Covid-19 e controlli Movida, chiusi tre locali ed elevati verbali per più di 13.000 euro

Uno dei gestori è stato sanzionato anche per violazione in tema di tracciabilità degli alimenti posti in vendita, un altro perché sprovvisto del prescritto attestato di alimentarista e per mancata esibizione della SCIA di attività e della SCIA sanitaria e, infine, due di loro perché sprovvisti del prescritto Piano di Autocontrollo HACCP.I tre locali sono stati posti sotto sequestro cautelare amministrativo per 5 giorni, con apposita affissione di sigilli, e i gestori sanzionati per inottemperanza alle misure di prevenzione e contenimento della pandemia previste dal DPCM del 14/01/2021 e dall’Ordinanza del presidente della Regione Siciliana.

Tutti gli avventori, in totale 9 persone, sono stati identificati e sanzionati per inottemperanza al divieto di spostamento dalle ore22.00 alle ore 05.00 del giorno successivo senza giustificato motivo, con verbale di 400 euro, per inottemperanza al divieto di assembramento e all’obbligo di mantenere una distanza di sicurezza interpersonale di almeno 1 metro, con ulteriore verbale di 400 euro e, 4 di loro, anche per non avere con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie in luogo pubblico.

All’atto dei controlli ispettivi tutte e tre le attività risultavano aperte al pubblico, in due di esse erano presenti diversi avventori dediti alla consumazione di alimenti e bevande sul posto, in via Ricasoli in particolare era in corso anche un brindisi.

Prosegue l’attività della Polizia Municipale finalizzata al controllo del rispetto delle misure di contenimento del Covid19 nei contesti della movida. Nel corso del weekend gli agenti del Nucleo controllo attività economiche e produttive hanno effettuato controlli in tre locali: in via Dante, in via Mazzini e in via Ricasoli ed elevato sanzioni per 13.442 euro.

 

Cimitero Rotoli: il Sindaco firma ordinanza per l’estumulazioni di feretri sepolti da più di 25 anni

Il sindaco Leoluca Orlando ha firmato un’ordinanza con la quale, in conseguenza dell’emergenza cimiteriale in essere, dispone di avviare l’attività straordinaria di estumulazioni di feretri sepolti all’interno del cimitero di Santa Maria dei Rotoli da più di 25 anni considerando, per il computo di tale periodo temporale, la data della tumulazione della salma.

I congiunti verranno avvisati tramite comunicazioni pubblicate all’Albo Pretorio on line, nel sito istituzionale dell’Ente e all’ingresso del Cimitero con la specifica di tutti i dati necessari ed il giorno in cui avverrà l’operazione.

L’ordinanza avrà validità sino al mese successivo alla cessazione dello stato di emergenza determinato dalla pandemia da Covid-19 che, allo stato, è fissato al 30/04/2021 come da provvedimenti del Presidente del Consiglio dei Ministri.

Attività economiche. SUAP in streaming. “Ottimi risultati, in sicurezza e velocità”

Il servizio viene svolto dai dipendenti comunali anche in smart-working, permettendo quindi di ottimizzare i tempi e la produttività del lavoro da casa. Sono oltre sessanta gli appuntamenti già effettuati per il ricevimento del pubblico da remoto al SUAP, in una decina di giorni circa dall’avvio del servizio, che fa parte del piano di interventi previsti dal documento “Palermo SiCura” approvato dalla Giunta, su input dell’assessore Piampiano e con il coordinamento del capo Area dello Sviluppo Economico. Il servizio consente ai professionisti di ottimizzare i tempi di lavoro senza la necessità di recarsi fisicamente presso gli uffici e rappresenta una valida misura di contrasto al contagio da covid-19.

I dipendenti hanno registrato la possibilità di interazione immediata con l’utenza – spiega l’Assessore Piampianoper esempio nel caso di pratiche incomplete o quando è necessario fornire modulistica specifica. In tutti questi casi, il fatto che sia l’utente sia l’operatore siano collegati tramite il proprio PC permette di scambiare documenti in tempo reale, con una conclusione delle pratiche molto veloce. L’area dello sviluppo economico sta mostrando con questa iniziativa di saper andare incontro ai cittadini e agli imprenditori, sfruttando fino in fondo le potenzialità offerte dagli strumenti digitali. È uno strumento per controbilanciare, sia pure in parte, le conseguenze nefaste della pandemia, facilitando il dialogo fra impresa e amministrazione, quindi rendere più agevole la gestione o la nascita di nuove attività imprenditoriali”.

Il sindaco Leoluca Orlando sottolinea come “l’Amministrazione ha saputo fare in questo caso di necessità virtù, sviluppando un modo innovativo di relazionarsi con i cittadini. Un modo per confermare l’importanza di unire sviluppo digitale, realizzazione di piattaforme innovative e competenze del personale“.

Una valutazione dei primi giorni del servizio ha evidenziato due dati positivi: l’aumento di richieste degli appuntamento anche rispetto al periodo pre-Covid e la possibilità che in tempo quasi reale si arrivi alla definizione delle pratiche.Le videoconferenze sin qui svolte hanno riguardato le seguenti unità operative:

–       Artigianato e Somministrazione

–       Servizi di Trasporto Pubblico

–       Commercio su Area Privata – Autorizzazioni

–       Commercio su Area Pubblica e Mercati Rionali

–       AUA – Parcheggi

–       Comunicazione di inizio lavori e comunicazione Asseverata

–       Permessi di costruire

–       Stazioni Radio

–       Suolo Pubblico Permanente

– Dehors/Tende/Pensiline/etc.

–       Permessi di costruire  Segnalazione Certificata di Inizio Attività

– Segnalazione certificata di agibilità per stabilimenti balneari

–       Commercio su Area Privata

– SCIA

–       U.R.P. – Ufficio Relazioni con il Pubblico (informazioni generiche)

L’utente può prenotare l’appuntamento attraverso il portale Super@, ricevendo in automatico giorno e ora dell’appuntamento ed il link di collegamento con la piattaforma Google Meet.

Edilizia privata Palermo: nuovo Superedi, riorganizzazione interna, azioni formative e incremento ore dipendenti

Una serie di interventi e azioni nel settore dell’edilizia privata a poco meno di un anno dal suo insediamento. Li ha illustrati, insieme al sindaco Leoluca Orlando, l’assessore all’Edilizia privata Vincenzo Di Dio nel corso di una videoconferenza stampa che si è svolta oggi pomeriggio da remoto.
L’assessore ha sottolineato il ruolo che nell’organizzazione del lavoro e l’implementazione delle nuove soluzioni ha avuto la costituzione di un tavolo permanente con gli ordini professionali del settore tecnico per affrontare le principali questioni operative in tema di pratiche edilizie. Ne sono scaturiti una nuova evoluzione dello sportello online Superedi per potenziarne le funzionalità; azioni formative congiunte tra funzionari comunali e professionisti; un piano per istituire il ricevimento dei tecnici tramite videoconferenza; 400 pratiche cartacee di allaccio fognario (cioè l’arretrato storico) tutte già istruite e circa 100 di queste già emesse; le riorganizzazioni interne per fare fronte ai grandi carichi di lavoro e alle difficoltà causate dall’emergenza Covid; e le prospettive aperte dall’incremento del numero di ore dei dipendenti part time e dai bandi per le posizioni organizzative. Per l’assessore Di Dio, “sono stati raggiunti diversi risultati per rendere sempre più efficienti i servizi all’utenza in un settore chiave per lo sviluppo sostenibile della città“.
Il sindaco ha sottolineato come alla base del lavoro dell’Assessorato in questo periodo “sono stati posti due capisaldi: il dialogo e il coinvolgimento con le professioni e l’innovazione digitale e tecnologica. La pandemia ci ha costretto a passare al digitale, ma in tanti aspetti della nostra vita quotidiana questo ‘obbligo’ è divenuto piuttosto una opportunità; quella di ampliare i nostri orizzonti e le potenzialità complessive del sistema città“.
In primo piano nel lavoro svolto negli ultimi mesi sono stati posti, quindi, anche i rapporti con il mondo delle professioni.Una utenza prettamente tecnica numericamente ristretta – ha ricordato il sindaco – ma particolarmente significativa per il ruolo di mediazione con i cittadini che ad essa si affidano per la predisposizione e la presentazione delle pratiche edilizie“.
Motivo per il quale si è deciso di istituire un tavolo tecnico permanente che si riunisce con frequenza quasi settimanale e che ha contribuito alla nuova evoluzione del portale online Superedi. Le novità relative al portale online riguarderanno non soltanto il modello operativo ma, ancor prima, la procedura per l’inserimento delle pratiche nella piattaforma. Se per esempio viene immessa nel sistema una comunicazione di inizio lavori asseverata, la cosiddetta Cila, occorre che il professionista incaricato sappia quali sono tutti gli allegati necessari e, soprattutto, che riceva riscontro dal sistema appena li ha inseriti tutti. Finora non è stato così e a volte, quando le pratiche risultavano incompiute, sorgevano equivoci tra uffici e i professionisti, con conseguenti rallentamenti dell’iter. Nella nuova versione di Superedi il sistema guiderà il professionista nel completamento della presentazione della pratica, garantendo un controllo della completezza della documentazione necessaria.

Il nuovo sistema, realizzato da Sispi, è attualmente in fase di collaudo e diverrà operativo entro poche settimane.
Dall’assessore anche l’annuncio di un’ulteriore fase di sviluppo già in stato avanzato, che potrà realizzarsi una volta messo in rete il nuovo Superedi. Si tratta del collegamento tra il sistema comunale e la piattaforma sismica del Genio civile per creare un sistema integrato nel quale i documenti, le informazioni e i riscontri in possesso dei due enti procedano di pari passo. In questo modo, quando si tratta di pratiche in cui va coinvolto anche il Genio civile, la documentazione inserita dai professionisti in una piattaforma saranno automaticamente disponibili anche anche nella piattaforma dell’altro ente. L’obiettivo è fare in modo che i dati e i passaggi procedurali siano sempre reciprocamente incrociati e aggiornati via via che gli atti vengono compiuti. “Su questo – ha ricordato l’assessore – si sono già svolti numerosi incontri anche con i tecnici della Regione e di Sispi“.
Il rafforzamento della collaborazione con le categorie professionali coinvolte nelle pratiche edilizie riguarderà anche la formazione.

All’interno del tavolo tecnico – ha spiegato l’assessore Di Dio – abbiamo predisposto il programma per avviare un corso di formazione congiunto nel quale anche i funzionari dell’ufficio saranno docenti, con l’auspicio che alle ore di docenza dei funzionari partecipino i responsabili del procedimento dello Sportello unico per l’edilizia, il SUE, in modo che le risposte date ai professionisti siano note anche ai funzionari dell’ufficio e i comportamenti possano essere uniformati. Abbiamo già la piattaforma e stiamo definendo con il segretario generale le modalità di partecipazione dei dipendenti. Il primo corso potrà partire il mese prossimo e, se le adesioni saranno molte, lo replicheremo”.

Il miglioramento dei servizi procede anche sul fronte dell’utilizzo della comunicazione digitale per i servizi all’utenza. Se l’emergenza da Covid-19, per un verso, ha posto gli uffici dell’assessorato in una condizione di maggiore difficoltà, dovuta all’alta percentuale di dipendenti in smart working, per altro verso ha fornito lo spunto per una evoluzione in senso più tecnologico dei contatti tra i funzionari e i professionisti utenti.

La pandemia ha certamente creato ostacoli ma non deve diventare un alibi – ha sottolineato Di Dio – e quindi per fare fronte alla situazione abbiamo da subito dato agli uffici un nuovo assetto che consentisse di portare avanti l’attività. È chiaro che il lavoro non in presenza ha però reso molto complicato per gli utenti contattare gli uffici. La pandemia ci ha però insegnato la possibilità del collegamento a distanza in videochiamata e stiamo quindi lavorando per attivare una nuova modalità di ricevimento dei professionisti su piattaforma online, previa prenotazione”.

“In ogni caso – ha aggiunto l’assessore – chiederemo al segretario generale che, in deroga alle disposizioni sul lavoro agile, almeno i titolari di posizioni organizzative oppure i funzionari responsabili di unità operative possano essere più presenti in ufficio”.

Un importante supporto alle attività degli uffici dell’edilizia privata potrà arrivare, inoltre, dall’incremento del numero di ore dei dipendenti part time proposto dalla Giunta e recentemente deliberato dal Consiglio comunale. In atto, infatti, il personale di tutto il  SUE conta 31 tecnici, di cui sedici a part-time, e 30 amministrativi, di cui 13 a part-time, ed è chiaro che in termini di numero e di ore effettive di si tratta di una dotazione risicata per il carico di lavoro di questo ufficio.

L’incremento orario – ha commentato Di Dio – sarà in realtà qualcosa di meglio e di più che assunzioni ex novo, perché si tratta di aumenti di orario per il personale che è già inserito, formato e qualificato. Un ulteriore supporto lo aspettiamo dai bandi per le posizioni organizzative, i primi dei quali già avviati, perché all’interno sono previste anche alcune posizioni organizzative tecniche”.
Dall’assessore all’Edilizia Privata, infine, un cenno al superamento della criticità legata a un numero consistente di pratiche per allacci fognari inevase che si erano accumulate.

“È successo – ha spiegato l’assessore Di Dio – che quando la procedura è diventata online c’erano già 400 pratiche cartacee in attesa. Allora abbiamo formato due gruppi facendo un sacrificio enorme rispetto alle dimensioni dell’ufficio: sei tra tecnici e amministrativi sono stati destinati esclusivamente ai fascicoli cartacei e anche alle pratiche online per evitare che anche queste iniziassero a storicizzarsi. Il risultato è che 100 pratiche sono state già emesse e le altre 300 sono istruite, e alcuni passaggi ora dipendono da altri soggetti coinvolti”.

Tamponi Rapidi, kit di vestiario e cibo. Al via il piano freddo per le persone senza fissa dimora

In questo periodo segnato dalla pandemia da Covid-19 gli interventi a sostegno e di inclusione delle persone senza dimora hanno particolare urgenza e importanza per la salute e il rispetto dei diritti di tutti”. Lo ha dichiarato il sindaco metropolitano Leoluca Orlando, annunciando la stipula dell’accordo fra Città di Palermo, Città metropolitana e ASP, concordato con il Commissario per l’emergenza Covid-19, che permette alle persone senza dimora di effettuare i test presso la Fiera del Mediterraneo tramite un canale veloce, in modo da integrare eventuali ulteriori interventi già decisi in ambito di politiche sociali e di cittadinanza.

L’accordo rientra nella collaborazione fra Città Metropolitana (gestore di alcune delle azioni del PON Inclusione) e Comune di Palermo (che ha attivi i progetti del PON Metro sulla grave marginalità Adulta, oltre a diversi progetti a valere sui fondi comunali).

In previsione del peggioramento delle condizioni climatiche e dell’arrivo del freddo, sono stati programmati e potenziati i servizi già resi nei diversi ambiti territoriali.

In particolare, sono stati potenziati, con la collaborazione di diversi enti del privato sociale, il servizio di distribuzione pasti e coperte, tramite le Unità di strada della Croce Rossa e delle associazioni accreditate, il potenziamento della capacità di accoglienza di cittadini senza dimora, attraverso l’ampliamento dei posti disponibili nei centri, e la consegna su tutto il territorio della provincia di kit per le necessità primarie delle persone senza dimora e delle famiglie in difficoltà. I kit contengono indumenti invernali unisex e biancheria intima per uomo/donna; prodotti igienico/sanitari; alimenti a lunga conservazione e freschi. Sono ben 45.000 i pasti che si prevede di distribuire nelle prossime settimane, mentre le unità di strada hanno una dotazione di 20.000 kit per l’igiene personale.

Attualmente a Palermo sono 175 i posti letto offerti da 7 strutture comunali o che operano in convenzione con il Comune. Di questi, 100 posti sono disponibili h24. In tutte le strutture l’accesso avviene previo triage sanitario che appunto adesso comprende anche il tampone rapido svolto presso la Fiera del Mediterraneo. Proprio in queste ore è, inoltre, aperto il bando comunale, con una dotazione di 194 mila euro per sei mesi, per la prosecuzione dell’attività del centro diurno che è stato attivato nel periodo del lockdown proprio per garantire maggiore supporto nel periodo della pandemia.

Per i cittadini che volessero segnalare la presenza di persone senza dimora che necessitano di assistenza, è sempre attivo h24 il numero della Polizia Municipale 091.6733432 che serve ad attivare i servizi di assistenza e presa in carico da parte dei competenti uffici e servizi comunali.

Gli enti e le strutture del privato sociale accreditate per il supporto alle attività di assistenza ai senza dimora sono:

– Le 4 strutture Missione di Speranza e Carità

– Mensa San Carlo

– Mensa Don Orione

– Mensa Boccone del Povero

– Mensa Cappuccini

– Unità di Strada

– Centro di ascolto di Bagheria

– Centro di ascolto di Misilmeri

– la Caritas come Ente che opera anche in provincia.

Come abbiamo sempre detto – ha affermato il sindaco – a Palermo e nel suo hinterland nessuno sarà lasciato da solo, nessuno sarà abbandonato di fronte alle tante emergenze che il Covid ha aggravato. Ancora una volta grazie alla collaborazione fra pubblico e privato sociale, grazie allo straordinario impegno del volontariato e alla professionalità e umanità di tanti operatori, si realizza una rete di interventi e servizi che si prendono cura delle persone, di ogni persona”.

In linea con lo spirito che ha animato le politiche di cittadinanza dell’Amministrazione – ha detto l’assessore Giuseppe Mattinaabbiamo realizzato un sistema di interventi multidisciplinari, cercando di riconoscere che ogni persona senza dimora, ogni famiglia in difficoltà ha esigenze diverse, frutto di storie e bisogni diversi“.

 

Solidarietà: presentato il brano made in Sicily “Viene Natale”

Sicilia per l’Italia” è il progetto di solidarietà dell’assessorato regionale alla Salute della Regione Siciliana e Fondazione Giglio di Cefalù a sostegno delle famiglie degli operatori sanitari italiani che hanno sacrificato la propria vita, in prima linea, negli ospedali del Paese, a causa del Covid-19. Artisti, band e orchestre di tutta l’Isola hanno offerto voci e strumenti per cantare e suonare insieme il brano inedito “Viene Natale” (Se stiamo lontani staremo vicini)” da oggi è in radio e disponibile su tutte le piattaforme streaming e in digital download (https://lnk.to/VieneNatale).

La canzone è stata scritto da Kaballà, Vincenzina Cirillo e Lello Analfino, con musiche di Kaballà, produzione artistica di Christian Rigano e produzione esecutiva di Nuccio La Ferlita e Alessandra Nalon. E’ stata lanciata una sottoscrizione dalla Fondazione Giglio per le donazioni libere che potranno essere fatte con bonifico (Iban: IT78Y0521643260000000091315) e una raccolta su Gofundme (http:/gf.me/u/zdgknt). “Ringrazio quanti hanno permesso che questo grande atto di generosità si potesse realizzare. Sono parole tra dolore e speranza ma spero che passata la stagione del Covid si possano condividere tutti assieme iniziative a sostegno della stagione della ripartenza“, ha detto il presidente della Regione Nello Musumeci, presentando l’iniziativa con il presidente della Fondazione Giglio di Cefalù Giovanni Albano, l’assessore alla salute Ruggero Razza, il presidente dell’ordine dei medici di Palermo Toti Amato, e il produttore Nuccio La Ferlita e Mario Biondi.

Tanti gli artisti coinvolti da Carmen Consoli, a Roy Paci, Nino Frassica, Rosario Fiorello, Mario Biondi, Mario Venuti, Suor Cristina, Giovanni Caccamo, Deborah Iurato, Loredana Errore, Mario Incuidine, Kaballà, Ivan Segreto, Lello Analfino, Giuseppe Anastasi, Roberta Finocchiaro, Silvia Salemi, Miele, Carlo Muratori, Daria Biancardi, Lidia Schillaci, Coro interscolastico Vincenzo Bellini di Catania, Daniela Giambra, Picciotto, Massimo Youth Orchestra del Teatro Massimo di Palermo, Patrizia Laquidara, Rosario Di Bella, Shakalab, Tony Canto, Vincenzo Spampinato, Caterina Anastasi, Manola Micalizzi dei Babilon on Suite.

Fonte: Ansa

Coronavirus, salgono a 27 i positivi all’ospedale Ingrassia di Palermo: contagiata anche una ginecologa

Altri due positivi al Coronavirus all’ospedale Ingrassia di Palermo.

Salgono dunque a 27 i casi di Covid-19 registrati in meno di una settimana tra pazienti e personale dell’ospedale di corso Calatafimi: contagiata anche una ginecologa. Avviato il tracciamento per ricostruire gli ultimi contatti dei due lavoratori.
Coronavirus, l’Italia torna a tremare: tre positivi e due dubbi su volo Londra-Palermo

Come da protocollo sono state eseguite le operazioni di sanificazione di tutti gli ambienti frequentati dagli ultimi due soggetti risultati positivi. Tuttavia, a causa del focolaio è stato disposto un blocco temporaneo dei ricoveri nei reparti interessati, ovvero quelli di Cardiologia, Chirurgia e Ortopedia. Adesso, è atteso il responso su decine di altri tamponi effettuati.

 

Covid-19: nuove misure a Palermo su assembramenti, commercio e mobilità

via maqueda palermo

PALERMO – La Giunta comunale, come già era stato annunciato dal Sindaco nei giorni scorsi, si è riunita immediatamente dopo la pubblicazione del Decreto legge con le nuove norme di contenimento del Covid-19.

È stata discussa la necessità di provvedimenti ulteriori in ambito cittadino “per contribuire – ha detto il primo cittadino – a limitare i rischi di assembramento, fermo restando che resta indispensabile, per frenare i contagi, la piena assunzione di responsabilità da parte dei cittadini che dovranno fare scelte personali per il bene proprio e dei propri cari”.

La Giunta ha quindi deciso tre provvedimenti, che entreranno in vigore dal prossimo 22 dicembre fino al 6 gennaio:

– possibilità di apertura con orario continuato per gli esercizi commerciali, per le tipologie merceologiche, nei limiti orari e di giorni previsti      dal Decreto legge pubblicato ieri;

– proroga della ordinanza sindacale con il divieto di stazionamento nel centro storico e nei quartieri Libertà e Politeama;

– la sospensione della ZTL, comunque già non attiva nei giorni prefestivi e festivi.

Siamo tutti molto preoccupati – ha detto il Sindaco – di fronte ad un numero di contagi che continua sostanzialmente ad essere stabile in città e nella regione e che può solo aumentare, con nuovi insostenibili lutti, se non vi saranno comportamenti più responsabili da parte di ciascuno. Anche perché tutta Italia si trova davanti ad un bivio, che se non saranno fatte scelte oculate e se non si terranno comportamenti sicuri, rischia di portarci ad un nuovo lockdown generalizzato, con conseguenze gravissime per tutti”.

Coronavirus, focolaio all’ospedale Ingrassia: 17 i positivi tra pazienti e medici

Focolaio al reparto Geriatria dell’ospedale Ingrassia di Palermo.

11 operatori e 6 pazienti ricoverati: è questo il numero totale di persone risultate positive al Covid-19. I degenti sono stati già trasferiti in strutture ospedaliere e residenziali dedicate alla cura ed assistenza dei pazienti affetti dal Coronavirus. Gli 11 operatori sono, invece, in isolamento domiciliare. La positività di tutti i contagiati è stata rilevata a seguito dell’esito dei tamponi molecolarieffettuati 48 ore dopo l’accertamento, sempre nel reparto di geriatria, di 7 pazienti positivi.

“Il contagio – spiega in una nota l’Asp di Palermo – avrebbe avuto origine da un paziente che, dopo due tamponi negativi, è risultato positivo al terzo test. Il contagio, al momento, risulta circoscritto al reparto di Geriatria. L’Ospedale Ingrassia è un nosocomio riservato a pazienti no-covid. Saranno intensificate le operazioni di controllo del personale a garanzia della sicurezza di tutti”.

Covid-19, report andamento della mortalità giornaliera: incremento a Palermo

Pubblicato il rapporto sull’andamento della mortalità giornaliera nelle città italiane, aggiornato al 1° dicembre 2020, in relazione all’epidemia di Covid-19.

I dati – si legge nel report  a cura del Ministero della Salute e del Dipartimento di Epidemiologia  del SSR Regione Lazio  – confermano il drammatico incremento della mortalità totale nella città di Palermo già rilevato nel precedente rapporto. Nel mese di ottobre i decessi rilevati a Palermo sono stati 593, contro una media degli ultimi 5 anni pari a 465 (+128 decessi, pari a +28%). Nel mese di novembre i decessi rilevati a Palermo sono stati 789, contro una media degli ultimi 5 anni pari a 480 (+309 decessi, pari a +64%).Passando a un’analisi dei decessi settimanale, i dati dell’ultimo periodo mostrano una riduzione dell’eccesso di mortalità: si è passati da +72,9% nella settimana dall’11 al 17 novembre, a +58,8% nella settimana dal 18 al 24 novembre, a +47,5% nella settimana dal 25 novembre al 1° dicembre.

Un dato – sottolinea il sindaco, Leoluca Orlandoche inevitabilmente fa comprendere l’impatto che il Covid-19 ha avuto sull’insieme del sistema sanitario, ben oltre il numero, già alto, di contagi e decessi direttamente connessi al virus. Un motivo in più per ribadire l’invito alla prudenza e al rispetto delle norme di contenimento e prevenzione, un invito ad avere rispetto e amore per la salute e per la vita“.

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