Archives Maggio 2020

Fase 2, il premier Conte alla Camera: “Non possiamo aspettare il vaccino. Faccio un appello agli italiani”

“La sfida per il rilancio del Paese non è meno insidiosa della fase del contagio. Se il peggio è alle spalle lo dobbiamo ai cittadini che hanno modificato i loro stili di vita”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte rivolgendosi ai parlamentari durante l’informativa urgente nell’Aula della Camera. Ora, bisognerà “riavviare il motore economico e produttivo dopo aver superato la fase più acuta dell’emergenza ma la sfida è ancora più difficile”. Per la fase 2, il premier ha ribadito ci vuole “prudenza, il rispetto delle distanze di sicurezza, le mascherine. Abbiamo fiducia e responsabilità, ma non è il tempo di party e movida”.

“Siamo consapevoli che la riapertura non è sufficiente a riattivare il motore dell’economia e davanti allo choc serve un’azione costante, efficace dello Stato. Con il dl Rilanci abbiamo messo le basi per la ripartenza”, ha poi detto. Il rischio che con la riapertura possa aumentare la cura del contagio è un rischio “calcolato e che terremo sotto osservazione. Non possiamo fermarci in attesa di un vaccino” altrimenti non ci sarebbero le condizioni della ripartenza e ci troveremmo un tessuto produttivo “irrimediabilmente compromesso”, ha proseguito.

“In questa fase sono importanti test molecolari. Il 25 maggio partiranno i test sierologici gratuiti per 150 mila cittadini per esclusiva finalità di ricerca scientifica”. Per farli “occorrerà uno sforzo che si basa sul lavoro di volontari sul territorio” e ci sarà “una struttura nazionale di coordinamento”. “Invito tutti i cittadini a fare vacanze in Italia” perché questo contribuirebbe al rilancio della nostra economia. “Non mi sfugge la gravità di questa crisi, testimoniata anche da gesti forti come la consegna delle chiavi da parte dei piccoli imprenditori. E’ una prova molto dura dalla quale ci rialzeremo in fretta se ognuno farà la propria parte”.

Sicilia, Cordaro: “Concessioni demanio prorogate”

L’assessore regionale al Territorio e ambiente, Toto Cordaro, ha firmato il decreto attuativo che, come previsto dalla legge regionale 24/2019, prevede l’estensione in Sicilia delle concessioni demaniali fino al 31 dicembre 2033.

Il provvedimento è frutto di un confronto proficuo con tutte le associazioni di categoria, sentita la IV Commissione parlamentare presieduta dall’onorevole Giusi Savarino.

I punti salienti sono: l’immediata estensione al 2033; la presentazione delle istanze (1 giugno- 31 agosto 2020) attraverso portale informatico dedicato, che consentirà, per la prima volta, l’avvio delle procedure di concessione del demanio marittimo in via digitale.

«Anche in questo campo, dunque – sottolinea l’assessore Cordaro – con il governo Musumeci trasparenza, semplificazione rispetto dei tempo delle procedure amministrative. Nel corso della stessa riunione si è stabilito che dal 22 maggio potranno essere avviate le attività di bar e ristorazione all’interno degli stabilimenti balneari previa circolare del presidente della Regione. E’ stato infine deciso che, fermo restando il nulla osta dell’assessorato alla Sanità, che prevede il previo esame positivo delle acque di balneazione, la stagione balneare in Sicilia aprirà i battenti sabato 6 giugno».

Palermo, politiche dell’abitare: la Giunta approva le regole per i contributi di affitto

La Giunta comunale di Palermo ha approvato il documento programmatico per l’erogazione di contributi diretti e altre prestazioni dell’agenzia sociale per la casa, volte a sostenere le famiglie in situazione di difficoltà abitativa. Lo stanziamento complessivo destinato agli interventi è a carico del PON Metro per circa 5 milioni di euro, sui si potranno aggiungere fondi derivanti dalla recente legge finanziaria regionale, per interventi destinati alle famiglie in difficoltà con diverse possibilità di utilizzo fra cui il sostegno all’affitto.

L’approvazione del documento segue un più ampio percorso finanziato con il Pon Metro e che ha consentito all’Agenzia sociale per la casa di formare 150 persone operanti presso i Servizi Sociali del Comune di Palermo e di alcuni comuni della Distretto e l’attivazione di 10 sportelli territoriali (Punti Snodo) presso le sedi del Servizio Sociale di Comunità delle Circoscrizioni.

Per il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando si tratta della “attuazione di un principio amministrativo che è il filo rosso della nostra attività: quello secondo cui ciascun cittadino e ciascuna cittadina è una persona individuale, portatrice di bisogni specifici ai quali rispondere con progetti ed interventi personalizzati, multidimensionali. In sostanza è un altro passo del nostro modello di riconoscimento dei diritti di tutti con una presa in carico da parte della comunità nel suo complesso”.

Con l’approvazione del documento complessivo da parte della Giunta comunale – spiega l’assessore alle politiche sociali, Giuseppe Mattinal’Amministrazione si dota di uno strumento fondamentale che permetterà di mettere in pratica le previsioni del Regolamento degli interventi di inclusione sociale recentemente approvato dal Consiglio comunale, in una ottica di cura della persona e della famiglia nella sua interezza, integrando possibilmente interventi diversi che in modo organico diano una risposta ai bisogni delle persone”.

REQUISITI GENERALI DI ACCESSO

Di seguito i punti principali del documento approvato dalla Giunta, la cui applicazione avverrà a seguito di specifici avvisi pubblici nelle prossime settimane.2.      Residenza ubicata nei Comuni di cintura dell’area Metropolitana di Palermo, di cui al punto 1. (Nelle fattispecie previste dai contributi in assenza del requisito della residenza le equipe possono supportare i singoli ed i nuclei familiari nel percorso per l’ottenimento della residenza virtuale).

Cittadinanza italiana ovvero cittadinanza di un Paese membro dell’U.E. ovvero nei casi di cittadinanza di Paesi non membri della U.E. possesso di regolare titolo di soggiorno, eventualmente anche da rinnovare con appuntamento rilasciato dalla Questura o Commissariato competente appartenente territorialmente ai comuni di cintura dell’area Metropolitana di Palermo (Comuni di Palermo, Monreale, Piana degli Albanesi, Santa Cristina Gela, Altofonte, Villabate, Belmonte Mezzagno, Ficarazzi);

Tipologia dei contributi: Avere un ISEE corrente che darà accesso ad una percentuale del contributo massimo previsto per ogni tipologia, come di seguito indicato, secondo quanto stabilito nella seguente tabella: Isee 0 = 100% del contributo; Isee 0-8.000 euro = 90% del contributo; Isee 8.000-16.000 = 80% del contributo; Isee da 16.000 a 24.000 = 60% del contributo.

CONTRIBUTO PER MOROSITA’ INCOLPEVOLE

Si applica per nuclei familiari impossibilitati al pagamento dell’affitto per perdita del lavoro o consistente riduzione del reddito o cessazione di attività libero-professionali o improvvise spese mediche.Stesso ammontare di contributi, con la possibilità di ulteriori 2.000 euro annui per pagamento di utenze.

CONTRIBUTO PER IL DISAGIO ALLOGGIATIVO GRAVE

Si applica nel caso di famiglie con ordinanza di sgombero per alloggio inagibile o malsano o sovraffollato; occupanti abusivi senza possibilità di sanatoria; coabitazione di più nuclei familiari in unico alloggio non idoneo. L’ammontare del contributo annuale, pari al canone di locazione previsto dal contratto, non può superare la somma di: Massimo Euro 4.800 per i nuclei familiari fino a tre componenti; Massimo euro 7.200 per i nuclei familiari superiori a tre componenti”.

ALTRE FORME DI SUPPORTO ALL’ABITARE

L’Amministrazione si farà promotrice di Accreditamento di Enti per la gestione di interventi di “Housing first” e “Housing led”, nonché di reperimento di immobili pubblici e privati per i quali stipulare contratti di locazione diretta.

CONTRIBUTO PER PREVENZIONE DELLA PERDITA DELL’ALLOGGIO O PER L’AUTONOMIA ABITATIVA

Una sperimentazione, rivolta a nuclei familiari a rischio di perdita dell’alloggio in quanto a rischio di entrare in fascia di povertà o affrontano situazioni della cosiddetta “nuova povertà”. Per esempio genitori separati in situazione di disagio socio-economico; famiglie che subiscono ritardi nella percezione degli stipendi; ecc.Anche in questo caso, i parametri di contribuzione sono gli stessi indicati per le altre forme sopra riportate, inclusi i 2.000 euro aggiuntivi per le utenze.⁣

Ztl Palermo: le opposizioni del consiglio comunale compatte votano sì alla sospensione

Il Consiglio comunale ha approvato una mozione, presentata dal gruppo consiliare “Oso”, che impegna l’Amministrazione comunale a non riattivare la ZTL centrale fino al termine dell’emergenza sanitaria del Covid-19 e comunque fino al 31 luglio.

E’ stata approvata in Consiglio comunale con voto favorevole del Movimento 5 Stelle la mozione da noi proposta insieme ad altri gruppi di opposizione per prorogare la sospensione della “Zona a Traffico Limitato” per tutta la durata dello stato di emergenza sanitaria stabilita dal Governo Nazionale, ed almeno sino al 31 luglio 2020. Dal dibattito con l’Assessore Catania, infatti, non era emersa nessuna certezza circa le intenzioni dell’Amministrazione a guida Orlando.  Pertanto quest’atto, proposto dall’opposizione in Consiglio comunale, incide ancora una volta in modo decisivo e dimostra la nostra massima attenzione e sensibilità per le attività produttive, già duramente provate e danneggiate dalle chiusure di questi mesi“, affermano Antonino Randazzo, Concetta Amella, Viviana Lo Monaco del M5s Palermo.

Quella che si è consumata in consiglio comunale è una vera e propria Caporetto dell’assessore Giusto Catania e del sindaco Orlando. Questa mozione che costringe al buon senso l’amministrazione comunale di Palermo, impone che la ZTL venga riattivata solo alla fine dell’ emergenza sanitaria. Non ci sarà più la possibilità di scelte arbitrarie, tentate ma prontamente stoppate dalla minoranza con la lega in testa, come aveva pensato nei giorni scorsi l’assessore Giusto Catania. La mozione è stata approvata anche con voti della maggioranza che ha quindi sconfessato in maniera netta e inequivocabile l’operato del proprio assessore alla mobilità.  Questa mozione fortemente voluta e portata avanti dalla Lega è un segnale inequivocabile: vince la città, mentre la non-politica dell’ assessore Catania perde su tutti i fronti, sconfessato anche da parte dei suoi uomini. Poiché riteniamo che la assessore Catania non avrà il buonsenso di dimettersi dopo ciò che è successo ieri, la Lega chiede ufficialmente le sue dimissioni. Il suo tempo è finito. Dato che ormai è chiaro che oltre al consenso Popolare ha perso anche quello dell’aula“, dicono Igor Gelarda, Alessandro Anello, Elio Ficarra, Marianna Caronia, deputato all’assemblea regionale siciliana, del gruppo della Lega.

Esprimo soddisfazione per il voto, frutto di diverse sensibilità politiche, espresso dal consiglio comunale questa sera in merito alla sospensione della Ztl. Questo voto è stato necessario, al termine di un lungo dibattito sulla mobilità con l’assessore – sostiene il leader di Più Europa, tra i primi promotori, Fabrizio Ferrandelli per venire incontro con certezza alle esigenze di mobilità in sicurezza dei cittadini e per sostenere le realtà commerciali e imprenditoriali situate all’interno della ZTL, già duramente provate e danneggiate dalle chiusure che si sono protratte per oltre due mesi, e che sarebbero rimaste ulteriormente isolate per la difficoltà dei cittadini di recarsi in centro, utilizzando, in sicurezza, i mezzi di trasporto pubblici“.

Dopo un’estenuante seduta del Consiglio Comunale durata più di 5 ore, durante la quale l’assessore Giusto Catania non ha fatto altro che parlare a vuoto, senza fornire nessun elemento concreto, men che meno una data precisa per la ztl, è arrivata in aula la mozione delle minoranze contro il ripristino della zona a traffico limitato, che secondo le previsioni di Orlando & compagni sarebbe già dovuta ripartire lunedì 18 maggio. Il sindaco aveva già fatto passi indietro, forse consapevole del pasticcio del suo assessore, ma i toni in Aula si sono scaldati. Non si può più tollerare una simile arroganza istituzionale, farcita come sempre da una grossa dose di incapacità politica. Sono contenta che l’intera opposizione si sia mostrata unita e compatta su un tema che sarebbe stato un vero e proprio abuso nei confronti dei palermitani. A questo si aggiunge un plauso a quei componenti della maggioranza, che hanno voluto smentire un provvedimento assolutamente ingiusto e inopportuno”, dice Sabrina Figuccia dell’Udc.

Abbiamo ritenuto superflua la trattazione della mozione della minoranza, tanto da astenerci al prelievo e da uscire dall’aula al momento del voto, visto che il Sindaco aveva già ascoltato il nostro appello differendo la riattivazione della ZTL e, che, tramite l’assessore in aula, aveva ribadito che la riapertura sarebbe stata condivisa con il Consiglio tenendo conto delle direttive nazionali e delle difficoltà che la città sta attraversando in questo momento emergenziale. Il piano della mobilità non può ridursi sempre a ztl sì o no: la città è molto vasta e ha bisogno in questo momento di una strategia complessiva di mobilità, che preveda pedonalizzazioni ed estensione dell’occupazione del suolo pubblico per quelle attività che hanno sofferto gli 80 giorni di chiusura e che rischiano di non riaprire se non si ripensano interamente gli spazi di socialità condivisa in sicurezza. Ribadiamo piena fiducia nell’operato del Sindaco sensibile come sempre alle esigenze della città e dei nostri concittadini”. affermano Valentina Chinnici, Paolo Caracausi, Massimo Giaconia, Claudia Rini, Antonino Sala del gruppo “Avanti insieme”.

 

Fase 2. Orlando: “Da governo inaccettabile disattenzione a città turistiche”

Se non è una presa in giro, poco ci manca. Dopo la battaglia condotta dai Sindaci delle città turistiche a cominciare da Palermo, Firenze, Roma, Napoli e Milano, il Governo nazionale si era impegnato a garantire subito un fondo da 100 milioni per compensare i mancati introiti dell’imposta di soggiorno. Somme già di per sé inadeguate, ma che davano almeno il segno di una parziale attenzione. Apprendiamo ora che però ora il Governo ha cambiato idea ed ha subordinato il trasferimento dei contributi ad una complicata procedura di approvazioni, consultazioni, decretazione ed altro“, lo ha dichiarato il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.

Insomma, tanto per cambiare mentre a Roma si discute, le tante Sagunto del nostro Paese soccombono sotto logiche ragionieristiche e dilatorie inaccettabili. Già 100 milioni coprono solo una minima parte delle perdite dell’imposta di soggiorno; se poi dovranno arrivare quando i Comuni saranno andati in bancarotta, vuol dire che c’è una logica perversa nell’agire del Governo.Ci aspettiamo dal Presidente Conte un significativo cambio di rotta e che da lui direttamente vengano un immediato intervento per rimuovere ulteriori ostacoli a questo finanziamento rivolto alle città turistiche”, conclude Orlando.

Covid-19. Movida e controlli a Palermo: scattano le multe

La Polizia Municipale di Palermo ha effettuato alcuni controlli, nell’ambito degli interventi finalizzati al contenimento del COVID-19 ed al contrasto degli assembramenti durante la movida.

Dagli accertamenti è emerso che il locale era privo di autorizzazioni sanitarie per l’esterno e che violava il regolamento sui Dehors. Le sanzioni elevate ammontano a oltre 1500 euro.

Sempre in via Mazzini, quattro giovani sono stati sanzionati per un importo di 400 euro ciascuno perché non mantenevano la distanza di sicurezza e non indossavano alcuna protezione delle vie respiratorie.

I controlli sono stati effettuati a piazza Garraffello, via Mazzini, via La Lumia, via D. Daita e via N. Morello.In via Mazzini gli agenti hanno denunciato il gestore di un pub dopo aver riscontrato l’occupazione abusiva di suolo pubblico per circa 80 metri quadrati.

Nelle altre zone controllate la normativa COVID è stata rispettata.

Covid-19, all’aeroporto di Palermo un cargo con 35 tonnellate di DPI

E’ atterrato alle 19,45 all’aeroporto internazionale di Palermo Falcone Borsellino il Boeing 777F della Ethiopian Airlines Cargo con a bordo 35 tonnellate di materiale sanitario e accessori medicali proveniente dalla Cina Shanghai – Pudong PVG, destinati alla Regione Siciliana – Dipartimento Regionale della Protezione Civile Regione Siciliana per fronteggiare l’emergenza Covid19.

Il Boeing 777F è decollato ieri dall’aeroporto internazionale di Shanghai-Pudong per poi fare scalo ad Addis Ababa, da dove è ripartito alla volta di Palermo.

 

Sanità. Orlando: “Regione sia Parte civile e assuma provvedimenti contro corruzione”

I siciliani si attendono la costituzione di parte civile della Regione Siciliana, insieme ad ogni utile provvedimento per contrastare la “corruzione sistemica” che affligge la sanità pubblica della nostra regione. Ho già dato mandato agli uffici legali della Città e della città Metropolitana di Palermo di procedere alla costituzione di parte civile per i danni prodotti da questo gravissimo sistema di corruzione“, lo ha dichiarato il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando appresa la notizia dell’arresto di alcuni manager della sanità siciliana.

Meteo: allerta gialla in Sicilia

La Protezione Civile Regionale ha diffuso un avviso per il rischio meteo-idrogeologico ed idraulico, valido fino alle 24 di domani, giovedì 21 maggio. Il livello di allerta, per la giornata di domani, è di colore giallo.

In particolare – si legge nel bollettino – per la giornata di domani, si prevedono precipitazioni “sparse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, sui settori nord-orientale e tirrenico centrale della Sicilia, in esaurimento nel corso del pomeriggio, con quantitativi cumulati generalmente moderati; da isolate a sparse limitatamente alla prima parte della giornata, anche a carattere di rovescio o temporale, sui restanti settori orientali e sul settore occidentale, con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati“.

 

Coronavirus: l’aggiornamento del 20 maggio nelle nove province della Sicilia

Questi i casi di coronavirus riscontrati nelle varie province dell’Isola, aggiornati alle ore 15 di oggi, così come segnalati dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province:

Agrigento, 43 (0 ricoverati, 97 guariti e 1 deceduto);Caltanissetta, 50 (6, 109, 11);Catania, 628 (37, 338, 97);Enna, 67 (6, 325, 29);Messina, 291 (35, 215, 56);Palermo, 364 (36, 172, 34); Ragusa, 30 (2, 60, 7); Siracusa, 33 (7, 187, 28);Trapani, 17 (0, 117, 5).

Il prossimo aggiornamento avverrà domani.Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana. Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal ministero della Salute per contenere la diffusione del virus. Per ulteriori approfondimenti visitare il sito dedicato www.siciliacoronavirus.it o chiamare il numero verde 800.45.87.87.

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