna della gara d’appalto sulle indagini ambientali preliminari del Parco Ninni Cassarà è una bellissima notizia per la città ed i cittadini che da anni chiedono la riapertura del parco dopo il sequestro da parte della procura della repubblica“, lo dichiara il presidente della III Commissione consiliare di Palermo, Paolo Caracausi del gruppo consiliare “Avanti Insieme”.

Ci auguriamo che tali indagini vengano effettuati nel più breve tempo possibile e che se il rischio è stato superato e venga riconsegnata questa parte di area verde alla città. La III Commissione che in questi anni ha seguito la vicenda ed ha vigilato sollecitando gli uffici tecnici non può che esprimere soddisfazione per l’avvio della gara“, conclude Caracausi.

Coronavirus: notai di Trapani e Marsala donano ad Asp due ventilatori

I notai dei distretti riuniti di Trapani e Marsala donano apparecchiature mediche e dispositivi sanitari all’azienda sanitaria provinciale di Trapani, allo scopo di potenziare la dotazione dei presidi ospedalieri del territorio e in particolare quelli impegnati nel fronteggiare l’emergenza coronavirus.

“La donazione – ha dichiarato il presidente dei notai Massimo Petralianasce dalla considerazione della gravità del momento e ritenendo dovere civico di ciascun cittadino dare il proprio apporto, anche come notai, in ossequio ai principi di solidarietà, radicamento al territorio e funzione sociale, propri del notariato tutto”.

“Esprimo un personale ringraziamento per la solidarietà manifestata nei confronti di tutti gli operatori della sanità locale impegnati in prima linea nell’emergenza Covid-19 – dice il direttore generale dell’Asp di Trapani Fabio Damiani – L’incremento delle dotazioni mediche degli ospedali aumenta la possibilità di fronteggiare e gestire in maniera capillare eventuali ulteriori casi di contagio dell’infezione sul territorio provinciale, dove ancora l’allerta è massima”. 

Parco urbano “Ninni Cassarà” Palermo: pubblicata gara d’appalto per l’esecuzione di indagini ambientali preliminari

È stata pubblicata sul sito www.acquistinretepa.it la gara d’appalto per l’affidamento del servizio relativo all’esecuzione delle “Indagini ambientali preliminari nella “Sub Area Verde” del Parco Urbano “Ninni Cassarà”.

Se, come crediamo, le indagini riconosceranno che non vi sono più situazioni di rischio nell’area verde – dichiara il sindaco, Leoluca Orlandocontiamo che entro la fine dell’anno si possa finalmente riaprire al pubblico questa ampia porzione del parco, che ne copra circa il 60% della superficie.Speriamo quindi che la seconda area verde della città dopo la Favorita possa finalmente tornare a essere fruibile quanto prima.

Il termine ultimo per la ricezione delle offerte è fissato per le ore 11 del 22 maggio prossimo. Potrà sottoscrivere l’offerta qualunque concorrente che consegua le necessarie abilitazioni alla categoria oggetto della Richiesta di Offerta (R.d.O) entro i termini di presentazione dell’offerta. L’aggiudicazione avverrà con il criterio del minor prezzo, mediante indicazione del ribasso percentuale da applicare all’importo a base d’asta di € 126.997,14 oltre IVA. Saranno escluse offerte alla pari o in aumento.

L’affidamento dell’appalto avverrà tramite ricorso al Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (ME.PA) secondo quanto previsto dal Codice dei Contratti Pubblici, attraverso l’emissione di un’apposita RICHIESTA DI OFFERTA APERTA (RdO) all’interno dello stesso Mercato, rivolta ai fornitori abilitati. La Richiesta di Offerta, i suoi dettagli e la documentazione allegata, è visibile su www.acquistinretepa.it e potrà sottoscrivere l’offerta qualunque concorrente che consegua le necessarie abilitazioni alla categoria oggetto della R.d.O entro i termini di presentazione dell’offerta.

Tutti i dettagli, la  Richiesta di offerta, la documentazione relativa all’appalto e l’elenco dei documenti richiesti, sono reperibili a questa pagina.

 

Aggiungere alla collezione

Nessuna raccolta

Qui troverai tutte le collezioni che hai creato prima.