Emergenza Covid-19: sindaco dà disponibilità di automezzi e piattaforma informatica per l’ASP di Palermo

Il sindaco Leoluca Orlando ha disposto stamani che un numero adeguato di autoveicoli di proprietà dell’amministrazione venga temporaneamente messo a disposizione delle USCA istituite dall’ASP in modo da favorire la massima copertura possibile per l’effettuazione dello screening nelle scuole. Contestualmente, il primo cittadino ha assicurato alla ASP la disponibilità della piattaforma informatica comunale, attraverso la quale inviare comunicazioni via SMS per la ricerca di potenziali donatori di plasma fra i positivi guariti.

Da parte del Comune – ha dichiarato il sindaco – prosegue il massimo impegno e la massima collaborazione, nei limiti delle competenze dell’amministrazione, per supportare l’ASP e tutto il sistema sanitario nelle urgenti attività di screening della popolazione ed in ogni modo utile per contribuire alla tutela della salute dei cittadini“.

Screening popolazione scolastica, Orlando: “Importante agire con misure preventive per frenare i contagi”

L’avvio dello screening di massa nelle scuole è un buon segnale circa l’importanza di agire con misure preventive per frenare i contagi e alleggerire il peso sulle strutture sanitarie dedicate ai pazienti Covid e, di riflesso, su tutto il sistema sanitario regionale.
Per questo oggi l’Amministrazione ha messo a disposizione anche 10 propri mezzi per le USCA scolastiche e per questo in Prefettura abbiamo concordato su mia proposta di istituire un tavolo di programmazione e monitoraggio costante, con l’obiettivo di potenziare quanto più possibile il sistema di screening con i tamponi rapidi nelle scuole e mediante drive-in“. Lo ha dichiarato il sindaco, Leoluca Orlando.

Emergenza covid-19: la Giunta approva l’integrazione del contratto di servizio con Re.Se.T

La Giunta comunale ha approvato oggi un atto di indirizzo, su proposta dal Settore Decoro Urbano e Sport, che autorizza l’Integrazione del contratto di servizio in essere con la Re.Se.T per il periodo novembre/dicembre 2020, con le attività strettamente connesse a fronteggiare l’emergenza derivante dalla pandemia COVID-.19.

Più nel dettaglio, si tratta della igienizzazione e sanificazione dei siti già previsti dal vigente contratto di servizio oltre a quella di settanta nuovi siti, prevalentemente scuole; il potenziamento di interventi straordinari di manutenzione e sanificazione all’interno dei cimiteri cittadini comunali da effettuare in funzione dell’emergenza COVID e, infine, e la regolamentazione ed il  contingentamento degli accessi in entrata e in uscita di quanti aderiscono  all’iniziativa promossa dalla Regione Siciliana con l’Asp relativa al monitoraggio e tracciamento dei contagi da COVID-19, nonché la sanificazione dell’estesa area della Fiera.

L’importo complessivo del contratto aggiuntivo, che verrà presumibilmente siglato domani, ammonta a poco meno di due milioni e mezzo di euro (per la precisione. € 2.467.735,26).

“Grazie a questa integrazione – dichiara il sindaco, Leoluca Orlando la Reset può dare avvio ad un’ampia attività di sanificazione mirata alla prevenzione del Covid che si integra con l’azione di prevenzione complessiva da parte dell’Amministrazione, relativa ai luoghi di lavoro dei propri dipendenti, ma anche con quella più ampia organizzata con l’ASP per lo screening di massa all’interno delle scuole e tramite drive-in. Un contributo importante, col supporto fondamentale dell’azienda partecipata, al contrasto alla diffusione del virus“.

La proposta elaborata dal mio Assessorato su input del Sindaco – sottolinea l’assessore Sergio Marinoha permesso di individuare le somme e la soluzione formalmente più corretta perché questi servizi potessero essere svolti da Reset che per altro ne avrà un giovamento in termini di bilancio aziendale“.

 

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 16 novembre 2020: 1.461 nuovi casi e altre 36 vittime

Sono 1.461 i nuovi casi di positività al Coronavirus emersi nelle ultime 24 ore in Sicilia, trentanove in più rispetto alla giornata di ieri. 8.151 i tamponi processati. Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a lunedì 16 novembre 2020.

Al momento gli attuali positivi nell’Isola sono 29.765, 1.501 sono le persone ricoverate con sintomi in ospedale (+25), di cui 224 in terapia intensiva (+7 rispetto a ieri). 28.040 sono le persone in isolamento domiciliare. Salgono a 12.296 i guariti (+467), ma ci sono trentasei vittime in più. Il totale sale a 932.

Palermo è oggi la città in cui si registra l’incremento maggiore con 445 nuovi contagi. Poi, 328 a Catania, 218 a Ragusa, 127 a Trapani, 110 a Messina, 79 a Siracusa e Caltanissetta, 49 a Enna, 26 ad Agrigento.

Covid: tamponi rapidi, in due giorni oltre 60mila test con 1.420 positivi

Oltre 32mila i tamponi rapidi eseguiti ieri nell’ambito della campagna per la ricerca del virus promossa dalla Regione Siciliana. Nei drive-in allestiti in oltre 40 città dell’Isola sono stati individuati 778 soggetti positivi (il 2,39 per cento), poi sottoposti al tampone molecolare, così come stabilito dai protocolli ministeriali. Per tutti sono quindi scattate le misure previste per il contenimento del contagio. Nelle giornate di sabato e domenica, pertanto, sono stati complessivamente effettuati 60.084 test su altrettanti cittadini che volontariamente hanno aderito alla campagna: 1.420 i positivi asintomatici individuati (pari al 2,36 per cento).

Da questa settimana, inoltre, c’è la possibilità di prenotarsi mediante la piattaforma on-line (www.siciliacoronavirus.it). Basta cliccare sul bottone “tampone rapido Covid19” e compilare il modulo di registrazione scegliendo la data disponibile tra i drive-in proposti. La piattaforma provvede a indicare la fascia oraria, che viene generata automaticamente in base al numero di prenotazioni già acquisite. L’appuntamento registrato viene quindi indicato e comunicato al cittadino che può così raggiungere il drive-in prescelto.

L’iniziativa continua anche oggi in alcune città ed è sempre riservata alla popolazione scolastica (personale docente, non docente, studenti e propri nuclei familiari). In ogni sito sono previsti dei percorsi dedicati in cui si procede al prelievo del campione che, in caso di positività, viene immediatamente ripetuto attraverso il tampone molecolare per la necessaria conferma così come previsto dai protocolli sanitari vigenti. Ieri i soggetti positivi individuati sono stati 642 (2,33 per cento).

L’iniziativa del governo Musumeci è realizzata in collaborazione con Anci Sicilia e le amministrazioni locali e con il supporto della Protezione civile regionale, che in questi giorni ha dispiegato sul campo centinaia di nuove forze di volontariato che hanno dato supporto sia al personale medico sanitario impiegato nella campagna di monitoraggio, sia nelle attività di assistenza alla popolazione.

Meteo Palermo: domani allerta colore giallo

Il Dipartimento Regionale della Protezione Civile della Presidenza della Regione Siciliana ha diffuso un avviso per il rischio meteo-idrogeologico ed idraulico, valido fino alle 24 di domani, martedì 17 novembre 2020.

Il livello di allerta è di colore giallo (“ATTENZIONE”).

In particolare, “dalla sera di oggi, lunedì 16 novembre 2020, e per le successive 12-18 ore, si prevedono precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale. i fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, locale attività elettrica e forti raffiche di vento”.

Palermo, autorizzata raccolta plasma iperimmune: aderisce azienda ospedaliera Villa Sofia-Cervello

Sono attivi, in Sicilia, ben otto centri per la cura del Coronavirus con il plasma iperimmune dei guariti, autorizzati dal dipartimento Attività sanitarie e osservatorio epidemiologico dell’assessorato regionale della Salute.

Si tratta di centri di raccolta, dove si effettuano servizi trasfusionali si trovano presso i policlinici di Palermo e Catania, le Asp di Trapani, Caltanissetta e Ragusa e negli ospedali Papardo di Messina e Garibaldi di Catania, tutti autorizzati secondo legge. Lo scrive in una nota la Regione Siciliana. L’azienda ospedaliera Villa Sofia-Cervello di Palermo si aggiunge ai centri siciliani autorizzati, dal Dipartimento attività sanitarie e osservatorio epidemiologico (Dasoe) dell’assessorato Regionale della Salute, alla raccolta del plasma per la cura del Coronavirus.

 

Sabrina Figuccia: “Passaggio alla Lega? Al di là dei partiti penso a un nuovo progetto politico che abbia come priorità la nostra città”

Al di là dei partiti penso a un nuovo progetto politico che abbia come priorità la nostra città“.

Ad affermarlo la consigliera comunale di Palermo, Sabrina Figuccia che insieme ai fratelli: Vincenzo, deputato regionale e Marco, consigliere di circoscrizione, formalizzerà a giorni il passaggio alla Lega di Salvini.

Il centro destra non può aggiustarsi continuamente lasciando terreno fertile a catastrofi annunciate come l’Orlandismo degli ultimi 5 anni – aggiunge la Figuccia – Ma deve ricompattarsi a partire da quello che deve essere riconosciuto come il primo partito in Italia nel centro destra, che tanto ha fatto nei territori del Nord e che se rimodulato sulla base delle esigenze della nostra terra può fare anche qui, con il supporto di nuove energie al netto di quella classe politica che ha distrutto questa terra e che deve avere l’onestà intellettuale di fare un passo indietro per lasciare spazio a nuovi progetti che guardino al futuro della nostra terra“.

 

In Sicilia almeno un Covid hotel in ogni provincia

Nell’Isola c’è almeno un Covid hotel per ogni provincia.

La Sicilia, infatti, è già in linea con le indicazione provenienti dalla conferenza Stato-Regioni (durante la quale è stato chiesto ai territori di attivare strutture non ospedaliere dedicate al Coronavirus), ma prosegue nell’incremento delle residenze dedicate ai pazienti non gravi. Al momento sono oltre cinquecento i posti individuati negli alberghi predisposti in tutte le province siciliane, ai quali si aggiungono le altre residenze di assistenza per le cure a bassa complessità, facendo così lievitare i numeri a poco meno di settecento.

Le stesse strutture, in alcuni casi, sono state adoperate per accogliere i migranti, i turisti o gli ospiti delle missioni di Biagio Conte a Palermo. Anche le residenze per le cure a bassa complessità sono una novità introdotta dalla Regione Siciliana nell’ambito della gestione dell’emergenza. Le prime sono state aperte oltre un mese fa in provincia di Palermo. A questa programmazione già attiva si stanno aggiungendo altri siti: a breve, infatti, saranno, a disposizione almeno un centinaio di posti distribuiti tra le aree del Palermitano e della provincia di Siracusa. La Sicilia è stata tra le prime regioni d’Italia a dotarsi dei Covid hotel. La loro attivazione risale già all’aprile scorso quando per fare fronte alle necessità dei corregionali provenienti da oltre lo Stretto, ma impossibilitati a essere ospitati nei propri domicili d’origine per evitare i contagi in famiglia, il governo Musumeci rese disponibili degli alberghi.

Asp di Palermo reclutati 76 medici: completato il numero delle 50 Usca presenti sul territorio

Settantasei medici per le Usca e gli screening di popolazione.

Li ha reclutati l’Asp di Palermo potenziando due delle attività impegnate nell’emergenza coronavirus.
L’arrivo di 36 medici ha consentito di completare il numero delle 50 USCA presenti sul territorio, e cioè una ogni 25 mila abitanti. Una dotazione raddoppiata rispetto a quanto previsto fino allo scorso mese di settembre.
Le Unità Speciali di Continuità Assistenziale, dislocate in tutte le sedi di distretto ed anche nelle isole di Ustica e Lampedusa, si occupano, tra l’altro, della gestione domiciliare dei pazienti con diagnosi confermata di Covid 19 e delle persone in isolamento con possibile infezione per contatti stretti.
Alle 50 USCA presenti sul territorio di città e provincia si aggiungono all’Asp di Palermo anche 10 USCA Scolastiche, con compiti esclusivamente dedicati alla prevenzione, tracciamento e screening negli Istituti.
L’Azienda sanitaria del capoluogo ha, inoltre, reclutato altri 40 medici (che si aggiungono ai 40 reclutati nei giorni scorsi) da dedicare agli screening di popolazione, per un totale di 80 camici bianchi che formeranno 10 squadre impegnate nei Drive In (già in corso dal 30 ottobre scorso, tra l’altro alla Fiera del Mediterraneo di Palermo). Le squadre saranno integrate da personale amministrativo che curerà tutti gli aspetti burocratici legati alla “presa in carico” dei positivi al tampone rapido, in attesa dell’esito del tampone molecolare (al quale si sottopongono nella sede stessa dei Drive In), mentre personale medico dedicato del Dipartimento di Prevenzione si occuperà del “contact tracing”.
Per potenziare tutte le attività legate all’emergenza Coronavirus, l’Asp di Palermo ha reclutato negli ultimi dieci giorni 332 operatori, tra medici (281), infermieri (39) e tecnici della prevenzione (12). (nr)

Aggiungere alla collezione

Nessuna raccolta

Qui troverai tutte le collezioni che hai creato prima.