Coronavirus Sicilia, il bollettino del 13 ottobre 2020: 334 nuovi casi, la situazione a Palermo

Sono 334 i nuovi casi di positività al Coronavirus emersi nelle ultime 24 ore in Sicilia (ieri 298); 8.340 i tamponi processati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a martedì 13 ottobre 2020. Al momento gli attuali positivi nell’Isola sono 5016, 426 sono le persone ricoverate con sintomi in ospedale (404 ieri), di cui 44 in terapia intensiva (+2 rispetto a ieri). 5016 sono le persone in isolamento domiciliare. Salgono a 4.708 i guariti , ma ci sono due vittime in più. Il totale sale a 341.

Palermo resta la città in cui si registra l’incremento maggiore, con 139 nuovi casi. Poi, 93 a Catania, 34 a Messina, 22 a Trapani, 10 a Ragusa, 9 a Caltanissetta, 7 ad Agrigento e 0 a Enna.

 

 

Palermo, Covid-19: chiuso l’asilo nido comunale Altarello

asilo nido -palermo

A seguito di un caso accertato di positività al Covid-19, è stata chiusa in via precauzionale la scuola dell’infanzia comunale ‘Altarello’. Il servizio educativo è stato sospeso, il nido comunale chiuso in attesa della procedura di sanificazione e i genitori avvertiti. Il personale dell’asilo è in smart working in attesa che l’Asp attivi le procedure previste dai Protocolli anti-Covid per la riapertura.

Agriturismi Sicilia, da Regione risorse per i danni causati dal Covid-19

La Regione Siciliana mette in campo cinque milioni di euro per sostenere gli agriturismi e le aziende didattiche colpite dall’interruzione delle attività a causa del Covid-19. Lo prevede il bando pubblicato sul sito dell’assessorato all’Agricoltura, dopo il via libera della Commissione Europea e l’approvazione del Comitato di sorveglianza.

In base a uno studio pubblicato dall’Ismea, il comparto agrituristico in Italia, nel periodo primaverile del 2020, ha subito una perdita di fatturato di circa 800, 900 milioni di euro. Anche a livello regionale – con diverse centinaia di imprese, tra agriturismi e aziende didattiche – si è determinato un blocco totale dell’attività durante il lockdown (coincidente con il pieno della stagione primaverile e delle festività pasquali), a seguito di disdetta di prenotazioni e la caduta della domanda estera. Il contributo andrà da 3 a 7 mila euro, calcolato in base al fatturato 2019 e ci sarà tempo sino al 5 novembre per presentare la domanda sul portale del dipartimento regionale dell’Agricoltura.

Grazie a questo nostro intervento – sottolinea il presidente della Regione, Nello Musumecisarà possibile dare un minimo di ristoro alle aziende siciliane del comparto che, durante il periodo del lockdown ma anche dopo, hanno subito ingenti perdite“.

I danni subiti dalle nostre aziende – aggiunge l’assessore all’Agricoltura, Edy Bandierasono stati solo in minima parte compensati dall’aumento del turismo di prossimità e nazionale registrato nei mesi estivi, in considerazione del perdurare della pandemia e delle conseguenti regole di distanziamento“.

Ospedale di Partinico: ricoverati 20 pazienti Covid

Sono 20 i pazienti Covid-positivi ricoverati all’Ospedale di Partinico: 19 ricoveri ordinari ed uno in Rianimazione. La struttura da ieri sera è attiva nella nuova organizzazione che prevede 34 posti letto che, in base all’andamento epidemiologico della pandemia, potranno essere estesi fino ad 80. A tale dotazione vanno ad aggiungersi 30 posti letto di Terapia Intensiva e 4 di Semi Intensiva, sempre per pazienti Covid positivi. Il Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (SPDC), dotato di 8 posti letto, è adibito esclusivamente al ricovero dei pazienti psichiatrici Covid positivi provenienti da tutta la provincia.

Covid-19: chiusi locali uffici dei Cantieri culturali

A seguito di un caso accertato di positività al Covid -19 presso la portineria dei Cantieri culturali in via Paolo Gili, è stata disposta la chiusura e la sanificazione di locali della portineria e della palazzina uffici, e il personale è stato posto in modalità “lavoro agile”. Gli enti concessionari degli spazi, in cui vengono svolte attività a vario titolo, procederanno in autonomia alle attività di sanificazione e igienizzazione dei locali per la riapertura degli stessi. Dalla giornata di domani il servizio portineria sarà svolto volontariamente secondo i consueti orari da personale della Protezione Civile e pertanto le attività programmate negli orari di apertura della portineria (07.30/18.30) proseguiranno regolarmente.

Coronavirus: revoca zona rossa per le sedi della Missione ‘Speranza e carità’. Oggi monitoraggio a Villafrati

È programmato per oggi,  lunedì 12 ottobre, il monitoraggio epidemiologico del comune di Villafrati (Pa) per determinare l’eventuale revoca della ‘zona rossa’ istituita sette giorni fa attraverso un’ordinanza del presidente della Regione, Nello Musumeci. A condurre la ricognizione sanitaria sarà il Distretto di competenza dell’Asp di Palermo che effettuerà tamponi sugli ospiti della Rsa e sui cittadini in quarantena.

Ieri, visto l’esito negativo di tutti i tamponi eseguiti, il governatore – d’intesa con l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, ha disposto la revoca della “zona rossa” per le quattro sedi della Missione “Speranza e carità”. Il divieto di entrata e uscita dalle strutture era stato stabilito lo scorso 19 settembre come misure per contrastare la diffusione del Coronavirus nel territorio della città di Palermo.

Oggi, intanto, secondo quanto comunicato al ministero della Salute per la redazione del bollettino giornaliero, il dato dei ricoveri in Sicilia è aumentato complessivamente di sole 4 unità.

Covid, a Palermo posti letto terapia intensiva inferiori a quanto annunciato. Interrogazione parlamentare del M5S

Cresce il numero di malati di Coronavirus, ma i posti letto in terapia intensiva negli ospedali di Palermo rischiano di non essere sufficienti nonostante i milioni di euro stanziati”. L’allarme è stato lanciato dai deputati del Movimento 5 Stelle, attraverso una interrogazione parlamentare di Roberta Alaimo, firmata dai colleghi Valentina D’Orso  Andrea Giarrizzo, Dedalo Pignatone e Vittoria Casa.

“Negli ultimi giorni – dichiara la deputata Alaimo – a Palermo si è registrato un significativo aumento dei contagi da Covid-19, mentre i nuovi posti letto nelle terapie intensive dei vari ospedali della Regione Siciliana – come si apprende – sarebbe inferiore rispetto al numero annunciato dall’Assessore regionale alla Sanità. Per questo abbiamo interrogato il Ministro alla Salute Speranza sulle vicende palermitane”.

All’ISMETT, per esempio, erano stati annunciati 40 posti letto, ma quelli effettivi sono solo 10; all’IMI sono stati spesi un milione e mezzo di euro per il restauro e le attrezzature, ma non sarà riaperto come Covid hospital. Nonostante i tanti annunci, attualmente a Palermo mancano posti Covid. Nella nostra interrogazione parlamentare – spiega Alaimo – abbiamo chiesto al Ministro quali azioni intenda intraprendere, di concerto con la Regione Siciliana, alla luce degli elementi che stanno emergendo sulla gestione dei posti letto per i malati Covid nell’Isola, e se non ritenga opportuno verificare, per quanto di competenza, anche inviando degli ispettori in un momento in cui il numero dei contagi è in continuo aumento” ha concluso la parlamentare.

Alaimo (M5S): “App Immuni poco scaricata in Sicilia. Strumento importante per contrastare Covid”

La Sicilia ha la media di installazioni più bassa d’Italia dell’app Immuni. La diffusione del coronavirus va contrastata anche grazie alla tecnologia”. Lo dichiara la parlamentare del Movimento 5 Stelle, Roberta Alaimo.

Per limitare il Covid-19, oltre a seguire tutte le prescrizioni mediche che vanno dal distanziamento sociale, alla cura dell’igiene personale, fino all’uso della mascherina – aggiunge Alaimo – bisognerebbe sensibilizzare sull’utilizzo dell’app Immuni che è uno strumento importante per risalire facilmente al tracciamento dei contatti nel rispetto della privacy”.Immuni funzionerà in raccordo con altre app analoghe europee e sarà prorogata anche nel 2021. “In Sicilia la percentuale di utenti che ha finora scaricato l’app è ferma al 7,8%, meno della metà di regioni come l’Abruzzo o la Toscana, e meno della media nazionale di 12,5%” ha concluso Alaimo.

Per scaricare l’app:
https://www.immuni.italia.it/download.html

Covid-19, chiuso il Mercato ortofrutticolo di Palermo. L’ordinanza del sindaco

mercato ortofrutticolo palermo

Il mercato ortofrutticolo sarà chiuso dalla prossima settimana in via precauzionale. La decisione è scattata dopo che l’amministrazione è stata informata che tre lavoratori privati del mercato di via Montepellegrino sono risultati positivi al test del tampone.

Intanto l’assessore Piampiano d’accordo con il sindaco, ha chiesto alla Sispi l’elenco completo di tutte le persone che hanno fatto accesso al Mercato nelle ultime due settimane e che verrà anche trasmesso all’Asp. Sarà disposto inoltre il test per i dipendenti comunali e delle partecipate che lavorano nella struttura.I dettagli dell’ordinanza di chiusura saranno trasmessi nel pomeriggio.

Orlando ha emanato un’ordinanza contingibile e urgente con la quale ordina di “sospendere immediatamente le attività mercatali presso il mercato ortofrutticolo di Palermo”.

Contestualmente ha disposto  che l’Area Sviluppo Economico – Servizio Igiene, Sanità Farmacie e Mercati Generali “si raccordi tempestivamente con l’ASP di Palermo per l’adozione delle necessarie misure atte a  tracciare il possibile avvenuto contagio e prevenire contagi futuri, nonché  che il citato Servizio provveda alla rimodulazione delle regole di accesso al mercato al fine di rendere possibile il contingentamento degli ingressi e la registrazione degli stessi“.

Ha disposto, inoltre “l’effettuazione immediata dei necessari accertamenti sanitari su tutto il personale comunale e delle Società Partecipate operante all’interno del predetto Mercato ed incarica il Comando di Polizia Municipale di assicurare i necessari controlli – da effettuarsi
direttamente e/o dalle altre forze di polizia con le quali sarà cura dello stesso Comando raccordarsi – per il rispetto delle misure previste dalla presente Ordinanza nonché dai provvedimenti che saranno successivamente emessi sulla base della stessa“.

Si riserva, infine – si legge nel documento – di procedere alla riapertura nel più breve tempo possibile subordinatamente all’effettuazione e all’esito degli adempimenti di cui sopra ed alla sussistenza delle condizioni necessarie per la salvaguardia della salute pubblica“.

Per il sindaco Orlando “L’aumento dei contagi nelle scuole come negli ospedali, negli uffici pubblici come ora al mercato ortofrutticolo non può che destare preoccupazione che allarme, motivo per il quale torno a chiedere ai governi regionale e nazionale di adottare urgentemente dei provvedimenti chiari e univochi che limitino la possibilità di assembramento e tutte quelle attività non indispensabili punto è l’unica soluzione per evitare di essere costretti a un nuovo lockdown che potrebbe significare la distruzione economica delle nostre comunità“.

L’assessore Piampiano ha invece sottolineato che “Grazie al sistema di tracciamento degli ingressi siamo in grado di conoscere tutti coloro che sono stati potenzialmente esposti al contagio. È la conferma della bontà del sistema ma allo stesso tempo del fatto che occorre valutare se non sia necessario tornare ad un sistema di accesso con prenotazione che dia ulteriori possibilità di limitare il contagio, per non essere costretti a bloccare del tutto un attività che è fondamentale per il tessuto economico e per l’approvvigionamento alimentare della città” .

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 10 ottobre 2020: 285 i nuovi contagi, la situazione a Palermo e provincia

Sono 285 i nuovi casi di positività da Covid-19 in Sicilia.

La provincia è divisa in distretti sanitari. Uno dei più colpiti è ovviamente quello di Palermo che al momento conta 891 positivi: 847 a Palermo, 29 a Villabate, 8 ad Altofonte e 7 a Monreale. Sono 1506 intanto i contagiati al Covid 19 a Palermo e provincia, di questi 847 solo nel capoluogo.

Per quanto riguarda la situazione nell’isola, sono stati effettuati 7.741. Delle 285 positività ben 79 si sono verificate a Palermo e provincia, con due decessi che fermano il conteggio delle perdite per la giornata odierna. Il numero di guariti è di 41 e 387 (+11) le persone attualmente ricoverate in ospedale stanno facendo inevitabilmente scattare un grosso campanello d’allarme, per una situazione che si sta velocemente facendo sempre più grave. 79 casi a Palermo, 70 a Catania, 44 a Messina, 31 a Trapani,  27 a Siracusa, 12 Agrigento e Caltanissetta, 10 a Ragusa, 0 Enna.

 

 

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