Palermo-Catania, il derby di Sicilia si gioca: il club rosa diffonde esito tamponi

Questa mattina, la notizia.

Dal ciclo di tamponi effettuati nella giornata di domenica 8 novembre, sono emersi, tra i diciotto calciatori convocati, sei giocatori nuovamente positivi al Coronavirus, seppur con blande tracce virali e totalmente asintomatici. Pochi istanti fa, invece, il club di viale del Fante ha reso noto l’esito dei test effettuati questa mattina, come da protocollo federale. Di seguito, il comunicato ufficiale.

“Il Palermo comunica che i risultati del tampone “giorno gara” effettuato la mattina del 9 novembre, hanno evidenziato un totale di 7 giocatori positivi, che si aggiungono ai 5 ancora positivi dalla tornata precedente. Considerate le Squalifiche di Roberto Crivello e Jeremie Broh, in occasione del derby casalingo contro il Catania previsto per stasera, il Palermo potrà dunque contare su un totale di 11 giocatori della prima squadra + due portieri del settore giovanile aggregati al gruppo”.

 

Coronavirus: altri 97 positivi individuati nello screening alla Fiera del mediterraneo

Altri 97 positivi al tampone rapido sono stati individuati oggi alla Fiera del Mediterraneo nell’ambito della campagna attiva di monitoraggio del Coronavirus, promossa dall’Assessorato Regionale alla Salute, dal Commissario per la gestione dell’emergenza Covid nella provincia di Palermo, Renato Costa, Asp del capoluogo e Comune di Palermo. Sono state 1.086 le persone che hanno aderito allo screening in modalità Drive In che in 11 giorni ha consentito di sottoporre a tampone 11.842 cittadini, riscontrando 1.064 positività. Numeri ai quali si aggiungono anche quelli registrati sabato e domenica scorsi a Monreale per un totale di 12.385 persone e 1.099 positivi.
Domani (martedì 10 novembre) l’attività in modalità Drive In proseguirà alla Fiera del Mediterraneo di Palermo e sarà ancora rivolta al mondo della scuola, con orario dalle ore 9 alle 16 (ingresso dell’ultima autovettura alle ore 14).
Per velocizzare le operazioni si chiede agli utenti di presentarsi muniti – oltre che di tessera sanitaria e documento di riconoscimento – anche del foglio di consenso informato stampato, compilato e firmato. Il modulo si può scaricare al seguente link del sito dell’Asp di Palermo:
asppalermo.

Coronavirus, prosegue il monitoraggio voluto dalla Regione

Si allarga a macchia d’olio in Sicilia la campagna di monitoraggio del Coronavirus sulla popolazione, promossa dalla Regione. Nel weekend, sono state complessivamente una trentina le città dell’Isola (con più di trentamila abitanti) dove sono stati allestiti i drive-in con i tamponi rapidi per la ricerca del virus.
Da una ricognizione non ancora definitiva sono stati effettuati circa trentamila test su altrettanti cittadini, di cui circa 800 positivi al Covid-19 che adesso verranno sottoposti al tampone molecolare. L’esperienza, secondo la volontà del governo Musumeci, andrà avanti nelle prossime settimane. L’iniziativa è promossa dalla Regione con le Asp e in collaborazione con Anci Sicilia e le amministrazioni locali. Dopo l’esperienza negli arcipelaghi minori e della Fiera del Mediterraneo a Palermo, è quindi andata avanti l’iniziativa in tutto il territorio, così come programmato dall’assessorato regionale alla Salute, su suggerimento del Comitato tecnico scientifico. Come noto, il target è quello della popolazione scolastica (docenti, non docenti, studenti e loro genitori).

Coronavirus, individuati 930 positivi in sicilia con ‘Drive In’ nelle ultime 48 ore

In meno di 48 ore sono stati 30.620 i tamponi rapidi effettuati sui cittadini che hanno aderito alla campagna di monitoraggio del Coronavirus sulla popolazione, organizzata nei drive-in allestiti in circa trenta città dell’Isola.

Sono stati individuati e isolati, nei vari territori, 930 positivi al Covid-19, ai quali – come previsto dalle linee guida – è stato già effettuato in loco il test di conferma col tampone molecolare.   Il record di tamponi rapidi effettuati nel week end va alla provincia di Trapani con 10529 test nei drive in predisposti oltre che nel capoluogo anche ad Alcamo, Mazara del Vallo, Marsala e Castelvetrano.

Bene anche le altre città: significativo, in particolare, il dato di Palermo dove, dall’avvio dell’esperienza all’interno della Fiera del Mediterraneo (11 giorni fa), sono stati complessivamente testati 11326 cittadini ed individuati oltre mille positivi al Covid-19.  I tamponi rapidi non vengono calcolati nel bollettino che segna le cifre del covid.

 

Coronavirus, il PD attacca Musumeci: “È inadeguato al suo ruolo”

Verificare l’operato del commissario straordinario per la gestione dell’emergenza Covid in Sicilia, il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, dimostratosi inadeguato e impreparato a gestire l’emergenza e valutare la possibilità di riconsiderare la sua nomina quale commissario straordinario delegato a gestire l’emergenza coronavirus in Sicilia“. Lo affermano i parlamentari nazionali siciliani del Pd, Carmelo Miceli, Fausto Raciti, Santi Cappellani e Pietro Navarra, in una interpellanza al ministro della Salute, Roberto Speranza.

L’ iniziativa è concordata e condivisa con il deputato e segretario regionale del Pd Sicilia, Anthony Barbagallo, dopo la riunione della segreteria regionale del partito allargata anche ai parlamentari, dopo la quale è stato deciso anche di presentare una mozione di censura all’Arrs, per “sfiduciare” l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza.

Covid, M5S: “Sicilia del tutto impreparata. Interrogazione parlamentare per risolvere gravi criticità ospedali della regione”

La Sicilia si è fatta trovare impreparata di fronte alla seconda ondata Covid, il governo regionale non è stato capace di programmare per tempo. Era necessario potenziare il sistema sanitario, sfruttando, tra le altre risorse, anche la premialità di 400 milioni di euro riconosciuta dallo Stato alla Regione per la sanità dell’Isola. È per questo – afferma la deputata Valentina D’Orsoche la scorsa settimana  ho denunciato la repentina chiusura ed il trasferimento di interi reparti ordinari negli ospedali di Palermo con una interrogazione parlamentare a mia prima firma indirizzata al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro per gli affari regionali e le autonomie e al Ministro della salute“.

Sono necessari interventi immediati – dice la parlamentare del Movimento 5 Stelle – che possano risolvere le gravi criticità presenti negli ospedali siciliani. Gli operatori sanitari devono essere messi nelle condizioni di gestire con serenità e sicurezza la grave emergenza epidemiologica in atto e i cittadini isolani devono poter fruire pienamente dei servizi e delle cure del servizio sanitario regionale in ossequio all’articolo 32 della Costituzione”- ha concluso.

Sicilia, treni: al via i rimborsi degli abbonamenti

Partono i rimborsi per gli abbonati al treno in Sicilia. Si tratta di una misura che il governo Musumeci ha messo a punto assieme a Trenitalia per dare il giusto ristoro a coloro che, a causa dell’emergenza Covid-19 e del lockdown di primavera, non hanno potuto muoversi e dunque neppure usare il proprio abbonamento regionale. Una scelta doverosa che inseriamo nel nuovo contesto virtuoso di crescita dei servizi e rinnovata attenzione al trasporto su ferro in Sicilia. Dopo anni di stasi crescono i passeggeri, si investe sulle infrastrutture e sui nuovi treni, recuperando il tempo perduto e dando più attenzioni agli utenti“.

Lo dichiara l’assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone, a seguito dell’avvio delle operazioni di rimborso agli abbonati regionali Trenitalia penalizzati dal lockdown dovuto alla pandemia. Per scaricare i moduli e tutte le info utili consultare la pagina trenitalia.com/it/informazioni/rimborso-per-regione.html  e selezionare la voce “Sicilia: rimborso per mancato o parziale utilizzo dell’abbonamento regionale per covid-19“.

Covid-19, polemica posti letto. Costa risponde a Orlando: “Dichiarazioni del sindaco false e fuorvianti”

Sono meravigliato dalle dichiarazioni del sindaco Orlando, false e fuorvianti, che evidentemente viene informato male. Come lui sa, visto che partecipa quotidianamente agli incontri con me, con il prefetto e con l’Asp, la situazione dei posti letto a Palermo è impegnativa ma la affrontiamo in modo adeguato, tanto è vero che ancora oggi viene mantenuta la regolare erogazione di servizi sanitari ai pazienti non Covid”, lo dice all’Ansa il commissario per l’emergenza Covid a Palermo, Renato Costa che aggiunge: “Altrettanta destituita di fondamento è la notizia che a Palermo mancherebbe l’ossigeno, regolarmente a disposizione di tutti i reparti ospedalieri, di tutte le ambulanze e dei pazienti domiciliari“.

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Al via da oggi il bonus pc e tablet. Ecco chi può farne richiesta e come

Al via il bonus pc e tablet.

A partire da oggi, lunedì 9 novembre, è possibile fare richiesta per ricevere l’incentivo per lo sconto sull’abbonamento internet e per i dispositivi da usare per la navigazione. A fine 2020 chi ha un Isee tra i 20 e i 50mila euro dovrebbe per richiedere un bonus di 200 euro utilizzabile solo per la connessione internet.

ECCO CHI PUÒ FARNE RICHIESTA E COME:

  • Possono fare richiesta le famiglie con Isee non superiore a 20mila euro;
  • Obbligatorio sottoscrivere un contratto della durata minima di un anno con uno degli operatori accreditati presso Infratel Italia (l’ente incaricato dal ministero dello Sviluppo economico della gestione dell’incentivo);
  • Il voucher può arrivare al massimo a 500 euro;
  • Sui siti www.infratelitalia.it e bandaultralarga.italia.it è possibile vedere quali operatori sono accreditati e quali le offerte;
  • Per la richiesta servono documento di identità e codice fiscale;
  • Il contributo per l’acquisto di pc o tablet si ottiene solo insieme all’attivazione del servizio di connettività;
  • Non è possibile comprare direttamente il computer o tablet e poi chiedere il rimborso tramite voucher;
  • Tra i 200 e i 400 euro possono essere destinati allo sconto sui servizi di connettività per una durata non inferiore a 12 mesi;
  • Allo sconto sulla fornitura di un computer o tablet invece può essere destinata una somma tra 100 e 300 euro.

Covid-19 Italia, l’Ordine dei medici chiede il lockdown totale

L’Ordine dei medici chiede il lockdown totale in tutto il Paese.

Ad annunciarlo, nel corso del Gr2 Rai, il presidente della Federazione nazionale degli Ordini, la Fnomceo, Filippo Anelli, che ha acceso un faro sulla carenza di medici specialisti, mentre 23.000 medici laureati sono in attesa di potersi specializzare. E le graduatorie sono bloccate per via dei numerosi ricorsi. Anelli chiede, ancora una volta, di ammetterli tutti: “Sarebbe una boccata d’ossigeno per il sistema” ha affermato. Rimane, invece, scettico sullo switch di medici specializzati in altre branche verso la cura del Covid-19: “Se un oculista deve diventare un internista qualcosa non funziona. La formazione non è un optional”, si legge sulla pagina Facebook della Fnomceo.

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