Discarica a due passi dalla Cattedrale di Palermo, Gelarda (Lega): “La vergogna di vicolo Nuovo”

In vicolo Nuovo, un vicolo che potrebbe essere un gioiellino del centro storico di Palermo, a due passi dalla Cattedrale e dal mercato del Capo, si assiste a uno spettacolo di degrado assoluto per i residenti e per tutti i cittadini. Si tratta di una discarica a cielo aperto con rifiuti di tutti i tipi. Ingombranti, sfabbricidi e sacchetti di spazzatura, percolato compreso”. A dichiararlo è Igor Gelarda, capogruppo della Lega a Palermo su segnalazione della consigliera Pitarresi. “Anche il rischio sanitario diventa alto in una situazione del genere, con topi e zanzare che proliferano, con buona pace anche dell’emergenza sanitaria che stiamo vivendo in questo momento. Nonostante la denuncia della nostra consigliera della prima circoscrizione, Maria Pitarresi, che già con i dovuti atti ha segnalato la problematica nulla si è mosso. Oggi proprio con la consigliera Pitarresi mi sono recato sul posto per documentare con un video questa vergogna, e inoltrare anche una interrogazione consiliare al sindaco Orlando perché questa situazione possa cessare immediatamente. Questo non è il centro storico che si immagina la Lega, ma è quello che ci fa vivere oggi giorno il sindaco Orlando e la sua amministrazione”.

Rinviato lo stop della Ztl, Gelarda (Lega): “Siamo alla tragicommedia, Orlando si vada a fare un giro nel centro storico”

I dati sciorinati dal Comune per quanto riguarda il traffico veicolare all’interno dell’area della Ztl in città, e che hanno portato Orlando e Catania ad un rinvio della sospensione del provvedimento, ci sembrano astrusi e pretestuosi”. A dichiararlo il Capogruppo della Lega al comune di Palermo, Igor Gelarda.

Ci sono riferimenti al 2018 o, addirittura, portando come prova della bontà della ztl il fatto che oggi ci siano più auto in giro rispetto al periodo compreso tra il 12 marzo e il 3 agosto, quando la ztl venne sospesa. Senza ricordare, probabilmente, che per metà di questo periodo siamo stati in un lockdown, durato ben 69 giorni, con le persone di fatto recluse in casa. Forse il sindaco e l’assessore Catania questo non lo ricordano? Vero è, dicono dal comune che da quando la Sicilia è in zona arancione le auto in giro sono diminuite ma questo non basta. E non basta neanche che la maggior parte delle scuole ormai facciano didattica a distanza, diminuendo ancora di più il carico di traffico in città. E non basta neanche che siano spariti i turisti. A dire il vero a noi via Roma, come in realtà tutto il centro storico, appare svuotato e desolato, come sanno bene anche coloro che hanno una attività commerciale in quella zona o che ci vivono. Forse basterebbe che il sindaco Orlando e l’assessore Catania si facessero un giro per il centro storico della città e forse capirebbero, senza bisogno di numeri, numerini e cifre che in questo momento non hanno senso e valore. Ci sarebbe da ridere se non fosse che queste persone sono quelle che amministrano la nostra città. E allora siamo alla tragicommedia. Non capiamo più cosa passi nella mente del sindaco, e onestamente ormai abbiamo rinunciato a capirlo. Aspettiamo solo con ansia la fine del suo mandato“, conclude Gelarda.

Lega Sicilia, Gelarda: “Benvenuti a Vincenzo e Sabrina Figuccia”

Il progetto lega si amplia con l’ingresso del deputato regionale Vincenzo Figuccia, che rinforza la nostra squadra alla regione e con la sorella Sabrina che rinforza il nostro gruppo a Palazzo delle aquile. Benvenuti ad entrambi in squadra, mentre esprimo un ringraziamento, a nome di tutto il gruppo Lega di Palermo, ad Alessandro Anello per l’attività svolta sino ad ora. Ringrazio anche il senatore Candiani che mi conferma la fiducia in qualità di capogruppo a Palazzo delle aquile, del gruppo consiliare Lega più numeroso dell’Italia. E per avermi chiesto di occuparmi, insieme al neo commissario cittadino Alessandro Anello, delle liste e della squadra che la Lega presenterà alle prossime amministrative a Palermo“, a dirlo Igor Gelarda capogruppo della Lega a Palermo e responsabile regionale dei dipartimenti Lega Sicilia.

Tari senza sconto ad attività commerciali, Gelarda (Lega): “Una vergogna, crisi e mancanza di servizi”

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Nelle more che il Governo regionale garantisca l’erogazione ed eroghi al più presto i circa 27 milioni destinati al comune di Palermo, e mi muoverò subito con la deputazione regionale Lega in tal senso, i circa 20 milioni destinati al comune di Palermo, chiediamo che il Comune vada a compensazione con l’anno prossimo per la Tari delle attività commerciali che la cui rata scade il 2 dicembre” –  a dichiararlo il capogruppo della Lega a Palermo, Igor Gelarda – “Si mettano in moto meccanismi che permettano un sospensione del tributo fino all’anno prossimo, quando si usufruirà degli sgravi grazie alle somme della regione e quando, nel frattempo, l’emergenza covid sarà mitigata. La consegna in questi giorni dei bollettini Tari ai titolari delle attività commerciali, con importi senza alcuna scontistica, nonostante i mesi di chiusura a causa del lockdown e la diminuzione degli incassi per la crisi, sa di beffa. O forse di follia” – prosegue Igor Gelarda – “Ci sono attività, come i ristoratori che sono stati chiusi 4 mesi su 12, mentre gli altri esercizi commerciali, tutti indistintamente, hanno subito danni incalcolabili. In un isola che ha “bruciato” 7,5 miliardi di euro , causa covid, nel solo primo semestre del 2020 non ci si può permettere di non attivarsi per sforbiciare pesantemente i tributi locali. Tra l’altro la Tari a Palermo sembra più un balzello che un servizio, visto che Palermo è piena di spazzatura. A breve arriveranno anche le cartelle Tosap, e saranno altre mazzate. La sospensione è l’unica soluzione per non condannare definitivamente l’economia palermitana”, conclude Gelarda.

Caos e assembramenti a Palermo, Gelarda e Luparello (Lega): “Rischiamo di scivolare in zona rossa”

PALERMO – “Da alcune zone di Ballarò e del cosiddetto mercato del baratto, che continua ad essere totalmente deregolato, ci sono arrivate delle fotografie, questa mattina, a dir poco agghiaccianti”, dichiarano il capogruppo della Lega, Igor Gelarda, insieme alla responsabile provinciale di Lega Giovani, Elisabetta Luparello.

Assembramenti a non finire e utilizzo delle mascherine poco diffuso. Abbiamo chiesto l’intervento della Polizia Municipale. Foto poco rassicuranti di folla e assembramenti ci sono giunte anche ieri dalla zona di via Ruggero Settimo e strade limitrofe. Al di là della incapacità del governo nazionale nella gestione di questa pandemia e di talune esagerazioni, forse strumentali, della gravità di questa pandemia, che va però affrontata con serietà e prudenza, crediamo che questo atteggiamento scriteriato sia pericoloso per tutta la comunità. Rischiamo di scivolare in zona rossa grazie anche a questi comportamenti e di mettere una croce definitiva sull’economia isolana già fortemente debilitata. Facciamo appello perché si potenzino le dotazioni di organico e di straordinario delle forze dell’ordine, affinché facciano controlli più serrati. Ma soprattutto lo facciamo ai palermitani perché queste scene non si debbano più ripetere“, concludono Gelarda e Luparello.

Ztl Palermo, Gelarda (Lega): “Anche Sinistra comune ha votato per la sospensione di quella diurna”

Approvata all’unanimità una mozione presentata da Italia viva, in prima circoscrizione, dove si chiede la sospensione immediata della ZTL diurna – dichiara il capogruppo della Lega, Igor Gelarda –  A votare a favore di questa mozione anche il presidente Castiglia e la consigliera Venturella di Sinistra comune. Castiglia specifica di non essere contro la ztl, ma che la sospensione è un provvedimento analogo a quello della scorsa primavera, visto che si va verso un nuovo lockdown. Insomma ormai anche i più fedeli tra gli uomini di Orlando e Catania hanno capito che, allo stato attuale, si tratta di un provvedimento irragionevole. Ora che anche i suoi cominciano a fare sentire la loro distanza, forse l’assessore Catania si accorgerà che è rimasto l’unico e ultimo a Palermo a volere la Ztl, che va invece sospesa subito“.

Sicilia “zona arancione”, Lega Palermo: “Isola in grosse difficoltà, chiediamo intervento concreto di Musumeci”

L’inserimento in zona arancione della Sicilia è una botta fin troppo dura per l’economia della città di Palermo e di tutta l’Isola“, a dichiararlo il capogruppo della Lega a Palermo, Igor Gelarda insieme ai consiglieri Alessandro Anello ed Elio Ficarra. “Vogliamo conoscere quali sono stati i dati trasmessi dalla regione, relativamente ai 21 parametri utilizzati dal cts che hanno fatto scivolare l’Isola in fascia arancione. Vogliamo sapere se e quanto ha inciso l’alto numero di positivi e di persone in quarantena tra i clandestini giunti nell’Isola, in quello che il Governo italiano ha fatto diventare il più grande centro d’accoglienza di clandestini d’Europa, cioè Lampedusa. Ci sono regioni con molti più casi dei nostri, come Campania e Lazio, che sono rimaste in fascia gialla. Pertanto la relega in fascia arancione dell’Isola può nascere o da un sistema sanitario con troppe falle o da una scorretta valutazione dei numeri da parte del governo nazionale, o perché siamo una Regione di centro destra poco cara a questo Governo! Qualsiasi sia il motivo chiediamo l’intervento concreto di Musumeci, perché nella nostra città e nella nostra Isola non si deve morire di covid, ma neanche di fame“, concludono i tre consiglieri.

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Emergenza Covid, Lega: “Si sospenda subito ZTL a Palermo”

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Continua incomprensibile, anche durante l’aggravarsi dell emergenza covid, l’ostinazione del sindaco Orlando, e del suo chiarissimo assessore Giusto Catania, nel volere mantenere la ZTL in un momento in cui il sindaco stesso è stato costretto ad emanare una ordinanza anti-covid piuttosto severa e penalizzante per alcune attività commerciali, nella quale si evidenzia l’assoluta necessità di mantenere il distanziamento sociale. Al momento sono pochi gli autobus dell’Amat in circolazione, e in alcune ore del giorno stracolmi. In attesa che venga comunque modificato a livello nazionale o regionale il limite massimo di capienza, in questo momento assurdamente all 80%, noi crediamo che sia dovere morale del sindaco disincentivare, in ogni modo, gli assembramenti, e non solo quelli della movida. E quindi disincentivare l’uso del mezzo pubblico al quale, in questo momento, va assolutamente preferito quello privato. È chiaro che la ZTL in questo preciso momento storico della città è un provvedimento contro ogni logica e va immediatamente sospeso, per il bene dei cittadini. Si smetta di gestire questa città in maniera illogica e ideologica, e si vada a favore dei palermitani“, lo dichiarano Igor Gelarda, capogruppo della Lega a Palermo, insieme ai consiglieri Alessandro Anello ed Elio Ficarra.

Progetto accoglienza rifugiati a Palermo, Gelarda e Quartararo (Lega): “Flop totale. Solo 2 famiglie interessate”

Carte alla mano il bando, del luglio del 2019, che prevedeva l’accoglienza in famiglie palermitane per rifugiati o titolari di protezione sul territorio italiano è stato un flop totale – a dichiararlo il capogruppo della Lega a Palermo e responsabile regionale dei dipartimenti tematici, Igor Gelarda, insieme al consigliere Lega di III Circoscrizione Giuseppe Quartararo che hanno aggiunto – Solo 4 le famiglie palermitane, sulle 262 mila presenti, hanno fatto domanda e solo 2 quelle che poi hanno davvero accolto a casa loro rifugiati. Si tratta dello 0,0007% dei palermitani! Lo ha messo, nero su bianco, l’assessore alle attività sociali rispondendo ad una mia interrogazione consiliare . Questa è la dimostrazione pratica e concreta che predicare l’accoglienza è una cosa, praticarla è un’altra. Adesso Orlando farebbe bene a chiedere ai suoi assessori e ai suoi consiglieri comunali, che lo hanno appena salvato dalla sfiducia, condannando la città al suo governo per altri 18 mesi, perchè almeno loro non abbiano aderito. Sarebbe significato dare il buon esempio alla città. E che fine hanno fatto le migliaia di Sardine, in salsa sicula, che si erano riversate a Palermo, tutte rigorosamente contro la Lega, ma poco propense a praticare l’accoglienza se non sui social? Si sarebbe trattato in questo caso di dare sostegno a persone che fuggivano da realtà pericolose dai loro paesi e avevano bisogno di aiuto per integrarsi e ricominciare una nuova vita a Palermo. Il bando pubblicato a giugno dell’anno scorso, dal comune di Palermo, venne presentato in pompa magna dal Sindaco e dal garante per i diritti dell’Infanzia a villa Niscemi, dove Orlando dichiarò, con parole che mai come allora si rivelarono lontane dalla realtà: “Questo progetto rappresenta la conferma che la scelta dell’Amministrazione comunale è condivisa dai cittadini“. Il fatto che i palermitani non abbiano risposto al bando deve fare riflettere, e anche tanto, il sindaco che regala le bandiere della città alle ONG e condanna i palermitani ad una città sporchissima. I Palermitani hanno un grande cuore, lo hanno dimostrato e lo dimostrano da sempre, hanno sempre accolto tutto e tutti. Ma in un momento di difficoltà economico e sociale come questo, la gente ha già problemi di sopravvivenza, deve trovare il modo di pensare ai propri di figli e non può sostenere, tra l’altro gratuitamente, i figli degli altri. L’ennesima prova che la demagogia immigrazionista del sindaco Orlando è scollegata dalla realtà” concludono Gelarda e Quartararo.

Studio UE su qualità della vita, Lega Palermo: “I palermitani non possono che essere fra i più insoddisfatti tra i cittadini europei”

Con un’Amministrazione come quella di Orlando, i palermitani non possono che essere fra i più insoddisfatti tra i cittadini europei. Ormai abituati ad essere in fondo a tutte le classifiche di qualità della vita, ma certamente non rassegnati, anzi pronti a mandare in soffitta l’Orlandismo che da decenni condanna questa città e i suoi abitanti a vivere male, al di là delle favole che il sindaco sogna e racconta. Aspettiamo con ansia il suo tramonto definitivo, fra poco più di un anno per avviare la rinascita della città“, lo dichiarano Igor Gelarda, consigliere comunale e capogruppo della Lega a Palermo, insieme ai consiglieri Elio Ficarra e Alessandro Anello.

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