Nuovo DPCM, Miccichè: “O siamo in pericolo o Speranza ha sbagliato “

“Io non sto notando questa situazione così allucinante in Sicilia. Complessivamente il numero dei contagiati mi sembra inferiore a quello della Campania. Ora, sono due le cose in relazione all’ordinanza del ministro Speranza. Uno: c’è stato un errore da parte del Ministero. Due: La situazione della Sanità in Sicilia è disperata, qualcuno lo sa e io lo voglio sapere. Se l’errore è di Speranza, si deve correggere. Se il problema è la Sanità, se siamo in una condizione di fallimento sanitario, è il caso che se ne discuta. Chi ha la responsabilità di tutto questo? Vorrei capire da quale parte devo guardare”.

Sono le parole di Gianfranco Miccichè, presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, in collegamento con Casa Minutella, su BlogSicilia.it.

Il presidente dell’ARS, rivolgendosi all’assessore regionale alla Salute Ruggero Razza, ha poi dichiarato: “Se c’è un errore, l’ordinanza va impugnata immediatamente, oggi pomeriggio. Non abbiamo che farci di una cabina di regia. Non possiamo aspettare neanche un giorno, neanche un’ora. Non possiamo chiudere un’economia debolissima. È una situazione da cui non ci riprenderemo, non ne abbiamo la forza. Stavolta moriamo e nessuno può giocare con i cittadini”.

Coronavirus Sicilia: 51 ricoveri in più, 389 guariti

Sono 51 i pazienti ricoverati oggi per Coronavirus a fronte dei complessivi 1322 soggetti positivi rilevati così come riportato dal bollettino quotidiano del Ministero della Salute. Il dato dei ricoveri comprende anche le terapie intensive che, nello specifico, oggi vede un incremento di nove pazienti rispetto a ieri. Il dato dei guariti è pari a 389 persone. Venticinque (25) i decessi. I tamponi processati sono stati 9497.
Questo il report dei contagi nelle province: 2 Agrigento, 23 Caltanissetta, 292 Catania, 20 Enna, 99 Messina, 531 Palermo, 117 Ragusa, 152 Siracusa, 86 #Trapani.

Sicilia “zona arancione”, Razza contesta la decisione del governo nazionale | IL VIDEO DELLA CONFERENZA

La conferenza stampa di Ruggero Razza.

L’assessore regionale alla salute oggi pomeriggio ha incontrato i giornalisti per commentare e chiarire la decisione del governo centrale di inserire la Sicilia nella zona arancione. Durante la conferenza stampa Razza ha fatto, dunque, il punto sul lavoro svolto fin qui dal governo Musumeci, dopo gli attacchi arrivati da più parti, politici e non, in merito a questa situazione:  “In Sicilia l’indice RT era di 1.42, migliore di ben sedici tra regioni e province autonome. Inoltre in base al nuovo report siamo ulteriormente calati, certamente ora siamo al di sotto dell’1,4. È normale che ci siano focolai, circa 150 in più a settimana, ma c’è chi ha 4.000 positivi al giorno e dichiara meno focolai. Sul tema dell’occupazione dei posti letti si sono sbizzariti sciacalli e odiatori di professione: non è vero che la Sicilia non è in grado di ricoverare i pazienti e lo dico dati alla mano. Al 25 ottobre le terapie intensive erano occupate al 15% e il tasso di occupazione dei posti letto di area medica era 0.19, e tutto ciò senza considerare il nuovo piano approvato in questi giorni dal Comitato tecnico scientifico regionale”.

Durante la stessa conferenza stampa l’assessore ha annunciato che domani ci sarà un incontro riservato tra i vertici delle Regioni e il ministro della Salute: “Sono certo che avremo occasione di confrontarci anche su questo”.

DI SEGUITO IL LINK DELL’INTERA CONFERENZA STAMPA: 

https://www.facebook.com/razzaruggero/posts/784541638757766

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 5 novembre 2020: 1.322 nuovi casi, la situazione a Palermo…

Sono 1.322 casi emersi in Sicilia nelle ultime 24 ore, a fronte di 9.497 tamponi effettuati. 

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a giovedì 5 novembre 2020. Al momento gli attuali positivi nell’Isola sono  27.402. Attualmente sono contagiate18.526 persone,8.282 (+389)sono guarite e 594 decedute(+25). Degli attuali18.526 positivi, 1.147 (+42) pazienti sono ricoverati – di cui 157 (+9) in terapia intensiva – mentre 17.222 (+857) sono in isolamento domiciliare.

Catania e Palermo le città in cui si registra l’incremento maggiore rispettivamente con con 521 e 292, seguiti da Messina 99, Ragusa 117, Trapani 86, Siracusa 152, Agrigento 2, Caltanissetta 23, Enna 20.

Coronavirus, a Niscemi donna positiva esce di casa: denunciata dalla polizia

A Niscemi, una donna che aveva l’obbligo di restare a casa perché positiva al Coronavirus, è stata trovata in giro per le vie della città dalla polizia del luogo.

La donna, una 30enne, è stata denunciata in stato di libertà alla Procura di Gela per inosservanza dell’ordine dato per impedire la diffusione di una malattia infettiva. La pena prevista per questo reato è l’arresto fino a sei mesi e un’ammenda.

 

Nuoco Dpcm, Anci Sicilia: “È arrivato il momento che Governo e Regione chiariscano”

I Comuni siciliani ritengono essere assolutamente prioritaria la salvaguardia del diritto alla salute. Ciò premesso, crea molti interrogativi l’affermazione del Presidente della Regione Siciliana che ha dichiarato di non essere stato sentito e di non aver potuto illustrare i dati della situazione in Sicilia”. Lo afferma il presidente di Anci Sicilia, Leoluca Orlando, sul Dpcm per il contenimento della pandemia da Covid-19 che assegna la zona ‘arancione’ alla Sicilia.

 

Sicilia “zona arancione”: la Giunta di Palermo avvia tavolo di crisi e per la ripresa

Abbiamo deciso di organizzare la prossima settimana due momenti di confronto con le associazioni di categoria prima e con le organizzazioni sindacali come primo passo per avviare un tavolo di crisi e per la ripresa a Palermo”, lo ha dichiarato il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando annunciando per lunedì e martedì prossimo due tavoli di lavoro dell’intera giunta comunale che saranno il momento iniziale del dialogo avviato con tutte le parti sociali.

“La dichiarazione della Sicilia come zona arancione apre, di fatto, scenari gravissimi e incerti sul futuro economico di Palermo e della nostra regione. Per questo con la Giunta comunale abbiamo preso la decisione di costruire un percorso condiviso, per fare proposte operative al governo regionale e nazionale. Siamo di fronte ad una emergenza socio economica di dimensioni gravissime che richiede da un lato interventi urgenti non ingabbiati da lungaggini e lentezze burocratiche e dall’altro progetti di medio-lungo periodo, per costruire, quando l’emergenza sanitaria sarà finita, un percorso di ripresa solido“, ha concluso Orlando.

Coronavirus, Virginia Raggi positiva al Covid-19: l’annuncio sui social della Sindaca di Roma

Virginia Raggi positiva al Covid-19.

La sindaca di Roma, attraverso il suo profilo Facebook ufficiale, ha annunciato di aver scoperto di essere risultata positiva al Coronavirus: “Sono positiva al Covid-19. Sto bene e al momento non ho alcun sintomo. Continuerò a lavorare da casa. Con la stessa determinazione di sempre“, ha scritto la Raggi.

 

Nuovo Dpcm, Salvini attacca: “Governo indegno, decisioni prese su dati inaffidabili”

“Decidono della vita delle persone con dati vecchi di 10 giorni, stanno giocando a tombola”.

Lo ha detto Matteo Salvini. Il leader della Lega, intervenuto ai microfoni del ‘Corriere della Sera’,contesta le mosse del Governo nazionale in riferimento al nuovo DPCM, presentato e annunciato ieri sera in diretta televisiva dal Premier Giuseppe Conte.

Di seguito, le sue dichiarazioni.

Un governo che si muove in questo modo è indegno. Hanno toccato il punto più basso degli ultimi nove mesi. Non si può accettare un presidente del Consiglio che va a parlare in tv alle 20 decidendo della vita e della morte delle persone e delle aziende senza rendere conto a nessuno e lo fa con dati vecchi di dieci giorniIntanto in alcune regioni la situazione è migliorata, anche grazie ad alcune scelte ad hoc degli amministratori locali, e in altre peggiorata. A me pare che stiano giocando a tombola“. “Sono in totale confusioneNon ci vedo malafede, piuttosto incapacità. Una parte del governo vuole chiudere tutto, un’altra non vuole bloccare niente e un’altra ancora è per un po’ e un po’. Ha vinto la confusione. Quando prendi decisioni pasticciate fai solo danni. Viene fuori la scemenza che tutti avete visto. Conte mi è parso confuso, incerto. Qui non ha vinto nessuno, ha perso il Paese perché si spacca l’Italia e non si risolve né si allevia l’emergenza sanitariaPrendiamo la Campania. Sento appelli drammatici di medici e scienziati e vedo che è stata inserita nella zona gialla. Mi fido di tutti ma non di quello che arriva dal governo. Chi gestisce quei dati? E poi perché non sono stati coinvolti i governatori? Hanno fatto un sacco di proposte che il governo ha ignorato. A partire da quella di prendere provvedimenti omogenei per tutto il Paese. Il Parlamento deve nominare un Comitato tecnico scientifico di sua fiducia. I consulenti del governo non ne hanno azzeccata una. Facciamo spazio ai PalùZangrilloBassetti”, ha concluso Salvini.

Sicilia zona arancione, Lupo (Pd): “Musumeci inadeguato e irresponsabile”

“Se Musumeci avesse utilizzato il periodo estivo per adeguare le strutture sanitarie la Sicilia sarebbe area gialla. La Sicilia è area arancione perché, pur avendo meno ammalati Covid di altre regioni area gialla, non ha un numero adeguato di posti letto di terapia sub-intensiva e intensiva per garantire le cure necessarie”. Lo ha detto il capogruppo del Pd, Giuseppe Lupo, che ha definito Musumeci “inadeguato e irresponsabile”.

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